Escursione Monti CUAR e FLAGJEL

Finalmente, dopo una pausa di un mesetto anche a causa del COVID (ebbene sì! Probabilmente regalino di mio figlio da scuola... fortunatamente senza alcun sintomo importante...), che ci ha tenuti tutti in casa in isolamento per circa 2 settimane, e dopo una settimana di allenamenti graduali quotidiani, eccomi alla prima uscita in montagna! Una sorta di prova per testare un po’ di dislivello e riprendere gradualmente.

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Meta scelta una delle varie alture della Prealpi friuliane dove, tra l’altro, non ci ero mai stato: i Monti Cuar e Flagjel collegati da una cresta molto piacevole da percorrere, specialmente in ambiente innevato!


Dati

Data: 03/03/2021
Regione e provincia: FVG (PN)
Località di partenza: Cuel de Forchia
Località di arrivo: Cuar e Flagel
Grado di difficoltà: Escursionistico
Descrizione delle difficoltà: Pendenze decise in ambiente innevato (piccozza e ramponi necessari).
Dislivello (sali scendi esclusi): 700m
Quota massima: 1478m

Descrizione

A Cuel di Forchia (m. 884) si arriva da Forgaria salendo a Monte Prât e proseguendo in direzione Nord fino al bivio di Val Tochel: da qui a destra in direzione di Trasaghis per circa 2 km; al bivio di Val Tochel si arriva anche direttamente dalla Val d’Arzino tramite la strada che dalla località Pra Battaia (circa 1 km dopo il bivio di Pielungo sulla SP1 in direzione San Francesco) si giunge attraversando la località Saetola, non sempre però percorribile durante il periodo invernale. Una terza possibilità consente di salirvi direttamente da Avasinis per la ripida strada del Monte Cuar.

Parcheggiata l’auto circa 1 km circa più giù dei numerosi slarghi a bordo strada accanto al sentiero (causa lavori), mi incammino con curiosità e un po’ di agitazione seguendo il tracciato del sentiero CAI 816 che, superato un breve gradino roccioso, transita nei pressi del traliccio di un elettrodotto e prosegue salendo con pendenza sostenuta all’interno del bosco con residui di neve. Più avanti la lingua nevosa e la pendenza suggeriscono di calzare i ramponi perché dopo la parte di sinistra sarà abbastanza aerea ed esposta. La neve è ottima e si sale bene... devo ammettere però che purtroppo il periodo di convalescenza si sente eccome! :(
Mi prendono una serie di considerazioni negative sulla perdita di allenamento, ma allo stesso tempo cerco di essere più ottimista, resiliente e rassicurarmi che pian pianino recupererò....:unsure: ...inshallah!::31::
Dopo un breve tratto con pendenza più moderata il sentiero entra nel bosco di faggio sulla destra per poi uscirne direttamente sulla prateria sommitale innevata che si risale guadagnando in breve la cima con la sua Madonnina di bronzo! Il panorama spazia dalla pianura del Tagliamento, le Dolomiti friulane, le Alpi Carniche e Giulie con i confini austriaci e sloveni!
Piccolo snack e poi procedo lungo la dorsale sommitale in direzione della campana, superata la quale si inizia a scendere lungo la linea della cresta che collega il Monte Cuar al Monte Flagjel. Si segue il filo del crinale spostandosi più volte all'interno del bosco allo scopo di evitare qualche passaggio particolarmente esposto sulla sottostante Val Tochel e, lasciandosi a destra il bivio che scende alla Malga Cuar, si passa sull’altura del Cuel dai Pozz risalendo fino alla croce di vetta del Flagjel (1467m).

Purtroppo ho cancellato le foto dal cellulare credendo di aver già postato la gita qui! :azz:

Pubblico però il vlog che ho postato sul mio canale YouTube :p

 
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