Lo zen e l'arte di camminare in montagna

Le montagne si dovrebbero scalare col minor sforzo possibile e senza fretta. La velocità dovrebbe essere determinata dallo stato d’animo dello scalatore. Se sei inquieto, accelera. Se rimani senza fiato, rallenta. Le montagne si scalano in un equilibrio che oscilla tra inquietudine e sfinimento.
Robert M. Pirsig, Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta, Adelphi
https://www.montinvisibili.it/Pirsig
013 Elbrus Marco e James climbing.jpg
 
Ho letto "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" un po' di tempo fa.
Bel libro, ma a dispetto del titolo parla ben poco di motocicletta e ben più di filosofia e vissuto personale dell'autore.
Il passaggio sulla montagna è interessante e condivisibile.
 
citazione interessante :)

ero tentato di comprare il libro, mi stai invogliando :)
Quel libro è un mezzo delirio, e a me è piaciuto molto. Per non levarti il piacere della scoperta (o della delusione), ti regalo solo altre due delle tante frasi che mi sono appuntato.

...di questa solitudine se ne vede molta di più. E ‘ paradossale che nelle grandi città costiere, sia all’ovest che all’est, quelle dove la gente vive più affollata, ci sia più solitudine. Dovrebbe essercene di più nell’Oregon occidentale, nell’Idaho, nel Montana, nel Nord e nel Sud Dakota, dove la gente è sparpagliata. Ma è la distanza psichica che conta.

...quando tutte le ipotesi si sfasciano e risultati inattesi ti impediscono di andare sia avanti che indietro, incominci a guardare ai lati.
 
Ho letto "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" un po' di tempo fa.
Bel libro, ma a dispetto del titolo parla ben poco di motocicletta e ben più di filosofia e vissuto personale dell'autore.
Il passaggio sulla montagna è interessante e condivisibile.
Sì, il viaggio è solo il pretesto per diverse, e spesso condivisibili, elucubrazioni filosofiche sulla qualità e il senso della vita.
 
Quel libro è un mezzo delirio, e a me è piaciuto molto. Per non levarti il piacere della scoperta (o della delusione), ti regalo solo altre due delle tante frasi che mi sono appuntato.

...di questa solitudine se ne vede molta di più. E ‘ paradossale che nelle grandi città costiere, sia all’ovest che all’est, quelle dove la gente vive più affollata, ci sia più solitudine.
Ho notato questa cosa anche io...

Prima abitavo in città e non conoscevo nessuno del palazzo di fronte casa, al di là della strada.

Ora abito in campagna, la primia casa è a 150 m dalla mia, le altre quindi sono a distanze ancora maggiori, eppure ci conosciamo tutti nel raggio di 1 km e ci consideriamo "vicini di casa". :)
 
Ho letto "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" un po' di tempo fa.
Bel libro, ma a dispetto del titolo parla ben poco di motocicletta e ben più di filosofia e vissuto personale dell'autore.
Il passaggio sulla montagna è interessante e condivisibile.
Ha ha ! è vero!! Ho saputo di tanti durissimi motociclisti al limite del coattone che si sono precipitati ad acquistare il libro che però lo hanno abbandonato alla seconda elucubrazione sulla qualità! :lol: Molto più adatto :"I viaggi di Jupiter" oppure dell'immortale :"In vespa " e gli altri volumi del compianto Bettinelli.
 
È piaciuto molto anche a me, ho finito da poco di leggerlo e vorrei averlo letto prima. Ci sono diversi passaggi che mi hanno colpito, anche quando parla del lavoro!
 

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