Nuova denominazione Parco del Pollino

È emersa di recente la proposta di rinominare il Parco Nazionale del Pollino in "Parco Nazionale del Pollino, dei Monti dell'Orsomarso e del Monte Alpi". Questa modifica, rilanciata di recente, mira a includere aree geografiche significative, come il Monte Alpi, per una rappresentanza territoriale più ampia e integrata.L'obiettivo è quello di valorizzare zone importanti che attualmente non sono menzionate nel nome principale.
Dopo le vostre considerazioni gradirei sapere se siete d'accordo con il cambio del nome o meno.
 
È emersa di recente la proposta di rinominare il Parco Nazionale del Pollino in "Parco Nazionale del Pollino, dei Monti dell'Orsomarso e del Monte Alpi". Questa modifica, rilanciata di recente, mira a includere aree geografiche significative, come il Monte Alpi, per una rappresentanza territoriale più ampia e integrata.L'obiettivo è quello di valorizzare zone importanti che attualmente non sono menzionate nel nome principale.
Dopo le vostre considerazioni gradirei sapere se siete d'accordo con il cambio del nome o meno.
Perché no!
Sempre che il Pollino non si offenda...
 
Talmente lungo che tutti continueranno a chiamarlo parco del pollino.
"Parco nazionale del Sirino Val'Agri lagonegrese" già così nominato non sarebbe da meno :rofl:
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Ma l' inclusione è già avvenuta oppure no?

Da come scrivi sembrerebbe che nel nome siano incluse aree ancora "tecnicamente" al di fuori.
No,le aree dell'Orsomarso e di Monte Alpi,questo,insieme ai monti La Spina e Zaccana più isolato e staccato geograficamente rispetto al massiccio centrale sono già inclusi.Inclusione determinata dalla presenza del pino loricato,altrimenti,credo,non ne farebbero parte.
 
Sull' efficacia promozionale del cambio di nome, cito un precedente: il cambio di nome del Parco Nazionale d' Abruzzo con l' aggiunta di "Lazio e Molise" avvenuto già da tempo ha a mio avviso incentivato gli accessi dal versante laziale (parliamo in pratica del crinale appenninico del sud del Lazio, in provincia di Frosinone) ma non mi sembra che abbia avuto un impatto significativo nel turismo stanziale che è rimasto concentrato nel "cuore" del parco (Pescasseroli, Opi, Civitella Alfedena ecc) nonostante la indiscussa bellezza dei luoghi (monti della Meta, valle di Canneto ecc) forse per mancanza di un rinforzo con campagne promozionali da parte della regione Lazio.
 
Talmente lungo che tutti continueranno a chiamarlo parco del pollino.
Del resto non ho mai sentito nessuno citare per intero "Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise"...a meno di chiamarlo "Pnalm".
Nonostante la cosa dovrebbe essere pure incentivata da un campanilismo trans-regionale.
Quindi se tanto mi da' tanto i nomi chilometrici resteranno solo sulle intestazioni dei documenti e sui cartelli (neanche tutti).
Questione da puro pour parler, in senso letterale.
 
Del resto non ho mai sentito nessuno citare per intero "Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise"...a meno di chiamarlo "Pnalm".
Nonostante la cosa dovrebbe essere pure incentivata da un campanilismo trans-regionale.
Quindi se tanto mi da' tanto i nomi chilometrici resteranno solo sulle intestazioni dei documenti e sui cartelli (neanche tutti).
Questione da puro pour parler, in senso letterale.
Interessanti queste considerazioni.Forse il nome corto ed identitario di un territorio vasto quale il Pollino, la montagna di Apollo, la più alta del Sud Italia è più facile e diretto da comunicare e da localizzare?
 
A cosa serve cambiargli il nome se d' inverno non si puo' accedere perche' c'e' neve non spalata dai mezzi almeno sul versante calabrese.Lasciamo perdere anzi lasciamo che rimanga tutto cosi' com'e' dato che per qualche esponente politico locale sarebbe auspicabile impiantare teleferiche,impianti di risalita ecc. ecc. Anzi, ti diro',correggerei almeno un errore storico.Dato che la cima piu' alta non e' il monte Pollino ma la Serra Docedorme,cambierei,per questa ragione si,il nome in Parco nazionale del Dolcedorme. Saluti
 
