Escursione Monte Malaina da Selva Piana

Parchi del Lazio
Monti Lepini
Dati

Data: 15/04/2013
Regione e provincia: Lazio
Località di partenza: Carpineto Romano, loc. Selva Piana (un po' prima della Cona)
Località di arrivo: Monte Malaina
Tempo di percorrenza: 3h in salita, 2h in discesa
Grado di difficoltà: EE
Segnaletica: Bandiere bianco-rosse del CAI
Dislivello in salita: circa 800 mt
Dislivello in discesa:
Quota massima: 1480 mt
Accesso stradale: Da Carpineto Romano in direzione Maenza lungo la SS609, si lascia la macchina poco prima della Cona di Selva Piana, circa al km 26

Descrizione

Sostanzialmente non ho molto da aggiungere rispetto alla recensione di squob dell'11 ottobre 2009, magari aggiungo qualche aggiornamento in merito allo stato del sentiero e della segnaletica.
Comincio dal fatto che era mia intenzione percorrere il sentiero n.19 sin dall'inizio, ossia dalla Cona di Selva Piana. Ho lasciato la macchina li', e dopo aver percorso un centinaio di metri di strada sterrata sono salito a sinistra lungo il suddetto sentiero. La segnaletica a volte era presente, a volte no..ed il sentiero era tutt'altro che intuitivo..magari dove ti aspettavi continuasse il sentiero ti ritrovavi in mezzo ai rovi e alle sterpaglie :)
Mi sono arreso piu' o meno all'altezza dell'incrocio con il sentiero n.24. Da li' la segnaletica non era piu' presente e alcuni miei tentativi di andare avanti lungo probabili tracce di sentiero mi hanno solo portato in mezzo a cespugli spinosi a prova di motosega.. devo dedurre che il primo tratto del sentiero 19 abbia bisogno di un po' di manutenzione..
Dopo aver perso 1,5 h inutilmente in mezzo ai rovi sono ritornato alla macchina, ho percorso 500 metri circa in direzione Carpineto e ho parcheggiato all'inizio di un'altra strada sterrata, che mi avrebbe portato direttamente alla Fonte Acqua del Carpino. Era presente la segnaletica del CAI, quindi deduco che questa sia un'alternativa "ufficiale" del primo tratto del sentiero 19 :)
L'ambiente lungo il quale si snoda il sentiero e' veramente molto suggestivo e selvaggio..varia dal bosco di faggi alle pietraie e collinette brulle. E' un percorso tortuoso, indubbiamente non molto intuitivo che puo' portare a smarrire il sentiero se non si fa attenzione ai bolli (non sempre visibili a volte). Per aiutarmi ho sempre tenuto come punto di riferimento il Semprevisa ed il Circeo alle mie spalle. Insomma, indubbiamente una bella escursione!
 

Allegati

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Una scelta da intenditori!

Il versante carpinetano (si dice così?) del Malaina [imho] è uno dei luoghi più "fuori dal mondo" dei Lepini. Sarà che la prima volta ho rischiato di fare la frittata (stavo sbagliando sentiero a metà discesa, direzione Maenza o giù di lì) riprendendomi non senza qualche brivido dopo un centinaio di metri, ma quella zona mi è rimasta nel cuore.

Complimenti per la scelta, la breve relazione che hai fatto mi ha fatto rivivere l'emozione della gita!
 
Ultima modifica:
Concordo con entrambi. Quello dei Lepini è un gruppo montuoso selvaggio, nonostante sia qua e la intervallato da diversi interventi dell'uomo.
Noto con piacere che è stata rimessa in piedi la croce di vetta. Complimenti per il bel giro!!

Un saluto, Luca
 
concordo pienamente

Il versante carpinetano (si dice così?) del Malaina [imho] è uno dei luoghi più "fuori dal mondo" dei Lepini. Sarà che la prima volta ho rischiato di fare la frittata (stavo sbagliando sentiero a metà discesa, direzione Maenza o giù di lì) riprendendomi non senza qualche brivido dopo un centinaio di metri, ma quella zona mi è rimasta nel cuore.

