Recensione Lionsteel Rok

Vorrei descrivere questo bel coltello, che forse a causa del prezzo, vedo ben poco in giro.
Il Lionsteel Rok è un coltello della serie solid, ovvero ha come caratteristica principale la costruzione dal 'pieno' del manico. Esiste la versione in titanio che costa davvero una fucilata e versione in alluminio, ben più economica... :no: :lol:
In prima battuta in effetti la leggerezza è la solidità sono le prime caratteristiche che saltano all'occhio.
Il manico inoltre ha una lavorazione che lo rende un pochino più grippante, ma a dire il vero il primo difetto che ho riscontrato è proprio la scivolosità e forse anche la scomodità del manico per me, io con i manici Lionsteel non mi sono mai trovato benissimo, ma insomma sono ottimamente realizzati e con dei guanti al massimo tutto si risolve...
Ho scelto la configurazione con la manicatura nera abbinata al manico arancione, per un mero gusto estetico e perché mi piace l'alta visibilità del manico se dovesse cadermi per terra nel bosco all'imbrunire risulterebbe sempre ben visibile. La lama nera invece l'ho scelta più per contrasto e perché la versione in questione ha la clip nera, a differenza della versione lama normale che ha la clip dello stesso colore del manico. Insomma una clip arancione per me risulterà sempre troppo visibile per i miei gusti e una lama nera la trovo anch'essa meno visibile... Quindi da preferire.
Parlando sempre di lama abbiamo un ottimo M390, è affilato troppo ottuso per me... Però piano piano magari lo potró riprofilare:si:
È un acciaio inox ed essendo anche rivestito black non teme certo la ruggine.
Il primo pregio che ho notato è proprio questo, lo si può immergere tranquillamente in acqua ed essendo in unico pezzo il manico ha pochissimi punti dove si possono accumulare sporco o umidità... Non ci sono giunzioni.
La clip è scomparsa, esce fuori solo premendo il pulsante grigio, e funziona molto bene.
L'apertura flipper è davvero valida e volendo è removibile anche quella... ;)
Ma il vero PLUS è che in posizione aperta ha un interruttore a rotella che girato in senso orario blocca il coltello e impedisce una chiusura involontaria. In effetti è una brutta paura quella che il coltello si posso chiudere... Mi è successo molti anni fa con un Vic e manca poco mi recido un dito.
Ora passiamo a qualche foto di qualche prova che ho fatto:
 

Allegati

Ho poca passione per i chiudibili, tranne per gli opninel ma è una questione pratica quando si lavora nell'orto, però hai un un bel coltello e ben dotato.
 
Tirando un po' le somme, è sicuramente un bel gioiellino, lo vedo quasi come un gentlemen da tutti i giorni, per certe caratteristiche davvero raffinate come la clip estraibile o la perfezione estetica del manico, ma anche per il dimensionamento che risulta molto contenuto. (per me... almeno)
Ma ha un paio di difetti non da poco... Il prezzo è molto salato, il manico è scivoloso, l'affilatura è ottusa... Tanto è vero che il test di taglio del culo della bottiglia non è andato bene per tagliare il nocciolo della fusione della plastica ho fatto molta fatica, e non ci sono nemmeno riuscito... Beh insomma non è perfetto...
Ma direi che sono contento dell'acquisto, lo ritengo un oggetto di pregio e come tale lo terrei anche se non tagliasse... :)
 
Ho poca passione per i chiudibili, tranne per gli opninel ma è una questione pratica quando si lavora nell'orto, però hai un un bel coltello e ben dotato.
Si chiaramente un fisso è un altra cosa ma. Nella maggior parte dei casi non posso portarmi dietro un fisso... È poi I chiudibili hanno sempre il suo perché secondo me!
 
il coltello è un capolavoro di maestria.
realizzato con cura e con ottimi materiali.
lo trovo splendido e ti faccio i complimenti per l'acquisto.

veniamo ai difetti:
il manico scivoloso è colpa del disegno e del materiale.
nel primo sr1 ed sr2 la zigrinatura era più aggressiva ma il problema persisteva ugualmente.
non si può far nulla a riguardo.

circa il filo ottuso devo dire che ultimamente i prodotti Lionsteel presentano tutti questa caratteristica.
il mio b40 non tagliava nulla da nuovo.
mentre gli altri che possiedo, di qualche anno fa, hanno un'ottima affilatura.
qui si può mettere mano alla lama e con buone pietre otterrai un bel risultato.
sui chiudibili è fondamentale.
 
il coltello è un capolavoro di maestria.
realizzato con cura e con ottimi materiali.
lo trovo splendido e ti faccio i complimenti per l'acquisto.