Ultima modifica:
A cosa serve cambiargli il nome se d' inverno non si puo' accedere perche' c'e' neve non spalata dai mezzi almeno sul verante calabrese.Lasciamo perdere anzi lasciamo che rimanga tutto cosi' com'e' dato che per qualche esponente politico locale sarebbe auspicabile impiantare teleferiche,impianti di risalita ecc. ecc. Lasciamo il mondo com'e' anzi ti diro',correggerei almeno un errore storico.Dato che la cima piu' alta non e' il monte Pollino ma la Serra Docedorme,cambierei,per questa ragione si,il nome in Parco nazionale del Dolcedorme. Saluti
Si,credo anch'io che il cambio della denominazione è più una trovata burocratica che pratica.Sono per i nomi corti e diretti.Parco del Dolcedorme da buon calabrese lo capisco,ma suona un po' strano.Chissa' cosa ne penserebbero i lucani.
In ogni caso dovrebbero pensare alla sostanza più che alla forma e risolvere i tanti problemi che affliggono il nostro parco,tra cui,e non mi stancherò di ripeterlo,quello della chiusura del Raganello.
 
Ne approfitto per una considerazione.
Avete fatto caso che ormai sempre più spesso si cambia nome a qualcosa che resta tale e quale, mi viene qualche esempio, la Salerno Reggio è diventata del Mediterraneo, i Presidi a scuola sono diventati Direttori, i Presidenti delle Regioni a furor di giornalisti Governatori (ma di che').
Non parliamo poi di ministeri, strade e aeroporti innominabili.
La cosa è, a mio modestissimo parere, indigeribile.
Onore va ai Vigili del Fuoco che restano tali anche se si occupano di alluvioni.
 
La cosa è, a mio modestissimo parere, indigeribile
E' il frutto dei nostri tempi, chiamare un lavoratore/ice "spazzino/a", o "bidello/a", potrebbe ledere la sua dignità, chiamarlo "operatore/ice ecologico", o "collaboratore/ice scolastico/a", no, almeno secondo i "ben pensanti", anche se sono convinto che ai diretti interessati avrebbero gradito più che un cambio nome una metodica lavorativa diversa, perché chiamali come vuoi ma alla fine quello facevano e quello continuano a fare.

D'altro canto anche i "Vigili del Fuoco" hanno subito un cambio nome, una volta (sino al 1938) si chiamavano (ufficialmente) "pompieri".

Per non parlare di come, una volta, venivano indicate le persone di origine africana o le "persone con disabilità" che se chiamate "persone diversamente abili" potrebbe essere potenzialmente offensivo.

Ciao :si:, Gianluca
 
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Ne approfitto per una considerazione.
Avete fatto caso che ormai sempre più spesso si cambia nome a qualcosa che resta tale e quale, mi viene qualche esempio, la Salerno Reggio è diventata del Mediterraneo, i Presidi a scuola sono diventati Direttori, i Presidenti delle Regioni a furor di giornalisti Governatori (ma di che').
Non parliamo poi di ministeri, strade e aeroporti innominabili.
La cosa è, a mio modestissimo parere, indigeribile.
Onore va ai Vigili del Fuoco che restano tali anche se si occupano di alluvioni.
Cambi di nome e/o neologismi che a volte confondono le idee.....ma infine la sostanza?
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E' il frutto dei nostri tempi, chiamare un lavoratore/ice "spazzino/a", o "bidello/a", potrebbe ledere la sua dignità, chiamarlo "operatore/ice ecologico", o "collaboratore/ice scolastico/a", no, almeno secondo i "ben pensanti", anche se sono convinto che ai diretti interessati avrebbero gradito più che un cambio nome una metodica lavorativa diversa, perché chiamali come vuoi ma alla fine quello facevano e quello continuano a fare.

D'altro canto anche i "Vigili del Fuoco" hanno subito un cambio nome, una volta (sino al 1938) si chiamavano (ufficialmente) "pompieri".

Per non parlare di come, una volta, venivano indicate le persone di origine africana o le "persone con disabilità" che se chiamate "persone diversamente abili" potrebbe essere potenzialmente offensivo.

Ciao :si:, Gianluca
"Per non parlare di come, una volta, venivano indicate le persone di origine africana"
Il politicamente corretto.Vedrete che tra un pò Lagonegro ai piedi del Sirino diventerà "Lagodicolore" :rofl::rofl::rofl:.

Tornando un attimo al Parco del Pollino,il fatto è che i territori e gli ettari rimangono invariati.Per correttezza al nome bisognerebbe aggiungere ........ Monte La Spina e Zaccana,delle Timpe e dell'Alto Tirreno Calabrese.E così tagliamo la testa al toro.
 
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"Per non parlare di come, una volta, venivano indicate le persone di origine africana"
Il politicamente corretto.Vedrete che tra un pò Lagonegro ai piedi del Sirino diventerà "Lagodicolore" :rofl::rofl::rofl:
A proposito del "politicamente corretto", vi consiglio questa lettura:
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