Alpinismo Monviso [3.841 m] - via Matthews

#21
Complimenti ragazzi...e un pizzico di sana e pulita invidia!

Lo scorso inverno avevo messo nella lista 2016 il monviso anche io ma per enne motivi non è l'anno giusto...farlo adesso non me lo sarei goduto appieno e sarei stato una zavorra per voi...preferisco arrivarci per gradi...magari nel 2017.

La curiosità cmq è tanta...giusto per avere un'idea com'è a livello tecnico rispetto a punta roma? E in questo periodo credo sia fattibile anche con scarponi da trail stile i salomon anziché scarponi da alpinismo che sono meno flessibili...o no?
 

#22
Non ho ancora capito se è corretto occupare il posto e poi andare in giro.
Se arriva uno qualsiasi che ti butta la roba fuori?
Mah, gente in giro intorno al bivacco al ritorno ne abbiamo vista parecchio.
Penso che se occupi i posti e poi fai a farti un giro difficilmente qualcuno di sposterà la roba, anche se tutto è possibile.
Anche perché se arrivi di mattina che fai, stai tutto il giorno dentro il bivacco? :help:
La maggior parte della gente arriva nel pomeriggio fino a sera.
Complimenti ragazzi...e un pizzico di sana e pulita invidia!

Lo scorso inverno avevo messo nella lista 2016 il monviso anche io ma per enne motivi non è l'anno giusto...farlo adesso non me lo sarei goduto appieno e sarei stato una zavorra per voi...preferisco arrivarci per gradi...magari nel 2017.

La curiosità cmq è tanta...giusto per avere un'idea com'è a livello tecnico rispetto a punta roma? E in questo periodo credo sia fattibile anche con scarponi da trail stile i salomon anziché scarponi da alpinismo che sono meno flessibili...o no?
Beh rispetto alla Roma la difficoltà è decisamente più elevata, non tanto per le difficoltà tecniche, comunque più difficili, quanto per l'impegno richiesto, tra pietraie, sfasciumi e arrampicata.
Le scarpe basse le sconsiglio, per l'infido tratto di sfasciumi è meglio avere il piede protetto.
 
#23
Beh rispetto alla Roma la difficoltà è decisamente più elevata, non tanto per le difficoltà tecniche, comunque più difficili, quanto per l'impegno richiesto, tra pietraie, sfasciumi e arrampicata.
Le scarpe basse le sconsiglio, per l'infido tratto di sfasciumi è meglio avere il piede protetto.
Non intendevo basse ma tipo trail ma alte alla caviglia assolutamente (tipo le mie mid 2 gtx della salomon)

Con impegno ti riferisci al fatto che essendo molto più lunga è un impegno costante per molte più ore?
 
C

ciclotore2

Guest
#24
Che ingenuo, pensavo che c'era una sorta di sentiero che portava alla vetta... Non e' per tutti. Ripiego sullo Chabeton con pernotto in tenda.
Veramente bravi! Grazie per il racconto e le immagini.
 
#25
Tantissimi complimenti per questa ascesa davvero "cazzuta"! :si:

Mi ha fatto riflettere la "delusione panoramica" in vetta, @Phantom , la trovo indicativa di quella massima che vede il meglio di un "viaggio" più nel tragitto che nel punto di arrivo... e probabilmente in montagna questo è ancor più spesso vero, anche per una vetta così maestosa ed importante e dura da guadagnare: è l'esperienza che hai fatto pietra dopo pietra che ti porterai dentro, più della croce di vetta (che pure ha il suo perché) e quindi è sin dalla notte insonne che parte il viaggio e non culmina in vetta ;) riflessione ad alta voce, ancora Complimenti !
 
#26
Con impegno ti riferisci al fatto che essendo molto più lunga è un impegno costante per molte più ore?
oltre ad essere più lunga alla roma c'è alla fine solo un passaggio un pò complesso, quello all'inizio tra l'altro con la catena. qui invece no, è un continuo arrampicarsi su II e qualche III non protetti in alcuna maniera, poi la grande frequentazione ha reso lisci molti passaggi, quindi quando punti il piede in un balconcino occorre sempre provare perchè si scivola.
alcuni passaggi tra l'altro sono parecchio verticali, quindi occorre in discesa "tastare" molto bene con i piedi e solo quando ci si è stabilizzati mollare le mani. la salita comunque è classificata come PD-


Che ingenuo, pensavo che c'era una sorta di sentiero che portava alla vetta... Non e' per tutti. Ripiego sullo Chabeton con pernotto in tenda.
Veramente bravi! Grazie per il racconto e le immagini.
no, c'è una traccia evidenziata dai bolli gialli ma comunque occorre arrampicare. lo chaberton col pernotto in vetta deve essere bellissimo!


