Nuova fabbrica Marttiini

Rapido aggiornamento su una cosa che mi pare di aver accennato tempo fa in una discussione.

Come i vertici dell'azienda avevano già anticipato l'anno scorso, la produzione di tutti i modelli stardard è stata spostata da Rovaniemi a Vääksy, 130 km a nord di Helsinki, nella fabbrica della Rapala, già proprietaria della Marttiini dal 2005.
Nella fabbrica storica di Rovaniemi sono rimasti due coltellinai che realizzeranno le edizioni limitate, i modelli commemorativi e i custom, disegnabili online sul sito della casa madre.

Non dovrebbe cambiare nulla, teoricamente, a livello qualitativo, ma tutta la retorica e il marketing legati alla taiga e al Circolo Polare perdono decisamente di senso.
 
(...), la produzione di tutti i modelli stardard è stata spostata da Rovaniemi a Vääksy, 130 km a nord di Helsinki, nella fabbrica della Rapala, già proprietaria della Marttiini dal 2005.
Nella fabbrica storica di Rovaniemi sono rimasti due coltellinai che realizzeranno le edizioni limitate, i modelli commemorativi e i custom, disegnabili online sul sito della casa madre.

Non dovrebbe cambiare nulla, teoricamente, a livello qualitativo, ma tutta la retorica e il marketing legati alla taiga e al Circolo Polare perdono decisamente di senso.

Be', sempre meglio che in Cina... :biggrin:
 
Grazie per l'aggiornamento. Quindi mi sembra di capire che l'Ilves forgiato (che è al momento l'unico Marttiini a catalogo che potrebbe interessarmi) ha lama Polar o Laurin, anche se di misura dedicata, e manico e fodero sono adesso realizzati nella fabbrica di Vääksy al posto di quella di Rovaniemi.
Tutto rimane made in Finland, materiali compresi (a parte ovviamente l'acciaio che è della ThyssenKrupp), ma con buona pace del Circolo Polare e menate varie. Per me, più che accettabile. Delocalizzazione soft.
 
Grazie per l'aggiornamento. Quindi mi sembra di capire che l'Ilves forgiato (che è al momento l'unico Marttiini a catalogo che potrebbe interessarmi) ha lama Polar o Laurin, anche se di misura dedicata, e manico e fodero sono adesso realizzati nella fabbrica di Vääksy al posto di quella di Rovaniemi.
Tutto rimane made in Finland, materiali compresi (a parte ovviamente l'acciaio che è della ThyssenKrupp), ma con buona pace del Circolo Polare e menate varie. Per me, più che accettabile. Delocalizzazione soft.
Sì, confermo.
 
Grazie per la news. Sono un appassionato dei marttiini, certo finisce un po’ di poesia, magari mi rimane iisakki jarvenpaa anche se a più caro prezzo.
 
Se non sbaglio la Jarvenpaa è la fabbrica di coltelli finlandese più antica ancora in produzione.

A me piace molto il loro Vuolupuukko, personalmente lo trovo una alternativa migliore (se non altro, come finiture) al Marttiini Lynx/Ilves. Qualcuno lo ha mai provato o potrebbe operare un confronto? Guardando le foto mi pare di capire che la sezione dell' IJ Vuolu non è rombica ma dritta. Qualcuno può confermare?
 
Se non sbaglio la Jarvenpaa è la fabbrica di coltelli finlandese più antica ancora in produzione.

A me piace molto il loro Vuolupuukko, personalmente lo trovo una alternativa migliore (se non altro, come finiture) al Marttiini Lynx/Ilves. Qualcuno lo ha mai provato o potrebbe operare un confronto? Guardando le foto mi pare di capire che la sezione dell' IJ Vuolu non è rombica ma dritta. Qualcuno può confermare?
A parte il puukko "tattico" della Rokka non ci sono modelli industriali con lama rombica.

Non ho il vuolupuukko della Iisakki, ma ho potuto contatare senza ombra di dubbio che i Marttiini, inox o carboniosi che siano, sono temprati decisamente morbidi. Per capirci l'inox è 420 portato a 54 HRC, mentre il carboniosos è un 1075 portato a 56 HRC, a parte un paio di lame Lauri.
La Jarvenpaa usa lo stesso 80CrV2 usato dalla Lauri, temprandolo però a 58 HRC.
 
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