Complimenti per la scelta, la breve relazione che hai fatto mi ha fatto rivivere l'emozione della gita!


hai perfettamente ragione, il versante sud del Malaina e' veramente molto selvaggio..credo anche di capire qual'e' il punto in cui a suo tempo stavi per fare la frittata, anche perche' la stavo per fare anche io :biggrin:
Il Malaina e' una di quelle montagne da rifare, magari da un altro versante..la prossima volta voglio provare il sentiero 29, che arriva alla cresta sud partendo dalla vallata ad ovest
 
Ultima modifica di un moderatore:
a proposito

Concordo con entrambi. Quello dei Lepini è un gruppo montuoso selvaggio, nonostante sia qua e la intervallato da diversi interventi dell'uomo.
Noto con piacere che è stata rimessa in piedi la croce di vetta. Complimenti per il bel giro!!

Un saluto, Luca
Grazie, ne e' valsa veramente la pena. Uno dei piu' bei percorsi sui Lepini.
A proposito, avevo letto qualche tempo fa una vostra recensione sull'escursione da voi fatta da Gorga fino al Malaina...beh, quando andai sul Monte Pisciarello, sempre partendo da Gorga per la Fonte di San Marino, notai lo stagno da voi descritto con le bufale, le quali devono essere state le stesse che avete visto voi :biggrin:
 
...la prossima volta voglio provare il sentiero 29, che arriva alla cresta sud partendo dalla vallata ad ovest...
Credo che ti riferisca a questo:


CAI Esperia Sentiero 49 descrizione

Sulla mappa de "Il Lupo", più recente, non è indicato:

Map Lupo

cosa che, insieme ad altri indizi (pochi riferimenti a quei toponimi su google) fa pensare ad una vera avventura.

Insomma se hai deciso non resta che augurare "In bocca al lupo" :)
 
sentiero 29

Credo che ti riferisca a questo:


CAI Esperia Sentiero 49 descrizione

Sulla mappa de "Il Lupo", più recente, non è indicato:

Map Lupo

cosa che, insieme ad altri indizi (pochi riferimenti a quei toponimi su google) fa pensare ad una vera avventura.

Insomma se hai deciso non resta che augurare "In bocca al lupo" :)
crepi il lupo :)
comunque e' proprio il sentiero 29 (non so perche' sia menzionato come 49, deve essere un errore, e' proprio il 29)..a meta' della cresta sud che conduce alla vetta del Malaina ho visto l'indicazione (la scritta 29) di questo sentiero su un grosso masso.
Ho l'impressione che sia un sentiero quasi "dimenticato", a maggior ragione che affermi non sia presente nella nuova carta dei Lepini.
A breve ci andro' :)
 



I Lepini sono fantastici, e soprattutto sono vicini..sono una valida soluzione per un'escursione di mezza giornata senza allontanarsi troppo o fare mega levatacce mattutine..
Dipende, vista la realtà di un grande tessuto urbano di una città come la nostra.
Infatti chi vive a Roma Nord (come me) a quel punto fa prima ad andare direttamente in Abruzzo.
Per questo non conosco assolutamente i Lepini.
Grazie mille per la bella rece, che mi darà un'ulteriore incentivo per andare in quelle parti...
 
...noto come sui Lepini si verifichi una separazione netta tra Roma nord e Roma sud....
per i secondi è casa (e chiaro mi ci comprendo per primo!), per i primi un massiccio praticamente sconosciuto.
Carissimi forse più a chi arrampica (e allora dubito che anche chi viene da Roma nord non abbia mai arrampicato a Norma, Bassiano, Sezze, Supino, etc.), molto meno a chi cammina...
Come sottolinea giustamente Pirpolo, l'Abruzzo è quasi più vicino, anche se, in fin dei conti i caselli di riferimento di Valmontone (per il lato pontino, se non si percorre direttamente da Roma la Pontina) e Colleferro-Anagni se invece si vuole approcciare al lato Romano-Frusinate, non distano da Roma nord più di Carsoli-Oricola, Tagliacozzo, Tornimparte, etc...
Il fatto, credo è l'attrattività e la fama dei luoghi.
Immagino l'appassionato montanaro proveniente da Roma nord, che magari per una volta rinuncia all'Abruzzo o alla Salaria e al Reatino per dirigersi a Sud...
dove andare??? Gli ernici, il PNALM....????! Il Viglio, il Pizzo Deta, la Meta..
chiaro più "intriganti" e blsonati del Lupone, del Malaina, del Semprevisa...
Lo stesso che in fin dei conti capita a me, quando proprio vado verso "il nord"...ecco che allora preferisco (a torto magari) andare a vedere il Terminillo, il Gran Sasso, etc..e non so assolutamente nulla ad esempio di Lucretili e Gennaro!!!!!!!!! Tra l'altro più vicini...
Un incentivo a chi non conosce i Lepini vorrei contribuire a darlo, ora:
è raro trovare l'appennino e il mediterraneo in pochi metri convivere armoniosamente assieme. I Lepini, così come gli Ausoni e gli Aurunci costituiscono una di queste rarità!!!!!
Faggi in ombra, boschi...si volta un angolo, si supera un crinale ed ecco...roccette riarse di calcare grigio e rosso ,il mare che appare e fichi d'india a volontà!!!!!!!!!!!

