- Parchi del Veneto
-
- Parco Regionale dei Colli Euganei
Dati
Data: 15/11/2025, cosi' ho un alibi
Regione e provincia: sempre veneto, sempre padova, sono povero dove volete che vado
Località di partenza: parcheggio sotto a villa draghi
Località di arrivo: idem
Tempo di percorrenza: considerate le foto e le ciacole, n ore. tempo effettivo di camminata, quell'oretta
Chilometri: boh, penso 7 in tutti considerando l'argine
Grado di difficoltà: nah
Descrizione delle difficoltà: pigrizia profonda, cinghiali attaccabrighe e qualcuna che vuole andare a prenderseli, roveti ed alberi abbattuti ovunque
Periodo consigliato: magari con piu' luce
Segnaletica: c'e'
Dislivello in salita: fate finta che ci sia e che sia una cosa seria, e' gia' umiliante cosi'
Dislivello in discesa: idem
Quota massima: wikipedia segna 182 metri, ma io mi sono fermato appena sotto di circa 50 cm causa roveto
Accesso stradale: se ho parcheggiato...
Traccia GPS: [puoi caricare la tua traccia GPS nella Mappa Escursioni ed inserire il link permanente al posto di questo testo] lo faro' un'altra volta (no, non e' vero)
Descrizione
arriva il weekend, aaaaand... here we go!!! "papa', usciamo???" e mi mobilito. non so dove andare, di nuovo destinazione a caso.
scendiamo dalla macchina, chiudo, facciamo ben 3 metri... e qualcuna riceve gia' i primi complimenti
non so se sia uno di voi, comuqnue la fetentona e' stata intercettata immediatamente da un ammiratore, un meteorologo (ho scritto giusto?) in prepensionamento. ne e' seguita una bella ciacolata, ovviamente con altri complimenti alla mia piccola 
"ok papa', adesso andiamo???" ad un certo punto, lei inizia a tirare. ha da fare, non puo' attendere!
partiamo sotto il foliage
il tempo e' diversamente bello, saliamo. foliage foliage...
dopo poche decien di metri scopriamo che il parco colli ha avviato un simpatico gemellaggio con tunguska...
i sentieri bassi sono larghi ed agibili comunque. li' c'e' una ragnatela non indifferente
proseguiamo bene....
facciamo capire a qualsiasi uccellino nel raggio di 3 parsec chi comanda
"davvero vuoi che io passi qua sotto??? io???"
si alternano tratti agibili ad altri in cui non si passa
confermo, e' di moda lo stile tunguska
io continuo a vedere segnaletica verde e non capisco come mai quel colore
arriviamo alla cima... o meglio, a lato. il sentiero infatti passa a lato della cresta piu' alta, che arriva all'altezza del mio deretano ma e' coperto di rovi e di ogni cosa spinosa esistente in natura. quindi ho la testa sopra l'altezza della cima, ma tecnicamente non sono in cima. nessuno ha del napalm per risolvere il problema?
se non altro, qua il sentiero torna largo e ben segnato. ma ormai sono arrivati sia la pioggia che il tramonto
...ho parlato troppo presto... o e' privato e i prorpietari sistemeranno quando hanno voglia, o, se e' di competenza del demanio pubblico, il parco colli e' un po' sotto organico e sotto finanziato. temo che manderanno il solito operaio forestale a sistemare tutto dicendogli di arrangiarsi con una lima da unghie in cartone ed un seghetto da ferro trovati da qualche parte in una soffitta, e gia' per questi oggetti abbiamo sforato il budget dei prossimi 35 anni.
montegrotto sotto. le condizioni sono uno schifo ma per fortuna il mio telefono e' anche peggio.
cose che vanno oltre le mie capacit'a mentali
c'e' segnata una fontanella e qualcuna vuole bere... ci vado, ma e' chiusa. riesco a fotografare tra le inferriate
alzo la testa e guardo su (non sai mai cosa srriva da sopra) e c'e' lui, appeso sul travetto
sicuramente qualcuno fara' notare che le setole del suo corpo permettono un tale attrito da poter sostenere il suo peso anche in quella posizione. ma io indosso il cappellino di carta stagnola e decido che e' colpa dei poteri forti, nello specifico la potente lobby dei venditori di esche da pesca, che hanno dato al lombrico l'antigravita', e non mi convincerete facilmente del contrario.