Tantissimi complimenti per questa ascesa davvero "cazzuta"! :si:

Mi ha fatto riflettere la "delusione panoramica" in vetta, @Phantom , la trovo indicativa di quella massima che vede il meglio di un "viaggio" più nel tragitto che nel punto di arrivo... e probabilmente in montagna questo è ancor più spesso vero, anche per una vetta così maestosa ed importante e dura da guadagnare: è l'esperienza che hai fatto pietra dopo pietra che ti porterai dentro, più della croce di vetta (che pure ha il suo perché) e quindi è sin dalla notte insonne che parte il viaggio e non culmina in vetta ;) riflessione ad alta voce, ancora Complimenti !
è vero, la maggiore soddisfazione e divertimento per il monviso sono tutti i passaggi di roccia affrontati in un ambiente rocciosissimo, maestoso e che mette in soggezione. il panorama in alto è bello, ok, ma molto piatto, sei circondato da 3000 metri che sembrano piccole collinette, si fanno perfino fatica a riconoscere le vette salite più di una volta.
quindi, grande soddisfazione la lunga salita e la conquista dell'agognata vetta, ma per quello che mi riguarda i panorami più belli sono quelli "tridimensionali"
 
#27
ci si potrebbe fermare al bivacco la mattina presto per occupare i letti, poi nel pomeriggio si potrebbe fare la dante e la michelis che da lì sono un 350 metri di dislivello

http://www.gulliver.it/itinerario/6174/




secondo me non c'è molta esposizione, esistono punte molto minori dove trovi strapiombi da far paura, peggio che in ferrata; naturalmente non è un panettone piatto, la foto che ho fatto al phantom sulla cresta presenta due lati mica da ridere, cosa che cadere lì significa essere recuperati con l'aspirapolvere.
quello che è sono i canalini di II e III, un volo e si ha bella che finita la giornata e non solo; quindi una corda usata come corrimano potrebbe essere una sicurezza in più, tanto i punti di ancoraggio si trovano sempre, rocce, spuntoni, boyscout, ecc...
se uno vuole essere stra-sicuro va con l'imbrago e via di doppia, a questo punto risolve qualsiasi problema




grazie a te, ci si vede a presto! :)
ci si potrebbe fermare al bivacco la mattina presto per occupare i letti, poi nel pomeriggio si potrebbe fare la dante e la michelis che da lì sono un 350 metri di dislivello

http://www.gulliver.it/itinerario/6174/

Si, ci si vede, ma mai sul Monviso.. solo dalle foto mi son venuti i capelli bianchi:-? Forse solo tramortita e legata potrei andarci!


secondo me non c'è molta esposizione, esistono punte molto minori dove trovi strapiombi da far paura, peggio che in ferrata; naturalmente non è un panettone piatto, la foto che ho fatto al phantom sulla cresta presenta due lati mica da ridere, cosa che cadere lì significa essere recuperati con l'aspirapolvere.
quello che è sono i canalini di II e III, un volo e si ha bella che finita la giornata e non solo; quindi una corda usata come corrimano potrebbe essere una sicurezza in più, tanto i punti di ancoraggio si trovano sempre, rocce, spuntoni, boyscout, ecc...
se uno vuole essere stra-sicuro va con l'imbrago e via di doppia, a questo punto risolve qualsiasi problema




grazie a te, ci si vede a presto! :)
Complimenti, bellissima esperienza, bravi!
 
