- Parchi del Trentino-Alto Adige
-
- Parco Naturale Gruppo di Tessa
Dati
Data: 7/09/2025
Regione e provincia: Trentino - Alto Adige, Bolzano
Località di partenza: parcheggio presso la malga del lago
Tempo di percorrenza: 5 ore e 45 minuti circa (escluse le soste) di cui 3 ore e 15 minuti per la salita
Chilometri: 16 circa
Segnaletica: buona
Dislivello in salita: 1225 m circa
Quota massima: 2926 m
Accesso stradale: lungo la strada per il Passo del Rombo prima di raggiungere (credo) il dodicesimo tornante c'è una stradina che conduce al parcheggio
Descrizione
Sin dalla partenza mi ha affascinato la presenza di fronte dei non grandi ma piacevoli ghiacciai, quello più a destra è quello dei Granati, gli altri tre sono quelli del Lago: orientale, centrale e occidentale (da sinistra verso destra).
Cammino per circa 15 minuti scendendo di quota lungo la strada forestale sino a raggiungere la malga del lago che, sebbene sia in fase di ristrutturazione, sono presenti molte vacche da latte.
Raggiungo un ponticello dove prendo il sentiero 44 guardando la malga ormai lontana.
La salita si presenta mai eccessivamente ripida. Raggiungo una struttura che si chiama Sunnenbichl
da cui poco dopo riconosco la cima del M. Scabro (quella più a sinistra)
con ormai i monti con i suoi piccoli ghiacciai alla mia destra.
Successivamente raggiungo il lago Scheibsee in cui, nonostante il cielo velato, le cime circostanti si specchiano.
Da qua, poco dopo, individuo il valico Grubjoch
in cui mi accorgo, guardandomi di spalle nell'intenzione di osservare il lago Scheibsee, di un'ulteriore laghetto in fondo a destra che risulta essere il L. dell'Alpe.
Dal valico il sentiero svolta decisamente a destra assumendo tratti leggermente più impegnativi con sullo sfondo ora la Valle di Plan con nella parte sx i monti di Tessa, mentre a dx Cima Altissima e Cima delle Anime.
Tra piccoli sali e scendi raggiungo l'ultimo bivio per concludere la salita per il M. Scabro.
Sosto decisamente a lungo sulla cima scattando diverse foto panoramiche: la Val Passiria circondata dalle Alpi Sarentine, mentre in fondo a sx il Gran Pilastro, mentre a dx le Dolomiti
la Clava,
Cima Fiammante, Cima Bianca, Cima Altissima e Cima delle Anime,
con in fondo a sx, zoommando, le Dolomiti del Brenta,
quelle cime che vedevo di fronte con i suoi piccoli ghiacciai alla partenza,
verso il territorio austriaco,
il ghiacciaio di Malavalle
e i monti che circondando Vipiteno
in cui individuo con una punta di nostalgia quelle che vidi da molto vicino nella seconda metà di agosto: la Parete Bianca e il Tribulaun.
Ritorno al punto di partenza facendo lo stesso percorso della salita.
Data: 7/09/2025
Regione e provincia: Trentino - Alto Adige, Bolzano
Località di partenza: parcheggio presso la malga del lago
Tempo di percorrenza: 5 ore e 45 minuti circa (escluse le soste) di cui 3 ore e 15 minuti per la salita
Chilometri: 16 circa
Segnaletica: buona
Dislivello in salita: 1225 m circa
Quota massima: 2926 m
Accesso stradale: lungo la strada per il Passo del Rombo prima di raggiungere (credo) il dodicesimo tornante c'è una stradina che conduce al parcheggio
Descrizione
Sin dalla partenza mi ha affascinato la presenza di fronte dei non grandi ma piacevoli ghiacciai, quello più a destra è quello dei Granati, gli altri tre sono quelli del Lago: orientale, centrale e occidentale (da sinistra verso destra).
Cammino per circa 15 minuti scendendo di quota lungo la strada forestale sino a raggiungere la malga del lago che, sebbene sia in fase di ristrutturazione, sono presenti molte vacche da latte.
Raggiungo un ponticello dove prendo il sentiero 44 guardando la malga ormai lontana.
La salita si presenta mai eccessivamente ripida. Raggiungo una struttura che si chiama Sunnenbichl
da cui poco dopo riconosco la cima del M. Scabro (quella più a sinistra)
con ormai i monti con i suoi piccoli ghiacciai alla mia destra.
Successivamente raggiungo il lago Scheibsee in cui, nonostante il cielo velato, le cime circostanti si specchiano.
Da qua, poco dopo, individuo il valico Grubjoch
in cui mi accorgo, guardandomi di spalle nell'intenzione di osservare il lago Scheibsee, di un'ulteriore laghetto in fondo a destra che risulta essere il L. dell'Alpe.
Dal valico il sentiero svolta decisamente a destra assumendo tratti leggermente più impegnativi con sullo sfondo ora la Valle di Plan con nella parte sx i monti di Tessa, mentre a dx Cima Altissima e Cima delle Anime.
Tra piccoli sali e scendi raggiungo l'ultimo bivio per concludere la salita per il M. Scabro.
Sosto decisamente a lungo sulla cima scattando diverse foto panoramiche: la Val Passiria circondata dalle Alpi Sarentine, mentre in fondo a sx il Gran Pilastro, mentre a dx le Dolomiti
la Clava,
Cima Fiammante, Cima Bianca, Cima Altissima e Cima delle Anime,
con in fondo a sx, zoommando, le Dolomiti del Brenta,
quelle cime che vedevo di fronte con i suoi piccoli ghiacciai alla partenza,
verso il territorio austriaco,
il ghiacciaio di Malavalle
e i monti che circondando Vipiteno
in cui individuo con una punta di nostalgia quelle che vidi da molto vicino nella seconda metà di agosto: la Parete Bianca e il Tribulaun.
Ritorno al punto di partenza facendo lo stesso percorso della salita.
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