Raduno Luogo del raduno 2014 (sondaggio solo per chi ha intenzione di partecipare)

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GiovanniFusco

Guest
se parteciperò al raduno (che a quanto pare avverrà nel luogo della seconda opzione) cosa si farà e cosa dovrò portare?
 
Benvenuto Giovanni.

Le cose da portare dipendono da quello che vogliamo fare, escursionismo o alpinismo o ambedue, e come vogliamo sistemarci.

C'è tempo, in effetti, ma forse non sarebbe male se qualcuno dei più esperti - quindi non io - già pubblicasse una lista delle cose necessarie, anche per accordarci su chi porta cosa.

Ciao.
Paolo.
 
Nel caso in cui organizzassimo il Centenario (non credo sara' rivolto a tutti, ma diversi fra voi vorranno rifarlo o farlo per la prima volta) sicuramente servira' che qualcuno porti uno spezzone di corda da 20 metri.
La corda metallica che aiutava nella discesa dalla prima Torre di Casanova era divelta ed era stata sostituita da una corda che, dopo quest'inverno, non credo sia molto affidabile ormai.
Non so se verra' ripristinato il tratto di ferrata, ma nel dubbio, meglio avere la corda. Io la porto.
Per il resto, immagino che chiunque voglia fare escursionismo, ferrate o arrampicate, sappia cosa portare :)
 
Nel caso in cui organizzassimo il Centenario (non credo sara' rivolto a tutti, ma diversi fra voi vorranno rifarlo o farlo per la prima volta) sicuramente servira' che qualcuno porti uno spezzone di corda da 20 metri.
La corda metallica che aiutava nella discesa dalla prima Torre di Casanova era divelta ed era stata sostituita da una corda che, dopo quest'inverno, non credo sia molto affidabile ormai.
Non so se verra' ripristinato il tratto di ferrata, ma nel dubbio, meglio avere la corda. Io la porto.
Per il resto, immagino che chiunque voglia fare escursionismo, ferrate o arrampicate, sappia cosa portare :)

Sono dell'avviso che non mi sembra un luogo adatto ad un raduno del genere, in quanto le comodità di base per una cosa del genere devono essere già predisposte, e se dovessimo lavorare per impostarle si perderebbe tanto tempo che invece sarebbe utile alla convivialità (che mi sembra la cosa principale).
Ma nel caso, sarei attratto dal poter percorrere sto famoso Centenario, e chiedo ai più esperti quali attrezzature portare.
Io mi sono da poco provvisto di qualcosa per le ferrate, caschetto e imbrago, mi manca però la longe coi 2 moschettoni...serve?
Che altro servirebbe ?

J
 
Ma nel caso, sarei attratto dal poter percorrere sto famoso Centenario, e chiedo ai più esperti quali attrezzature portare.
Io mi sono da poco provvisto di qualcosa per le ferrate, caschetto e imbrago, mi manca però la longe coi 2 moschettoni...serve?
Che altro servirebbe ?

Per il Centenario, di attrezzatura, serve relativamente "poco". Immagino tu sappia che si tratta di una traversata di circa 20 km percorsi, con un continuo saliscendi, con diversi tratti attrezzati e alcuni tratti non attrezzati, dove in realta' sarebbe servito lo fossero.
E' un trekking di tutto rispetto che necessita di non meno di 10-12 ore (a volte anche di piu', come accaduto a me). Vi sono tratti dove occorre arrampicare su I e II grado, tratti dove occorre disarrampicare, sempre su I e II grado.
Di attrezzatura serve: kit ferrata con dissipatore (obbligatorio!!), imbrago, caschetto, guanti per arrampicata (io ho preso guanti da ferramenta e ho tagliato le dita :D), almeno 4 litri di acqua (non vi e' nessuna fonte). Una corda da 20 metri puo' essere utile. Sarebbe anche utile portare la frontale, nel caso in cui si faccia tardi e occorra scendere dal Camicia in notturna (come accaduto sempre a me).
Il fatto che vi siano persone che gia' lo hanno fatto e' ovviamente a favore di chi verrebbe per la prima volta. Serve comunque un minimo di esperienza di percorsi del genere, assenza di vertigini e soprattutto molta molta motivazione.
Vi sono tuttavia alcune vie "di fuga" nel caso in cui il meteo peggiorasse o nel caso in cui qualcuno non se la senta di proseguire. Anche i veterani del Centenario concordano sul fatto che e' un percorso duro che non va assolutamente sottovalutato. Serve quindi una buona forma fisica e un buon allenamento, soprattutto per dare quel qualcosa in piu' quando ormai non si hanno quasi piu' le forze.
Potremmo altresi' valutare altri percorsi, magari meno difficili. Insomma ognuno puo' proporre cio' che vorrebbe fare e si puo' discuterne :)
 
Sono dell'avviso che non mi sembra un luogo adatto ad un raduno del genere, in quanto le comodità di base per una cosa del genere devono essere già predisposte, e se dovessimo lavorare per impostarle si perderebbe tanto tempo che invece sarebbe utile alla convivialità (che mi sembra la cosa principale).
Ma nel caso, sarei attratto dal poter percorrere sto famoso Centenario, e chiedo ai più esperti quali attrezzature portare.
Io mi sono da poco provvisto di qualcosa per le ferrate, caschetto e imbrago, mi manca però la longe coi 2 moschettoni...serve?
Che altro servirebbe ?

