L'uomo e il nostro tempo

E’ un po’ che rifletto su quanto sto per scrivere, ma due fatti successi negli ultimi giorni mi hanno spinto ad aprire questa discussione.

Gli avvenimenti in questione riguardano quel delinquente (per usare un eufemismo) che ha dato fuoco al suo cane e poi ha postato il video su facebook (video che non ho visto, ma pare che ci sia) e la notizia apparsa ieri o ieri l’altro su un quotidiano online riguardante quella povera bestia a cui hanno tagliato tre zampe e che dopo essere stato salvato e adottato ora -pare- è stato di nuovo abbandonato dalla sua nuova padrona.

Naturalmente da un certo punto di vista tutto questo è niente rispetto a quanto si vede ogni giorno al telegiornale, con morti ammazzati a destra e a manca…. cmq sarà che io non ho molto a cuore il destino degli uomini (di nessun uomo) ma….. sono basito e sinceramente spaventato quando scopro che ci sono …… non so, trovate voi la parola perchè per me non sono nemmeno persone … ad ogni modo che ci sono “esseri” capaci di compiere certe azioni; e non mi fa paura il gesto in se, ma la cattiveria d’animo che deve avere chi maltratta in questo modo un animale…. tanto che potrei capire maggiormente (anzi capirei benissimo, perchè se questi mi capitassero tra le mani….) se tutta questa ferocia fosse rivolta nei confronti di un essere umano.

Ma secondo voi….. l’essere umano è sempre stato così o tanto per cambiare è colpa della nostra “civiltà” se ci stiamo trasformando in bestie peggio delle bestie e con l’aggravante della codardia, perchè tanto per aver dato fuoco ad un cane indifeso nessuno di è mai fatto manco un giorno di galera ne mai lo farà?

Mi domando sempre più spesso dove stiamo andando a finire…. e onestamente non trovo risposta ne speranza quando mi confronto con una società in cui mi sento sempre più estraneo...
 
io resto basito quanto te…non sapevo dei fatti specifici da te citati (e mi sta già montando dentro una rabbia a bestia), ma purtroppo episodi del genere non sono rari…Secondo me, purtroppo, la società sta influendo molto su comportamenti del genere, e per quanto riguarda la domanda "dove stiamo andando a finire" io riesco solo a pensare che finiremo sempre piu in basso…piu andiamo avanti e piu regrediamo quanto a umanità, empatia e civiltà…. io ogni giorno vedo e sento delle cose che mi fanno rabbrividire, e non riesco a non pensare che entro pochi anni ci toccherà aver paura anche di uscire a fare la spesa o una passeggiata...
 
Purtroppo credo che la "matassa" sia molto ingarbugliata, voler dare una motivazione razionale a tali gesti, significherebbe prendere in esame un numero incredibile di situazioni, come per esempio quella famigliare, quella personale, l'educazione ricevuta, l'ambiente in cui si vive, e queste poche cose anche contengono a loro volta altre innumerevoli sfumature, che influenzano considerevolmente, ma che certo non costringono, ma hanno un peso! Quello che ho imparato io, parere mio personale chiaramente, che dietro un atto anche logico, si nasconde una motivazione emotiva, cioè, le nostre scelte sono dettate dal sentimento momentaneo o da quello che proviamo in quei momenti! In questi casi, chiaramente la cosa è estremizzata e non si riesci a "controllarsi"! Voi stessi dite "Ah che rabbia! Se lo incontrassi..." Però poi ti fermi e rifletti e capisci che non risolveresti molto a parte scadere in altra inutile violenza, però voi, diversamente da questo tizio sapete controllarvi e capire le conseguenze se vi lasciaste andare a tutte le emozioni che ci capita di avere durante la giornata! Quanti magari davanti al proprio capo abbassano la testa? Magari pur avendo ragione, si agisce di paura e si tace per non perdere forse il lavoro, dico in generale, non parlo di voi!

Tra l'altro parlando di violenze incredibile e rimanendo tristemente in tema fuoco, poco tempo fà un ragazzo vistosi rifiutato dalla ragazza l'ha prima accoltellata ma non in modo mortale, poi la lasciata a terra sanguinante è tornato a casa si è ripulito a preso una tanica di benzina, tornato da lei le ha dato fuoco mentre lei implorava pietà... Arsa viva e accoltellata! Non mi stupisce poi se uno lo fa con degli animali, da molti considerati qualcosa di "inferiore" per giunta! Questo tipo è un malato mentale? Forse molti lo preferirebbero, piuttosto che credere che lo abbia fatto con "sanità" mentale, eppure in questo caso a agito emotivamente, senza pensare solo che a se stesso e alle sue emozioni, e quelle della ragazza? La violenza ha mille volti, c'è quella fisica e quella psicologica! Tutte le persone che che "conosco" e maltrattano gli animali in linea di massima, secondo la mia esperienza, sono persone che hanno difficoltà interiori molto grosse, in genere pessime persone!

