Escursione Monte Sillara

Data: 14-09-2026
Regione e provincia: Emilia Romagna - Parma
Località di partenza: Prato Spilla
Località di arrivo: Prato Spilla
Tempo di percorrenza: 8:34 comprese ampie pause
Chilometri: 15
Grado di difficoltà: escursionistico
Descrizione delle difficoltà: qualche risaltino roccioso facile
Periodo consigliato: primavera e autunno
Segnaletica: CAI
Dislivello in salita: 990
Dislivello in discesa: 990
Quota massima: 1861
Accesso stradale: dal Passo del Lagastrello per Prato Spilla
Traccia GPS: link


Descrizione
Da Prato Spilla si risale la pista da sci fino al primo bivio sulla sx, che si imbocca entrando nel bellissimo bosco di faggi.
R0007517b.jpg

Salendo un po' si raggiunge il Lago Palo.
R0007519b.jpg

Si costeggia il lago sulla sponda dx e poi, per terreno aperto più ripido, si perviene ad una cresta minore, da cui è ben visibile tutto l'itinerario che dobbiamo percorrere.
Immagine1.jpg

Si sale in traverso a sx fino a Sella Canuti.
Da qui si risale in vetta a cima Canuti,
R0007587b.jpg

da cui inizia il tratto più interressante dell'itinerario: una bella cresta, a tratti con roccete e piccoli risalti, mai difficile o pericolosa.
R0007603b.jpg

R0007620b.jpg

Raggiungiamo Cima Pitturina e, con una breve discesa, Foce Banciola.
R0007632b.jpg

Saliamo in vetta al Monte Bocco e poi proseguiamo per un ampio crinale in bellissimo ambiente.
R0007657b.jpg

Superiamo il Monte Uomo Morto e aggiriamo (oppure saliamo sul ) il monte Bragalata.
Ripreso il crinale, scendiamo al Passo Compione.
Da qui si sale anche dal versante sud occidentale.
Si valica il Monte Nuda, da cui abbiamo una spendida vista sui laghi del Sillara,
R0007708b.jpg

e, infine, si raggiunge la vetta del Monte Sillara (non ho la foto).
Si scende verso nord est per poi piegare a sud e raggiungere i Laghi del Sillara.
Per bel sentiero in saliscendi e incontrando tanti laghetti si valica il Passo del Cavallo e si raggiunge sella Torricella
R0007740b.jpg

da cui, per bosco, si torna alla base.
Da sella Torricella, ho mandato una persona a valutare le condizioni della Capanna Cagnin, aggiornando l'apposito post su questo sito.
 
Ultima modifica:
Hehe! il Sillara è praticamente casa mia. Anche se ormai abito da tanti anni a BS sono cresciuto a pochi km e ci sono salito decine di volte da tutti i versanti ed in tutte le condizioni estive, invernali, ghiaccio (quando c'era) neve, paleo, ecc...
Vi consiglio se vi interessa questo classico percorso:
https://it.wikiloc.com/percorsi-esc...iera-con-discesa-dalla-direttissima-184637850
volevo giusto salirci settimana prossima che mi son preso ferie!
--- ---

però dal versante parmense, farmi dal rifugio Lagoni e salire e farmi un pò di cresta e scendere ai laghi
 
volevo giusto salirci settimana prossima che mi son preso ferie!
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però dal versante parmense, farmi dal rifugio Lagoni e salire e farmi un pò di cresta e scendere ai laghi
Se vai per i laghi puoi prendere anche il sentiero dal Lagastrello senza arrivare ai Lagoni...
Prova a controllare le distanze, a occhio non dovrebbe esserci troppa differenza...
 
