Alpinismo Monviso (3841m) - Via Normale da Pian del Re

#1
Data: 17 Agosto 2017
Regione e provincia: Piemonte - CN
Località di partenza: Pian del Re
Località di arrivo: Pian del Re
Tempo di percorrenza: 6,5 ore all'andata, 1 ora di pausa in vetta, 5,5 ore al ritorno
Chilometri: 25 Km
Grado di difficoltà: PD
Descrizione delle difficoltà: Passaggi di III nell'ultima parte della salita, attenzione anche alla ferrata delle Sagnette, da non sottovalutare soprattutto al ritorno.
Periodo consigliato: Estate
Segnaletica: Fino al Quintino Sella tacche bianche/rosse, in seguito tacche gialle ed ometti (da interpretare nel tratto sotto le sagnette lato Forciolline.
Dislivello in salita: 2285 m
Dislivello in discesa: idem
Quota massima: 3841 m


Descrizione

Spesso le migliori avventure sono quelle non programmate...
Mercoledì pomeriggio dopo aver guardato diversi siti meteo decido di tentare la salita più importante che avevo in programma quest'anno. Chiamo un paio di amici ma ovviamente non sono tutti così pazzi da accettare certe proposte indecenti,tutti tranne uno, Riccardo (complimenti per l'impresa e grazie per il consiglio di venire con le scarpe da avvicinamento anzichè gli scarponi!)
Partenza alle 4 da Avigliana, alle 5,57 si comincia a camminare con le frontali, le giornate iniziano ad accorciarsi...Al lago chiaretto arriviamo in circa 45 minuti giusto per gustarci un'alba mozzafiato! Alle 7,30 passiamo davanti al Quintino sella proprio mentre partono le cordate che hanno passato la notte li, meno male, almeno non abbiamo avuto traffico davanti a noi alle Sagnette!
Ferrata affrontata in salita slegati e con passo abbastanza sostenuto, dietro di noi si stavano alzando dei nuvoloni preoccupanti!!
Arrivati al colle pausa di 10 minuti e via verso il re che adesso ci mostra il suo lato migliore per essere violato.
Il brutto di questa Via sono i continui saliscendi e quello delle Sagnette è il più lungo, si perdono quasi 100 m se non si riesce ad intercettare la traccia a mezza costa come abbiamo fatto noi!
Alle 10,45 siamo all'Andreotti, mettiamo via i bastoncini, mangiamo una barretta e via per affrontare finalmente la parte divertente anche se oramai siamo avvolti dalle nebbie!!
Qualche rallentamento dovuto all'incrocio delle molte cordate francesi che scendevano e ci hanno spinto in molte occasioni a dover uscire dalla via e trovarci a dover superare rogne e, qualche complimento da chi ci chiedeva cosa ci facessimo così tardi ancora in salita...ed in men che non si dica abbiamo anche superato il famoso camino quasi senza accorgercene...Alle 12,40 finalmente in vetta, riusciamo a bucare il mare di nubi ed il panorama è davvero incredibile, sembra di essere sul tetto del mondo, non esce null'altro, solo noi!
Credo che tutto sommato non mi possa lamentare di questo, le nubi hanno dato un'atmosfera soprannaturale all'impresa!
Meritato riposo in vetta, foto di rito, siamo soli, cosa chiedere di più??
Alle 13,30 iniziamo la lunghissima discesa, metto via reflex e gopro, ora bisogna concentrarsi al massimo!
Superiamo i passaggi più delicati disarrampicando stando vicini per darci consigli, in discesa è tutto un po' più delicato...
Arriviamo alle Sagnette, la risalita ci ammazza, per questo decidiamo di imbragarci e longiarci in discesa, scelta azzeccata! Qualche rallentamento dovuto ad alcuni gruppi (francesi) che stavano ancora salendo ma nessun problema.
Birretta al volo al rifugio perchè sono in ritardo e giù veloci come il vento...beh, più o meno....
I continui sali scendi mettono a dura prova anche il mio socio che qualche settimana fa si è fatto la 3K...
Alle 19,05 siamo alla macchina, distrutti ma felici, stavolta lo scacco al Re l'abbiamo fatto noi, il Monviso, l'unica montagna che ovunque ci si trovi è sempre li a guardarti...
Bellissima gita, da ricordare per sempre!

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Le altre foto ed i video appena mi sarò ripreso...
 

#10
Yess, proprio loro e devo ammettere che mi sono trovato davvero molto bene! Ho solo preso una piccola botta sulla caviglia in discesa ma nulla di che... Il miglior investimento in scarpe della storia!
 
#15
Yess, proprio loro e devo ammettere che mi sono trovato davvero molto bene! Ho solo preso una piccola botta sulla caviglia in discesa ma nulla di che... Il miglior investimento in scarpe della storia!
Bhè... complimenti ! La suola contagrip a me ha sempre dato una sensazione strana, di minore tenuta sulla roccia, in qualche occasione usai quelle scarpe lì per le ferrate e scivolai durante il rientro. Il vibram tiene decisamente meglio sulla roccia specie se umida o con pietrisco fine. Avere meno confidenza sulla suola, in certi contesti può portare ad un maggior sforzo di braccia.
Dopo questa non ti ferma più nessuno a te !!! :si:
 
#16
utilizzo anche io le scarpe basse (ne ho ben 3 paia di cui 2 le ho fatte già risuolare), sono di una comodità e sensibilità estrema. il discorso cambia quando si devono affrontare salite con sfasciumi tipo appunto quella del monviso, in quel caso io preferisco le pedule proprio per evitare guai alle caviglie, è un attimo farsi male. quindi confermo l'investimento fino a che non ci si prende un sasso per assestato sul piede, lì si perde magicamente l'infatuazione

complimenti per la salita, belle le nuvole .. anzi no :lol:
 
#17
Beh, complimenti! Salire sul Monviso in giornata da Pian del Re e fare anche delle foto stupende, è per pochi.
Con queste salite, mi avete fatto venire la voglia anche a me di salire questa montagna mitica.
Anch'io sono un fan delle scarpe basse, ormai gli scarponi li uso soltanto su ambiente innevato. Per quanto riguarda il Contagrip della salomon aggiungo solo che esistono vari tipi di suola utilizzata. Ne ho consumate 5 paia differenti e avevano altrettanto tenute differenti. Nell'ultima in goretex si scivola sul bagnato che è una meraviglia.
 

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