Nastro per impugnatura piccozza

Ciao,
ho trovato questa idea .Ovviamente non è mia , io credo siaottima, così ho pensato di condividerla con voi:):):):D:si:
Riporto il testo del post

Buongiorno, oggi voglio mostrare un pò di fai da te.
Girovangando per internet ho trovato queste guaine termo-restringenti, utilizzate principalmente per ricoprire le impugnature delle canne da pesca, e ho pensato subito di utilizzarle per realizzare delle prese sulla mie piccozze, il risultato è molto soddisfacente e si possono ritagliare alla misura che si vuole, al contrario delle impugnature di serie che molte volte si limitano a soli 10-15 cm.
Il concetto e il montaggio è semplice, si ritaglia alla lunghezza desiderata il tubolare, lo si infila sul manico e si scalda (io ho utilizzato tranquillamente il forno a 200°), poi se si vuole maggiore sicurezza si può anche nastrare le due estremità della nuova
impugnatura.
La presa è ottima e non vi è nessun tipo di movimento, valida alternativa al nastro adesivo, inoltre la tenuta del restringimento è resistente alle basse temperature.
Viene venduta al metro su Amazon o Ebay, in varie larghezze (per la piccozza minimo 45 mm, ma il 60 mm lo si adatta velocemente in forno) e in diversi colori.
 

Allegati

Effettivamente, può essere un'alternativa, finora io ho usato il nastro per la racchetta da squash, ha sempre funzionato bene.
 
L'ho visto anche io su qualche pagina Facebook ieri. La differenza tra quello e i nastri da racchette è che quello non è incollato e non ha sovrapposizioni. Praticamente è eterno.
 
L'ho visto anche io su qualche pagina Facebook ieri. La differenza tra quello e i nastri da racchette è che quello non è incollato e non ha sovrapposizioni. Praticamente è eterno.
Beh ho esperienza col nastro delle racchette da tennis... anche quello è praticamente eterno, per quanto lo uso io... ovvio che un professionista che si allena 8 ore al giorno non lo descriverebbe così, ma per quanto lo usavo io (un paio di allenamenti a settimana) era eterno... nel senso che dura diversi anni.
 
Facendo tanta alta quota, so che il problema è annoso, soprattutto perchè distruggo un manico ogni due o tre stagioni: ho il brutto vizio "ottocentesco" di battere sui ramponi con il manico della picca ogni tre o quattro passi, per evitare lo zoccolo...ma anche come "ritmo"...
Agli inizi ho usato del termorestringente da elettricista, in nastro: poi ho scoperto quello tubolare per giunzioni , sempre per cavi elettrici, e lo ritengo il migliore, come già detto, perchè non fa spessore (non si sono avvoglimenti sovrapposti come nel nastro per le racchette da tennis), e questo particolare, soprattutto sulle picche da cascata, dove uso un paio di guantini Marmot veramente minimal, fa differenza.
Non uso il forno (anche perchè la picca ha altre parti che non vorrei "scaldare") ma un semplice "phon" da fai da te, reperibile all'OBI (lo stesso che uso per togliere e rifare la colla alle pelli da scialpinismo...).
 
premesso che non so nulla di alpinismo, una cosa IMHO interessante di quelle imbottiture per manici e' che, per ovvi motivi, non creano problemi se prendono un po' di acqua. ovviamente bisogna farli asciugare bene, oppure possono formarsi muffe o alghe.
 

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