Se vai per i laghi puoi prendere anche il sentiero dal Lagastrello senza arrivare ai Lagoni...
Prova a controllare le distanze, a occhio non dovrebbe esserci troppa differenza...
eh insomma dalla diga di lagastrello son comunque 8 km (+8 al ritorno) quindi è uguale al giro che ho ipotizzato da 16km (che sul momento potrei anche acciorciare), ma parto da 100 m più in basso... invece se parto da Prato Spilla son 5 km... mo vedo... anche perchè volevo scuriosare un paio di bivacchi in zona Lagoni per tornare poi con intenti bellici :cool:
 
eh insomma dalla diga di lagastrello son comunque 8 km (+8 al ritorno) quindi è uguale al giro che ho ipotizzato da 16km (che sul momento potrei anche acciorciare), ma parto da 100 m più in basso... invece se parto da Prato Spilla son 5 km... mo vedo... anche perchè volevo scuriosare un paio di bivacchi in zona Lagoni per tornare poi con intenti bellici :cool:
Lo dicevo perché forse ma forse risparmiavi un pò di strada con la macchina...
Io non l'ho percorso tutto e non conosco i dislivelli o le difficoltà, ho trovato le indicazioni al lago Squincio e l'ho ricollegato al tuo giro... :no:
 
Lo dicevo perché forse ma forse risparmiavi un pò di strada con la macchina...
Io non l'ho percorso tutto e non conosco i dislivelli o le difficoltà, ho trovato le indicazioni al lago Squincio e l'ho ricollegato al tuo giro... :no:
Ah sì avevo capito ma da Modena è uguale il tempo .. solo per i lagoni mi aggiunge un pezzo di autostrada
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Data: 14-09-2026
Regione e provincia: Emilia Romagna - Parma
Località di partenza: Prato Spilla
Località di arrivo: Prato Spilla
Tempo di percorrenza: 8:34 comprese ampie pause
Chilometri: 15
Grado di difficoltà: escursionistico
Descrizione delle difficoltà: qualche risaltino roccioso facile
Periodo consigliato: primavera e autunno
Segnaletica: CAI
Dislivello in salita: 990
Dislivello in discesa: 990
Quota massima: 1861
Accesso stradale: dal Passo del Lagastrello per Prato Spilla
Traccia GPS: link


Descrizione
Da Prato Spilla si risale la pista da sci fino al primo bivio sulla sx, che si imbocca entrando nel bellissimo bosco di faggi.
Vedi l'allegato 280707
Salendo un po' si raggiunge il Lago Palo.
Vedi l'allegato 280708
Si costeggia il lago sulla sponda dx e poi, per terreno aperto più ripido, si perviene ad una cresta minore, da cui è ben visibile tutto l'itinerario che dobbiamo percorrere.
Vedi l'allegato 280710
Si sale in traverso a sx fino a Sella Canuti.
Da qui si risale in vetta a cima Canuti,
Vedi l'allegato 280711
da cui inizia il tratto più interressante dell'itinerario: una bella cresta, a tratti con roccete e piccoli risalti, mai difficile o pericolosa.
Vedi l'allegato 280712
Vedi l'allegato 280713
Raggiungiamo Cima Pitturina e, con una breve discesa, Foce Banciola.
Vedi l'allegato 280714
Saliamo in vetta al Monte Bocco e poi proseguiamo per un ampio crinale in bellissimo ambiente.
Vedi l'allegato 280715
Superiamo il Monte Uomo Morto e aggiriamo (oppure saliamo sul ) il monte Bragalata.
Ripreso il crinale, scendiamo al Passo Compione.
Da qui si sale anche dal versante sud occidentale.
Si valica il Monte Nuda, da cui abbiamo una spendida vista sui laghi del Sillara,
Vedi l'allegato 280717
e, infine, si raggiunge la vetta del Monte Sillara (non ho la foto).
Si scende verso nord est per poi piegare a sud e raggiungere i Laghi del Sillara.
Per bel sentiero in saliscendi e incontrando tanti laghetti si valica il Passo del Cavallo e si raggiunge sella Torricella
Vedi l'allegato 280718
da cui, per bosco, si torna alla base.
Da sella Torricella, ho mandato una persona a valutare le condizioni della Capanna Cagnin, aggiornando l'apposito post su questo sito.
Spettacolo di giro! Prendo spunto :wub:
 
Data: 14-09-2026
Regione e provincia: Emilia Romagna - Parma
Località di partenza: Prato Spilla
Località di arrivo: Prato Spilla
Tempo di percorrenza: 8:34 comprese ampie pause
Chilometri: 15
Grado di difficoltà: escursionistico
Descrizione delle difficoltà: qualche risaltino roccioso facile
Periodo consigliato: primavera e autunno
Segnaletica: CAI
Dislivello in salita: 990
Dislivello in discesa: 990
Quota massima: 1861
Accesso stradale: dal Passo del Lagastrello per Prato Spilla
Traccia GPS: link


