Mora Garberg o Lionsteel b40?

Ciao Ragazzi, vorrei prendere uno di questi due coltelli, senza tener conto del prezzo è del gusto estetico, tra questi due coltelli secondo voi quale è più performante sul campo?
Il Lionsteel mi piace per l'acciaio teoricamente superiore al 14C28N del Mora,
Il Mora lo preferisco perchè ha il dorso della lama a 90 gradi che è utile in vari lavori sul campo come l'avviare un fuoco.
Quale tra questi due coltelli mi consigliate senza tener conto di prezzo ed estetica? Grazie
 

Lo Sleipner è sensibile all'ossidazione, non come un carbonioso puro, ma farà comunque ruggine relativamente in fretta, se non gli si fa manutenzione.

Altra cosa, lo Sleipner è un'evoluzione del D2 e ha meno propensione alle sbeccature, ma non è esente. Rispetto ala D2, con stessa durezza e geometria, dovrebbe avere un po' più di resilienza e un po' meno di tenuta del filo.
 
Lo Sleipner è sensibile all'ossidazione, non come un carbonioso puro, ma farà comunque ruggine relativamente in fretta, se non gli si fa manutenzione.

Altra cosa, lo Sleipner è un'evoluzione del D2 e ha meno propensione alle sbeccature, ma non è esente. Rispetto ala D2, con stessa durezza e geometria, dovrebbe avere un po' più di resilienza e un po' meno di tenuta del filo.
Ma è più o meno facile che si sbecchi rispetto al 14C28N?
 
Il Lionsteel è temprato più duro (61 HRC, conro i 57 HRC del 14C28N del Mora), quindi se conti di picchiare come un dannato mentre batoni, meglio un acciaio più propenso a schiacciarsi piuttosto che a sbeccarsi.
 
Consideriamo questi coltelli per quello che sono, per le loro qualità e caratteristiche.
Attrezzi ideali per tagliare e non per spaccare.

Per il loro scopo, il Lonsteel è superiore.
Lo si campisce maneggiandolo ancor prima di usarlo. Poi anche le finiture ed il fodero sono un altro pianeta, aspetto che appaga il gusto personale ma poco incide sulla praticità dell'oggetto.

Io non mi preoccupo dell'ossidazione, è ovvio che certi tipi di acciaio sono propensi a farla ma basta tenerlo pulito e non avrai problemi.
Anzi, ricordiamoci che la manutenzione dei nostri attrezzi è ciò che li renderà più efficienti e duraturi nel tempo.

Io ho sbeccato e danneggiato solo coltelli coi quali ho spaccato legna e questi due non sono fatti per quello quindi direi che puoi andare tranquillo.
 
Lo Sleipner è sensibile all'ossidazione, non come un carbonioso puro, ma farà comunque ruggine relativamente in fretta, se non gli si fa manutenzione.

Altra cosa, lo Sleipner è un'evoluzione del D2 e ha meno propensione alle sbeccature, ma non è esente. Rispetto ala D2, con stessa durezza e geometria, dovrebbe avere un po' più di resilienza e un po' meno di tenuta del filo.
Ho 2 coltelli in Sleipner: Legion ed M5.

Sotto il profilo dell'ossidazione (passiva) ho notato una grossa differenza: il Legion si macchia molto, l'M5 per nulla.
Il "padre" di entrambi, Molletta, sul forum HSL ha detto, in risposta ad un mio quesito in merito, che ciò dipende dalla finitura superficiale della lama...

Riguardo le sbeccature, con Legion ci ho fatto di tutto, l'ho trattato molto pesantemente ma non mi ha mai presentato questo problema.
 
Ciao Rocky77, mi diresti dal tuo punto di vista quali sono i difetti del garberg?
Certo Paolo, volentieri.
L'ho acquistato subito quando è uscito e l'ho usato parecchio.
Sono complessivamente soddisfatto ma alcune critiche le faccio volentieri:

- fodero: quello in pelle è ingombrante ed il bottone si chiude sempre a fatica. quello in plastica invece non ha una grande ritenzione.

- finiture: visto il prezzo potevano far meglio, ad esempio la plastica del manico sul mio modello aveva diverse sbavature.
alcuni modelli avevano un'affilatura molto grezza.

- guardia: un coltello da buschcraft secondo me deve avere una guardia più pronunciata.

- profilo: bisello troppo basso, sarebbe stato meglio più alto per migliorare le doti di taglio. inoltre su alcuni esemplari abbiamo riscontrato un microbisello, cosa che non lo rende un True Scandi.
 

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