Mi serve un GPS ma non so quale. =)

Buongiorno a Tutti gli appassionati,
cercherò di esporre nel modo più chiaro possibile la mia necessità.

Esperienza che svolgo:

Mi piace esplorare le zone montane e boschive principalmente luoghi difficilmente accessibili come boschi fitti, terreni impervi, pendici molto inclinate, vallette chiuse o risalire stretti corsi d'acqua in secca.

Necessità:

Registrare: -> la traccia del mio percorso, -> punti di interesse

Mi piacerebbe potermi preparare a tavolino un'area da esplorare e poter vedere sulla carta se sono dentro quell'area.

Avrei bisogno di poter consultare la cartografia senza usare una cartina fisica che risulta molto scomoda quando piove, quando sono in una posizione instabile che non mi permette di iniziare a srotolare un papiro, quando ho bisogno di fare il punto sulla carta.
Mi serve poter ritrovare un sentiero quando sopraggiunge il tramonto e devo rientrare velocemente.

Mi sarebbe anche utile poter caricare le mie tracce gps precedenti (quando ne avrò) per poter collegare diverse esplorazioni.

Punto fondamentale:
Vorrei poter caricare una cartografia personalizzata tramite le mie esperienze, so fare qualcosina con OpenGis e mi serve poter caricare/modificare informazioni es: tipo di vegetazione, eventuali punti invalicabili, confini di proprietà private recintate, siti di eventuali ritrovamenti di mio interesse.

Caratteristiche del prodotto:
Maneggevole, devo poterlo usare facilmente con una mano e poterci fare presa in condizioni di bagnato.
Robustezza, escluderei i dispositivi da polso perchè immagino di romperli/rovinarli alla prima scivolata, passaggio stretto e simili
Batteria intercambiabile, non voglio trovarmi senza carica, le mie uscite durano mediamente 4-6 ore, al massimo un giorno.
Utilizzabile con pioggia e scarsa luce.
Non ho esigenze per quel che riguarda la temperatura di utilizzo.

Cerco un prodotto che non risulti obsolescente e nel giro di pochi anni veda compromessa la sua affidabilità.

BUDGET: vorrei stare nei 400€.

Grazie a tutti, resto a disposizione per chiarimenti e integrazioni. =)
 
...Mi piace esplorare le zone montane e boschive principalmente luoghi difficilmente accessibili come boschi fitti, terreni impervi, pendici molto inclinate, vallette chiuse o risalire stretti corsi d'acqua in secca. ...
Fermiamoci un attimo qui: per esigenze meno stringenti di queste sono passato nei mesi scorsi dall' ottimo gpsmap62 (modello di una decina di anni fa) all' ultimo modelli gpsmap67.
.
Sicuramente è molto meglio dell'altro (e non era facile da migliorare) con tecnologia multibanda:
https://www.garmin.com/it-IT/blog/tecnologia-gps-multibanda/

Non sono comunque affatto sicuro che se stai dento un buco riesce a risolvere la situazione, perché i satelliti in qualche modo li deve "vedere" magari coperti dalle chiome degli alberi ma se sono occultati da costoni rocciosi non c'é multibanda che tenga.

C'é poi la questione batterie: questo è ricaricabile (come i telefonini), a differenza dei precedenti che avevano le batterie al stilo (eventualmente ricaricabili) che comunque potevi cambiare "al volo" senza che il gps perdesse la traccia. Come durata non ci sono problemi, io non ho superato le 5 ore ma la batteria sembrava appena intaccata, c'é poi una modalità "expedition" una sorta di risparmio energetico per usarlo per periodi più lunghi. Puoi sempre portare un pwerbank se ti senti insicuro, io non lo faccio.

Essendo appena uscito costa caro ma c'é da sperare che rientri nella media.

I multibanda se ho ben capito hanno il numero dispari per cui il modello precedente (con le batterie a stilo se non erro) mi risulta essere il gpsmap 65 e dovrebbe rientrare nel budget.

Fare una spunta punto per punto di tutti i requisiti che elenchi è complicato, vedi se puoi fare una short list depennandone qualcuno in base alle caratteristiche ufficialmente dichiarate.