J

Ciao Luciano,
leggendo il tuo messaggio mi sembra l'occasione di prenderne spunto per fissare un po' le idee.
Mi sembra di notare una specie di divaricazione un po' strisciante tra due approcci diversi, che si risolve nella contrapposizione tra due "prototipi" di sede ideale di un Raduno. Chi sostiene una critica l'altra, salvo poi per fair play dichiararsi disponibile ad "adattarsi".
Eppure di Raduni, peraltro finora tutti riuscitissimi, ne abbiamo già alle spalle abbastanza per poter avere le idee abbastanza chiare su cosa serva, e soprattutto cosa piaccia a chi ci va.
Come già ho accennato in altro post, il Raduno rappresenta il momento di contatto tra le due anime del forum, quella "escursionistica" - per la quale vivere la natura è girarla in lungo e in largo - e quella "stanziale", per la quale è ingegnarsi a riuscire a sopravvivere in un luogo facendo a meno di quante più modernità possibili (il bushcraft).
Ebbene, a mio avviso, pur così diversi questi approcci in un Raduno dovrebbero risultare perfettamente complementari.
Quando tu affermi che "le comodità di base dovrebbero essere già predisposte", senza "dover perdere tempo per impostarle" mi viene spontaneo chiedere: ma come, gli appassionati di bushcraft organizzano apposta i "loro" raduni per divertirsi appunto a "impostare le comodità" e dimostrare la propria capacità di autonomia, e poi - proprio quando sarebbe l'occasione di esaltarne l'utilità concreta mettendola a servizio di tutti - affermano che le comodità bisognerebbe averle già disponibili ?
In altri termini: gli appassionati di bushcraft si divertono tanto a "simulare" la sopravvivenza per gioco oppure a sopravvivere sul serio quando serve ? :biggrin:
Se è buona la seconda (spero :p) allora perché non vedere di buon occhio una sede che appunto richiede di ingegnarsi a supplire alla mancanza di qualche comodità già predisposta ? Beninteso, non lo dico per tifare - per quanto mi riguarda immagino già che l'ombra del rif. Troiani finirò per rimpiangerla e sognarmela anche la notte - ma solo per far notare una contraddizione.

Poi può essere pure che i "survivors" vengano al raduno per stravaccarsi senza volerne minimamente sapere di usare coltelli, fornelletti fai-da-te e attrezzature varie, esattamente come del resto è già accaduto che gente iper-escursionista sia venuta per stare 2 giorni sdraiata su un'amaca.

Il bello di un Raduno è proprio la ricerca di punti di contatto, se non di simbiosi, tra due concezioni altrimenti parallele e mai intersecate: gli escursionisti saranno chiamati a darsi almeno un po' da fare a "sopravvivere" (imparando che vivere la natura è anche quello), così come i bushcraffettari, SE lo vorranno, impareranno che è anche far girare un po' le gambe.
E il divertimento spesso sta anche nello spettacolo involontario dei rispettivi impacci a calarsi nei nuovi ruoli.
Ciao :D
 
Ciao Luciano,
leggendo il tuo messaggio mi sembra l'occasione di prenderne spunto per fissare un po' le idee.
Mi sembra di notare una specie di divaricazione un po' strisciante tra due approcci diversi, che si risolve nella contrapposizione tra due "prototipi" di sede ideale di un Raduno. Chi sostiene una critica l'altra, salvo poi per fair play dichiararsi disponibile ad "adattarsi".
Eppure di Raduni, peraltro finora tutti riuscitissimi, ne abbiamo già alle spalle abbastanza per poter avere le idee abbastanza chiare su cosa serva, e soprattutto cosa piaccia a chi ci va.
Come già ho accennato in altro post, il Raduno rappresenta il momento di contatto tra le due anime del forum, quella "escursionistica" - per la quale vivere la natura è girarla in lungo e in largo - e quella "stanziale", per la quale è ingegnarsi a riuscire a sopravvivere in un luogo facendo a meno di quante più modernità possibili (il bushcraft).
Ebbene, a mio avviso, pur così diversi questi approcci in un Raduno dovrebbero risultare perfettamente complementari.
Quando tu affermi che "le comodità di base dovrebbero essere già predisposte", senza "dover perdere tempo per impostarle" mi viene spontaneo chiedere: ma come, gli appassionati di bushcraft organizzano apposta i "loro" raduni per divertirsi appunto a "impostare le comodità" e dimostrare la propria capacità di autonomia, e poi - proprio quando sarebbe l'occasione di esaltarne l'utilità concreta mettendola a servizio di tutti - affermano che le comodità bisognerebbe averle già disponibili ?
In altri termini: gli appassionati di bushcraft si divertono tanto a "simulare" la sopravvivenza per gioco oppure a sopravvivere sul serio quando serve ? :biggrin:
Se è buona la seconda (spero :p) allora perché non vedere di buon occhio una sede che appunto richiede di ingegnarsi a supplire alla mancanza di qualche comodità già predisposta ? Beninteso, non lo dico per tifare - per quanto mi riguarda immagino già che l'ombra del rif. Troiani finirò per rimpiangerla e sognarmela anche la notte - ma solo per far notare una contraddizione.

