Escursione Monte Tancia da osteria del Tancia

Escursione al Monte Tancia (RI)

Dati

Data: 23 Febbraio 2014
Regione e provincia: Lazio Rieti
Località di partenza: Osteria del Tancia
Località di arrivo: Idem
Tempo di percorrenza: 5 ore scarse escluse soste
Chilometri: 15
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà: Nessuna in particolare
Periodo consigliato: sempre
Segnaletica: medio scarsa
Dislivello in salita: 650 circa
Dislivello in discesa: 650 circa
Quota massima: 1290

Descrizione

Anello del Tancia, parcheggiato ad osteria del tancia siamo riscesi lungo la strada asfaltata per andare a visitare la grotta di S. Michele. Siamo poi risaliti attraverso la valla tra Tancia e Pizzuto, fino ad arrivare al prato e saliti in direzione SUD. Siamo poi riscesi per F.te lopa e tornati con la strada sterrata fino al parcheggio.

Bel giro, bellissimo il bosco in valle e bellissima terrazza verso sud prima di riscendere! Lascio alle foto le altre "parole". :)

La grotta di S. Michele




E i suoi ospiti


Il mitico Schizzo, oggi più a suo agio che mai












 
Ultima modifica di un moderatore:
Ora come ora ti conviene fare, credo, GRA - Roma firenze fino a Fiano, poi prendi la bretellina per passo corese e sali verso poggio mirteto scalo. Da lì vai per poggio catino e sali ad osteria.
 
Bella escursione e farla con il vostro amico quadrupede è stata ancora piu' bella!

La vostra uscita mi fa venire in mente vecchie reminiscenze e una riflessione un po' OT: oltre 20 anni fa quando non c'era il GPS e i sentieri non erano ancora segnati, con le tavolette IGM e la bussola dopo la grotta non sono riuscito a trovare l'eremo di San Leonardo, andando sui e giu' l'avevo cercato fino a notte fonda...
Ovviamente anni dopo è stato uno scherzo trovarlo, era a soli 30 metri piu' in basso a dove ero passato anni prima...
La tecnologia comunque aiuta...
 
Una interpretazione da applausi dell'itinerario, per la sosta in grotta, la risalita della valle Gemini, la foto al pipistrello (mai visto uno in vita mia!) il pranzo "al fornelletto"...

Lo stesso giorno ero sul monte Cosce, un vento da morire (in cresta) comunque è il periodo ideale per i monti Sabini.
 
Sabato sono stato sul Tancia,partendo da Osteria, la sterrata e poi tutto il costone.Sembrava di stare su un aereo.Quello che mi lascia sempre amareggiato è la costatazione che praticamente non esiste paesino che non sia stato funestato dai nazisti in tutto il Lazio
 
Già, non avevo mai collegato la storia, l'ho cercata e l'ho trovata qui:

http://www.mondosabino.it/storia/833-la-battaglia-del-tancia-e-la-strage-di-monte-san-giovanni-70-anni-fa

in qualche modo andare in questi luoghi ci porta ad un sano esercizio di memoria, almeno di quella recente, ed aggiungo alla tua considerazione che di luoghi funestati dalla guerra ce n'é ancora di più (certo una strage di civili inermi fa più rabbia di un atto bellico tra compagini armate) ed a volte penso che aver avuto la guerra in casa è stata la nemesi dell'aver voluto portare la guerra in casa di altri.
 
Come dire :quello che si semina si raccoglie.Tanti ce ne sono di sconosciuti a parte quelli dolorosamente famosi come S.Anna di Stazzema o Marzabotto. Ma di Onna per esempio che se non fosse stato per l'ulteriore tragedia del terremoto dell'Aquila chi mai ne aveva sentito parlare.
 
Bella la vostra passeggiata, bello il bosco, bella la grotta, il pranzo e bellissimo schizzo!!!complimenti e grazie per avermi fatto fare un giro sul trancia
 

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