Ora mi fermo che sono troppo chiacchierone sui temi "scottanti" e finirei ot! :)
 
Se parli specificatamente di immolazione di animali, basta riguardare un po' i libri di storia e leggere che queste cattiverie sono successe anche nel passato, ed anche per "ragioni" giustificatissime - dicevano quelli che lo facevano.


Mi domando sempre più spesso dove stiamo andando a finire…. e onestamente non trovo risposta ne speranza quando mi confronto con una società in cui mi sento sempre più estraneo..

Non posso fare a meno di pensare che cosa ti sarebbe successo se avessi espresso questo pensiero durante l'impero Romano, oppure sotto il regno di Enrico VII in Inghilterra, oppure anche ADESSO in certi posti del mondo. Per lo meno, con tutti i difetti, siamo arrivati nella nostra societa' alla liberta' di pensiero, e questo ci rende responsabili: Sei tu' la societa'... Non ti scoraggiare. :) .
 
Se parli specificatamente di immolazione di animali, basta riguardare un po' i libri di storia e leggere che queste cattiverie sono successe anche nel passato, ed anche per "ragioni" giustificatissime - dicevano quelli che lo facevano.




Non posso fare a meno di pensare che cosa ti sarebbe successo se avessi espresso questo pensiero durante l'impero Romano, oppure sotto il regno di Enrico VII in Inghilterra, oppure anche ADESSO in certi posti del mondo. Per lo meno, con tutti i difetti, siamo arrivati nella nostra societa' alla liberta' di pensiero, e questo ci rende responsabili: Sei tu' la societa'... Non ti scoraggiare. :) .

Beh..... pensavo che visto che abbiamo raggiunto un certo grado di civiltà non ci fosse più motivo di torturare inutilmente animali (o anche uomini) solo per il gusto di postare un video su Facebook.... oltretutto 1000 anni fa Facebook non c'era mentre vi era senza dubbio un altro tipo di sensibilità nei conftonti del prossimo, qualunque esso fosse.

Ammesso che ai tempi non si conoscesse la differenza tra giusto e sbagliato, oggi si dovrebbe conoscerla..... e in caso di dubbio basterebbe provare a darsi fuoco oppure ad amputarsi un arto in modo da avere una situazione un po' più chiara e potersi regolare di conseguenza.

Naturalmente ognuno è libero di avere la propria opinione ma io non vedo un nesso giustificativo tra la situazione famigliare, economica o quel che vi pare e certe azioni (come sostiene SimoneMR) soprattutto quando queste azioni sono assolutamente gratuite e rivolte contro chi non si può difendere o addirittura ha fiducia in noi; certo.... posso capire uno che ruba perchè a fame -e ovviamente anche ci uccide un animale per mangiare, ci mancherebbe altro- ma non esiste giustificazione per la vigliaccheria o la tortura gratuita.

Non so nemmeno io cosa mi sarebbe successo se avessi espresso questi pensieri ai tempi dei Romani...... ma quello che so è che se lo avessi fatto sarei stato un uomo di quei tempi e questo prescinde dal mio discorso iniziale; riguardo alla libertà di pensiero Crafter permettimi di esprimere qualche dubbio, perchè la libertà di pensiero è diversa dalla libertà di esprimere UN CERTO TIPO di pensiero.... ed è probabilmente per questo motivo che mi scoraggio dato che ho l'impressione che le regole della società siano (penso anche giustamente) dettate dalla maggioranza e caso vuole che io mi trovi quasi inevitabilmente dall'altra parte.... pertanto NO, io non sono questa società :lol:
 
