Migliore accoppiata materassino gonfiabile e quilt

Salve a tutti,

(aggiornamento 12/5/2021: se volete sapere direttamente cosa ho scelto, leggete qui)

dopo tenda, scarponi e posate, i prossimi articoli che, soldi permettendo, vorrei aggiornare sono questi due, che ovviamente devono lavorare insieme. Per quanto riguarda me:
  • ultimamente mi muovo e dormo di fianco piu' di prima, sacchi a pelo a mummia e materassini che standoci di fianco tocco terra col bacino mi stanno molto piu' scomodi
  • ho scoperto che i rating di sacchi a pelo e quilt sono calcolati sopra un materassino con R =~ 4.8 o addirittura 5, ma specifiche migliori di quelle qui sotto costano un sacco
  • faccio soprattutto escursioni anche toste ma su "3-stagioni"
  • in pieno inverno potrei comunque portarmi dietro, per un altro inverno o due, anche il mio attuale sacco a pelo a mummia e materassino autogonfiante, da infilare dentro al quilt, e sotto il materassino gonfiabile
Di conseguenza, dopo parecchi video e letture online,il miglior compromesso fra peso, ingombro e costo totali, dormire comodo, e flessibilita' d'uso mi pare che sia:
  • materassino gonfiabile abbastanza spesso e con R >= 3.5, possibilmente 4
  • quilt in piuma, con temperatura comfort non superiore a 5 gradi
  • aggiornamento ore 15.15 20/4/2021: per "quilt" intendo solo un quilt da escursionismo vero, come spiegato in questo mio commento
il tutto piu' leggero possibile, ma senza costare uno sproposito. E' un discorso che regge, date le premesse, o mi sfugge qualcosa?

Se regge, quali marche/modelli/venditori consigliate?

Grazie!
 
Ultima modifica:
Di materassini ben isolati senza spendere una follia ci sono i Paria (R3,5 o 4,7) e i Klymit Static V Insulated (R4.4). Costano sui 100 euro. Peso dai 500 agli 800 grammi circa, in base alle misure. Poi ci sono i brand cinesi ma li ci sono pareri discordanti sulla veridicità della classe di isolamento. Per i Quilt non saprei, incuriosiscono pure me .
 
Io al quilt non ci credo, ho un pregiudizio lo ammetto... ho dormito in tarp a -5 con un sacco sintetico t comfort +5 e materassini con R lontana dal 4... la temperatura entro certi limiti non è un problema (per me), ma gli spifferi inevitabili ad ogni movimento di una coperta non li sopporterei... non vedo come possa essere una soluzione migliore di un sacco chiuso, per quanto schiacciato nei punti di contatto.
 
Di materassini ben isolati senza spendere una follia ci sono i Paria (R3,5 o 4,7) e i Klymit Static V Insulated (R4.4). Costano sui 100 euro. Peso dai 500 agli 800 grammi circa, in base alle misure. Poi ci sono i brand cinesi ma li ci sono pareri discordanti sulla veridicità della classe di isolamento. Per i Quilt non saprei, incuriosiscono pure me .
Grazie dell'indicazione, spero che altri si aggiungeranno. Sui materassini cinesi ho notato anche, su quasi tutti i modelli, pareri discordanti sulla tenuta, cioe' per ogni modello trovi quasi sempre quello che ne dice meraviglie, e quello imbufalito perche' alla terza notte ha cominciato a perdere aria. Risulta anche a voi?
 
  • materassino gonfiabile abbastanza spesso e con R >= 3.5, possibilmente 4
  • quilt in piuma, con temperatura comfort non superiore a 5 gradi
La temperatura indicativa di confort di un materassino con un determinato R-value è 17°C - (7° * R-value), e cioè un materassino con R-value 1 va bene per dormire fino a 10°C, uno con R-value 2 va bene per dormire fino a 3°C e così via.
Per un uso 3 stagioni e abbinato ad un sacco con confort attorno ai 5° non penso vi sia bisogno di un R-value così elevato.
Personalmente mi trovo benone con un Aegismax G1-L (confort 3°C) e un materassino gonfiabile del Lidl da due soldi, R-value imprecisato (quindi immagino circa 1,6 come i gonfiabili del Deca), con cui ho dormito al momento fino a 6° senza (contro le mie aspettative) problemi di avvertire freddo dal sotto.
Gli autogonfianti del Deca hanno invece R-value circa 2.7 (tanto per dirti l'isolamento di ciò su cui hai dormito fino ad ora)
 
non vedo come [un quilt] possa essere una soluzione migliore di un sacco chiuso, per quanto schiacciato nei punti di contatto.
Se parliamo di andare a dormire in cima a un crinale a dicembre, o sulla neve in generale, vengo anch'io col sacco a mummia. E credo che siamo tutti d'accordo che quello che fa la differenza fra corpo e terreno sia il materassino molto, molto piu' che il sacco a pelo o quilt.

