diamoci giù pesante allora...sfruttiamo gli impianti per piste di downhill in bici.
E magari facciamo ripartire e convertiamo gli impianti troppo bassi che almeno tornerebbero a vivere e eviterebbero alla gente di fare km in auto per trovare impianti alti e neve.
Pensandoci un attimino potrebbe essere l'unica soluzione logica,
Aggiungiamoci anche qualche bike park,qualche cassa amplificata e il gioco è fatto.
Se da un lato si contribuisce a valorizzare la montagna visto che le bici bisognerà che qualcuno le venda (e magari contribuiamo a de-cessizzare certe produzioni) sicuramente al pari di chi ci va pesante sulla neve,chi va pesante in bici non è sicuramente persona da 20 kg di troppo,stecca di marboro e 11 primati la domenica in tivvù.
Di sicuro è la stessa gente che verrebbe attratta dal mega innevamento. Oltretutto anche la bici è attività formativa e aiuta per esempio a migliorare l'equilibrio.
Alla faccia di gretina!
E sopratutto spendendo molto meno...visto che un pò di movimento terra costa meno di un impianto tecnologico. Mega impianti di raffreddamento energivori quanto basta,alle bici non serve la neve.
Cosa?...ecostockaiser?....bè gli impianti ci sono,usiamoli.
Anche se qualche (carogna?nota personale...) vorrebbe tirare via tutto...e lasciare le margheritine.
E i ragazzi sfoghino il loro testosterone con la realtà aumentata e a cinque contro uno...per poi una volta andati in pensione ad ammuffire nelle rsa in attesa del prossimo virus.
qui se ne sta parlando
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