Munny
Naturalmente ognuno è libero di avere la propria opinione ma io non vedo un nesso giustificativo tra la situazione famigliare, economica o quel che vi pare e certe azioni (come sostiene SimoneMR) soprattutto quando queste azioni sono assolutamente gratuite e rivolte contro chi non si può difendere o addirittura ha fiducia in noi
Forse mi sono espresso male :) , io non giustifico assolutamente, al massimo potrei capire cosa c'è dietro una tale azione, quindi il perchè, cosa comunque complessa! Ti faccio un esempio, qua da me molti hanno le galline, allora spesso c'è un nonno con il suo nipotino, il nipotino ha iniziato a correre dietro alla galline con un bastone,per cercare di colpirle e sembra si diverta a farlo, il nonno, madre padre zia parente e chiunque, ride vedendolo, il bambino sta imparando in non rispetto di quel animale, e anzi, tutti si divertono, quindi è rafforzato da questa "positività", questa cosa gli rimarrà dentro per anni a venire, di certo ne sarà influenzato, ma influenzato, non costretto e quindi non giustificabile di certo! Spero di essermi espresso meglio! :)
(Ho provato a dire che forse non era giusto ne bello picchiare le galline, perché comunque un pò le conosco queste persone, risposta? "Che male c'è?" )
 
già e magari se gli spieghi che le tue galline non ti fanno le uova per qualche giorno con quel trattamento ti rispondono che le uova te le puoi anche comprare e che semmai te le pagano loro se sei così pidocchio e che "il bambino deve esprimersi o crescerà represso" =.=
 
Forse mi sono espresso male :) , io non giustifico assolutamente, al massimo potrei capire cosa c'è dietro una tale azione, quindi il perchè, cosa comunque complessa! Ti faccio un esempio, qua da me molti hanno le galline, allora spesso c'è un nonno con il suo nipotino, il nipotino ha iniziato a correre dietro alla galline con un bastone,per cercare di colpirle e sembra si diverta a farlo, il nonno, madre padre zia parente e chiunque, ride vedendolo, il bambino sta imparando in non rispetto di quel animale, e anzi, tutti si divertono, quindi è rafforzato da questa "positività", questa cosa gli rimarrà dentro per anni a venire, di certo ne sarà influenzato, ma influenzato, non costretto e quindi non giustificabile di certo! Spero di essermi espresso meglio! :)
(Ho provato a dire che forse non era giusto ne bello picchiare le galline, perché comunque un pò le conosco queste persone, risposta? "Che male c'è?" )


Perdonami SimoneMR probabilmente ho frainteso io :) .....capisco perfettamente l'esempio delle galline, è la classica situazione di un animale diciamo di serie B che non ha diritti di alcun genere.
Non amo le galline :) però al pensiero della vita (breve per fortuna) che fanno negli allevamenti rabbrividisco; le galline però non fanno parte degli animali d'affezione come un cane.... da qui il "che male c'è?" .... e del resto scannarsi per una gallina non avrebbe senso.

.....però come hai detto tu questo bambino crescerà da una parte col non rispetto per gli animali o per quello in particolare, ma dall'altra parte il suo cervello di adulto dovrebbe suggerirgli che non è cosa giusta; nel dubbio potrebbe fustigarsi e vedere se gli piace.

Il concetto di giusto è diverso da quello di giustizia e questo lo sappiamo tutti credo. O spero.


Riguardo al mio discorso iniziale e al titolo "L'uomo e il nostro tempo" .... forse ho espresso male il mio "sentire", o forse sono semplicemente io che sbaglio a credere -o sperare- che l'uomo in quanto tale dovrebbe avere un certo tipo di rettitudine, altrimenti non è più un uomo; e quando non sei più un uomo, allora puoi fare tutto..... anche bruciare un cane, o violentare un bambino.

Il guaio è che la nostra società con la scusa di garantire i diritti di tutti (anche di chi non ne ha, perchè se qualcuno facesse deliberatamente del male al mio cane o a chi amo cesserebbe -almeno ai miei occhi- di avere qualsivoglia diritto, a iniziare da quello alla vita) non garantisce più il diritto a nessuno. Nemmeno quello alla vita di esseri che sono arrivati qui molto prima di noi..... e che spero rimarranno anche dopo di noi.
 
Daedin
già e magari se gli spieghi che le tue galline non ti fanno le uova per qualche giorno con quel trattamento ti rispondono che le uova te le puoi anche comprare e che semmai te le pagano loro se sei così pidocchio e che "il bambino deve esprimersi o crescerà represso" =.=
Ahahaha già! Qualcosa del genere! Che poi i nonni sono sicuro che le sanno queste cose!
Crafter
Consiglio gli scritti di Alexis de Tocqueville.
Grazie! Qualcuno in particolare?

Mummy, non preoccuparti, sono i limiti della scrittura! Tu parli di una certa maturità interiore? O della coscienza che dovrebbe dirti cosa è giusto o sbagliato? Però mentre in alcuni temi è quasi "chiaro" cosa è giusto e cosa no, su altri ognuno dice la sua, perciò l'essere uomo, cioè avere coscenza, forse non basta ad elevarlo a "migliore"! Mi fermo qui, perché altrimenti valanga fiumi e tsunami di scrittura! :biggrin:
 
Grazie! Qualcuno in particolare?

