Recensione Nitecore SC4 - Il caricabatterie top di gamma di Nitecore

Ciao a tutti. Ringraziandoli per la fiducia concessami, oggi recensiremo il Nitecore SC4 che mi è stato gentilmente fornito dalla stessa Nitecore.



CLICCA QUI per andare alla pagina ufficiale del prodotto sul sito Nitecore.

Ci tengo a precisare che le mie recensioni sono fatte a livello amatoriale, quindi senza l’ausilio di strumenti fantascientifici o di test in laboratori segreti ed all’avanguardia. Pertanto, tra le righe che seguiranno, ci saranno le mie umili osservazioni ed anche le mie umili opinioni.


Caratteristiche ufficiali:

- maximum charging speed up to 3000 mA
- charging current from 300 mA - 3000 mA is manually selectable
- compatible with 1,2V, 3,7V, 4,2V, 4,35V batteries
- high-definition color LCD screen displays charging parameter in real time
- utilizes energy saving function
- charging program optimized from IMR batteries
- automatically identifies battery type and selcts appropriate charching voltage and current
- capable of manually choosing charging voltage for LiFeP04 battery (3,7V) and Li-Ion battery (4,35V)
- automatically detects small capacity battery and select appropriate charging current
- capable of charging four battery simultaneously
- indipendently controls and charges each slot
- integrated USB port compatible with all USB devices
- automatically stops charging upon charging completion
- reverse polarity protection and short circuit prevention
- Li-Ion battery restoration
- overtime charging protection
- built-in temperature monitor to prevent overheating
- automatically detects internal resistance
- made from fire retardant/flame resistant PC material
- designed for optimal heat dissipation
- certified by RoHS, CE, FCC and CEC
- insured worldwide by Ping An Insurance (Group) Company of China, Ltd.


Dove acquistarlo

Il Nitecore SC4 è disponibile all'ascquisto presso lo store ufficiale italiano Nitecore Italia o presso il negozio Coltelleria Collini.


La confezione

Il Nitecore SC4 viene venduto all'interno di una scatola di cartone leggero nero con le estremità e le scritte di rilievo gialle. Sul davanti spiccano l'immagine (in scala) del prodotto, il nome dell'azienda e quello del prodotto.
La scritta "superb charger" è messa ben in evidenza a sottolineare le alte prestazioni raggiungibili dal prodotto, le cui caratteristiche principali sono riportate poco più in basso.



Sul retro vengono riportate, in maniera completa, quelle che sono le caratteristiche generali di questo caricabatterie. Un QRcode ci rimanda poi alla pagina ufficiale del prodotto sul sito Nitecore e, per finire, troviamo i dati dell'azienda ed il loro sito internet.



Su di un lato ci sono le specifiche tecniche riguardanti l'input e l'output insieme alle certificazioni CE, RoHS e FCC



mentre sul lato opposto vi è una lunga lista di tutte le batterie compatibili con l'SC4.



Una volta che estrarremo tutto dalla confezione, troveremo:
- l'SC4
- un cavo di alimentazione lungo poco più di 1 metro e 20 cm con tanto di presa italiana
- il cartoncino per la garanzia
- il manuale multilingua
P.s. non è presente il caricatore da auto dato che è opzionale



Ecco infine la pagina del manuale nella sola lingua inglese, la lingua italiana non è presente. È comunque possibile visionare (e scaricare) l'intero manuale a QUESTO indirizzo.




