Escursione Monte Cucco

Parchi dell'Umbria
Parco del Monte Cucco
Dati

Data: 31/10/2015
Regione e provincia: Umbria , Perugia
Località di partenza: parcheggio ristorante "Da Tobia" , Sigillo (PG)
Località di arrivo: la stessa
Tempo di percorrenza: 5 ore circa con pause
Chilometri: 15 circa
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà: un po' di attenzione nello scendere dalla vetta verso l'area di ingresso della grotta del Cucco
Periodo consigliato: primavera/autunno
Segnaletica: presente
Dislivello in salita:600 mt circa
Quota massima:1556 mt
Accesso stradale: da Sigillo seguire indicazioni per "Monte Cucco" e Ristorante "Da Tobia"

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Descrizione

Bella escursione autunnale sul Monte Cucco, nell'appennino Umbro-Marchigiano vicino a Nerone, Acuto e Catria.
Il parco regionale del Cucco offre numerose possibilità per escursioni ed è celebre soprattutto per le sue grotte dove la speleologia la fa da padrona.
Insieme al mio amico Mauro siamo partiti nei pressi del ristorante “Da Tobia”, 7 km da Sigillo (PG) parcheggiando l'auto in un ampio spazio.
In un ambiente splendido reso bellissimo dai colori autunnali abbiamo raggiunto in un'ora circa Pian delle Macinarie dove è iniziata l'ascesa per la vetta. Oltrepassato il bosco ci siamo immersi in un clima ostile: nubi e vento ci hanno impedito di goderci appieno la vetta raggiunta (1556 mt) ma ne è valsa ugualmente la pena. Per scendere abbiamo deciso di passare nei pressi della grotta (chiaramente chiusa poiché per entrare devi andare con guida), successivamente siamo arrivati a Pian del monte e abbiamo concluso il giro ad anello ritornando al parcheggio di “Tobia”.
Escursione non difficile ma estremamente bella che consiglio caldamente in un'area veramente notevole
 
Ultima modifica:
Mitico! andai sul Monte Cucco nel lontano 1994, ed approfittai per scendere nella grotta (allora non esisteva la ringhiera e in quanto a intraprendenza e voglia d'avventura non ero messo peggio di ora :biggrin:) senza alcun imbrago, facendo uno ad uno quei 30 metri verticali su pioli di ferro scivolosi. Quanti ricordi...grazie per aver condiviso! Davvero molto bella quella zona di Appennino Umbro-Marchigiano
 
Non siete passati per il versante dalla parte della Fonte Gelata?
Ciao! In pratica è successo così: da pian delle macinarie siamo saliti col sentiero che mi pare si chiami Valrachena..poi siamo arrivati ad un bivio. Siamo svoltati a destra ( per la fonte gelata) però subito abbiamo risvoltato a sinistra e siamo arrivati in vetta per pratoni..abbiamo deciso così poiché usciti dal bosco con quel vento non si stava ritti inoltre non vedevamo quasi nulla.In cima siamo scesi verso l'ingresso della grotta e con il 2 siamo scesi fino a Pian del Monte dove poi col 14 siamo tornati da Tobia.
 
Mitico! andai sul Monte Cucco nel lontano 1994, ed approfittai per scendere nella grotta (allora non esisteva la ringhiera e in quanto a intraprendenza e voglia d'avventura non ero messo peggio di ora :biggrin:) senza alcun imbrago, facendo uno ad uno quei 30 metri verticali su pioli di ferro scivolosi. Quanti ricordi...grazie per aver condiviso! Davvero molto bella quella zona di Appennino Umbro-Marchigiano
Grazie Alessandro !! Sono bei posti che vorrei esplorare meglio tra questo fine autunno e la prossima primavera.
 
Ciao avventurosi, avevo in mente un bel giro sul M.te Cucco, un anello x far scorrazare i miei colleghi.
sapresti dirmi se il sentiero che hai preso è segnato e qual'è?!
 
Ciao avventurosi, avevo in mente un bel giro sul M.te Cucco, un anello x far scorrazare i miei colleghi.
sapresti dirmi se il sentiero che hai preso è segnato e qual'è?!
Direi che Cerberus ti ha postato il link giusto dove guardare.
Noi parcheggiammo al parcheggio del ristorante "Da Tobia" e iniziammo il cammino seguendo il sentiero per Pian delle Macinarie (è indicato bene); poi arrivati lì c'è una strada e sulla sinistra il bivio per Valrachena: di lì salita ripida fino ad un altro bivio dove se vai a sinistra mi pare arrivi alla grotta (di li si sale e sei in cima), se vai a destra per fonte gelata poco dopo rigiri a sinistra e attraverso i pratoni trovi la vetta. Spiegato così sembra complicato ma in realtà ci si orienta bene (con un buon meteo) sennò ci sono molte varianti che nel link puoi ben studiare
 
Penso che faremo l'anello di vetta indicato dai sentieri 2 e 15/14 ma partendo dal versante del Catria.
Ho visto che dall'abitato di Costacciaro (PG) sale una comoda via fino le pendici, poco prima del rifugio Mainardi; sicchè conservando ancora un buon dislivello (per non toglierci il gusto della passeggiata) saliamo attraverso la faggeta fino ad intercettare i sentieri dell'anello.
Se il telefono mi tiene vi aggiungerò la mappa, e che il tempo ci assista..grazie amici!
 
Ho fatto l' anello del monte Cucco un paio di mesi fa ( al contrario, cioè prima grotta, vetta e poi piana delle Macinare x ritornare da Tobia dove ero partita. La segnaletica è presente e ben visibile nel bosco e se vuoi allungare il giro, che comunque è tranquillo, puoi anche aggiungere qualche variante, non rischi di perderti e ne vale la pena. È invece assente sui pratoni di cui parlava Accio ma confermo che ci si orienta comunque bene se non c' è nebbia.
 

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