La cosa più complicata sembra quella delle mappe utente (qui ci sono comunque persone che ne capiscono) io mi limito ad osservare che se posso caricare una mappa come openmtbmap gestita come progetto "open" il punto non è se ci si possano caricare mappe utente ma se l'utente sia in grado di farne "in casa" con i mezzi che ha, che evidentemente è tutta un' altra cosa.
 
Prova a guardare le versioni del garmin etrex (no touch), da quanto so, viene spesso citata per la sua durata come batteria e con i tasti non avrai problemi in caso di pioggia.
 
io ho il gpsmap 64s, non lo posso raccomandare perché immagino non sia in produzione da tempo e soprattutto perché lo uso al 30% circa di quello che chiedi quindi non so se sarebbe all'altezza.

So però che lo terrò finché non si rompe. Il solo fatto che abbia le normali pile per me è un motivo che basterebbe da solo. Costruito veramente bene, e non ha la tecnologia touch che detesto e trovo inaffidabile; solo il display è scarso ma mi accontento.
 
Intanto grazie a tutti coloro che si sono interessati alle mie richieste, mi ha fatto molto piacere essere accolto così prontamente anche se appena entrato in questa community.

Ho riflettuto e sono giunto ad alcune considerazioni:
_Multibanda : sarò quasi sempre in posti con copertura di fogliame o prossimo a pareti o valli strette. Per altri tipi di escursione mi bastano le fraternali.
_Custom Map: il mio divertimento arriva da qui, raccogliere dati da inserire in mappe personalizzate, ci sarà da lavorare con altri software ma l'importante è che il dispositivo mi consenta di caricare le tile.
_Impermeabile e resistente.

Il cerchio si restringe tra gpsmap 67 / 66sr / 65-65s

Il 67 lo escluderei per il prezzo elevato.

Restano i 65/65s e il 66sr :
il66 costa di più ma ha uno schermo più grande 3" contro i 2.6" dei 65, in aggiunta ha anche più pixel con 156DPI contro i 110 dei 65.

Lo svantaggio del 66sr sarebbe la batteria non sostituibile che non mi preoccupa in caso di trekking anche di più giorni, posso ricaricarla con powerbank la sera. Temo invece che negli anni perda molta della sua capacità divenendo molto meno performante.

Sui 65 ho letto di diversi problemi di ricezione quando il dispositivo è tenuto in orizzontale o verticale.

Voi cosa ne dite: 65s o 66sr? (soprattutto con quali motivazioni)

Grazie.
 
io ho buttato un paio di dispositivi appena non sono state più prodotte quelle interne non sostituibili. Potevo e posso cambiarle da me e l'ho sempre fatto. Semplicemente hanno smesso di produrle. non farò mai più investimenti importanti in qualsiasi cosa abbia un accumulatore non accessibile dall'esterno. chiaramente vale per me.
 
Multibanda: è abbastanza un bisogno indotto dal marketing.
Io ho un eTrex 30 che riceve Navstar e Glonass ma su una sola frequenza e ti posso assicurare (dopo 10 anni di uso) che non ha problemi con la vegetazione fitta o in valli molto strette.

Custom map: non ho capito esattamente cosa vuoi fare.
Si tratta di rilevare punti, elementi, posizioni che ti interessano oppure di avere sul GPS una mappa con un disegno, colori, una grafica differente?
Te lo chiedo perché le custom map sono mappe raster e sono molto pesanti, rallentano parecchio il Garmin e con lo zoom spinto si "spappolano" (come le foto jpeg troppo ingrandite). Io le sconsiglio in genere a meno di esigenze molto specifiche
Il Garmin usa mappe vettoriali.
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tipo di vegetazione, eventuali punti invalicabili, confini di proprietà private recintate, siti di eventuali ritrovamenti di mio interesse.
Scusa, non avevo letto questo.
Credo che siano cose che puoi fare tranquillamente con dei POI che marchi sul Garmine e gestisci su Base Camp sul PC

Sulla batteria. Io preferisco la soluzione "due stilo AA ricaricabili". Devo ammettere però che gli ultimissimi modelli di Garmin GpsMap hanno un autonomia lunghissima….
Anche in un’ipotesi di progressivo decadimento della batteria negli anni, mi pare ci sia ampio margine.
 