Il caricabatterie

L'SC4 è il caricabatterie top di gamma di Nitecore. Si tratta di un prodotto dal generoso schermo con due tasti e 4 slitte indipendenti capaci di caricare ben 4 diverse batterie simultaneamente ad una velocità massima di 3000 mA. Avremo inoltre la possibilità di selezionare una velocità che và dai 300 mA fino ai 3000 mA già citati, selezionando la velocità con step di 100 mA (per un totale quindi di 28 velocità selezionabili). All'interno del suo corpo è inserito il trasformatore che fornisce la corrente necessaria alle 4 slitte.
Il corpo è costituito da plastica di buona fattura in grado di ritardare fiamme ed evitare, o quanto meno rallentare, il propagarsi di un eventuale incendio all'interno dell'appartamento. Al tatto si percepisce una buona qualità generale.
Su ogni slitta, capace comunque di ospitare celle lunghe al massimo 6,8/9 cm, è impresso un disegnino di una batteria che ci indica la polarità da rispettare. Le due slitte laterali sono più larghe rispetto a quelle centrali e permettono di ospitare le celle più larghe (come le 26650). Il caricabatterie è comunque dotato di un dispositivo anti-inversione di polarità e di prevenzione dei corto circuiti.
I connettori presenti su ogni slitta sono comunque sporgenti e si adattano al meglio ad ogni batteria, purchè sia lunga minimo 2,7 cm (distanza minima tra connettore positivo e negativo.



Come detto in precedenza, possiamo mettere nelle slitte di questo SC4 una miriade di batterie. A scopo dimostrativo ho messo una 18350, una AA, una 18650 protetta e una 26650 non protetta.



Nella parte superiore del caricabatterie troviamo un'uscita USB (non ha la funzione powerbank ma torna utile qualora volessimo ricaricare qualche dispositivo come lo smartphone), la presa per l'adattatore da auto (che ricordo essere opzionale e non incluso) e quella per il cavo di alimentazione presente nella confezione.



Sui due lati troviamo scritto il nome del prodotto. Non passano inosservati questi intagli atti a dissipare il calore generato.



Sul retro troviamo scritto il nome Nitecore insieme alle certificazioni.



Un adesivo giallo rielenca le batterie accettate dall'SC4 e le velocità in gioco.



Una volta collegato il cavo di alimentazione ecco che si accende il monitor, dove tutte le informazioni si leggeranno senza problemi grazie all'utilizzo del bianco e del giallo su sfondo nero. Lo schermo ha una buona retroilluminazione che cala dopo un pochino in maniera automatica ma non è purtroppo possibile spegnere completamente lo schermo manualmente.
Già senza batterie possiamo notare che lo schermo è diviso in tre zone distinte: la "chg.mode", in cui possiamo vedere o selezionare la chimica della batteria inserita in un dato canale; il "channel status", in cui vedremo tutte le informazioni della batteria; il "chg.channel", l'area in cui viene indicato l'andamento di carica della cella.




Come funziona

L'SC4 identifica in maniera automatica sia la chimica (quindi Li-Ion, Ni-Mh/Ni-Cd) che la capacità delle batterie, così facendo sceglie il giusto programma di carica in base alla batteria inserita. La velocità iniziale dipenderà anche dalla capacità della batteria stessa (sempre rilevata in maniera automatica) e quindi avremo una velocità di 500 mA per le batterie piccole (<1200 mAh) e 2000 mA per le batterie grandi (>1200 mAh).
Ovviamente nelle impostazioni potremmo cambiare la velocità, selezionandola in un range compreso tra i 300 ed i 3000 mA.
Per modificare la velocità occorre, a batteria inserita ovviamente, tenere premuto il tasto C e, quando la velocità di carica lampeggerà (sotto il pannello channel status), premere la V per incrementare la velocità di 100 mA per volta. Tenento pigiato il tasto V si può incrementare la velocità più velocemente. Per uscire dall'impostazione dopo aver raggiunto la velocità desiderata basterà tenere nuovamente premuto il tasto C.

Come ho detto, la batteria inserita viene identificata in maniera automatica, sia essa una Ni-Mh/Ni-Cd



che una Li-Ion.



