- Parchi d'Abruzzo
-
- Parco Nazionale della Majella
Dati
Data: 07/07/2012
Regione e provincia: Abruzzo (CH)
Località di partenza: Rifugio Pomilio Località Maielletta
Località di arrivo: Monte Amaro
Tempo di percorrenza: Andata e Ritorno quasi 10 ore (comprese le soste)
Chilometri: 28 circa
Grado di difficoltà: EE
Descrizione delle difficoltà: Difficile solo per la lunghezza
Periodo consigliato: Luglio-Settembre
Segnaletica: Buona (ingannevole nel primo tratto subito dopo la Madonnina)
Dislivello in salita: circa 1300
Dislivello in discesa: circa 1300
Quota massima: 2793 mt Monte Amaro
Descrizione
Non avendo Trovato altri compagni per questa dura escursione sabato 07 Luglio io e mio fratello Samb1985 abbiamo deciso di partire da soli.
Così dopo una buona colazione al Bar Grappolo d'Oro a San Benedetto del Tronto alle 4.00 in punto siamo partiti per Passo Lanciano destinazione Maielletta fino al Rifugio Pomilio dove abbiamo posteggiato.Alle 5.40 siamo pronti per la nostra "impresa".Seguiamo il sentiero Indro Montanelli che dai 1890mt ci porta ai piedi del Blockhaus a 2045 mt in circa 2km e 30minuti.Nei pressi della Madonnina, seguendo i consigli del forum, prendiamo il sentiero di destra che aggira il colle del Blockhaus e seguiamo i paletti bianco rossi ma il primo paletto posizionato male e il poco sonno ci portano subito lontani dal sentiero ideale. Seguendo tracce di sentiero ci inoltriamo nei pini mughi, da dove ne usciamo dopo tante peripezie e più di un quarto d'ora perso, scorgendo il sentiero a una decina di metri sotto di noi.Subito dopo la Madonnina ci son 3 tracce di sentiero sulla destra con il paletto bianco rosso posizionato alcuni metri sopra il sentiero ideale. Bisogna tenersi bassi e prendere il sentiero più a destra che con circa 15mimuti vi porta sulla Sella di Scrimacavallo. Da qui si segue il sentiero di cresta che con un saliscendi ci porta sul Monte Cavallo 2171mt e in seguito sulla Sella Acquaviva 2100mt dove c'è una fonte freschissima che poi sarà anche l'unica che incontreremo in giornata.Sono circa le 7.30 quando iniziamo la dura salita del Monte Focalone ma la prendiamo di petto coscienti del fatto che dobbiamo recuperare il tempo perso. In prossimità di un bivio per il Rifugio Fusco decidiamo di prendere a destra per la "direttissima" e alle 8.45 siamo in vetta 2636mt.Da qui il panorama è stupendo si vede la Cima delle Murelle , il Monte Acquaviva e di fronte a noi il Monte Amaro inconfondibile per il Bivacco Pelino di colore Rosso.
La nostra meta sembra lontanissima ma dopo una breve sosta riprendiamo il cammino che prosegue lungo un sentiero che ora è segnato benissimo con paletti e massi bianco rossi. Dopo un breve saliscendi che ci porta sulla Cima Pomilio, dove scorgiamo due bellissimi camosci che ci controllano da lontano,ridiscendiamo di nuovo verso il secondo Portone.Qui arriva il tratto dove bisogna prestare attenzione per il percorso un pochino esposto ma nulla di preoccupante.Risaliti il Terzo Portone ci troviamo su un altopiano carsico a quota 2640 dove seguendo i paletti con la "P" ci dirigiamo verso il largo crinale del Monte Amaro. Ora la fatica sembra scomparsa e in breve tempo risalendo il facile crinale siamo in vetta. Sono le 10.20, abbiamo impiegato 4.40 per raggiunger la vetta 2793mt ma ne è valsa la pena.Non siamo neanche sudati a causa della leggera brezza che qui a quasi 2800 mt si fà sentire. La temperatura è di circa 10 gradi, forse meno e per fare uno spuntino ci mettiamo al riparo.Alle 11.00 vediamo le prime nubi che risalendo dalle pianure circostanti incominciano ad addensarsi in quota.
Decidiamo di riprendere il cammino per il ritorno facendo lo stesso percorso dell'andata fino al Monte Focalone.
Qui per la discesa decidiamo di non rifare la direttissima ma seguiamo il sentiero di destra che ci porta al Rifugio Fusco.Prendiamo a sinistra per ridiscendere di nuovo e dopo circa 30minuti siamo di nuovo al fontanino Acquaviva. Sono ormai le 14.00 e dopo esserci dissetati e lavati a dovere riprendiamo l'evidente sentiero che conduce al Blockhaus dove deviamo a sinistra per rifare lo stesso versante della mattina ma stavolta senza sbagliare sentiero e alle 15.30 siamo di nuovo di fronte al Pomilio dove ormai le nubi hanno invaso tutto.
Era la prima volta che salivamo sulla Maiella e siamo rimasti sbalorditi dal paesaggio. Un escursione lunga quasi 28km ma che vale la pena provare a fare tenendo conto delle condizioni fisiche e meteorologiche.
Torneremo sicuramente sulla Maiella appena ci sarà la possibilità.
Data: 07/07/2012
Regione e provincia: Abruzzo (CH)
Località di partenza: Rifugio Pomilio Località Maielletta
Località di arrivo: Monte Amaro
Tempo di percorrenza: Andata e Ritorno quasi 10 ore (comprese le soste)
Chilometri: 28 circa
Grado di difficoltà: EE
Descrizione delle difficoltà: Difficile solo per la lunghezza
Periodo consigliato: Luglio-Settembre
Segnaletica: Buona (ingannevole nel primo tratto subito dopo la Madonnina)
Dislivello in salita: circa 1300
Dislivello in discesa: circa 1300
Quota massima: 2793 mt Monte Amaro
Descrizione
Non avendo Trovato altri compagni per questa dura escursione sabato 07 Luglio io e mio fratello Samb1985 abbiamo deciso di partire da soli.