Ma a quanto ho capito io grazie al COVID, cioe' a mesi senz'altro da fare che consumare video e recensioni, essere piu' leggeri perche' non hanno imbottitura dove sarebbe schiacciata quindi inutile sarebbe il fattore meno importante a favore dei quilt.

Chi ne parla bene lo fa soprattutto perche' rispetto a un sacco chiuso a) ci si muove dentro molto meglio e b) e' molto piu' regolabile in temperatura, nel senso che se hai caldo puoi aprire piu' o meno il fondo. E' soprattutto per questo che mi sto chiedendo se prenderne uno, e cerco pareri.
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La temperatura indicativa di confort di un materassino con un determinato R-value è 17°C - (7° * R-value), e cioè un materassino con R-value 1 va bene per dormire fino a 10°C, uno con R-value 2 va bene per dormire fino a 3°C e così via.
Per un uso 3 stagioni e abbinato ad un sacco con confort attorno ai 5° non penso vi sia bisogno di un R-value così elevato.

Grazie. Se e' cosi', a me per stare tranquillo potrebbe bastare un R=3, cosa non trascurabile perche' significa poter concentrare una parte maggiore del budget disponibile sul quilt, o sacco a pelo.

Personalmente mi trovo benone con un Aegismax G1-L (confort 3°C)...
Uno di questi, quindi? Cribbio, 130 Euro per 400 grammi e' davvero interessante, ma la qualita' costruttiva e della piuma com'e', con questo e altri produttori cinesi di sacchi a pelo o quilt? Cioe', non e' che dopo un anno comincia ad andare in pezzi, perdere piume, non scaldare piu'...
 
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In giro troverai parecchie recensioni... la qualità costruttiva è più che buona, è un marchio che nel suo paese sta cercando di farsi una buona reputazione.
Io ne ho due (uno per me e di recente trovandomi bene ne ho preso uno taglia M anche per moglie/figlia)
L'unica cosa importante è, appena arrivato dalla Cina, dargli un giro di asciugatrice (senza lavarlo) con due palle da tennis per ridare volume alle piume (dato che il viaggio se lo fa nella sacca di compressione)
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Qui lo trovi a 106€: https://it.aliexpress.com/item/32997878892.html
 
Quit in piuma, pensaci. Soprattutto se molto leggeri ed economici contengono poca piuma, che finirà inevitabilmente per spostarsi e formare “cold spots”.
Prova a guardare anche quilts sintetici in climashield Apex.
ti consiglio vivamente GramExpert, una azienda piccola slovena, abbastanza nuova, per cui ancora con prezzi abbastanza bassi. Puoi farti un quilt su misura, con il peso che preferisci, ed accettano pure ordini customizzati.

https://www.gramxpert.eu/product/elite-quilt/

la strategia del quilt trovo sia molto valida. In inverno, diciamo sotto allo zero o pochi gradi negativi, si può accoppiare ad un sacco a pelo tradizionale, in piuma o sintetico. In questo caso un quilt sintetico è sicuramente migliore specialmente per il discorso condensa. Se cerchi online troverai tantissime informazioni a riguardo
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Io al quilt non ci credo, ho un pregiudizio lo ammetto... ho dormito in tarp a -5 con un sacco sintetico t comfort +5 e materassini con R lontana dal 4... la temperatura entro certi limiti non è un problema (per me), ma gli spifferi inevitabili ad ogni movimento di una coperta non li sopporterei... non vedo come possa essere una soluzione migliore di un sacco chiuso, per quanto schiacciato nei punti di contatto.
Si, il problema vero del quilt sono gli spifferi, che sotto una certa temperatura sono improponibili. Diverso dormire con un quilt in una tenda a 5 gradi Vs dover gestire una lama d’aria gelata a -10 dormendo con un tarp.
Ma non tutti dormono con quelle condizioni, per cui dipende dall’uso che se ne vuol fare.
 
Ultima modifica:
Quit in piuma, pensaci. Soprattutto se molto leggeri ed economici contengono poca piuma, che finirà inevitabilmente per spostarsi...
Chiedendo anche a @paiolo, relativamente al suo ultimo commento sulla qualita' Aegismax:

quello indicato da @Grizzly in realta' e' un discorso che vale assolutamente allo stesso modo sia per quilt che per sacchi chiusi, giusto? Almeno, io non vedo come potrebbe essere altrimenti, se mi sbaglio ditemelo per favore.