Ultima modifica:
Io ti consiglio il 66SR, oppure il 66s se hai proprio delle remore forti sulla batteria interna. Su questo aggiungo una considerazione: uno smartphone, dopo 2 anni di utilizzo quotidiano, conserva mediamente il 90% della batteria. Un GPS pensi di usarlo con la stessa frequenza e intensità ? Se sì, probabilmente dopo qualche anno potresti avere problemi con la batteria interna, altrimenti fai i tuoi calcoli: in base alla frequenza delle mie uscite, io penso di star bene per i prossimi 8-10 anni, ma probabilmente il GPS lo cambio prima.
Il 66s usa le classiche stilo, lo paghi molto meno ma non è multibanda. E' vero quello che dice AleZan, ma il multibanda ha comunque dei miglioramenti sulla precisione della rilevazione, sulla velocità con cui acquisisce il segnale ecc.

Custom map: ci sarebbe da aprire un capitolo a parte. Magari spiegaci meglio quello che vuoi fare e cercheremo di essere più precisi !
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Edit: ovviamente va benissimo anche un Etrex, che dalla sua ha dimensioni più ridotte e peso minore. Ha l'antenna interna e in linea teorica è quindi meno prestante sotto questo punto di vista, ma all'atto pratico non credo che noteresti particolari differenze.
Dipende insomma quanto vuoi "investire".
 
Ultima modifica:
Comunque mi pare che ormai nel catalogo Garmin si trovino solo il 66i e 66st…
Gli altri 66 ci sono ma non si possono più acquistare.
In compenso c’è ancora il 64… :)

In realtà la vera differenza tra la serie eTrex e GpsMap è la possibilità in questi ultimi di usare lo smartphone per una serie di funzioni, fra cui le più utili credo siano quella di creare percorsi e il tracciamento.
 
Ultima modifica:
Comunque mi pare che ormai nel catalogo Garmin si trovino solo il 66i e 66st…
Gli altri 66 ci sono ma non si possono più acquistare.
In compenso c’è ancora il 64… :)

Vero, infatti avevamo già parlato dell’impossibilità di trovare il 66sr in un altro topic qualche tempo fa. Pensavo che HaleThomas si riferisse a un usato.
 
Ho appena comprato un GPSMAP67i. Per intenderci, il 67 base con la possibilità dell'in-reach (mandare/ricevere sms tramite satellite e mandare SOS). Ho studiato un paio di mesi su forum esteri, recensioni online e video su youtube. Mediamente il 67 viene preso in considerazione per la maggiore precisione e velocità. Le funzioni non dovrebbero essere troppo diverse dal 66, ma appunto più di qualcuno ha evidenziato un uso più fluido e una precisione e velocità maggiori.

Non avendo avuto altri GPS in precedenza non posso ovviamente fare un confronto, ma ho già iniziato a usare le funzioni che offre anche il GPSMAP67 base e devo dire che sono impressionato. è stato un po' un salasso anche per la funzione in-reach ma conto di usarlo qualche anno quindi il prezzo verrà diluito (queste macchine hanno una lunga aspettativa di vita, almeno finché non lo si perde).

L'in-reach serve a me per mandare SOS in caso di necessità e ai miei familiari per essere più tranquilli quando esco (non è bello lasciare in pensiero i propri cari) visto che sono praticamente sempre fuori dalla copertura telefonica.
 
...cercherò di esporre nel modo più chiaro possibile la mia necessità.

Esperienza che svolgo:

Mi piace esplorare le zone montane e boschive principalmente luoghi difficilmente accessibili come boschi fitti, terreni impervi, pendici molto inclinate, vallette chiuse o risalire stretti corsi d'acqua in secca.

Necessità:

Registrare: -> la traccia del mio percorso, -> punti di interesse

Mi piacerebbe potermi preparare a tavolino un'area da esplorare e poter vedere sulla carta se sono dentro quell'area.

Avrei bisogno di poter consultare la cartografia senza usare una cartina fisica che risulta molto scomoda quando piove, quando sono in una posizione instabile che non mi permette di iniziare a srotolare un papiro, quando ho bisogno di fare il punto sulla carta.
Mi serve poter ritrovare un sentiero quando sopraggiunge il tramonto e devo rientrare velocemente.

