Recensione L'importanza della sacca idrica (recensione camelbak hydrapak)

#3
Premettendo sempre che ognuno di noi fa quello che meglio crede senza troppi problemi, io personalmente non ho una buona opinione delle sacche idriche.
Nascono come accessorio in ambito militare, con l'intento di evitare il rumoroso sciabordio della borraccia classica. In certe situazioni costringeva a portarsi dietro borracce sempre piene oppure di consumarla tutta appena iniziata, di fatto riducendo quelle che erano le scorte idriche personali.
In ambito trekking io non le vedo così indispensabili in quanto il rumore o il fermarsi non sono dei problemi reali. Forse è un accessorio un pochino più utile per chi pratica sport ciclistici, non stradali in quanto senza necessità di fermarsi e di scendere si ha accesso diretto ed immediato all'acqua.
Personalmente preferisco avere le mie bottiglie di plastica in pet e non avere una borraccia, poi come premettevo ognuno di noi può fare quello che crede.
 
#4
L'ho usata un paio di volte in moto, visto che la giacca ha la predisposizione.....sostanzialmente inutile, l'acqua diventa calda e il primo sorso va sputato e dentro al casco non è così semplice, inoltre è un kg un kg e mezzo sulla schiena....bottigliette da mezzo litro o borraccia nalgene, così ho pure la scusa per fermarmi.....a piedi però mai usata...
 
#5
Mi spiace poter constatare che chi l'ha provato si sia trovato male.

Lo trovo invece un accessorio quasi indispensabile..
Per quanto riguarda l'acqua nel tubo che assume un saporaccio, basta avere l'accortezza a fine bevuta, di soffiare e rimandare l'acqua nella sacca, in.modo tale liberare il tubicino..
 
#6
Io ho considerato con diffidenza la sacca fino al momento in cui ho presa.
Da lì mi sono reso conto che ha più vantaggi che svantaggi, almeno per me.

La cosa positiva che ho notato è che la comodità mi fa bere di più. E questo è un bene per me che ho la tendenza sbagliatissima a bere poco mentre cammino.
Infilata in fondo allo zaino è più isolata termicamente rispetto alla bottiglietta appesa fuori. Vale per mantenere l'acqua fresca ma anche una bevanda calda.

Il sapore di plastica lo elimino con un mezzo limone spremuto nell'acqua.

La formazione di muffe si previene molto efficacemente conservandola vuota in freezer. Muffe e batteri non hanno vita facile a -18 C.

La mia è una Hydrapack, che si apre completamente permettendo un lavaggio a fondo.
 
#7
Io ho la sacca della Deuter da 3 Lt e mi ci trovo benissimo sia in termini di qualità dell'acqua che in termini di praticità . Mentre cammino trovo comodo bere dal boccaglio senza tante peripezie , la sacca posizionata in prossimità della schiena permette di ripartire il carico in maniera ottimale ed è sempre centrato correttamente, senza lo "sballonzolamento" di quando mettevo le bottiglie nelle tasche laterali ,personalmente mai più senza.
 
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#8
io mi son trovato talmente bene col gatorade (per le spedizioni di giornata) che non penso passerò mai alla sacca

inoltre sto provando a fissare un porta-borraccia termicamente isolato allo spallaccio dello zaino

 
#9
Io da quando ho provato la sacca idrica non sono più tornato indietro.

Per me il vantaggio principale è che puoi bere quando vuoi, quando ne hai realmente bisogno.
Mi spiego meglio, se ho sete con la sacca idrica, basta che mi fermo e bevo dal succhiotto, se ho la borraccia nello zaino, devo fermarmi togliere lo zaino, estrarre la borraccia dallo zaino, aprirla, bere, richiuderla, rimetterla nello zaino, rimettere lo zaino ripartire. Questo fa sì che si beva solo durante le pause o quando sto morendo di sete. Come è evidente con la sacca posso bere quando serve, per esperienza bevo meno e meglio.

Qualcuno potrebbe obiettare che ha la borraccia appesa fuori e quindi non deve togliersi lo zaino per bere.
L'operazione rimane comunque più complicata, devo prendere qualcosa appeso (spesso dietro la schiena), aprirlo, bere, richiudere, ri-appendere. Senza contare che qualcosa appeso d'estate diventerà caldo in pochissimo tempo e in inverno rischia di congelare.

Detto questo, non tutti i gusti sono al limone, ma per me i benefici della sacca sono innegabili, avendo provato entrambe le condizioni, e non torno indietro.
 
#12
Inizialmente anche io ero scettico ma da quando l'ho provata devo dire che ho dovuto ricredermi! Molto comoda! Vantaggi e svantaggi sono già stati elencati ma alla fine credo sia una questione personale.

Domanda: Tenerla in freezer non crea problemi al materiale?
 
#13
Inizialmente anche io ero scettico ma da quando l'ho provata devo dire che ho dovuto ricredermi! Molto comoda! Vantaggi e svantaggi sono già stati elencati ma alla fine credo sia una questione personale.

Domanda: Tenerla in freezer non crea problemi al materiale?
Il range di temperatura come detto anche nel video va da 60 a -20.. quindi -18 è estremo, ma cmq nel range.
 
#15
Non vorrei dire una cavolata, ma tecnicamente se trovi un'altra sacca fatta in materiale TPU, dovresti raggiungere tali range tranquillamente.. direi che siano le specifiche del materiale stesso a farle andare a -20.. può esser che ci siano calmelback con materiali peggiori, ma anche di migliori e quindi i range cambino.
 
#17
Domanda: Tenerla in freezer non crea problemi al materiale?
In effetti la documentazione tecnica parla di un limite a -20.
Empiricamente ti posso dire che ce l'ho da più di un anno e l’ho sempre conservata così senza problemi. E ovviamente passa molto più tempo lì che nello zaino.
Quando la prendo fuori dal freezer non è rigida come un surgelato :).
Meglio tenerla chiusa in un sacchetto per evitare che prenda odori dal freezer.
 
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