veniamo ai difetti:
il manico scivoloso è colpa del disegno e del materiale.
nel primo sr1 ed sr2 la zigrinatura era più aggressiva ma il problema persisteva ugualmente.
non si può far nulla a riguardo.

circa il filo ottuso devo dire che ultimamente i prodotti Lionsteel presentano tutti questa caratteristica.
il mio b40 non tagliava nulla da nuovo.
mentre gli altri che possiedo, di qualche anno fa, hanno un'ottima affilatura.
qui si può mettere mano alla lama e con buone pietre otterrai un bel risultato.
sui chiudibili è fondamentale.
Si in effetti il filo ottuso è un po' antipatico perché se pure affilatisimo non riesce a farsi strada in maniera scorrevole... Va riprofilato.
Inoltre segnalo che il filo nella zona della punta era pure un pochino asimmetrico.
Ho ripreso il filo ieri sera per la prima volta e devo dire che l'm390 si riaffila molto velocemente per essere un inox, davvero un ottimo materiale.
Ti ringrazio per i complimenti ROCKY77!
Penso che lo terrò molto a lungo!
 
Complimenti per la recensione!!! Mi piace molto il Rok, bella linea, ottime finiture, l'ho visto in coltelleria con la stessa configurazione... bellissimo, dal vivo è più grande di quello che sembra.

Quanto ai difetti sono perfettamente d'accordo con voi anch'io, infatti ho smesso di comprare folder con il manico in acciaio, titanio o alluminio proprio per la scivolosità... personalmente preferisco due guancette in g10 o micarta. Quanto al filo... quella è la nota più dolente di tutti.... riprofilare un acciaio così duro non è facile, senza considerare la copertura che sparirebbe... al massimo puoi alzare il filo e provare. Sono rimaste poche le marche che fanno una bella affilatura a zero o che tengono uno spessore adeguato al filo, stile opinel o spyderco full flat. Tantissimi marchi a partire da busse, zero tollerance (trash puro) fino ai chiudibili di tutto il catalogo benchmade e lion steel nuovi hanno ormai spessori al filo esagerati, il che risulta subito evidente come difetto importante.. già al primo utilizzo. Sinceramente invertire questa tendenza è dura, è colpa anche degli utilizzatori e dei collezionisti. Fino a 4-5 anni fa, quando avevano le vecchie scatole a cassetto, i benchmade erano rasoi al filo, io ne ho avuti tanti... ormai sono esagerati. Basta guardare anche il pukko benchmade com'è al filo per capire.
 
Complimenti per la recensione!!! Mi piace molto il Rok, bella linea, ottime finiture, l'ho visto in coltelleria con la stessa configurazione... bellissimo, dal vivo è più grande di quello che sembra.

Quanto ai difetti sono perfettamente d'accordo con voi anch'io, infatti ho smesso di comprare folder con il manico in acciaio, titanio o alluminio proprio per la scivolosità... personalmente preferisco due guancette in g10 o micarta. Quanto al filo... quella è la nota più dolente di tutti.... riprofilare un acciaio così duro non è facile, senza considerare la copertura che sparirebbe... al massimo puoi alzare il filo e provare. Sono rimaste poche le marche che fanno una bella affilatura a zero o che tengono uno spessore adeguato al filo, stile opinel o spyderco full flat. Tantissimi marchi a partire da busse, zero tollerance (trash puro) fino ai chiudibili di tutto il catalogo benchmade e lion steel nuovi hanno ormai spessori al filo esagerati, il che risulta subito evidente come difetto importante.. già al primo utilizzo. Sinceramente invertire questa tendenza è dura, è colpa anche degli utilizzatori e dei collezionisti. Fino a 4-5 anni fa, quando avevano le vecchie scatole a cassetto, i benchmade erano rasoi al filo, io ne ho avuti tanti... ormai sono esagerati. Basta guardare anche il pukko benchmade com'è al filo per capire.
Grazie mille a te, beh concordo con il tuo punto di vista ma ti porto il mio ragionamento; nell'era di YouTube e dei destruction test che gettano fango sulle case alla prima rottura del filo... È normale che si propongono spessori maggiori.
Ho visto un test di batoning su un SR 1 che lo riduceva in maceria... Ma che senso ha fare questo ad un chiudibile di 150 gr?
Forse il così tanto acclamato survival ha iniziato a influire un po' troppo sul design dei coltelli... E secondo me in molti casi è anche un bene se proprio vogliamo, ma in altri no.
Anche la stessa Fallkniven che ormai propone coltelli di quasi 1 cm di spessore un pochino mi ha deluso... Ma Dicono che oggi vende questo...
 

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