poco sopra ci sono delle trilobiti
eh?
il monte davanti e' molto carino. io invece mi perdo brutalmente, san gps mi fa sbagliare strada n volte e quando finalmente decide quella giusta sono io che vado in tilt e torno indietro, facendo le piste su e giu' per un monte, mentre si sentono chiaramente versi di animali vari attorno. roba da x files, insomma, o da pi*la come il sottoscritto
a questo punto, aggancio qualcuna per il sabato sera, e non so cosa sia ma questa ros-ca (in veneto brutale) e' carinissima
in qualche modo arrivo ad un punto di riferimento
punto sulla villa. all'epoca, data la gente che girava nel parco, era nota come "villa droga". i cinghiali hanno risolto brutalmente il problema.
presepe in assemblaggio!
quella sarebbe la chiesa principale, ma la fotocamera di cui dispone la mia cabina riesce a renderla uno schifo surrealista. chiedo pubblicamente scusa a san pietro
la bellezza non e' un'opinione
e lei vuole esplorare
prima di partire da casa avevo la vaga intenzione di puntare alla cava di perlite... ma se ci vado io compro una vocale
torniamo indietro e, ad un certo punto, in un tratto poco illuminato, qualcosa grunisce forte e non e' troppo lontano. istintivamente mi parte un urlaccio. il resto dell'umanita' e non solo ha reazioni fight or flight, io istintivamente mando a f**c*lo
il terreno basso vicino al parcheggio comunque mostra molte tracce del passaggio di cinghiali. a loro frega zero.
ma qualcuna ha deciso che, pioggia o meno, e' il giorno, anzi la sera di fare le maratone. per cui andiamo verso lo stradone e camminiamo avanti e indietro sulla ciclopedonale del lungargine. sul serio, abbiamo fatto avanti e indietro dal ponte centrale, quello vicino al cimitero, prima verso uno e poi l'altro
dagli scarichi termali degli alberghi si elevano nuvole di vapore non propriamente profumato. l'avevo detto che i colli fanno le puzzette, non mi credete mai...
e, con momenti di visibilita' annebbiata sulla ciclopedonale, torniamo a casa. di nuovo sono distrutto, arrivo al letto e crollo. mi odio, ma non posso fare altro. e anche oggi e' andata
Data: 15/11/2025, cosi' ho un alibi
Regione e provincia: sempre veneto, sempre padova, sono povero dove volete che vado
Località di partenza: parcheggio sotto a villa draghi
Località di arrivo: idem
Tempo di percorrenza: considerate le foto e le ciacole, n ore. tempo effettivo di camminata, quell'oretta
Chilometri: boh, penso 7 in tutti considerando l'argine
Grado di difficoltà: nah
Descrizione delle difficoltà: pigrizia profonda, cinghiali attaccabrighe e qualcuna che vuole andare a prenderseli, roveti ed alberi abbattuti ovunque
Periodo consigliato: magari con piu' luce
Segnaletica: c'e'
Dislivello in salita: fate finta che ci sia e che sia una cosa seria, e' gia' umiliante cosi'
Dislivello in discesa: idem
Quota massima: wikipedia segna 182 metri, ma io mi sono fermato appena sotto di circa 50 cm causa roveto
Accesso stradale: se ho parcheggiato...
Traccia GPS: [puoi caricare la tua traccia GPS nella Mappa Escursioni ed inserire il link permanente al posto di questo testo] lo faro' un'altra volta (no, non e' vero)
Descrizione
arriva il weekend, aaaaand... here we go!!! "papa', usciamo???" e mi mobilito. non so dove andare, di nuovo destinazione a caso.
scendiamo dalla macchina, chiudo, facciamo ben 3 metri... e qualcuna riceve gia' i primi complimenti
"ok papa', adesso andiamo???" ad un certo punto, lei inizia a tirare. ha da fare, non puo' attendere!
partiamo sotto il foliage
il tempo e' diversamente bello, saliamo. foliage foliage...
dopo poche decien di metri scopriamo che il parco colli ha avviato un simpatico gemellaggio con tunguska...
i sentieri bassi sono larghi ed agibili comunque. li' c'e' una ragnatela non indifferente
proseguiamo bene....
facciamo capire a qualsiasi uccellino nel raggio di 3 parsec chi comanda
"davvero vuoi che io passi qua sotto??? io???"
si alternano tratti agibili ad altri in cui non si passa
confermo, e' di moda lo stile tunguska
io continuo a vedere segnaletica verde e non capisco come mai quel colore
arriviamo alla cima... o meglio, a lato. il sentiero infatti passa a lato della cresta piu' alta, che arriva all'altezza del mio deretano ma e' coperto di rovi e di ogni cosa spinosa esistente in natura. quindi ho la testa sopra l'altezza della cima, ma tecnicamente non sono in cima. nessuno ha del napalm per risolvere il problema?
se non altro, qua il sentiero torna largo e ben segnato. ma ormai sono arrivati sia la pioggia che il tramonto
...ho parlato troppo presto... o e' privato e i prorpietari sistemeranno quando hanno voglia, o, se e' di competenza del demanio pubblico, il parco colli e' un po' sotto organico e sotto finanziato. temo che manderanno il solito operaio forestale a sistemare tutto dicendogli di arrangiarsi con una lima da unghie in cartone ed un seghetto da ferro trovati da qualche parte in una soffitta, e gia' per questi oggetti abbiamo sforato il budget dei prossimi 35 anni.
montegrotto sotto. le condizioni sono uno schifo ma per fortuna il mio telefono e' anche peggio.
cose che vanno oltre le mie capacit'a mentali
c'e' segnata una fontanella e qualcuna vuole bere... ci vado, ma e' chiusa. riesco a fotografare tra le inferriate
alzo la testa e guardo su (non sai mai cosa srriva da sopra) e c'e' lui, appeso sul travetto
sicuramente qualcuno fara' notare che le setole del suo corpo permettono un tale attrito da poter sostenere il suo peso anche in quella posizione. ma io indosso il cappellino di carta stagnola e decido che e' colpa dei poteri forti, nello specifico la potente lobby dei venditori di esche da pesca, che hanno dato al lombrico l'antigravita', e non mi convincerete facilmente del contrario.
poco sopra ci sono delle trilobiti
eh?
il monte davanti e' molto carino. io invece mi perdo brutalmente, san gps mi fa sbagliare strada n volte e quando finalmente decide quella giusta sono io che vado in tilt e torno indietro, facendo le piste su e giu' per un monte, mentre si sentono chiaramente versi di animali vari attorno. roba da x files, insomma, o da pi*la come il sottoscritto
a questo punto, aggancio qualcuna per il sabato sera, e non so cosa sia ma questa ros-ca (in veneto brutale) e' carinissima
in qualche modo arrivo ad un punto di riferimento
punto sulla villa. all'epoca, data la gente che girava nel parco, era nota come "villa droga". i cinghiali hanno risolto brutalmente il problema.
presepe in assemblaggio!
quella sarebbe la chiesa principale, ma la fotocamera di cui dispone la mia cabina riesce a renderla uno schifo surrealista. chiedo pubblicamente scusa a san pietro
la bellezza non e' un'opinione
e lei vuole esplorareprima di partire da casa avevo la vaga intenzione di puntare alla cava di perlite... ma se ci vado io compro una vocale
torniamo indietro e, ad un certo punto, in un tratto poco illuminato, qualcosa grunisce forte e non e' troppo lontano. istintivamente mi parte un urlaccio. il resto dell'umanita' e non solo ha reazioni fight or flight, io istintivamente mando a f**c*lo
il terreno basso vicino al parcheggio comunque mostra molte tracce del passaggio di cinghiali. a loro frega zero.
ma qualcuna ha deciso che, pioggia o meno, e' il giorno, anzi la sera di fare le maratone. per cui andiamo verso lo stradone e camminiamo avanti e indietro sulla ciclopedonale del lungargine. sul serio, abbiamo fatto avanti e indietro dal ponte centrale, quello vicino al cimitero, prima verso uno e poi l'altro
dagli scarichi termali degli alberghi si elevano nuvole di vapore non propriamente profumato. l'avevo detto che i colli fanno le puzzette, non mi credete mai...
e, con momenti di visibilita' annebbiata sulla ciclopedonale, torniamo a casa. di nuovo sono distrutto, arrivo al letto e crollo. mi odio, ma non posso fare altro. e anche oggi e' andata