Così dopo una buona colazione al Bar Grappolo d'Oro a San Benedetto del Tronto alle 4.00 in punto siamo partiti per Passo Lanciano destinazione Maielletta fino al Rifugio Pomilio dove abbiamo posteggiato.Alle 5.40 siamo pronti per la nostra "impresa".Seguiamo il sentiero Indro Montanelli che dai 1890mt ci porta ai piedi del Blockhaus a 2045 mt in circa 2km e 30minuti.Nei pressi della Madonnina, seguendo i consigli del forum, prendiamo il sentiero di destra che aggira il colle del Blockhaus e seguiamo i paletti bianco rossi ma il primo paletto posizionato male e il poco sonno ci portano subito lontani dal sentiero ideale. Seguendo tracce di sentiero ci inoltriamo nei pini mughi, da dove ne usciamo dopo tante peripezie e più di un quarto d'ora perso, scorgendo il sentiero a una decina di metri sotto di noi.Subito dopo la Madonnina ci son 3 tracce di sentiero sulla destra con il paletto bianco rosso posizionato alcuni metri sopra il sentiero ideale. Bisogna tenersi bassi e prendere il sentiero più a destra che con circa 15mimuti vi porta sulla Sella di Scrimacavallo. Da qui si segue il sentiero di cresta che con un saliscendi ci porta sul Monte Cavallo 2171mt e in seguito sulla Sella Acquaviva 2100mt dove c'è una fonte freschissima che poi sarà anche l'unica che incontreremo in giornata.Sono circa le 7.30 quando iniziamo la dura salita del Monte Focalone ma la prendiamo di petto coscienti del fatto che dobbiamo recuperare il tempo perso. In prossimità di un bivio per il Rifugio Fusco decidiamo di prendere a destra per la "direttissima" e alle 8.45 siamo in vetta 2636mt.Da qui il panorama è stupendo si vede la Cima delle Murelle , il Monte Acquaviva e di fronte a noi il Monte Amaro inconfondibile per il Bivacco Pelino di colore Rosso.
La nostra meta sembra lontanissima ma dopo una breve sosta riprendiamo il cammino che prosegue lungo un sentiero che ora è segnato benissimo con paletti e massi bianco rossi. Dopo un breve saliscendi che ci porta sulla Cima Pomilio, dove scorgiamo due bellissimi camosci che ci controllano da lontano,ridiscendiamo di nuovo verso il secondo Portone.Qui arriva il tratto dove bisogna prestare attenzione per il percorso un pochino esposto ma nulla di preoccupante.Risaliti il Terzo Portone ci troviamo su un altopiano carsico a quota 2640 dove seguendo i paletti con la "P" ci dirigiamo verso il largo crinale del Monte Amaro. Ora la fatica sembra scomparsa e in breve tempo risalendo il facile crinale siamo in vetta. Sono le 10.20, abbiamo impiegato 4.40 per raggiunger la vetta 2793mt ma ne è valsa la pena.Non siamo neanche sudati a causa della leggera brezza che qui a quasi 2800 mt si fà sentire. La temperatura è di circa 10 gradi, forse meno e per fare uno spuntino ci mettiamo al riparo.Alle 11.00 vediamo le prime nubi che risalendo dalle pianure circostanti incominciano ad addensarsi in quota.
Decidiamo di riprendere il cammino per il ritorno facendo lo stesso percorso dell'andata fino al Monte Focalone.
Qui per la discesa decidiamo di non rifare la direttissima ma seguiamo il sentiero di destra che ci porta al Rifugio Fusco.Prendiamo a sinistra per ridiscendere di nuovo e dopo circa 30minuti siamo di nuovo al fontanino Acquaviva. Sono ormai le 14.00 e dopo esserci dissetati e lavati a dovere riprendiamo l'evidente sentiero che conduce al Blockhaus dove deviamo a sinistra per rifare lo stesso versante della mattina ma stavolta senza sbagliare sentiero e alle 15.30 siamo di nuovo di fronte al Pomilio dove ormai le nubi hanno invaso tutto.
Era la prima volta che salivamo sulla Maiella e siamo rimasti sbalorditi dal paesaggio. Un escursione lunga quasi 28km ma che vale la pena provare a fare tenendo conto delle condizioni fisiche e meteorologiche.
Torneremo sicuramente sulla Maiella appena ci sarà la possibilità.
Allegati
-
DSC_0001.JPG91,3 KB · Visite: 2.481 -
DSC_0002.JPG63 KB · Visite: 1.921 -
DSC_0008.JPG57,9 KB · Visite: 1.803 -
DSC_0014.JPG88,5 KB · Visite: 1.790 -
DSC_0017.jpg56,5 KB · Visite: 1.854 -
DSC_0024.jpg44,2 KB · Visite: 2.216 -
DSC_0058.JPG81,9 KB · Visite: 1.753 -
DSC_0074.JPG85,5 KB · Visite: 6.055 -
DSC_0081.jpg71,8 KB · Visite: 1.824 -
DSC_0099.JPG81,8 KB · Visite: 1.788 -
DSC_0108.JPG84,7 KB · Visite: 1.757 -
DSC_0129.jpg77,9 KB · Visite: 1.855 -
DSC_0142.jpg59,8 KB · Visite: 2.283
Ultima modifica di un moderatore:






