Le nostre migliori foto

stupenda!!!

domande:

1)vedo che c'e' un parcheggio a malga bedole. fino a li ci si puo' arrivare in macchina?

2)se si, da malga bedole a dove hai fatto la foto quanto ci si mette?

3)se volessi portarci una lieve disabile (fatica a camminare/zoppica un po', in media i tempi vanno tra il doppio e il triplo del normale), ce la farebbe o ci sono molti punti a inciampo? per arrivare fino a li serve qualcosa di particolare e ci sono tratti esposti o ci si arriva tranquillamente con un sentiero?
Walterfishing ti ha già risposto adeguatamente.
Comunque si arriva fino alla piana del Bedole in auto la mattina presto, o in navetta. In bassa stagione a volte concedono ad alcune vetture di seguire l'autobus durante il viaggio di salita. Sono molto belle anche le tappe intermedie, in particolare quella in zona Ragada
Una volta arrivato lì, comunque zona molto bella, si può salire con leggera camminata al Rifugio collini, una leggera camminata da 20/30 minuti con poca difficoltà. Dal rifugio si vede la conca dall'alto.
Ti allego qualche foto scattata a luglio dello scorso anno. ;)

P.s: per passeggiate easy in zona e con molta acqua ti consiglio la zona della Cascata di Ampola, zona Rifugio Nambrone (ultime tre fotografie)

--- Aggiornamento ---

Non è l'Himalaya ma una vista dalla zona del Crest, Champoluc (AO) a gennaio di quest'anno - ULTIMA FOTO
 

Allegati

Ultima modifica:
Ehh probabile! Nella giornata in cui ho fatto la foto, ne abbiamo trovate veramente tantissime lungo il sentiero accanto al torrente... sembravano ipnotizzate, stavano immobili....
 
no è che se ne strafregano di tutto: hanno quei colori proprio per segnalare che sono super-velenose... oltretutto essendo rettili a sangue freddo saranno ancora mezzo rinco per le temperature
La foto è stata fatta a maggio 2019... erano allo “scoperto” probabilmente perchè era mattina presto (solitamente escono di notte)....ed aveva piovuto tutta la notte...
Siamo stati li a fotografarle ed accarezzarle per decine di minuti... bellissime....
 
Approfitto della quarantena per sistemare ( = sfoltire ) l'archivio fotografico.
Riguardando gli scatti dopo tanto tempo salta sempre fuori qualcosa di buono che inizialmente si era scartato; qui due immagini di una navigazione sul Garda di Ottobre dello scorso anno da Lazise a Punta S. Vigilio e ritorno:

205480




205479
 
Approfitto della quarantena per sistemare ( = sfoltire ) l'archivio fotografico.
Riguardando gli scatti dopo tanto tempo salta sempre fuori qualcosa di buono che inizialmente si era scartato; qui due immagini di una navigazione sul Garda di Ottobre dello scorso anno da Lazise a Punta S. Vigilio e ritorno:

Vedi l'allegato 205480



Vedi l'allegato 205479
stupendo!!!

quanto ci si mette? immagino che un sot gonfiabile non basti per una cosa simile
 
stupendo!!!

quanto ci si mette? immagino che un sot gonfiabile non basti per una cosa simile
In estate sicuramente con un gonfiabile scendi una meraviglia...;) ma questa foto e' stata scattata in una mia escursione dove piu' di una volta per seguire il sentiero dovevi attraversare il fiume e con questa temperatura con e' stata una cosa facile...:-x... ma molto avventurosa come piace a me
 
In estate sicuramente con un gonfiabile scendi una meraviglia...;) ma questa foto e' stata scattata in una mia escursione dove piu' di una volta per seguire il sentiero dovevi attraversare il fiume e con questa temperatura con e' stata una cosa facile...:-x... ma molto avventurosa come piace a me
stupendo!!!!

vorrei farlo anche io, ma non ho materiale (e notavo che eravate ben oltre i fatidici 300 m dalla costa, quindi penso che serva una certa attrezzatura
 
@walterfishing se ti riferisci alle mie foto del Garda direi di no.
I gonfiabili non sono da disdegnare a priori... ma, come tutti i tipi di kayak, hanno il loro ambiente. Molto validi per le discese di grandi fiumi (ho un amico che proprio con un gonfiabile si diletta in spedizioni in luoghi remoti e discende i fiumi da dove è possibile navigarli fino all'oceano) e per le escursioni senza pretese nel raggio di un paio di km dal punto di imbarco.... oppure sui laghi minori. Non è raro sui laghi principali (Lario, Garda, Maggiore, Iseo) trovare nel pomeriggio di queste imbarcazioni in seria difficoltà a causa dei venti - tipici peraltro-.
Oltre al kayak (e relativa attrezzatura di sicurezza) serve anche una certa preparazione del canoista che deve andare di pari passo con l'attrezzatura... e non intendo preparazione fisica ma pianificazione, conoscenze dell'ambiente, della capacità di eseguire salvataggi ed autosalvataggi e di conduzione e gestione del kayak in situazioni impreviste.

Nella sezione Nautica di questo forum trovi qualche buono spunto per cimentarsi in queste avventure. Se ti interessa ti posso dare altre indicazioni (siti di riferimento, club/scuole serie ed affidabili)....
Per quanto riguarda l'attrezzatura sull'usato si trovano ottime occasioni...alla fine non è uno sport più costoso rispetto all'alpinismo o al ciclismo...ma come per l'alpinismo il difficile non è recuperare l'attrezzatura ma farsi un adeguato bagaglio di conoscenze, competenze ed esperienze.


Se vuoi altre info sul percorso Lazise - S. Vigilio le trovi qui.

http://kayakerdestrepa.blogspot.com/2019/10/concentrazioneskimokayak-2019.html

http://kayakerdestrepa.blogspot.com/2016/10/concentrazioneskimokayak-2016.html
 
Autore Discussioni simili Forum Risposte Data
MisterNo Fotografia 0

Discussioni simili



Alto Basso