Data: 19-07-2026
Regione e provincia: Trentino Alto Adige - Trento
Località di partenza: Passo Valles
Località di arrivo: Cima Venegiota
Tempo di percorrenza: 5:46 pause comprese
Chilometri: 9:65
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà: nessuna fin sotto la vetta, tracce di sentiero per raggiungere la vetta
Periodo consigliato: primavera estate
Segnaletica: ottima ma assente per raggiungere la vetta
Dislivello in salita: 570
Dislivello in discesa: 570
Quota massima: 2398
Accesso stradale: Strada per il Passo Valles
Traccia GPS:
itinerario seguito
Descrizione
Alla ricerca di cime minori e poco affollate ma panoramiche e ariose questa Cima Venegiota capita a fagiolo.
Partiamo dal Passo Valles.
Il sentiero sale subito ripidamente
Dopo alcuni tornanti segue un lungo traverso meno ripido e, infine, con altri tornanti si perviene a Forcella Venegia, dove si apre la vista sul gruppo delle Pale di San Martino con, in fondo a dx il Cimon della Pala.
Adesso si sale per bel sentiero su terreno aperto, alternando a tratti orizzontali o brevi discese, superando il Lago Caladora.
Dopo un tratto in discesa e una salita in traverso verso sinistra si perviene a Forcella Venegiota. Da qui, molti escursionisti/alpinisti proseguiranno in direzione del Rifugio Monti al Mulaz. Questa parte dell'itinerario, infatti, è la prima (o l'ultima ) tappa della traversata delle Pale di San Martino. Noi, invece, deviamo decisamente verso sx, abbandonando il sentiero per una traccia inizialmente molto poco marcata. Senza particolari difficolta, ma per terreno libero, reperiamo il crinale.
Seguiamo la facile e breve cresta fino in vetta, da cui si gode di un panorama stupendo. Davanti abbiamo la catena di Bocche con il colle Margherita, cima Juribrutto e cima Bocche.
Più a destra il gruppo di cima Uomo che copre solo parzialmente la vista sulla impressionante parete sud della Marmolada. Guardando indietro ci incombono le pareti del Mulaz.
Per la discesa, seguiamo l'itinerario di salita fino a forcella Venegiota. Da qui prendiamo il sentiero che scende verso sud, compiendo un giro più basso. Incontriamo e superiamo un branco di cavalli selvatici, molto poco amichevoli, soprattutto con il cane che sono costretto a liberare per dargli modo di fuggire a gambe levate. Iniziamo la lenta e graduale risalita verso forcella Venegia.
Diamo un'ultima occhiata a cosa lasciamo dietro e rientriamo al passo Valles.
Regione e provincia: Trentino Alto Adige - Trento
Località di partenza: Passo Valles
Località di arrivo: Cima Venegiota
Tempo di percorrenza: 5:46 pause comprese
Chilometri: 9:65
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà: nessuna fin sotto la vetta, tracce di sentiero per raggiungere la vetta
Periodo consigliato: primavera estate
Segnaletica: ottima ma assente per raggiungere la vetta
Dislivello in salita: 570
Dislivello in discesa: 570
Quota massima: 2398
Accesso stradale: Strada per il Passo Valles
Traccia GPS:
itinerario seguito
Descrizione
Alla ricerca di cime minori e poco affollate ma panoramiche e ariose questa Cima Venegiota capita a fagiolo.
Partiamo dal Passo Valles.
Il sentiero sale subito ripidamente
Dopo alcuni tornanti segue un lungo traverso meno ripido e, infine, con altri tornanti si perviene a Forcella Venegia, dove si apre la vista sul gruppo delle Pale di San Martino con, in fondo a dx il Cimon della Pala.
Adesso si sale per bel sentiero su terreno aperto, alternando a tratti orizzontali o brevi discese, superando il Lago Caladora.
Dopo un tratto in discesa e una salita in traverso verso sinistra si perviene a Forcella Venegiota. Da qui, molti escursionisti/alpinisti proseguiranno in direzione del Rifugio Monti al Mulaz. Questa parte dell'itinerario, infatti, è la prima (o l'ultima ) tappa della traversata delle Pale di San Martino. Noi, invece, deviamo decisamente verso sx, abbandonando il sentiero per una traccia inizialmente molto poco marcata. Senza particolari difficolta, ma per terreno libero, reperiamo il crinale.
Seguiamo la facile e breve cresta fino in vetta, da cui si gode di un panorama stupendo. Davanti abbiamo la catena di Bocche con il colle Margherita, cima Juribrutto e cima Bocche.
Più a destra il gruppo di cima Uomo che copre solo parzialmente la vista sulla impressionante parete sud della Marmolada. Guardando indietro ci incombono le pareti del Mulaz.
Per la discesa, seguiamo l'itinerario di salita fino a forcella Venegiota. Da qui prendiamo il sentiero che scende verso sud, compiendo un giro più basso. Incontriamo e superiamo un branco di cavalli selvatici, molto poco amichevoli, soprattutto con il cane che sono costretto a liberare per dargli modo di fuggire a gambe levate. Iniziamo la lenta e graduale risalita verso forcella Venegia.
Diamo un'ultima occhiata a cosa lasciamo dietro e rientriamo al passo Valles.
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