Poi può essere pure che i "survivors" vengano al raduno per stravaccarsi senza volerne minimamente sapere di usare coltelli, fornelletti fai-da-te e attrezzature varie, esattamente come del resto è già accaduto che gente iper-escursionista sia venuta per stare 2 giorni sdraiata su un'amaca.

Il bello di un Raduno è proprio la ricerca di punti di contatto, se non di simbiosi, tra due concezioni altrimenti parallele e mai intersecate: gli escursionisti saranno chiamati a darsi almeno un po' da fare a "sopravvivere" (imparando che vivere la natura è anche quello), così come i bushcraffettari, SE lo vorranno, impareranno che è anche far girare un po' le gambe.
E il divertimento spesso sta anche nello spettacolo involontario dei rispettivi impacci a calarsi nei nuovi ruoli.
Ciao :D

Con me sfondi una porta aperta, niente "divaricazione", per il sempice fatto che la mia categoria non è contemplata nelle due che tu hai citato.
Infatti la mia categoria non è nè quella dell'escursionista puro e duro che cerca la performance dei 1500 metri di dislivello da fare in un giorno di inverno con poche ore di luce e la fretta al culo. E neppure sono dell'altra che entra nel bosco a fare il Bear Gril (chissà come si scrive :)), e tentare di sopravvivere spremendo l'acqua dalle foglie.
La mia categoria è dell'escursionista "normale", sempre più raro, che cammina nella natura anche per giorni, lontano dalle starde asfaltate, con passi lenti e guardandosi intorno con calma e cercando di percepire tutto quanto possibile ad un umano.
Quindi per me ben venga quello che tu riassumi con

"E il divertimento spesso sta anche nello spettacolo involontario dei rispettivi impacci a calarsi nei nuovi ruoli. "

ciao :)

J
 
Io ringrazio Andrea DB per la notifica...tecnicamente la data potrebbe andarmi bene (salvo il week end del 21), ma dovrei ricevere il consenso della moglie x lasciarla da sola con il cucciolo di 4 mesi.. :D Sarebbe una bella occasione per conoscere di persona tante persone competenti e amanti della natura e provare l'ebbrezza della notte all' "addiaccio", visto che pur avendo la tenda, ogni mia escursione è stata giornaliera con pernotto in agriturismi o rifugi della zona.. :D
 
sto seguendo con attenzione l'evoluzione del raduno, spero di incontrare nuovamente alcuni forumisti e di conoscere altri. sembra che fonte vetica stia prendendo il maggior numero di preferenze, conosco la zona e condivido l'entusiasmo di alexmoscow73 per la location :si:
 
La mia categoria è dell'escursionista "normale", sempre più raro, che cammina nella natura anche per giorni, lontano dalle starde asfaltate, con passi lenti e guardandosi intorno con calma e cercando di percepire tutto quanto possibile ad un umano.
:si:
E ti posso assicurare che non è sempre più raro :)



Per l'organizzazione apriremo una discussione apposita appena terminato il sondaggio.
 
Allora e' deciso fonte Vetica o, visto che come voti effettivi ha il 50% preciso, bisogna andare al ballottaggio :D??

Era proprio il sito che avrebbe escluso la mia partecipazione visto che, da buon amachista, ho bisogno di un po' di alberi.

Comunque, se le vicende lo permetteranno, potrò ancora esserci, seguo gli sviluppi e intanto auguro buon raduno e buona organizzazione :)
 
Era proprio il sito che avrebbe escluso la mia partecipazione visto che, da buon amachista, ho bisogno di un po' di alberi.

Comunque, se le vicende lo permetteranno, potrò ancora esserci, seguo gli sviluppi e intanto auguro buon raduno e buona organizzazione

Sinceramente spero tanto tu possa partecipare! sei un escursionista davvero in gamba e il raduno puo' solo giovare della tua presenza.
 
Detto da te e' un vero complimento :D.

Mi impegno a liberarmi e assicuro che se non riuscirò a venire sarà per un serio impedimento.
 
Però l'idea del ballottaggio era carina: proprio come per i sindaci, si rimescolano un po' le carte coi voti di chi aveva prima votato per gli esclusi, quelli di chi non l'aveva fatto prima, i ripensamenti di chi aveva già votato, tutti i nuovi elementi emersi ecc. ecc.

Vabbè per stavolta è andata, non teniamo ancora sulla graticola Alex :biggrin:

tanto ormai la graticola della canicola toccherà a noi :D
 
Stato
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