Escursione Monte Viglio da Serra Sant'Antonio

Parchi del Lazio
Parco Regionale dei Monti Simbruini
Data: 24/12/2016
Regione e provincia: Lazio - Frosinone
Località di partenza: Valico Serra Sant'Antonio
Località di arrivo: Monte Viglio
Tempo di percorrenza: Circa 5 h complessive di camminata
Chilometri: 12 km
Grado di difficoltà: EE
Segnaletica: Ben segnalato con bandierine bianco-rosse
Quota massima: 2156 mt (Monte Viglio)
Accesso stradale: Da strada principale

La vigilia di Natale in montagna. Destinazione Monte Viglio.
Abbiamo deciso di lasciare la macchina presso il Valico di Serra Sant'Antonio, in modo da percorrere la via normale seguendo il sentiero CAI 651. Si inizia percorrendo una strada bianca carrabile in piano tra le faggeta per circa 1,5 km sino a raggiungere Fonte della Moscosa (sorgente di acqua), per poi iniziare a salire sulla sinistra (segnale di indicazione) attraversando prima un prato e poi salendo nuovamente nel bosco si arriva alla veduta sulla Valle del Roveto, riconoscibile per la presenza di una croce ed una madonnina. La vista si affaccia sul paese di Civitella Roveto.
Continuando a seguire il sentiero, ben segnalato con bandierine bianco-rosso, si raggiunge la fine bosco e si inizia a salire per un ripido pendio sino al Monte Piano. Continuando cresta cresta della catena montuosa che segna il confine regionale Lazio/Abruzzo e effettuando un saliscendi si raggiunge il famoso Gendarme, dove è possibile scegliere se affrontare il Gendarme, (passando in un canalino dove occorre aiutarsi con le mani per salire), o se aggirarlo utilizzando un sentiero che gli passa in basso sulla destra.
Noi abbiamo affrontato il Gendarme in quanto da quella quota abbiamo iniziato delle lingue di neve a tratti ghiacciata e la situazione era migliore nell'arrampicarsi nel gendarme piuttosto che aggirarlo.
Affrontato ciò, ultimi sforzi in salita e poi ci si trova davanti la cima di Monte Viglio (m. 2156).
Da qui è possibile ammirare tutto il panorama a 360°, versante laziale ed abruzzese, le cime più alte come Monte Velino, Monte Sirente e Il Corno Grande da un lato, il monte Terminillo , i monti Prenestini e Lepini e poi i vicino Cotento, Tarino, Crepacuore.
Dopo una pausa, abbiamo effettuato la discesa affrontando nuovamente il Gendarme (l'alternativa risultava più critica dal punto di vista giaccio essendo una zona non assolata) per poi riprendere il sentiero di andata.
La situazione neve è abbastanza semplice da affrontare in quanto non vi sono relative criticità se non nel tracciato del sentiero dove, a seguito del passaggio successivo alla prima nevicata, si è sono formati tratti ghiacciati. Le giornate soleggiate di queste ultime settimane fanno si che la neve nelle ore centrali del giorno diventa morbida e quindi percorribile anche senza attrezzatura invernale.
 
Data: 24/12/2016
Regione e provincia: Lazio - Frosinone
Località di partenza: Valico Serra Sant'Antonio
Località di arrivo: Monte Viglio
Tempo di percorrenza: Circa 5 h complessive di camminata
Chilometri: 12 km
Grado di difficoltà: EE
Segnaletica: Ben segnalato con bandierine bianco-rosse
Quota massima: 2156 mt (Monte Viglio)
Accesso stradale: Da strada principale

La vigilia di Natale in montagna. Destinazione Monte Viglio.
Abbiamo deciso di lasciare la macchina presso il Valico di Serra Sant'Antonio, in modo da percorrere la via normale seguendo il sentiero CAI 651. Si inizia percorrendo una strada bianca carrabile in piano tra le faggeta per circa 1,5 km sino a raggiungere Fonte della Moscosa (sorgente di acqua), per poi iniziare a salire sulla sinistra (segnale di indicazione) attraversando prima un prato e poi salendo nuovamente nel bosco si arriva alla veduta sulla Valle del Roveto, riconoscibile per la presenza di una croce ed una madonnina. La vista si affaccia sul paese di Civitella Roveto.
Continuando a seguire il sentiero, ben segnalato con bandierine bianco-rosso, si raggiunge la fine bosco e si inizia a salire per un ripido pendio sino al Monte Piano. Continuando cresta cresta della catena montuosa che segna il confine regionale Lazio/Abruzzo e effettuando un saliscendi si raggiunge il famoso Gendarme, dove è possibile scegliere se affrontare il Gendarme, (passando in un canalino dove occorre aiutarsi con le mani per salire), o se aggirarlo utilizzando un sentiero che gli passa in basso sulla destra.
Noi abbiamo affrontato il Gendarme in quanto da quella quota abbiamo iniziato delle lingue di neve a tratti ghiacciata e la situazione era migliore nell'arrampicarsi nel gendarme piuttosto che aggirarlo.
Affrontato ciò, ultimi sforzi in salita e poi ci si trova davanti la cima di Monte Viglio (m. 2156).
Da qui è possibile ammirare tutto il panorama a 360°, versante laziale ed abruzzese, le cime più alte come Monte Velino, Monte Sirente e Il Corno Grande da un lato, il monte Terminillo , i monti Prenestini e Lepini e poi i vicino Cotento, Tarino, Crepacuore.
Dopo una pausa, abbiamo effettuato la discesa affrontando nuovamente il Gendarme (l'alternativa risultava più critica dal punto di vista giaccio essendo una zona non assolata) per poi riprendere il sentiero di andata.
La situazione neve è abbastanza semplice da affrontare in quanto non vi sono relative criticità se non nel tracciato del sentiero dove, a seguito del passaggio successivo alla prima nevicata, si è sono formati tratti ghiacciati. Le giornate soleggiate di queste ultime settimane fanno si che la neve nelle ore centrali del giorno diventa morbida e quindi percorribile anche senza attrezzatura invernale.
Ciao.
Hai qualche foto del percorso?
Conosci per caso accessi al M Viglio partendo dal versante opposto?
Grazie
 
Ciao, le foto non le ho messe perchè oltre ad averne fatte poche (era la 4^ volta che andavo sul monte viglio) ancora non le scaricavo dal cellulare. Cmq puoi vederle in altre discussioni da me inserite oltre al percorso tracciato nella sezione "Traccie GPS". Dal versante opposto è possibile partire da campocatino o da morino.
 
Ciao, le foto non le ho messe perchè oltre ad averne fatte poche (era la 4^ volta che andavo sul monte viglio) ancora non le scaricavo dal cellulare. Cmq puoi vederle in altre discussioni da me inserite oltre al percorso tracciato nella sezione "Traccie GPS". Dal versante opposto è possibile partire da campocatino o da morino.
Grazie per la risposta. Da Morino mi pare si debba percorrere una lunga sterrata fino al rifugio, giusto?
 

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