#32
Complimenti, vi siete appuntati un'autentica "stelletta":si:


piccola pausa al Bivacco, bello anche se sempre sovraffollato, qui conosciamo Ralf il fantomatico tedesco che d’estate vive al bivacco e sale e scende dal Monviso, ormai è arrivato a 137
E ancora nessuno ha provveduto a cacciarlo a calci? Cioè, ogni giorno c'è uno che dorme per terra o fuori il bivacco perchè questo ha l'ossessione del Monviso?


data la distanza da casa
non ci lamentiamo, ti farei fare due ore di macchina per salire il monte Lupone o il Pellecchia :p
 
#34
non ci lamentiamo, ti farei fare due ore di macchina per salire il monte Lupone o il Pellecchia

è che alla fine sono un escursionista pigro :p

è venuta fin troppo bene la camperizzazione della macchina: ci vuole una vettura un pò grossa (io tengo un kangoo scasso di 15 anni), quindi ho sradicato la porta della cantina di mio padre, l'ho sistemata sopra i sedili e livellato il tutto con un contenitore di plastica dell'ikea, poi sopra ci ho piazzato un materassino da mare ciulato a mia sorella, sopra ancora un materassino nap ferrino (così ho livellato i tubi di quello sotto) e poi il sacco a pelo.
devo trovare ancora una maniera pratica per scurire i finestrini, per l'occasione mi sono messo col cuki del discount e il nastro adesivo e ho tappato tutti i vetri ma è laborioso come lavoro, devo trovare un altro sistema.
a conti fatti conviene dormire sul posto, tanto sia a casa sia là mi sarei addormentato alle 23, ma a casa mi sarei dovuto svegliare alle 2, lì alle 4:30 (che poi tanto ho dormito poco lo stesso, sarà stata l'emozione, la paura dei fantasmi o la pasta coi peperoni che mi sono mangiato a cena :mumble:).
userò ancora questo sistema, tra l'altro è conveniente anche perchè quando parto la sera faccio tutte le cose con calma, non ho fretta, posso metterci anche un'ora in più per arrivare sul posto, non prendo neppure l'autostrada quindi niente casello; essendo poi che tutti gli altri escursionisti oramai sono andati via trovo parcheggio molto vicino al sentiero dove devo incominciare la gita, più di una volta ho dovuto lasciare la macchina a culonia perchè sui monti gli spazi sono sempre molto esigui.

insomma, un bell'esperimento che spero di ripetere a breve, magari dalle parti di cogne :roll:
 
C

ciclotore2

Guest
#35
Ma non
è che alla fine sono un escursionista pigro :p

è venuta fin troppo bene la camperizzazione della macchina: ci vuole una vettura un pò grossa (io tengo un kangoo scasso di 15 anni), quindi ho sradicato la porta della cantina di mio padre, l'ho sistemata sopra i sedili e livellato il tutto con un contenitore di plastica dell'ikea, poi sopra ci ho piazzato un materassino da mare ciulato a mia sorella, sopra ancora un materassino nap ferrino (così ho livellato i tubi di quello sotto) e poi il sacco a pelo.
devo trovare ancora una maniera pratica per scurire i finestrini, per l'occasione mi sono messo col cuki del discount e il nastro adesivo e ho tappato tutti i vetri ma è laborioso come lavoro, devo trovare un altro sistema.
a conti fatti conviene dormire sul posto, tanto sia a casa sia là mi sarei addormentato alle 23, ma a casa mi sarei dovuto svegliare alle 2, lì alle 4:30 (che poi tanto ho dormito poco lo stesso, sarà stata l'emozione, la paura dei fantasmi o la pasta coi peperoni che mi sono mangiato a cena :mumble:).
userò ancora questo sistema, tra l'altro è conveniente anche perchè quando parto la sera faccio tutte le cose con calma, non ho fretta, posso metterci anche un'ora in più per arrivare sul posto, non prendo neppure l'autostrada quindi niente casello; essendo poi che tutti gli altri escursionisti oramai sono andati via trovo parcheggio molto vicino al sentiero dove devo incominciare la gita, più di una volta ho dovuto lasciare la macchina a culonia perchè sui monti gli spazi sono sempre molto esigui.

insomma, un bell'esperimento che spero di ripetere a breve, magari dalle parti di cogne :roll:
Ma non avevi la Jaguar?
 
#37
di macchine ne ho due, la prima è appunto il kangoo scasso, la seconda è la jaguar verde, a me mi piacciono entrambe :)
qui fotografata prima di salire il monte Colombo, ero andato un attimo a bordo strada ... :p



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