A proposito di sintetico vs piuma: ero partito dando implicitamente per scontato che avrei preso qualcosa in piuma. Ma in effetti al momento per me leggerezz e solidita'/affidabilita' (cioe' sia durata nel tempo, sia rispondenza alle specifiche, se mi dice che funziona a -5C cosi' deve essere!) potrebbe avere piu' valore della compressibilita' quando e' chiuso. Entro certi limiti pero'. A prescindere da un prezzo che e' il doppio del sacco indicato da @paiolo, il maggior problema che vedo nei quilt eLite di GramXpert e' che, se capisco bene, quelli sui ~600 grammi hanno un volume chiusi intorno agli OTTO litri.

Ma se avete altri commenti/suggerimenti/indicazioni di quilt in sintetico, fatevi sotto, grazie.
 
L’ingombro sicuramente c’è rispetto alla piuma!
il problema della piuma che si sposta c’è anche nei sacchi a pelo chiusi e anche nelle giacche.
Io avevo un sacco della mountain equipment da -6 gradi da 1.1 kg e l’ho usato per anni, ma ho sempre patito il freddo per i cold spots e anche perché lo usavo in ambienti umidi.
Mi son stufata, l’ho venduto, e sostituito un sacco da 1.4 kg sintetico. Ingombra e pesa sicuramente di più ma almeno ho risolto i problemi di cui sopra.

adesso stiamo passando ai quilt, da usare sopra i 5 gradi, anche per altri discorsi oltre che di salvare peso o possibilità di usarli come aggiunta per trasformare sacchi a pelo in sacchi invernali. Abbiamo una bambina che non ne vuole sapere di star chiusa in un sacco a pelo, usare quilts è l’unica soluzione!

un’altra aggiunta: attenzione ai volumi dichiarati. Alcune aziende pur di dichiarare meno volume disegnano sacchi di compressione microscopici....
 
Come possibile scelta di materasso economico, è anche possibile accoppiare a un foglio sottile in evazote (celle chiuse) un qualsiasi materassino gonfiabile, per il comfort.
Si può scegliere l’evazote di spessore adeguato rispetto alla temperatura, o usarne due fogli sottili in modo da chiudere il materasso gonfiabile in un sandwich.
In nemo è ottimo, oppure anche exped è ottima. L’airmat è molto leggero ma non ha isolamento. Della exped mi piace molto il sistema del pumpsack.

avere più materassini da accoppiare insieme permette anche di modulare l’equipaggiamento in base alla stagione.
Es: solo gonfiabile in estate, gonfiabile ed un evazote nelle mezze stagioni, gonfiabile e due evazote in inverno. Il materasso a celle chiuse ha anche il doppio uso di coperta da picnic o per stare davanti al fuoco alla sera. Poi se il materasso ad aria di buca in un momento sfavorevole, almeno si ha un backup.
 
è anche possibile accoppiare a un foglio sottile in evazote...
I materiali closed foam lo so cosa sono, ma l'evazote non l'avevo mai sentito, grazie. Costosetto, ma molto interessante. A parte questo, il discorso della modularita' mi pare fondamentale, almeno per me, ma mi pare anche un motivo di piu' per prendere quilt anziche' sacco a pelo. Prima del COVID ho dormito a gennaio a ~1500 metri, sotto tarp, in due sacchi a pelo relativamente leggeri uno dentro l'altro. Ne sono uscito senza danni, ma dormendo molto scomodo proprio perche' un sacco a mummia chiuso dentro un altro simile, o forse a coperta ma comunque chiuso, non ricordo, erano piuttosto claustrofobici.
 
se non hai grossi problemi col peso/volume direi meglio accoppiare un tappetino in schiuma
I problemi grossi li ho col portare fuori dallo zaino qualsiasi cosa che non sia attrezzatura alpinistica, o la macchina fotografica. Sara' un limite o una fobia mia, ma mi da proprio fastidio, e per portare dentro un tappetino di quelli dovrei cambiare anche zaino, per questo non li considero.
 
