Escursione Majella - Sentiero dei Pastori

#1
Parchi d'Abruzzo
Parco Nazionale della Majella
Sentiero dei Pastori
Quota
2.110 m
Data 22 settembre 2018
Sentiero parzialmente segnato
Dislivello 525 m
Distanza 12,16 km
Tempo totale 10 h
Tempo di marcia 8:22 h
Cartografia Il Lupo Majella
Descrizione Dal Rifugio Pomilio (1.892 m) per il sentiero G1 fino alla sella di quota 1.813 (+12 min.). Poi per flebile traccia fra i pini mughi verso la Grotta Stazzo del Faggio (1.730 m, non trovata) e con percorso estremamente scomodo e impervio fra i mughi fino a un promontorio roccioso con iscrizioni (1.791 m, +2,27 h) e le Tre Grotte (1.762 m, +2,43 h). Dopo le Tre grotte la traccia diviene sufficientemente comoda e segnata con bolli rossi. Tentativo di raggiungere la Grotta lu Ruttilicchie ma fermato da nebbia e nuovi muri di pino mugo. Quindi per ripidi prati fino al crinale di Scrimacavallo (2.100 m, +1,55 h), la Maielletta (2.045 m, +35 min.) e il Rifugio Pomilio (+30 min.). Escursione estremamente impervia, scomoda e faticosa in ambiente solitario e selvaggio con alcuni tratti esposti. Sconsigliata per chiusura della traccia a causa dei pini mughi. Probabilmente una traccia iniziale migliore per raggiungete lo Stazzo del Faggio può essere trovata scendendo sul Sentiero G1 fino alla sella di quota 1.752. Probabilmente le bellissime Tre Grotte possono essere raggiunte seguendo la traccia che scende verso sudest dalla sella di quota 2.074 appena a sud del Blockhaus (sentiero 4B sulla vecchia carta CAI) di fronte all’arrivo del sentiero della Maielletta.
https://www.montinvisibili.it/Sentiero-dei-Pastori
 

Allegati

#5
Si direbbe che con il perfido alberello tu abbia comunque una certa affinità: lo sei andato a cercare anche in questo sentiero dimenticato, immergendoti nel cuore della mugheta dove nessuno ha mai osato!
Complimenti per la scelta dell'itinerario e per l'audacia!

Comunque, se sei alla ricerca di questi antichi sentieri pastorali in Maiella, te ne segnalo uno (che forse già conosci) che dal vallone del Palombaro conduce alla cima delle Macinerelle, effettuando un intrigante traverso su cenge erbose ed esposte e toccando varie antiche grotte bivacco.
https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/cima-macirenelle-e-cima-raparo-28383936
 
#6
Non è da tutti fare queste escursioni esplorative alla ricerca di posti che pochi conoscono. Soprattutto nel versante più impervio della Majella dove il pino mugo ormai sta quasi richiudendo totalmente molti sentieri che un tempo erano percorsi dai pastori e che ora sono abbandonati.
Complimenti!
 
#10
Si direbbe che con il perfido alberello tu abbia comunque una certa affinità: lo sei andato a cercare anche in questo sentiero dimenticato, immergendoti nel cuore della mugheta dove nessuno ha mai osato!
Complimenti per la scelta dell'itinerario e per l'audacia!

Comunque, se sei alla ricerca di questi antichi sentieri pastorali in Maiella, te ne segnalo uno (che forse già conosci) che dal vallone del Palombaro conduce alla cima delle Macinerelle, effettuando un intrigante traverso su cenge erbose ed esposte e toccando varie antiche grotte bivacco.
https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/cima-macirenelle-e-cima-raparo-28383936
Grazie @Ulysses, ma ora per un po' di tempo non lo voglio più vedere.
Ho quel sentiero in programma da tempo, ma per ora ho sempre rimandato.
Ma quanto sono esposte quelle cenge?
Pensa che c'è chi le ha fatte in bici.
https://itinerari.mtb-mag.com/tours/view/16458
 
#11
Non è da tutti fare queste escursioni esplorative alla ricerca di posti che pochi conoscono. Soprattutto nel versante più impervio della Majella dove il pino mugo ormai sta quasi richiudendo totalmente molti sentieri che un tempo erano percorsi dai pastori e che ora sono abbandonati.
Complimenti!
Ciao @Rufy51, sono quelle chicche che si va a cercare chi ha visto un po' tutte le alte quote.
 
#13
E pensare che in tre settimane di ferie mi è scappata ancora, troppi ostacoli queste ferie....... Mannaggia la Maiella:biggrin:........ Posti sempre più incantevoli, selvaggi, dimenticati, invisibili apounComplimenti e grazie della condivisione
 
#15
E pensare che in tre settimane di ferie mi è scappata ancora, troppi ostacoli queste ferie....... Mannaggia la Maiella:biggrin:........ Posti sempre più incantevoli, selvaggi, dimenticati, invisibili apounComplimenti e grazie della condivisione
Pianificala bene e vedrai che il prossimo anno tocca a te, magari insieme. In effetti ci sarebbe ancora ottobre per una bella sgroppata orientativa dal Rifugio Pomilio almeno fino all'Acquaviva.
 