Il quindicesimo ed il sedicesimo capitolo del suo Libro: "La democrazia in America" parla del concetto della "tirannia della maggioranza". Ma poi, dopo, ce ne sono stati altri a toccare lo stesso argomento, senza usare gli Americani come oggetti di studio :)
 
La mia risposta sta nella mia firma...ti dirò di più quando c'erano le buone vecchie zappate, la sera, quando si ritornava a casa, si era così stanchi che non passava neanche per l'anticamera del cervello fare qualcosa del genere. L'abbrutirsi davanti ad un pc o stare tutto il giorno a giocare e bighellonare non fanno altro che mandare in tilt la psiche umana! Io non credo che questo che ha tagliato le zampe o ha dato fuoco sia semplicemente cattivo! Sicuramente avrà qualche aberrazione mentale!
 
risposta? "Che male c'è?" )
Il male (oltre alla sofferenza immediata dei poveri animali)
è che quel bambino crescerà con una associazione mentale che mette in contatto
il fare del male e provocare sofferenza col divertimento.

Il male è che potrebbe estendere tale associazione e il fare del male anche
ad animali diversi lo riporterà a rivivere in transfert quel momento per lui divertente.
Potrebbe però non esserne abbastanza soddisfatto e trovarsi (magari in momenti di crisi psicologica) a voler fare del male anche a persone che lui
potrà considerare inferiori e quindi meritevoli delle bastonate.



certo può anche succedere che crescendo acquisisca una maturità che gli permette di capire...
ma io credo che chi non prova la sofferenza sulla propria pelle non impara
ad evitare di provocare sofferenza.
 
l'animale uomo oggi finge di essere un equilibrato essere superiore.....ha "l'anima" addirittura.

La verità è che è un animale aggressivo e fortemente territoriale, tutta l'aggressività repressa da qualche parte finisce.
 
Gesti così eclatanti mi lasciano sempre un po' triste....
Tempo fa scrissi un topic a riguardo.....
Quando vedo esseri umani comportarsi così sento una vocina dentro che mi dice:" Francesco, anche questa e' la natura umana".
Ma per quanta gente crudele, stupida ed ignorante c'è altrettanta gente gentile, intelligente e consapevole.
E' la bilancia dell' esistenza....
Non mi scoraggio... Perché vedo tanta gente di buon cuore scrivere di questo forum.
 
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Utente 3704

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La cosa che mi ha sempre fatto paura è l'aggressività delle persone e il branco.
 
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Utente 3704

Guest
La cosa che mi ha sempre fatto paura è l'aggressività delle persone e il branco.
 
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Utente 3704

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La cosa che mi ha sempre fatto paura è l'aggressività delle persone e il branco.
 
Dici bene wildwildcat, il male in quel gesto c'è, che di fatto influenzerà il bambino, eppure la vita riserva svolte e stravolgimenti incredibili, c'è chi cresce interiormente, c'è chi, per quanto la "vita" lo sproni, non vorrà crescere. Conosco gente che ha intrapreso un cammino interiore, aldilà che siano nella religione o meno, che cresce e si "consapevolizza", in qualche modo allena la sua coscienza, altri invece che la consapevolezza la perdono, la coscienza la mettono a tacere. Del perché qualcuno riesca e altri no, a questo io non so ripsondere, so però che è una questione di scelta, si può scegliere di amare, di odiare, oppure di trovare un compromesso. Certo tuta la discussione sarebbe da sviluppare più approfonditamente, ma è chiaro che a scrivere sarebbe un casino! :)

Giusto per rimanere nel tema, "Uomo e nostro tempo" , proprio l'altro giorno ho visto un simpatico signore che gettava del olio di una ruspa in una buca nel terreno...... E io pensavo che fosse chiaro a tutti che è davvero una pessima idea, e invece!

Come dice Francesco77 c'è anche chi si batte per creare un mondo più giusto, più eguale per tutti, anche le persone di questo forum spesso si battono per buone e giuste cause, e se qualcuno butta una lattina, c'è sempre qualcuno che la raccoglierà, e spero, noi per primi!

Per la questione uomo nel branco, ci sarebbe da aprire un altra discussione!:D Qui non si finisce più poi!!
 
Io diffidò anche da chi é troppo solerte. Il passo dall'attenzione al fanatismo é piuttosto breve. Non é cattiveria, l'uomo é cosí. Non é importante pee cosa combatti....io credo che all'animale uomo basta combattere.
É la nostra natura
 
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