Proposta Montorio Romano eremo di S.Angelo




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Dati

Data: 09 02 2019
Regione e provincia: Lazio
Località di partenza: Montorio Romano
Località di arrivo: Eremo S.Angelo
Tempo di percorrenza:
Chilometri: 8/9 a/r
Grado di difficoltà: Facilissimo
Descrizione delle difficoltà: Nessuna
Periodo consigliato: Sempre
Segnaletica: sentiero 317 carta del Parco
Dislivello in salita:
Dislivello in discesa:
Quota massima:
Accesso stradale:
Traccia GPS: [puoi caricare la tua traccia GPS nella Mappa Escursioni ed inserire il link permanente al posto di questo testo]


Descrizione
Passeggiata breve ma interessante ideale per iniziare futuri camminatori e anche adatta da percorrere nei giorni più torridi perchè la valle è quasi tutta in ombra. Si raggiunge il paese di Montorio e si sale a sinistra della chiesa.Poche decine di metri e si parcheggia all'inizio della via delle Sorgenti.Qui inizia in sentiero 317 che arriva fino alla pineta di Monteflavio. Si prende quindi la comoda sterrata che ci porterà fino alle sorgenti di Capore dopo tre km.Il panorama si apre a sinistra verso il Terminillo e le altre note montagne.A metà circa c'è una croce di legno senza però nessuna indicazione,mi pare che lì inizi una traccia di sentiero che forse sale al monte la Guardia ma non saprei,sara motivo di altra esplorazione. Si lascia a sinistra una particolare edicola votiva che poggia su una macina da mulino e si prosegue in discesa,a proposito :all'inizio il percorso è quasi tutto in discesa ma poi al ritorno...La sterrata prosegue a svolte inoltrandosi sempre di più nella valle profonda.Presto si comincia a vedere in alto a sinistra l'eremo. Giunti all'area delle fonti di Capore si può sostare vicino al fontanile la cui acqua "dovrebbe" essere potabile però non c'è nessuna indicazione in merito quindi astenersi dal bere.Il 317 proseguirebbe a destra vicino ad un edificio della captazione delle sorgenti e superato un piccolissimo guado procede verso Monteflavio.Invece noi seguiremo la sterrata in salita a sinistra del fontanile e dopo poche decine di metri un sentiero a destra con staccionata ci porta all'eremo dopo circa 800 metri nel bosco. E' sempre affascinate visitare questi posti e lascia sempre allibiti sul come si sia potuto costruire strutture così imponenti su un terreno così ripido,vedi i monasteri di Subiaco e altri simili. Si passa sotto a vari archi fino ad arrivare ad una cappella che ho visto con sorpresa dedicata a Davide Lazzaretti. E' questa una storia che mi ha sempre colpito molto,però sapevo che è un culto relativo al Monte Amiata, non pensavo di trovarne notizia così lontano.Comunque per chi volesse saperne di più di questa affascinate storia,oltre alle notizie in rete,c'è il bel libro di A.Petacco :"Il cristo dell'Amiata" ed.Mondadori. Dopo aver visitato le rovine si riscende al fontanile e consumato un meritato spuntino si riaffronta la salita del ritorno. Le ultime due foto sono da fornellettista incallito cioè fornello Esbit usato a mò di bushbox. Buone passeggiate
Colonna sonora: Smetana :" Moldava"
 

NOTA AMMINISTRATORE: gli eventi proposti sono regolati dall'articolo 7 del regolamento, prendine visione. Richiedi la compilazione del modulo informativo per chiarire: le difficoltà dell'evento, l'equipaggiamento, le capacità e l'esperienza necessaria.
Organizza e partecipa agli eventi in sicurezza, con criterio, umiltà e competenza, qualità fondamentali per praticare le attività outdoor.

Allegati

grazie belle foto e bel giro ci sono tracce evidenti di affreschi ancora o tutto perso???se ti manca ti consiglio di andare al conventillo a san polo de cavalieri
 
grazie belle foto e bel giro ci sono tracce evidenti di affreschi ancora o tutto perso???se ti manca ti consiglio di andare al conventillo a san polo de cavalieri
Affreschi o tracce non ne ho viste. Presto ci torno al Conventillo.Ci andavo svariati anni fa per accompagnare e fotografare dei miei amici climber.
 

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