Come ben sappiamo, di Li-Ion ne esistono di diversi tipi e quindi bisognerà andare nelle impostazioni per selezionarne uno diverso da quello classivo (4,2V). Come per il cambio di velocità, bisogna tenere premuto il tasto C, ripremere C per passare dalla velocità (posta sotto "channel status") alle informazioni che verranno proposte sotto "chg.mode". Pigiando il tasto V potremmo selezionare il tipo di batteria tra Li-Ion e LiFePO4 nei voltaggi (4,3 e 3,7). Per uscire dalle impostazioni dopo aver selezionato il tipo della nostra batteria, basterà sempre tenere premuto il tasto C.



Quando avremo riempito due o più slot, potremo avere il bisogno di spostarci tra i canali per vedere le informazioni relative ad ogni singolo slot. Per fare questo basta pigiare una volta il tasto C, ad ogni pressione ci sposteremo di una posizione e sapremo quale canale stiamo consultando grazie a delle " bandierine" gialle.









Una volta selezionato un dato canale, potremo conoscere varie informazioni su quella batteria. Sotto la scritta "channel status" avremo delle informazioni che cambieranno in automatico durante la carica o che comunque potremo richiamare manualmente pigiando il tasto V.
Tra le informazioni che avremo a disposizione ci saranno i mAh immagazzinati durante il processo di ricarica, il tempo trascorso,



la velocità di ricarica, la tensione della batteria



e lo stato della batteria (indicato con GOOD o POOR) con il valore della sua resistenza interna.



Una volta terminata la carica su un dato canale, avremo la scritta FULL nel campo "channel status" e le tacchette sotto "chg.channel" saranno piene.



Ecco uno schemino con le varie tempistiche da me riscontrate ricaricando alcune celle a determinate velocità.



Ricordo inoltre che l'SC4 è dotato di una uscita USB in grado di alimentare dispositivi grandi e piccoli. Questa non ha una funzione powerbank, ovvero non sfrutta la capacità delle batterie per ricaricare altri dispositivi, ma usa parte della corrente che entra nel normale cavo di alimentazione.
Ecco in ricarica una LA30



ed un comune powerbank.



L'SC4 ha la funzione di battery recovery, cioè è in grado caricare quelle batterie che risultano avere 0V. Basta inserire una batteria danneggiata nella slitta e premere contemporaneamente i tasti C e V per far partire la carica.
La Nitecore inoltre consiglia di smaltire correttamente le batterie che non riescono a superare questo tipo di ricarica in quanto potrebbero essere seriamente danneggiate e potrebbero costituire un serio pericolo per la nostra persona.


Dimensioni: pesi ed ingombri

Il Nitecore SC4 misura 16,5 x 11 x 4,7 cm e pesa 386 gr.

A seguire, ecco il paragone dimensionale con un accendino BIC grande ed una 18650



ed un Xtar VC4 e un Opus BT-C3100.







Ecco un video per farvi vedere nel dettaglio il caricabatterie e come le informazioni vengono mostrate a display



Considerazioni personali

Il Nitecore SC4 è un caricabatterie a 4 slitte e 4 canali indipendenti dalle dimensioni non eccessive e dalla buona qualità costruttiva.
Ho apprezzato moltissimo la possibilità di impostare manualmente la velocità di ricarica da 300 a 3000 mA. Ciò ci permette di scegliere diverse velocità a differenza di altri prodotti che hanno 3-4 posizioni prestabilite ma che, a volte, non ci permettono di impostare una velocità ideale per una data batteria.
Le slitte scorrono bene e non ho rilevato problemi o malfunzionamenti anche se mi sarebbe piaciuto poter spegnere manualmente la retroilluminazione del monitor.
Ho trovato comoda la porta USB ed il non funzionare da powerbank non ha alcuna importanza viste le dimensioni del caricabatterie in se... non sarebbe stato un powerbank compatto a differenza di altri prodotti Nitecore che lo fanno.
L'unico neo riscontrato nel mio esemplare è un lieve ronzio (coil noise) dato dal trasformatore integrato. Il "rumore" non è sinonimo di malfunzionamenti e non influisce sul corretto funzionamento del dispositivo.


