ma voi ci credete?

ansa? Io la chiamerei ANSIA. Comunque si le foreste magari stanno aumentando,quelle dei letti dei fiumi che gli ambientalisti del piffero non fanno pulire e che al primo alluvione si sradicano da sole e fanno diga tirando giù i ponti
 
una notiziola ANSA sulle "foreste italiane": Aumentano le foreste in Italia
mah...
È vero, ed è dovuto soprattutto agli abbandoni di terreni coltivati.

Che il 2018 sia stato distruttivo è vero, ma il trend di aumento della superficie forestale esiste ed è ben documentato, ed è comune a tutti gli stati occidentali.

https://www.earth.com/news/forests-expanding-prosperous-nations/
https://www.economist.com/the-economist-explains/2017/12/12/why-forests-are-spreading-in-the-rich-world
https://www.theglobeandmail.com/opinion/we-are-making-the-globe-greener/article26147272/
 
È vero, la percentuale di foreste sul territorio nazionale è in aumento ma occorre approfondire e valutare il dato. Infatti l'aumento della superficie forestale è dovuto soprattutto all'abbandono (prati e pascoli, terreni coltivati, ecc.) con l'ingresso spesso di specie alloctone, pioniere e più competitive rispetto alle "classiche" specie forestali nostrane. Inoltre c'è tutto un discorso sulla gestione forestale da intraprendere.
Il dato nudo e crudo è corretto: le foreste in Italia stanno aumentando. Occorrono però valutazioni più approfondite.

Per chi fosse interessato è possibile scaricare gratuitamente il Rapporto sullo stato delle foreste in Italia 2017-2018 in cui trovare tutti i dati a riguardo (in particolare da pag. 70 in poi)

https://www.ecoalleco.it/gratuiti/rapporto-sullo-stato-delle-foreste-e-del-settore-forestale-in-italia-2017-2018-252.html?fbclid=IwAR0ZMM3wOqvfLcJjWkNx1pJLCE7TCq407QrntMmfKkr___BTIha5Ix8UrCU
 
L'articolo dice il contrario ("Il 2018 peggior anno per le foreste in Italia, colpa dei cambiamenti climatici"), il link diretto è questo:

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/natura/2019/03/20/il-2018-peggior-anno-foreste-italia-colpa-cambiamenti-clima_210372bd-cf84-4c87-9dc2-21eb76c6c86d.html

Oltre ad un allerta generico si fa specifico riferimento alla nota strage di alberi a causa del vento.
sinceramente non so come sei arrivato a questo link, è vero che @soniababu usa uno strano sistema che utilizza un motore di ricerca che filtra il link ma l'ìarticolo che ha segnalato lei è questo:

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/natura/2019/03/21/aumentano-foreste-italia-ricoprono-11-milioni-ettari-paese_5062e47b-4aa1-4773-b868-da375e7548ec.html
 
Non si può credere alle ricerche scientifiche solo quando sono in sintonia con il nostro pensare, e metterle in dubbio quando non lo sono. ;)
 
Io mi ricordo che da piccolo giocavamo sempre nei boschi e già allora alcuni stavano in stato di abbandono, quindi rovi edere e quant'altro prendevano il sopravvento, ma mai come oggi ovunque da noi si vedono sempre più boschi che sono stati completamente abbandonati in cui gli alberi che finiscono per varie ragioni il loro ciclo di vita, cadono, si spezzano o restano li come totem macabri degni di qualche film horror.
Io spesso per esempio tolgo edere rampicanti strane che oltre a correre per terra, si arrampicano ed avvolgono l'albero anche di grandi dimensioni soffocandolo totalmente.
Ma il problema non è solo dei boschi veri e propri. Quest'anno come sempre da ultimo ventennio faccio le vacanze in salento, e mai come questi ultimi 4 anni ho visto un salento morente ed abbandonato.
Qualche anno fa facevamo passeggiate pomeridiane tra le campagne costituite da tantissimi appezzamenti delineati da muri a secco ed uliveti….quest'anno il peggio del peggio: campagne abbandonate a se stesse con alberi magari anche non malati completamente ma nel degrado totale con erbacce ovunque, le stradine che una volta portavano ai vari appezzamenti, strette ma percorribili in auto, questa estate era quasi impossibile passarci per la presenza di rovi ed erbacce.
Questi fattori sono anche una cultura errata in cui i giovani tentati sia dalla vita d'ufficio o lavori più industriali, invece di essere integrati ed educati all'amore per le coltivazioni, sono stati sfruttati con stipendi da fame e lavoro in nero o insicuro e costretti così ad abbandonare quelle zone lasciando inevitabilmente il salento senza ricambio di braccia. I vecchi sono morti ed i figli/nipoti hanno lasciato andare allo sbaraglio terreni ed uliveti.
 
Quindi anche io quando sento parlare di ecologia ed ambientalismo mi si rizzano i peli della schiena che non ho, concordando con BUSDRIVER che l'ambientalismo in ITALIA viene praticato col piffero.
Non ho visto nessuno che è partito per raggiungere il salento e la Puglia per impedire lo scempio degli uliveti a favore del gas/oleodotto.
Nei boschi ove vivo io non trovo mai nessuno più che porta i figli a fare una passeggiata o un picnic anche con solo un panino. Tutti a fare la fila nei centri commerciali per poi manifestare per l'ambiente.
Quindi Ansa, anzi ANSIA invece di scrivere papiri come detto che incomincino a rieducare la gente al frequentare la natura…...e non vale l'IKEA come bosco anche se vende legno!!!!!
 
qui in liguria il fenomeno è reale, vedo con i miei occhi crescere alberi in luoghi che prima ne erano privi,
mio fratello che è un chimico analista mi ha spiegato che è "merito" della CO2 presente nell'aria, che ultimamente è aumentata parecchio.
 
Non è solo un fenomeno italiano ma anche europeo. Di seguito il link di un rapporto del 2015 che già evidenziava questo fatto:

https://foresteurope.org/state-europes-forests-2015-report/

Un estratto: "dal 1990 al 2015 la superficie di boschi è aumentata di 17,5 milioni di ettari, per una crescita media di 700mila ettari all’anno: dai 197,5 milioni di venticinque anni fa oggi si è arrivati a 215 milioni di ettari, pari a un terzo del territorio europeo."
 
se la maggior co2 aiuta gli alberi quasi quasi mi faccio il frutteto,lo spazio c'è l'ho. E la popò del gatto si usa per concimare....gratis
Non è questione di più o meno CO2, la singola pianta ne "mangia" sempre la stessa quantià e sia prima sia adesso la CO2 nell'atmosfera è sempre abbondante per loro, più di quella che gli serve per il metabolismo. :)
 
Non è questione di più o meno CO2, la singola pianta ne "mangia" sempre la stessa quantià e sia prima sia adesso la CO2 nell'atmosfera è sempre abbondante per loro, più di quella che gli serve per il metabolismo. :)
No scusa non ti seguo...
Proprio perchè la quantita di anidride carbonica aumenta le foreste aumentano lo spazio di copertura; appunto come dici tu, ce n'è più di quella che ogni albero consuma e di conseguenza dove prima mangiava uno adesso ci mangiano in due, o no?
 
No scusa non ti seguo...
Proprio perchè la quantita di anidride carbonica aumenta le foreste aumentano lo spazio di copertura; appunto come dici tu, ce n'è più di quella che ogni albero consuma e di conseguenza dove prima mangiava uno adesso ci mangiano in due, o no?
No, le foreste aumentano perchè si tagliano meno alberi.

E' impossibile che si verifichi una situazione dove delle piante non abbiano CO2 a sufficienza: nell'atmosfera terrestre questo gas si aggira in concentrazione che va dalle 300 parti per milione di inzio secolo alle 400 di oggi.
 

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