Descrizione
Da Prato Spilla si risale la pista da sci fino al primo bivio sulla sx, che si imbocca entrando nel bellissimo bosco di faggi.
Vedi l'allegato 280707
Salendo un po' si raggiunge il Lago Palo.
Vedi l'allegato 280708
Si costeggia il lago sulla sponda dx e poi, per terreno aperto più ripido, si perviene ad una cresta minore, da cui è ben visibile tutto l'itinerario che dobbiamo percorrere.
Vedi l'allegato 280710
Si sale in traverso a sx fino a Sella Canuti.
Da qui si risale in vetta a cima Canuti,
Vedi l'allegato 280711
da cui inizia il tratto più interressante dell'itinerario: una bella cresta, a tratti con roccete e piccoli risalti, mai difficile o pericolosa.
Vedi l'allegato 280712
Vedi l'allegato 280713
Raggiungiamo Cima Pitturina e, con una breve discesa, Foce Banciola.
Vedi l'allegato 280714
Saliamo in vetta al Monte Bocco e poi proseguiamo per un ampio crinale in bellissimo ambiente.
Vedi l'allegato 280715
Superiamo il Monte Uomo Morto e aggiriamo (oppure saliamo sul ) il monte Bragalata.
Ripreso il crinale, scendiamo al Passo Compione.
Da qui si sale anche dal versante sud occidentale.
Si valica il Monte Nuda, da cui abbiamo una spendida vista sui laghi del Sillara,
Vedi l'allegato 280717
e, infine, si raggiunge la vetta del Monte Sillara (non ho la foto).
Si scende verso nord est per poi piegare a sud e raggiungere i Laghi del Sillara.
Per bel sentiero in saliscendi e incontrando tanti laghetti si valica il Passo del Cavallo e si raggiunge sella Torricella
Vedi l'allegato 280718
da cui, per bosco, si torna alla base.
Da sella Torricella, ho mandato una persona a valutare le condizioni della Capanna Cagnin, aggiornando l'apposito post su questo sito.

Chi è quella ragazza bionda che compare nei tuoi resoconti dei giri?

Capisco che abbia delle belle gambe, ma a girare con dei calzoncini così corti non ha paura delle zecche?
 
Chi è quella ragazza bionda che compare nei tuoi resoconti dei giri?

Capisco che abbia delle belle gambe, ma a girare con dei calzoncini così corti non ha paura delle zecche?
Mai più vista una zecca da queste parti da primavera, pure il cane non ne ha mai presa una, e poi è raro (per adesso) trovarne sopra i 1500 m. Poi, ovvio, ci sta, una controllata è sempre bene darla, ma di sicuro adesso non c’è infestazione (nemmeno sui monti bassi dove bazzico quasi tutti i giorni).
 
Per precauzione, da anni, giro con i pantaloni lunghi anche d'estate ;) mentre quando ero più giovane giravo anche io con i pantaloni corti ( i modelli lunghi che hanno la cerniera appena sopra il ginocchio, per togliere la parte inferiore).

Certo, sopra i 1500 m e con vegetazione bassa il rischio praticamente si azzera.
 
Sono stato una sola volta al Parco de Cento Laghi (che poi si chiama Parco regionale delle Valli del Cedra e del Parma) in pieno autunno e ne ho subito tutto il fascino.
https://www.avventurosamente.it/xf/threads/parco-dei-cento-laghi.50781/
Un ambiente ruvido dalle viste che si estendono fino al mare, ma soprattutto un vera e propria brughiera di quota punteggiata di laghi che mi ha ricordato la Scozia. E quanti mirtilli! Ne avevamo piene le mani e le fauci.
Bella proposta questa con la quale avete privilegiato la cresta.
 
...Bella proposta questa con la quale avete privilegiato la cresta.
Ricordo che la traversata della cresta completa (passo della Cisa - Lagastrello)è un'esperienza favolosa da fare anche in autonomia.
Fattibile in 2 giorni da maggio a novembre.
Nei mesi invernali, se innevata diventa una vera e propria uscita tecnica alpinistica da fare con sci, ramponi e piccozze, ma eccezionale.
 
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