E' andato tutto bene, organizzazione perfetta, molta fortuna con il tempo che venerdi era veramente una merda, mentre sabato si è rivelato spettacolare, freddo ma con sole che ha riscaldato durante la giornata, un pò di vento ma siamo abituati, Domenica cielo più offiscato, temperatura leggermente più alta avendo il giorno prima fatto sole, ma più vento, alla fine non ci possiamo lamentare.
Furgone (Ford Transit. 3 posti) caricato con bici la sera del venerdi, mentre partenza Sabato mattina alle 7.30.
Arrivo a Tenaglie, parcheggio scaricare bici e passare alla partenza ufficiale per i timbri (i miei amici)
Attrezzatura:
Montato porta borraccia e borraccia per avere più spazio nello zaino, una camera d'aria a testa, una pochette con gli attrezzi (l'ha portata solo uno), una pompetta elettrica e fascette classiche da elettricista, luce rossa lampeggiante e torcia frontale per evenienze nello zaino
Alla fino non sono riuscito ad utilizzare lo zaino da MTB e ho preso quello da trekking, purtroppo il caricabatterie di serie Giant è veramente ingombrante
Come detto lasciato ogni tipo di protezione a casa, solo caschetto aperto e occhiali, io pedalavo con il fondello e classici shorts, scarpe shimano goretex invernali e calzino lungo da calcetto
Sopra avevo T-shirt tecnica, maglia manica lunga lana merinos, midlayer Karpos (quindi 2 cose che utilizzo per il trekking) e poi avevo guscio impermeabile Alpinestar che è restato per lo più nello zaino e invece fatto molto comodo antivento leggerissimo Endura giallo, anche perchè il mid layer non ripara dal vento, 2 collari uno lana merinos e uno in cotone (mai usato), quanti da mezza stagione
Nello zaino caricabatterie, il guscio antipioggia, antipioggia per lo zaino, una maglia manica lunga e calzamaglia per dormire, una t-shirt tecnica da cambiare il giorno dopo e calzino pulito per la sera e barrette.
Il giro lo avevamo spezzato in base a dove avevamo trovato da dormire, vicino Morre, agriturismo Cerquieti, quindi 42 Km per 1.300 di dislivello. Agriturismo bellissimo e prezzi ottimi, abbiamo speso 39 euro per dormire più colazione enorme e strepitosa (camera da 3) e la sera menu del pellegrino con primo ragu chianina e spezzatino chianina una 30 di euro, d'esttate deve essere strepitoso con piscina deor per cenare vista valle e tutti gli animali
Mentre per pranzo ci eravamo fermati a Melezzole dove abbiamo trovato un alimentari e li bottiglia di vino, affettati e formaggi sulla panchina del borgo al sole.
Per il caffè (non essendoci bar) sempre nel borgo una parta che da dentro un locale aperto a tutti con tavolini giochi di carte, macchina da caffe e varie bottiglie di grappa e aperitivo... entri bevi quello che vuoi e poi lasci l'offerta secondo quanto hai preso...
Che posti!!!
Seconda tappa 55 Km per 1.600 di dislivello, un pò più lunga ed impegnativa, ma devo dire anche più bella a livello di sentieri e panorami, soprattutto il panorama sul lago di Corbara.
Ci sono solo 5 KM di asfalto con qualche tunnel dove siamo insieme alle auto e sarebbe bene avere una luce di segnalazione anche perchè è strada a scorrimento veloce.
Qui abbiamo pranzato quasi alla fine, tra Montecchio e Tenaglie da un certo Ettore (segnalato anche nel libro), un contadino locale che ha ricavato un ambiente dentro al tufo, proprio lungo il sentiero... dove conserva e stagiona tutti i salumi, fa olio e formaggi oltre che un eccellente vino genuino... qualità eccelsa...ti porta bruschette e salumi e sati tutti insieme ad altri camminatori o ciclisti... ed anche qui il pagamento è a "offerta" ma normalmente i "pellegrini" sono tutte persone che "offrono" la cifra corretta..
La cosa di vertente è che siamo partiti il primo giorno nello stesso momento di un gruppo di 7 muscolari di Cattolica e nonostante loro dormissero dopo di noi, ci siamo sempre rincontrati fino a finire il giro insieme.
Riflessioni finali:
Il giro è molto bello, divertente con qualche tratto per la bici veramente carino, i borghi sono bellissimi da visitare,una esperienza veramente da fare a basso costo oltretutto... ecco a piedi personalmente preferirei fare la VDD, più emozionante, questo a piedi è più tipo Santiago... cmq veramente valdio e posti assolutamente sconosciuti
@Montinvisibili avevi ragione, per la traccia a piedi (che noi in alcuni pezzetti abbiamo cmq fatto) il pezzo che hanno messo fino a Moruzze anche altri camminatori incontrati ci hanno detto essere fine a se stessa... insomma un'aggiunta per aumentare Km e altimetria ma con poco senso...
Se qualcuno fosse interessato posso mandare in PVT il link al video YT montato ieri sera...
sid



