Mi serve un GPS ma non so quale. =)

Amando girare in solitaria, per il quieto vivere famigliare, anni fa mi sono dotato di un garmin gpsmap66i, dotato di tecnologia inreach. Poteva avere un senso un tempo ma al giorno d'oggi, con la sterminata scelta di applicazioni smartphone con caratteristiche e funzionalità infinitamente superiori a quelle offerte da un device come il succitato, non ha proprio più senso spendere per esso. L'ho venduto e con il ricavato mi son preso il mini, un fenix 6x pro e un powerbank dalla capienza mostruosa che mi alimenta un iphone 14 pro sul quale girano app meravigliose con un dettaglio cartografico appagante.
 
Analisi accurata e sicuramente vera se dovessi andare a fare percorsi estremi in Africa o Himalaya, ma qui se non ho capito male si sta parlando di escursioni di 4-6h in Italia
Ritengo che vi siano buoni motivi sia per avere il GPS o lo smartphone come strumento (principale o unico) per l'orientamento senza per forza dover andare a zonzo in africa o limitarsi al percorso EE a cielo libero con un cartello ogni 500 mt.

Le mappe, normalmente, sono caricabili sui GPS cartografici per cui nulla vieta di usare ciò che si ritiene più opportuno senza per forza appoggiarsi alle mappe preinstallate o quelle del marchio dello strumento e, fortunatamente, la vita operativa di un GPS è normalmente più lunga della vita media di uno smartphone il che si traduce in un esborso una tantum.

Dopo di che ritengo che ci sono vantaggi e svantaggi in ambo le scelte.

Ciao :si:, Gianluca
 
Analisi accurata e sicuramente vera se dovessi andare a fare percorsi estremi in Africa o Himalaya, ma qui se non ho capito male si sta parlando di escursioni di 4-6h in Italia.

A fronte dei vantaggi che hai menzionato, io vedo degli svantaggi abbastanza importanti:
  1. Devi comunque portarti dietro un secondo dispositivo (a meno che tu non decida di lasciare lo smartphone a casa), quindi maggior peso.
  2. Scegliendo un Garmin o similari hai a disposizione un unico software, che avrà comunque le sue limitazioni (per esempio ho notato che le mappe lasciano abbastanza a desiderare). Su uno smartphone puoi installare, provare ed utilizzare decine di SW per il tracking GPS, sicuramente ne troverai uno adatto alle esigenze. Oruxmaps, per esempio, può caricare addirittura le mappe IGM 1:25.000.
  3. L'esborso economico supplementare che comunque non è irrilevante.
Inoltre la mia opinione è che i GPS continuano ad esistere anche perchè sono nati prima che gli smartphone avessero accesso a applicazioni efficienti per cartografia e tracking GPS, per cui vivono un po' sugli allori, ma salvo casi estremamente professionali penso che non siano necessari (IMHO ovviamente).
Per la stragrande maggioranza di casi il telefono va bene.
Per affrontare trekking ed escursioni in ambienti impegnativi, mi sento comunque più sicuro con un apparecchio dedicato. Ancor più se ti imbatti in condizioni meteo avverse dove l'aiuto per orientarti diventa ancor più importante. Ho visto smartphone (di qualità) bloccarsi con freddo intenso o difficili da utilizzare sotto pioggia/neve...mentre con l'apparecchio GPS a tasti nessun problema anche con i guanti.
Riguardo il punto 2 va detto che sono disponibili tante mappe free derivanti da OSM, in molte vesti grafiche. Poi, con un minimo di capacità si possono creare mappe personalizzate, ottenute da qualsiasi fonte (scansione di cartine, carte regionali, etc.).
 
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