Voi cosa ne pensate di questo carica batterie? L'acquistereste? Discutiamone insieme
 
Ultima modifica:
mi è appena arrivato, ho iniziato a fare qualche ricarica. Mi pare un bel prodotto, segnalo solo che:
IMVHO i 300mA di corrente minima in ricarica sono tanti per una AAA
manca una funzione di carica-scarica per rigenerare le batterie che invece ho (e funziona) sul mio BC-700 per le Ni-Mh
 
mi è appena arrivato, ho iniziato a fare qualche ricarica. Mi pare un bel prodotto, segnalo solo che:
IMVHO i 300mA di corrente minima in ricarica sono tanti per una AAA
manca una funzione di carica-scarica per rigenerare le batterie che invece ho (e funziona) sul mio BC-700 per le Ni-Mh
Se non si sa che velocità applicare ad una batteria in genere si applica la regola del 0,5C (1C = capacità nominale della cella), le più piccole AAA se non vado errato hanno 600 mAh quindi i 300 mA vanno benone. ;)
L'SC4 ha tante buone funzioni ma non può averle tutte, il tuo BC700 è un caricatore specializzato per le Ni-Mh. :si:
 
Se non si sa che velocità applicare ad una batteria in genere si applica la regola del 0,5C (1C = capacità nominale della cella), le più piccole AAA se non vado errato hanno 600 mAh quindi i 300 mA vanno benone
boh, io sapevo che se non si ha fretta meno corrente si usa e meglio è (erano caldine a fine carica)
;)
L'SC4 ha tante buone funzioni ma non può averle tutte, il tuo BC700 è un caricatore specializzato per le Ni-Mh. :si:
certo, lo capisco, era solo per aggiungere informazioni.

a tal proposito: la ricarica tramite la USB funziona solo se NON ci sono batterie collegate nelle slitte? Ho provato ad attaccarci il cell e non si caricava per nulla (ho 2 18650 in carica)
 
boh, io sapevo che se non si ha fretta meno corrente si usa e meglio è (erano caldine a fine carica)
La regola del 0,5C è sempre valida, poi se si ha la possibilità di metterle a meno e si dispone di tempo per aspettare la carica completa tanto meglio. ;)

certo, lo capisco, era solo per aggiungere informazioni.
:si:

a tal proposito: la ricarica tramite la USB funziona solo se NON ci sono batterie collegate nelle slitte? Ho provato ad attaccarci il cell e non si caricava per nulla (ho 2 18650 in carica)
Si mi pare che funzionava senza le batterie, ora non ricordo bene :)
 
Si mi pare che funzionava senza le batterie, ora non ricordo bene
nella tua foto è privo di batterie, adesso sto caricando una Trustfire del mio collega, quando ha finito provo.
Nel frattempo vedo che la mia sensazione è confermata: benchè marcaccie le Trustfire comprate 10 anni fa ancora oggi mi tirano un bel po' di energia
le più recenti Ultrafire sono penose...
entrambe portate a 2.8V la Ultra ha tirato in tutto 680mAh :-?
la Trust vecchia è a quota 1700mAh ed è ancora a 4.16V e sta caricando oltre 280 mA
Morale: si compravano meglio 10 anni fa, quelle da poco prezzo
 
nella tua foto è privo di batterie, adesso sto caricando una Trustfire del mio collega, quando ha finito provo.
Nel frattempo vedo che la mia sensazione è confermata: benchè marcaccie le Trustfire comprate 10 anni fa ancora oggi mi tirano un bel po' di energia
le più recenti Ultrafire sono penose...
entrambe portate a 2.8V la Ultra ha tirato in tutto 680mAh :-?
la Trust vecchia è a quota 1700mAh ed è ancora a 4.16V e sta caricando oltre 280 mA
Morale: si compravano meglio 10 anni fa, quelle da poco prezzo
Oggi comprare batterie con desinenza "fire" nel nome è un suicidio, l'80/90% dei prodotti è robaccia riciclata. All'interno di queste batterie spesso ci sono batterie più piccole ed il resto è riempito con la sabbia, sono batterie pericolosissime. Spendi 6 7 euro e ti compri un'ottima batteria non protetta.
 