#16
Pianificala bene e vedrai che il prossimo anno tocca a te, magari insieme. In effetti ci sarebbe ancora ottobre per una bella sgroppata orientativa dal Rifugio Pomilio almeno fino all'Acquaviva.
Magari Marco!! Mi piacerebbe ma sto veramente in fase incasinata, per problemi fisici per cui la mia autonomia si accorcia sempre di più, problemi logistici con un mezzo incidentato che spero di risolvere prima dello scadere della revisione, e non ultimo un pelosetta a casa che non è più in fin di vita ma Cmq dal futuro molto, molto, incerto, e altre mancanze per pignoramenti non programmati.... Tutto poco prima della ferie e durante :wall:...... Cmq mi farebbe veramente bene una bella sgalopppata in un posto così Wild.... Domenica attacco a lavorare e do un'occhiata ai turni. Tra eremi e grotte Cmq leggo sempre tanta roba oltre quelle Creste lunari. Credi sia possibile qualcosa di timidamente invernale(non alpinismo insomma) dal Pomilio?
 
#17
Fino all'albergo Mamma Rosa la strada la tengono aperta, sopra non so. Forse ora che il Pomilio è di nuovo gestito... Altrimenti è improponibile per la lunghezza.
Se si riesce ad arrivare al Pomilio quel versante non presenta grosse difficoltà anche con la neve, anche se sinceramente in invernale da quella parte non ci sono mai stato.
 
#18
Fino all'albergo Mamma Rosa la strada la tengono aperta, sopra non so. Forse ora che il Pomilio è di nuovo gestito... Altrimenti è improponibile per la lunghezza.
Se si riesce ad arrivare al Pomilio quel versante non presenta grosse difficoltà anche con la neve, anche se sinceramente in invernale da quella parte non ci sono mai stato.
Ahah per le distanze no problem..... Quando so stanco mi fermo e torno indietro:biggrin:..... Vedremo..... Cmq fine mese dovrei avere degli sparuti giorni di riposo, vediamo come si mette.
 
#19
:):)
Sentiero dei Pastori
Quota
2.110 m
Data 22 settembre 2018
Sentiero parzialmente segnato
Dislivello 525 m
Distanza 12,16 km
Tempo totale 10 h
Tempo di marcia 8:22 h
Cartografia Il Lupo Majella
Descrizione Dal Rifugio Pomilio (1.892 m) per il sentiero G1 fino alla sella di quota 1.813 (+12 min.). Poi per flebile traccia fra i pini mughi verso la Grotta Stazzo del Faggio (1.730 m, non trovata) e con percorso estremamente scomodo e impervio fra i mughi fino a un promontorio roccioso con iscrizioni (1.791 m, +2,27 h) e le Tre Grotte (1.762 m, +2,43 h). Dopo le Tre grotte la traccia diviene sufficientemente comoda e segnata con bolli rossi. Tentativo di raggiungere la Grotta lu Ruttilicchie ma fermato da nebbia e nuovi muri di pino mugo. Quindi per ripidi prati fino al crinale di Scrimacavallo (2.100 m, +1,55 h), la Maielletta (2.045 m, +35 min.) e il Rifugio Pomilio (+30 min.). Escursione estremamente impervia, scomoda e faticosa in ambiente solitario e selvaggio con alcuni tratti esposti. Sconsigliata per chiusura della traccia a causa dei pini mughi. Probabilmente una traccia iniziale migliore per raggiungete lo Stazzo del Faggio può essere trovata scendendo sul Sentiero G1 fino alla sella di quota 1.752. Probabilmente le bellissime Tre Grotte possono essere raggiunte seguendo la traccia che scende verso sudest dalla sella di quota 2.074 appena a sud del Blockhaus (sentiero 4B sulla vecchia carta CAI) di fronte all’arrivo del sentiero della Maielletta.
https://www.montinvisibili.it/Sentiero-dei-Pastori
Gran bella escursione,mi vien voglia di accostarmici!Magari prima che nevichi!Qualche suggerimento?:)
 
#20
:):)


Gran bella escursione,mi vien voglia di accostarmici!Magari prima che nevichi!Qualche suggerimento?:)
Come scrivevo, ti invito a non riprovarci seguendo la mia rotta. Invece secondo me le stupende Tre Grotte possono essere più agevolmente raggiunte dalla sella di quota 2.074 seguendo l'evidente traccia che scende in direzione sudest. Io non l'ho percorsa perché sono andato a cercare le Ruttilicchie, ma l'ho vista chiaramente in basso e in alto. Su questa vecchia carta è segnato come sentiero 4B e 3B.
Anche così qualche mugheto e fil di strapiombo te lo fai, ma niente di difficile e sempre guidato da bolli rossi. Da evitare comunque dopo le piogge.
Majella CAI.JPG
 

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