macete o accetta cosa è meglio

credo che la storia della lama da taglio sia simile a quella che diceva, che se il coltello è più piccolo di 3 dita di lunghezza lo puoi portare senza problemi...Non è vero.
Non è più così. Ora serve il giustificato motivo per portare qualsiasi lama. Se sei nel bosco a far legna puoi portare il machete. Se sei a fare una passeggiata in città o al cinema non puoi portare nemmeno un coltello da un centimetro.
Se sei in un parco dove non si possono tagliare alberi e non si possono accendere fuochi allora il machete, accetta, roncola che sia non lo puoi portare.
 
Grazie squob della delucidazione; dunque per fare un esempio (anche se off-Topic) il nostro amico sniper, può "occultarsi" quello che vuole, ma se lo beccano gli fanno storie anche solo per una accetta?

In tal caso come si può fare per portarsi dietro un coltello, anche solo per emergenza?
 
In realtà non puoi "occultare" niente. Se è reato è reato!
Se vai in escursione un coltello ti è utile. Ti serve per tagliare corde, fare picchetti, prepararti il pasto e varie ed eventuali, e quindi lo puoi portare.
Se vai in luoghi dove puoi, ad esempio, accendere fuochi (dove è permesso o anche in zone attrezzate) e ti porti una roncola per tagliare la legna lo puoi fare.

Se vai dove la legna non la puoi tagliare che te la porti a fare l'accetta?! ;)

Casomai un coltello più robusto ti potrà servire anche per la legna, in caso di necessità, oltre che per gli altri usi.
 
Sì, "occultare" significa nascondere...

Ad ogni modo, c'è però la scappatoia: io mi porto un Kukri per eventuali necessità, e poi caso mai non ci sia nessuno lo utilizzo anche per la legna. Ho capito bene?
Mi interessava sapere questo.
 
Baudelaire86 ti rispondo io,ci sono poche scelte:

-non farti beccare (ma se poi ti beccano sono problemi)
-avere sempre una scusa pronta (es. ti trovano un coltello con la lama di 10 cm in paese la scusa potrebbe essere del tipo "vado nel giardino di un amico a tagliare un ramo",potresti trovare chi lascia passare)
-dichiararlo come attrezzo , se non ricordo male un coltello svizzero non è considerato un arma ma un attrezzo.
-se lo hai dietro e stai facendo un attivita tipo caccia il cacciatore puo portarsi il coltello da casa a caccia (se accoltella qualcuno è un altro discorso ...solo per dire eh)
-non te lo porti ( ma se poi ti serve ???)

(non per fare pubblicità) ,credo che sul sito della coltelleria la lama ci sia in basso a sinistra un articolo in proposito.
 
Ultima modifica:
ps: Nemeton non ti offendere se alla fine ho scelto il macete , penso che mi hai frainteso io intendevo riaprire un sentielo laddove le piante lo avessero ostruito (se ciò dovesse succedere) non intendo mica andare a disboscare mezzo parco e quando ho detto "tagliare piante" intendevo preparare la legna per il fuoco (dove sia permesso accenderlo)o togliere piante secce cadute che possono ostruire il passaggio (troppo grandi per essere spostate) e cose del genere non mi sognerei mai di tagliare piante verdi tantomeno in un parco.
Ora è tutto più chiaro! E' che leggendo il tuo primo intervento avevo effettivamente frainteso. ;)

Comunque sia, non preoccuparti di "offendere" gli altri: hai fatto una attenta analisi e sei giunto alla conclusione che il machete è lo strumento che ritieni più adatto. Perfetto! Io ho optato per l'accetta perchè ho seguito un altro ragionamento, ma non è che la mia conclusione è errata e la tua giusta, o viceversa: sono punti di vista! E, come ho scritto poco sopra, l'importante è scegliere lo strumento in base al risultato che si vuole ottenere. ;)

Per quanto riguarda la discussione su porto e "occultamento", nonostante coltelli, roncole, pennati, machete e simili siano comunque considerati "strumenti atti ad offendere" (cioè la cui funzione primaria non è quella di ferire, bensì quella sportiva o di lavoro), io consiglio comunque di "trasportare" le nostre fidate lame, magari chiuse nello zaino, e non attaccate alla cintura, soprattutto in caso di dimensioni generose: questo, innanzi tutto, per non attirare l'attenzione, e poi per evitare di rimanere invischiati nel dover eventualmente dimostrare il "giustificato motivo" che, ricordo, sussiste nel momento in cui la "circostanza legittimatrice rivesta carattere di attualità rispetto al momento dell'accertamento della condotta altrimenti vietata".
 