Oggi comprare batterie con desinenza "fire" nel nome è un suicidio, l'80/90% dei prodotti è robaccia riciclata. All'interno di queste batterie spesso ci sono batterie più piccole ed il resto è riempito con la sabbia, sono batterie pericolosissime. Spendi 6 7 euro e ti compri un'ottima batteria non protetta.
Sì sì sapevo della cosa, queste Ultra manco le ho comprate, una era dentro ad una torica da poco presa ad una fiera, l'altra (o forse ne ho altre 2) manco ricordo come sono arrivate a casa mia. Quello che sorprende è che invece le vecchie tutto sommato erano oneste.
La pericolosità la temo in ricarica e in effetti uso sempre precauzioni. Ma se tengono così poco facile che facciano una brutta e prematura fine, anche se le uso solo per torcie EDC che stannoa ccese pochi minuti sono inutili
 
il problema è sia quando le ricarichi (perchè anche se le metti a 500 mA loro avranno una capacità di 600/700mAh, lo reggeranno? non penso) che quando le usi, nelle torce anche da 800/1000 lumen c'è un assorbimento di 1 o 2A, la batteria non li regge. Stress continui porta al deterioramento della batteria ma se queste celle sono riciclate ed hanno un loro ciclo di lavoro alle spalle (non si sà quanto grave) potrebbero addirittura scoppiare. Buttale quanto prima. Queste sono tra le top che puoi comprare https://www.amazon.it/Samsung-batteria-confezione-custodia-Vipertech/dp/B016RLQ94G/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&qid=1542900305&sr=8-4&keywords=18650&linkCode=ll1&tag=feder0d-21&linkId=4b4d879ee28afba1c3b0265aa2905dfd&language=it_IT, devi solo vedere se va bene il polo piatto
 
azz! Me l'hai tirata, mi tocca buttarle subito!
cmq no, niente flat, ho alcune che non lo portano, compro su nkon e prenderò sanyo non protette e eagletec protette, credo
 
azz! Me l'hai tirata, mi tocca buttarle subito!
cmq no, niente flat, ho alcune che non lo portano, compro su nkon e prenderò sanyo non protette e eagletec protette, credo
oddio, tirata no ma preferisco mettere al corrente un utente di quello a cui può andare incontro. Se sei relegato alle button vedi nkon cosa ha disponibile, su amazon costano troppo le non protette
 
mi ero perso questa recensione, fantastica come tutte le altre che hai fatto!!!!!!!! bravo!!!!!!!!
nel frattempo ho acquistato questo prodotto che mi sembrava ottimo ed effettivamente quando poi è arrivato ho avuto la conferma!!!!!!!!!!
certo non è economicissimo. L'ho preso fra le altre cose per caricare i torcioni modello "D". Queste batterie possono essere caricate (date le dimensioni) al massimo 2 per volta. non l'ho trovato scritto sul manuale, certo ci si poteva arrivare, tuttavia avrebbero potuto segnalarlo. Ciò è un po scomodo perchè ho alcuni apparati che vanno a 3 torcioni e quindi devo fare 2 cicli di ricarica.

se devo trovare qualche difetto (sono d'accordo con jk74) avrebbero potuto aggiungere la funzione di carica/scarica ni-mh, e considerato il prezzo anche l'adattatore da automobile potevano metterlo.
e magari migliorare le funzioni della porta USB. Chiedo troppo?:poke:
 
la funzione carica scarica se non erro è appannaggio di quelli specialistici. uno specialistico che fà sia ni-mh che li-ion costa 100€ o poco più.
Per il resto hai ragione, non è ben specificato che più di 2 D (o 26650) non ci si può mettere, hanno lasciato l'utente a doverlo immaginare dalla sola foto visto che le 2 slitte centrali sono più sottili di quelle esterne.
 

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