:)

ciao!!!!
 
Ultima modifica:
...noto come sui Lepini si verifichi una separazione netta tra Roma nord e Roma sud....
per i secondi è casa (e chiaro mi ci comprendo per primo!), per i primi un massiccio praticamente sconosciuto.
Carissimi forse più a chi arrampica (e allora dubito che anche chi viene da Roma nord non abbia mai arrampicato a Norma, Bassiano, Sezze, Supino, etc.), molto meno a chi cammina...
Come sottolinea giustamente Pirpolo, l'Abruzzo è quasi più vicino, anche se, in fin dei conti i caselli di riferimento di Valmontone (per il lato pontino, se non si percorre direttamente da Roma la Pontina) e Colleferro-Anagni se invece si vuole approcciare al lato Romano-Frusinate, non distano da Roma nord più di Carsoli-Oricola, Tagliacozzo, Tornimparte, etc...
Il fatto, credo è l'attrattività e la fama dei luoghi.
Immagino l'appassionato montanaro proveniente da Roma nord, che magari per una volta rinuncia all'Abruzzo o alla Salaria e al Reatino per dirigersi a Sud...
dove andare??? Gli ernici, il PNALM....????! Il Viglio, il Pizzo Deta, la Meta..
chiaro più "intriganti" e blsonati del Lupone, del Malaina, del Semprevisa...
Lo stesso che in fin dei conti capita a me, quando proprio vado verso "il nord"...ecco che allora preferisco (a torto magari) andare a vedere il Terminillo, il Gran Sasso, etc..e non so assolutamente nulla ad esempio di Lucretili e Gennaro!!!!!!!!! Tra l'altro più vicini...
Un incentivo a chi non conosce i Lepini vorrei contribuire a darlo, ora:
è raro trovare l'appennino e il mediterraneo in pochi metri convivere armoniosamente assieme. I Lepini, così come gli Ausoni e gli Aurunci costituiscono una di queste rarità!!!!!
Faggi in ombra, boschi...si volta un angolo, si supera un crinale ed ecco...roccette riarse di calcare grigio e rosso ,il mare che appare e fichi d'india a volontà!!!!!!!!!!!

:)

ciao!!!!




Per me che vivo a Rocca di Papa i Lepini sono, dal punto di vista geografico, praticamente di casa..cosi' come lo sono i Prenestini-Caprini (impiego esattamente un'ora di macchina da casa al luogo dell'escursione, ammesso che parta prima delle 6 di mattina)
Certo, dal punto di vista affettivo, cosi' come dal punto di vista delle emozioni, se potessi vivrei 350 giorni all'anno sul Gran Sasso e sul Velino-Sirente..
cio' nonostante concordo sul fatto che i Lepini siano monti straordinari, dove e' possibile fare piu' che un'escursione..e' possibile vivere un'avventura senza incontrare alcun essere umano lungo il tragitto, immersi nella piu' totale selvaggia natura.
Obiettivamente, il Malaina ha ben poco da invidiare a piu' note montagne!!
 
In questi giorni sono salito sul Malaina per l'ennesima volta, ma da un versante che non avevo mai esplorato prima, ossia il versante nord-ovest.
Sono partito dal Fontanile San Marino, raggiungibile dal paesino di Gorga (RM). Da lì sono salito verso nord, fino a scavalcare il crinale del Monte S. Marino stesso, per giungere a Campo di Caccia, un piccolo pianoro davvero fuori dal mondo. Da lì si prosegue verso la vetta, sotto poco la quale, con una breve discesa senza via obbligata nel bosco che lambisce la cresta, si può anche ammirare il Faggio più antico dei Lepini, nonché del Lazio, secondo alcuni!
 
Purtroppo il Malaina mi manca, come anche il Gemma. Recupererei volentieri ma dovrei uscire dalla mia provincia, dovrò rimandare i miei propositi al prossimo DPCM.
Credo che la parte orientale sia quella più selvaggia, mi ispira tantissimo.
 
