Escursione Monte Tardia di Ponente anello da Curlo-Arenzano (Ge)

#1
Parchi della Liguria
Parco Regionale del Beigua
Data: 26/02/2017
Regione e provincia: Liguria, Genova
Località di partenza: Arenzano - Curlo
Località di arrivo: Arenzano - Curlo
Tempo di percorrenza: 4 h circa comprese pause
Chilometri: 10 circa
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà:
Periodo consigliato:
Segnaletica: presente
Dislivello in salita: 740 mt (statistica Oruxmap)
Dislivello in discesa: 665 mt (statistica Oruxmap)
Quota massima:928 mt
Accesso stradale: Autostrada A10 uscita di Arenzano, prendere direzione Cogoleto, dopo circa 400 mt svoltare a destra direzione Colletta dopo circa 300 mt svoltare a sinistra dove inizia Via Pecorara. Dopo circa 1.7 Km si arriva al Curlo (seguire indicazioni per il Centro Centro Ornitorlogo).

Avevo già fatto questo percorso in condizioni di scarsa visibilità nella parte più elevata nel Luglio del 2015

https://www.avventurosamente.it/xf/...t-passo-della-gava-752-mt-curlo-290-mt.40610/

Arrivo nel piccolo parcheggio in località Curlo quando il sole è sorto da poco
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prendo la direzione per il Passo della Gava fino ad incontrare una passerella oltre la quale si percorre il sentiero A che mi condurrà al riparo dello "Scarpeggin".
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alcune foto fatte nel primo tratto
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Raggiungo il riparo dello "Scarpeggin" (502 mt)
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Proseguo sempre sul sentiero A
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fino a giungere alla deviazione per il sentiero indicato da una V bianca
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Questo sentiero sale più ripidamente e mi conduce al Passo della Gavetta (702 m).
Da dove prendo la direzione per il piccolo ricovero "Ai Bellli Venti"
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Nell'ultimo tratto la salita si fa più ripida ed arrivo alla Rocca dell'Erxu (898 m) dove è presente
il "Ai Bellli Venti
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da qui faccio qualche foto
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Da qui proseguo verso Nord lungo la evidente dorsale
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che mi conduce al Monte Tardia di Ponente (928 mt)
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anche da qui faccio alcune foto
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Mi dirigo verso il Passo Tardia
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Qui prendo il sentiero "Monte Rexia - Voltri" indicato dalla X rossa che mi condurrà al "Passo della Gava"
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Arrivato al Passo della Gava
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Prendo la direzione verso Arenzano - Curlo
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Prendo il sentiero "Passo della Gava - Arenzano" e dopo poco si incontra il piccolo rifugio "Ca da Gava" (735 m)
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Continuando sulla larga sterrata, si passa vicino alla costruzione in pietre del Mulinello ed ad un'altro riparo
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Nella parte finale del sentiero sono presenti alcuni punti di osservazioni per gli uccelli
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Infatti in questa zona, soprattutto a primavera, è facile scorgere uccelli rapaci, quali bianconi, poiane e falchi.

Continuando per il sentiero "Passo della Gava - Arenzano" e qualche tratto del Sentiero Natura ritorno al parcheggio.

Ciao
 

#8
Mi sto sempre innamorando delle tue montagne. C'è qualche carta dei sentieri che mi consigli rispetto ad altre?
Per quello che è la mia esperienza le mappe più affidabili ed aggiornate sono quelle di OpenStreetMap.
Quindi mi baso su quelle quando pianifico le escursioni.

In particolare per quello che riguarda il Parco Del Beigua, nel 2015 avevo chiesto all'ente Parco che lo gestisce se esistevano delle mappe aggiornate, mi avevano comunicato che erano in fase di preparazione, vista l'efficacia di OpenStreetMap non ho più indagato.
 
#9
Ai Belli Venti, il nome è tutto un programma. Splendida e panoramica escursione. I sentieri mi sembrano molto antichi, incisi da secoli di passaggi.
E' vero, infatti Il Passo della Gava, tra le valli Lerone e Cerusa, era un antico incrocio di mulattiere di collegamento tra Arenzano, Voltri e la Valle dell’Orba e non era raro incontrare lunghe file di muli carichi di merci.
 
#14
Bellissimo foto racconto che ritrae un ambiente molto panoramico.
Quei rifugi sono proprio ben curati, sembrano villini residenziali :):)
E' giusto mettere in evidenza il lavoro svolto dall'Ente che gestisce il Parco del Beigua che, secondo me considerando la sua estensione (circa 8100 ettari), fa un ottima attività di manutenzione sia per quello che riguarda i sentieri, ripari e rifugi, sia per la componente informativa e didattica.
 
#19

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