Mi sarebbe anche utile poter caricare le mie tracce gps precedenti (quando ne avrò) per poter collegare diverse esplorazioni.

Punto fondamentale:
Vorrei poter caricare una cartografia personalizzata tramite le mie esperienze, so fare qualcosina con OpenGis e mi serve poter caricare/modificare informazioni es: tipo di vegetazione, eventuali punti invalicabili, confini di proprietà private recintate, siti di eventuali ritrovamenti di mio interesse.

Caratteristiche del prodotto:
Maneggevole, devo poterlo usare facilmente con una mano e poterci fare presa in condizioni di bagnato.
Robustezza, escluderei i dispositivi da polso perchè immagino di romperli/rovinarli alla prima scivolata, passaggio stretto e simili
Batteria intercambiabile, non voglio trovarmi senza carica, le mie uscite durano mediamente 4-6 ore, al massimo un giorno.
Utilizzabile con pioggia e scarsa luce.
Non ho esigenze per quel che riguarda la temperatura di utilizzo.

Cerco un prodotto che non risulti obsolescente e nel giro di pochi anni veda compromessa la sua affidabilità.

BUDGET: vorrei stare nei 400€.

Grazie a tutti, resto a disposizione per chiarimenti e integrazioni. =)

Scusa, ma cos'è che una buona app su uno smartphone non può fare di tutta la lista delle caratteristiche che hai elencato?

Io uso Oruxmaps (costo circa 10€ senza canone mensile) caricata su un normale Samsung e posso fare tutto quello che hai elencato ed anche di più.
Faccio uscite giornaliere fino ad anche 13-14h equasi mai ho dovuto ricorrere al powerbank da 10.000 che comunque mi porto dietro per sicurezza.

Mi sfugge qualcosa? Perchè vuoi buttare 400€ in un dispositivo GPS dedicato?
O ti serve qualcosa che abbia una carica di più giorni, oppure non capisco...
 
oppure non capisco...
Uno smartphone può, in linea di principio, fare quello che un normale GPS, cartografico o meno, fà ma ciò non toglie che un apparato elettronico studiato per fare solo una categoria di azioni non sia comunque preferibile ad un "telefonino" che sia in grado di ascoltare musica, vedere video, collegarsi ad internet, spedire email e giocare a clash of clans.

In linea di massima più funzioni vengono demandate ad un unico apparecchio e più si è esposti al rischio che se si guasta ci si ritrovi senza tutte quelle funzioni, in altre parole con lo smartphone posso comunicare, orientarmi, illuminare e svagarmi ma nel momento in cui questo si rompe, lo perdo o più semplicemente si scarica, e non ho la possibilità di ricaricarlo, mi ritrovo senza la possibilità di comunicare, orientarmi ed illuminare il che non è poco.

Normalmente uno smartphone non è "rugged" ovvero non nasce con una protezione IP per cui acqua e umidità possono renderlo inutilizzabile, alle basse temperature potrebbe non funzionare o il touch screen non può essere usato con i guanti, inoltre lo schermo è "ampio" e più è grande e più è facile che se casca trovi l'unico "spunzone" che inevitabilmente incrini lo schermo che, se va bene, si limita a scheggiare lo schermo, se va male rende inutilizzabile il touch screen o lo schermo con il risultato che lo smartphone diviene un soprammobile.

Più apparati "specializzati" avranno, in teoria, una elettronica più specifica il che potrebbe ribaltarsi in una gestione, ad esempio, più ottimizzata delle batterie, avranno meno fronzoli che servono a rendere più "user friendly" il tutto ma che consumano risorse, un uso specializzato può vuol dire che l'intero hardware è studiato per quella funzione senza dover seguire "canoni" sullo spessore e forma, in altre parole, se il GPS riceve meglio i satelliti se ha una apposita antenna sporgente su uno smartphone potrebbe essere un problema sul piano estetico tanto da scegliere soluzioni diverse, su un apparato ad hoc non è assolutamente un problema, anzi, è una naturale soluzione.

Anche se oggi non è così importante, sino a qualche anno fa, un GPS poteva essere alimentato con batterie removibili che potevano essere del tipo ricaricabile o del tipo usa e getta, quest'ultime virtualmente comprabili ovunque anche dove non c'è una presa elettrica.