Purtroppo il Malaina mi manca, come anche il Gemma. Recupererei volentieri ma dovrei uscire dalla mia provincia, dovrò rimandare i miei propositi al prossimo DPCM.
Credo che la parte orientale sia quella più selvaggia, mi ispira tantissimo.
Secondo me invece la parte più selvaggia dei Lepini è proprio quella del versante gorgano, poiché esposta fondamentalmente verso nord, con faggete più lussereggianti e bellissimi pianori.
 
Secondo me invece la parte più selvaggia dei Lepini è proprio quella del versante gorgano, poiché esposta fondamentalmente verso nord, con faggete più lussereggianti e bellissimi pianori.
Non la conosco per niente, conto di esplorarla presto però.
Al di fuori della parte sud-occidentale che conosco abbastanza bene (Lupone - Rapiglio - Semprevisa - Pizzone - Erdigheta - Eremo S.Erasmo) non ho battuto molto il resto del massiccio. Sono stato diverse volte a Pian della Faggeta e una volta sul Cacume ma tutto il resto lo ignoro.

Peraltro è un peccato che non esista un grande anellone per esplorare tutti i Lepini con un unico sentiero in più tappe, verrebbe fuori un trekking strepitoso secondo me.
 
In realtà esiste un percorso chiamato Altavia dei Monti Lepini, dura tre giorni, eppur non essendo un anello, comunque ti permette di esplorare abbastanza. Tra l'altro però ho appena comprato la nuova cartina dei Lepini aggiornati di Edizioni Il Lupo, e un bel percorso ad anello potresti benissimo idearlo autonomamente, secondo me rende il tutto ancora più avventuroso. La rete sentieristica è sufficientemente vasta per fare una cosa del genere.
 
In realtà esiste un percorso chiamato Altavia dei Monti Lepini, dura tre giorni, eppur non essendo un anello, comunque ti permette di esplorare abbastanza. Tra l'altro però ho appena comprato la nuova cartina dei Lepini aggiornati di Edizioni Il Lupo, e un bel percorso ad anello potresti benissimo idearlo autonomamente, secondo me rende il tutto ancora più avventuroso. La rete sentieristica è sufficientemente vasta per fare una cosa del genere.
L'Alta via se non erro va da Rocca Massima all'eremo di Sant'Erasmo (Roccagorga) percorrendo tutto il profilo tirrenico. Mi manca la congiunzione tra l'eremo e la parte del Cacume/Gemma però indubbiamente sarebbe da studiare.
 
L'Alta via se non erro va da Rocca Massima all'eremo di Sant'Erasmo (Roccagorga) percorrendo tutto il profilo tirrenico. Mi manca la congiunzione tra l'eremo e la parte del Cacume/Gemma però indubbiamente sarebbe da studiare.
Mmm no, l'alta via di cui parlo io è quella descritta nella guida dei Lepini di Edizioni il Lupo. Praticamente parte da Segni per il Monte Lupone, arriva al Semprevisa, poi scende verso Pian della Faggeta, e risale l'altro versante per terminare nel comune di Morolo.
 
Mmm no, l'alta via di cui parlo io è quella descritta nella guida dei Lepini di Edizioni il Lupo. Praticamente parte da Segni per il Monte Lupone, arriva al Semprevisa, poi scende verso Pian della Faggeta, e risale l'altro versante per terminare nel comune di Morolo.
Non ho la guida a cui ti riferisci ma io ho sempre conosciuto questa come Alta via dei Lepini:
https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/altavia-monti-lepini-campo-di-segni-roccagorga-17413632
Questa via attraversa tutti i Lepini occidentali, compresa la parte a mio avviso più bella ovvero la sezione con Pizzone-Erdigheta e con il bellissimo affaccio verso la Piana di Roccasecca.
Oltretutto l'eremo fa servizio di ristorazione e ospitalità quindi sarebbe un punto di appoggio comodissimo.

Sarebbe interessantissimo combinarla con questa, ma come ti dicevo non riesco a trovare in modo di agganciare Roccagorga alla zona di Patrica mentre quella a cui fai riferimento tu arriva proprio a Morolo quindi resterebbe solo da capire come tornare a Campo Segni da Sgurgola.

http://www.lepiniorientali.it/project/avlo/avlo.htm

Verrebbe fuori un anello strepitoso.
 
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