Trekking Monte Bruffione e Passo Serosine [Gaver]

Bella e mediamente impegnativa escursione in zona Gaver con pernotto in tenda, salendo al Bruffione e scendendo disegnando un anello antiorario verso il passo Serosine con il Blumone sempre bello in vista.

Dati

Data: 12-13 settembre 2020
Regione e provincia: Brescia BS
Località di partenza: Gaver Bar Bruffione
Località di arrivo: Gaver Bar Bruffione
Tempo di percorrenza: 7h totali (2.10 per il passo Boia in notturna + 4.50 per il resto del giro il giorno seguente)
Chilometri: 16,5km totali (4,9 per il passo Boia + 11,6 per il resto del giro il giorno seguente)
Grado di difficoltà:
Descrizione delle difficoltà: nessun tratto esposto ma alcuni passaggi in prossimità del passo di Serosine richiedono attenzione
Periodo consigliato: estate - autunno
Segnaletica: segnali bianchi e rossi abbastanza recenti quasi sempre ben visibili
Dislivello in salita: 1200m
Dislivello in discesa: 1200m
Quota massima: 2665m Monte Bruffione
Accesso stradale: comodo parcheggio al bar Bruffione
Traccia GPS:
Prima parte https://www.avventurosamente.it/xf/pagine/mappa/?do=loadmarker&id=8397
Seconda parte https://www.avventurosamente.it/xf/pagine/mappa/?do=loadmarker&id=8398


Descrizione

Patiti da Brescia alle 18 per esigenze lavorative del mio compagno di trekking, arriviamo al Bar Bruffione (1480m) in Gaver intorno alle 20. Birra e toast, due parole con il gestore al quale comunichiamo a grandi linee i nostri programmi e per le 20.30 partiamo, destinazione passo Boia.

Frontali e due Garmin con traccia, arriviamo a Malga Retorti (1950m) senza problemi in poco più di un'ora seguendo il sentiero 401 diretto. Percorso quasi interamente nel bosco e che conoscevamo già. Da qui usciamo dal bosco e prendiamo a destra per raggiungere la destinazione per la notte. Ci troviamo subito immersi nella nebbia/foschia con difficoltà a vedere il bollo successivo e quasi decidiamo di fermarci a 2200m, proseguiamo grazie alle indicazioni dei Garmin e fortunatamente salendo usciamo dalla foschia e troviamo il laghetto (2450m) subito sotto al passo Boia dove piantiamo la tenda e ci organizziamo per la cena. La traccia segna 4,9km.

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La mattina successiva ci regala una stupenda vista sul Blumone di fronte a noi. Raccattiamo tutto e partiamo per il km scarso che ci separa dalla cima.

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Raggiunta la cima del Bruffione (2665m) avevamo preparato 4 alternative ad anello per proseguire il giro e con il meteo in leggero peggioramento scegliamo per una delle meno impegnative, ovvero proseguire per il passo Serosine, quindi scendere al Bivacco Blumone. Il tratto dal Bruffione al Serosine sul sentiero 35, inizialmente facile, si fa più impegnativo nell'ultima parte con passaggi su pietraie e tratti abbastanza verticali non attrezzati da risalire aiutandosi con le mani.

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Al passo di Serosine (2426m) dopo circa 2,6km dal Bruffione, scavalliamo e iniziamo la discesa di circa 2km lungo un bel sentiero per il Bivacco Blumone (2100m), purtroppo non utilizzabile causa covid ma molto ben sistemato. Qui sempre in discesa prendiamo il sentiero 26 che ci riporterà di nuovo in Gaver, sbucando in prossimità della centrale elettrica. Passeggiata in piano di ancora un paio di km per tornare al Bar Bruffione e quindi alla macchina.

Non è stata la nostra prima escursione in notturna, seppur sicuramente la più impegnativa da un punto di vista di quota e quindi di percorso e tutto ciò che ne consegue. Aver studiato bene a casa il percorso, essere adeguatamente attrezzati e con varie soluzioni di backup è la chiave. Sicuramente salire di notte ha un fascino particolare.

Peccato non aver optato per la variante più lunga che ci avrebbe portato al Monte Gelo, oltre il Serosine, o al contrario, la variante del Monte Boia (fatta da @Spinoza) che con una breve deviazione ci avrebbe portato anche ai laghi del Bruffione. Sarà per la prossima volta.
 
Ultima modifica:
Bel giro. Bravi!
Eh, il monte del Gelo piacerebbe anche a me. Fra qualche giorno vado in ferie e chissà...

Il Monte Boia penso che sia meglio farlo con bel tempo: la traccia non è intuitivissima e alcuni punti sono ripidi e scivolosi.
 
Grazie!

Al passo Serosine siamo stati tentati di proseguire verso il monte del Gelo perché era proprio lì, ma alla fine abbiamo preferito scendere... sarà per la prossima! :)
 
Dici? in realtà è un giro che si può fare tranquillamente in giornata, non richiede il pernotto, anzi, credo che i più lo facciano appunto in giornata.

Noi un po' per esigenze orarie, un po' perché ci piace salire in notturna e dormire fuori, l'abbiamo spezzato.
 
Visto che la guida dice espressamente che Escursione è senza pernottamento, ho modificato in Trekking. Specifico e ripeto però che il giro riportato è da considerarsi escursione, a meno che non si decida, per scelta, di pernottare.
 

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