Ultima modifica:
Come fanno giustamente notare GiroinGiro e Nemeton la differenza sostanziale da mettersi bene in testa è quella tra "porto" e "trasporto"...
Non penso facciano storie per un'accetta o una roncola tenuta nello zaino da usare in caso di necessità, ma sono sicuro che nessuno chiuderebbe un occhio se andassimo in giro con un machete da mezzo metro appeso alla gamba, soprattutto se nell'ambiente in cui ci troviamo non c'è una esplicita necessità...i nostri boschi non sono giungle selvagge, a che pro quindi "portare" un machete appeso alla cintura???
Se lo scopo è quello di fare legna si può tranquillamente prendere il dovuto attrezzo dallo zaino nel momento in cui serve, senza andarcene in giro alla Rambo con lame da paura in bella mostra...che tra l'altro, secondo me, sono anche di cattivo esempio per i più piccoli (piccola parentesi morale).

A parte questo off-topic "giuridic-legislativ-personale", per quello che sono le mie abitudini di solito tengo sempre nello zaino, oltre al mio coltello da caccia preferito, un posticino per un segaccio con lama pieghevole e per una piccola accetta da campeggio (che per fare legna sono un'accoppiata eccellente). Machete e roncola sono per il momento chiusi nel blindato dove tengo il resto dei coltelli e le armi da fuoco. Prima o poi serviranno anche loro!!!
 
Ricordo che con "giustificato motivo" si intende qualcosa che si sappia preventivamente. Mi spiego meglio con degli esempi. Se sono un cacciatore, un boscaiolo o un'escursionista la lama mi serve per scuoiare, tagliare legna, fare picchetti o altro.
Portare un coltello perchè "potrebbe presentarsi la necessità di usarlo" non è considerato giustificato motivo.

Comunque quoto in pieno il tenere le lame non a portata di mano.
 
Quando l'uomo con la roncola incontra incontra l'uomo con il cellulare.
L'uomo col cellulare pensa " starà andando a pulir dai rovi un castagneto" e continua per la sua via.
Quando l'uomo col macete incontra l'uomo con il cellulare.
L'uomo col cellulare pensa "sarà mica un pazzo pericoloso?" e telefona alla forestale.


saluti
 
la zona dove ho intenzione di andare è il parco della maiella (precisamente sul monte morrone) dove sono stato altre volte ma avevo portato l'ascia.
che io sappia, nei parchi non esiste giustificato motivo, non si possono portare lame per tagliare legna in quanto...il taglio della legna è vietato.
 
Quando l'uomo con la roncola incontra incontra l'uomo con il cellulare.
L'uomo col cellulare pensa " starà andando a pulir dai rovi un castagneto" e continua per la sua via.
Quando l'uomo col macete incontra l'uomo con il cellulare.
L'uomo col cellulare pensa "sarà mica un pazzo pericoloso?" e telefona alla forestale.


saluti

Hai sintetizzato molto bene quello che stavo pensando :si:
Dalle nostre parti la roncola nella macchia (bosco, foresta o come la volete chiamare) è forse lo strumento più usato e sicuramente da molto meno nell'occhio di un machete o di un kukri, fermo restando che sarebbe comunque meglio non tenerlo "in vista"
 
Federico hai pienamente ragione in un parco non si potrebbe portare un ascia eppure quella zona è attrezzata per accendere il fuoco (parlo del morrone piu precisamente la "valle dei preti" dove si tiene annualmente una festa) infatti c'è una specie di focolare (usato durante la festa per le cucinare) ed un area picnic con dei tavoli , un attrezzo per ridurre grossi pezzi di legna diventa necessario (siccome difficilmente trovi legna già pronta). per il resto avete ragione è meglio non tenere in bella vista le proprie lame e lasciarle dentro lo zaino.
 
un attrezzo per ridurre grossi pezzi di legna diventa necessario (siccome difficilmente trovi legna già pronta).
Sinceramente non saprei dire se serve un utensile per ridurre la legna in pezzi più piccoli, quando facciamo le grigliate prendiamo la legna in mezzo al bosco così com'è e la buttiamo sul fuoco, al max la spezzi alla casareccia e cioè col piede. E' vero anche che non parliamo di tronchi grossi ma di tronchetti che di solito non sono pesanti e nemmeno troppo robusti.
 
solitamente un attrezzo non servirebbe ma in quella zona trovi solo "tronchi" di grosse dimensioni (25/30 cm di diametro) di legno duro (per es. quercia) per cui diventa necessario un attrezzo tipo macete , ascia , roncola.
 
Per completezza, vi invito a leggere questo articolo (scritto dal noto dott. Mori), in particolare le conclusioni, che sono molto interessanti ed esaustive. ;)
 
Mamma mia le leggi come sono complicate!:wall: :wall: Io concordo che la saggezza e la prudenza siano il modo migliore per risolvere questo come tanti altri problemi legali e non, che interessano noi Avventurosi :)
 
solitamente un attrezzo non servirebbe ma in quella zona trovi solo "tronchi" di grosse dimensioni (25/30 cm di diametro) di legno duro (per es. quercia) per cui diventa necessario un attrezzo tipo macete , ascia , roncola.
Dice il saggio....
"dove ci sono i tronchi ci sono anche i rami":lol:
....augh.... :p :p :p
 

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