Un apparato "specifico" potrebbe avere un firmware più ottimizzato poiché non si deve occupare di mille altre funzioni il che vuol dire che, magari, non ci sarà l'icona più bella del mondo per aprire una "cartella" ma è molto probabile che lo faccia in modo più funzionale.

Un GPS per il "outdoor", idealmente, è realizzato, a livello ergonomico, considerando quell'ambiente specifico per cui un gancio per un moschettone, un guscio con un buon "grip" o l'uso anche con i guanti è "quasi" naturale, in uno smartphone no, ed anche se è del tipo "rugged" o inserito in una apposita custodia sarà comunque una "mattonella".

Parallelamente ci possono anche essere dei validi motivi per il quale preferire uno smartphone a tutto, il primo il costo, un buon smartphone avrà una frazione del costo complessivo di un cellulare base, un gps ed una torcia. Il secondo vantaggio è che oramai gli smartphone rientrano nell'elettronica di consumo il che vuol dire che, a parità di costo, in virtù di volumi di produzione più elevati, si può avere una elettronica più aggiornata. Il terzo vantaggio è nel peso, più apparati peseranno maggiormente di uno smartphone. Il quarto è nella possibilità di scegliere un software (app) più idoneo alle proprie esigenze oltre a poter accedere più facilmente a tipologie diverse di mappe.

Conclusioni, a mio modesto avviso, ci sono buoni motivi sia per optare a favore di uno smartphone tutto fare che a favore di un GPS e di uno smartphone da usare occasionalmente, anche se, opinione personale, il mio margine di sicurezza è tale che preferisco avere un backup di ciò che è importante, questo non vuol dire che non concepisco lo smartphone come strumento principale se questo è accompagnato, ad esempio, da una cartina (cartacea) ed una bussola (ovviamente sapendo usare una e l'altra). Paradossalmente la mia configurazione "standard" era, per motivi di salute è parecchio che non lo faccio, GPS cartografico, negli ultimi anni, cartina e relativa bussola, negli anni passati, e smartphone spento, anni prima lo smartphone era un normale cellulare avvolto nella pellicola.

Ovviamente AMMP / IMHO :)

Ciao :si:, Gianluca
 
Ultima modifica:
C’è da dire che oggi ci si può ritrovare con smartphone non più utilizzati ma ancora validi per uso off Line, magari con autonomia scarsa ma che fino a una giornata reggono senza problemi.

Il mercato dei gps per escursionismo poi non è così vivace, per dire Garmin ha sul mercato a quasi 200 euro etrex non cartografico che fa quello che fa un orologio cinese da pochi spicci, ha tolto etrex35 che era quello più “moderno” e si é concentrata sui modelli con anche comunicazione satellitare (ma anche lì gli smartphone ci stanno arrivando)
 
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Uno smartphone può, in linea di principio, fare quello che un normale GPS, cartografico o meno, fà ma ciò non toglie che un apparato elettronico studiato per fare solo una categoria di azioni non sia comunque preferibile ad un "telefonino"...
Analisi accurata e sicuramente vera se dovessi andare a fare percorsi estremi in Africa o Himalaya, ma qui se non ho capito male si sta parlando di escursioni di 4-6h in Italia.

A fronte dei vantaggi che hai menzionato, io vedo degli svantaggi abbastanza importanti:
  1. Devi comunque portarti dietro un secondo dispositivo (a meno che tu non decida di lasciare lo smartphone a casa), quindi maggior peso.
  2. Scegliendo un Garmin o similari hai a disposizione un unico software, che avrà comunque le sue limitazioni (per esempio ho notato che le mappe lasciano abbastanza a desiderare). Su uno smartphone puoi installare, provare ed utilizzare decine di SW per il tracking GPS, sicuramente ne troverai uno adatto alle esigenze. Oruxmaps, per esempio, può caricare addirittura le mappe IGM 1:25.000.
  3. L'esborso economico supplementare che comunque non è irrilevante.
Inoltre la mia opinione è che i GPS continuano ad esistere anche perchè sono nati prima che gli smartphone avessero accesso a applicazioni efficienti per cartografia e tracking GPS, per cui vivono un po' sugli allori, ma salvo casi estremamente professionali penso che non siano necessari (IMHO ovviamente).
 
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