I problemi grossi li ho col portare fuori dallo zaino qualsiasi cosa che non sia attrezzatura alpinistica, o la macchina fotografica. Sara' un limite o una fobia mia, ma mi da proprio fastidio, e per portare dentro un tappetino di quelli dovrei cambiare anche zaino, per questo non li considero.
e allora spendi di più e prendi un materassino gonfiabile con buon isolamento
 
e allora spendi di più e prendi un materassino gonfiabile con buon isolamento
Averceli, i soldi, comprerei di tutto. Ho gia' un termarest autogonfiabile che entra nello zaino senza problemi, ma ormai per me e' troppo scomodo, sicuramente meno di quanto sarebbe un autogonfiabile spesso 5/6 cm. Per questo sto pensando di prendere un autogonfiabile decente ma relativamente economico, molto probabilmente un Klymit o Paria di quelli suggeriti a inizio thread, contando di portarmi anche il termarest per quelle poche volte che non basterebbe.
 
Quilt da poco è difficile trovarne, anche perché non sono ancora entrati nel mercato di massa.
Il mio uomo si era fatto una specie di quilt modificando il suo vecchio sacco a pelo sintetico. Sostanzialmente basta togliere il cappuccio e modificare la footbox e ottieni un quilt a costo contenuto.
Potresti cercare un sacco a pelo usato o un sacco del decathlon, magari generoso come misura, e provare.

Il materassino del decathlon gonfiabile da trekking è relativamente comodo, e il peso e l’ingombro è di poco maggiore a quello che trovi pagando di più.

io avevo trovato dell’evazote economico su extremetextil.de, da un foglio grande ci ho fatto due materassini da 1,2 metri e due corti da usare come sit pads.
Dei materassini così sottili possono anche essere riposti all’interno dello zaino.

Ance exped e grossamer gear hanno cose del genere ultralight ... ma $$$$$$$$$$
 
Io mi trovo bene con l'Aegismax Nano L (11°/5° 580 grammi) e sto valutando il Nano 2 (5°/0° 640 grammi). È un sacco senza cappuccio molto comodo da chiuso e in caso di temperature più elevate, posso usarlo come "quilt" ovvero posso aprire completamente la zip e di buttarmelo sopra come una coperta, tenendo i piedi dentro il sacco e fissando il collarino attorno al collo.
 
Aggiungo alcune cose che ho dimenticato di scrivere stamattina, e altre che ho appena trovato online:

Primo, ho dimenticato di dire che c'e' una differenza fondamentale fra "quilt da escursionismo" vero e proprio, l'unico che mi interessa, e una normale trapunta o sacco a pelo rettangolare. Solo il primo ha sia una foot-box regolabile a piacere con cordino sia, soprattutto, le asole lungo i fianchi in cui passare cordini o fettucce per tenerlo ben fermo e rimboccato lungo e sotto il materassino, cosa che riduce molto il problema degli spifferi, perche' anche se hai molta piu' liberta' di movimento che in un sacco chiuso, il quilt non puo' separarsi dal materassino e far entrare aria dai fianchi sotto il corpo (vedi anche discorso sotto sui tubi del Klymit):

quilt-vero.jpeg

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quilt-vero.jpeg quilt-vero-2.jpeg

Secondo, ho appena scoperto questa pagina molto recente sulla standardizzazione degli R-Value nel 2021, grazie in anticipo per vostri commenti ed eccone qualcuno dei miei:

  1. la tabella iniziale con R-value minimo per ogni temperatura secondo lo standard appena approvato e' quasi uguale alla formula data stamattina da @paiolo
  2. non parlano granche' bene dei Klymit insulated static v, perche' Klymit non si e' ancora ufficialmente allineata, rietichettando i suoi materassini col nuovo standard, ma nei commenti si dice anche che (20 giorni fa) "According to the representative who replied to my email, the Insulated Static V has been tested and received a result of 1.9 on the ASTM scale." Cioe' quel modello non sarebbe 4.4 ma 1.9 secondo lo standard attuale
  3. a questa notizia un altro commentatore osserva, ditemi voi se/quanto vale in generale, che un klymit con quei solchi fra ogni tubo "ha bisogno del loft del sacco a pelo per riempire gli spazi fra ogni tubo (e quindi essere effettivamente tutto isolante... Per questo, come utente di quilt, trovo i klymit quasi inutili.
A me il punto 3 pare discutibile perche' spazi fra tubi ci sono con quasi tutti i modelli, e comunque se usi un quilt vero, vedi sopra, che sta bloccato intorno e sotto al materassino, l'aria al suo interno e quindi anche fra i tubi rimane relativamente ferma. No?

Tra l'altro, su Amazon.it trovare un klymit 2021 non e' facilissimo, hanno ancora pagine coi modelli 2019 e altre da cui non si capisce che versione e', e comunque non c'e' indicato nessun R-value...
 

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