Nuova tenda Simond in Dyneema (non autoportante)

Buongiorno.
Dunque ho compilato il modulo. Secondo me sarebbe da chiarire che cosa intendete per tarp.

Come tutti gli articoli tecnici ha avuto una evoluzione. Tanto che credo oggi il tarp sia utilizzato da categorie diverse a seconda del tipo. Escursionisti che dormono a terra, amachisti (neologismo orribile) e bushcrafter.
 
Buongiorno.
Dunque ho compilato il modulo. Secondo me sarebbe da chiarire che cosa intendete per tarp.

Come tutti gli articoli tecnici ha avuto una evoluzione. Tanto che credo oggi il tarp sia utilizzato da categorie diverse a seconda del tipo. Escursionisti che dormono a terra, amachisti (neologismo orribile) e bushcrafter.
La presentazione del sondaggio parla esplicitamente di "un progetto dedicato alla sopravvivenza e alla sicurezza durante le escursioni in montagna".
Ho compilato anch'io il questionario nell'ottica sopra citata e, sempre in rispetto al quesito, ritengo manchino parecchi dettagli: in ottica di sopravvivenza/emergenza non è un accessorio paragonabile a quello che ci si porta per il campeggio libero per dimensione-peso-ingombro e durevolezza, per esempio.
 
Salve, innanzitutto grazie per l'interesse.
Il tema in se più che la sopravvivenza è quello di trovare un problema reale che esiste durante attività outdoor e cercare di risolverlo realizzando un prodotto o un'implementazione per un prodotto. Noi abbiamo scelto il tarp come uno degli oggetti di analisi, per tarp intendiamo il telo che solitamente si utilizza come copertura superiore, per proteggersi da sole, pioggia, neve ecc Stiamo quindi cercando di capire se il tarp come oggetto abbia effettivamente spazio di lavoro, quindi delle problematiche che potrebbero essere risolte oppure no. Pensavamo banalmente di cercare di rendere in montaggio facile, veloce e indipendente da alberi. Quindi realizzare un tarp che si monti in 2 secondi e che vado solo poi fissato a terra, senza utilizzo di corde, nodi ecc ma semplicemente fissato a terra con dei picchetti. Altro tema sul quale pensavamo di lavorare sono anche i picchetti, per esempio, potrebbe essere intelligente realizzare un picchetto ad espansione, ovvero che quando viene inserito nel terreno, mediante un determinato meccanismo e tecnologia, si espande cosi da compattare meglio il terreno e avere una resistenza molto superiore ai soliti picchetti. Immaginatevi un picchetto che appunto, dopo essere stato inserto nel terreno si espande come delle radici di un albero, o come un rampino, per avere più superficie di contatto con il terreno.

Questi sono i due prodotti da analizzare e capire se hanno problematiche e come risolvere, allo stesso tempo come avevo scritto anche l'altra volta siamo ancora aperti ad altre idee, ovvero altri problemi frequenti, legati ad altre attrezzature, che ancora non sono stati risolti o che comunque potrebbero essere implementati.

Grazie mille, Giacomo
 
Salve, innanzitutto grazie per l'interesse.
Il tema in se più che la sopravvivenza è quello di trovare un problema reale che esiste durante attività outdoor e cercare di risolverlo realizzando un prodotto o un'implementazione per un prodotto. Noi abbiamo scelto il tarp come uno degli oggetti di analisi, per tarp intendiamo il telo che solitamente si utilizza come copertura superiore, per proteggersi da sole, pioggia, neve ecc Stiamo quindi cercando di capire se il tarp come oggetto abbia effettivamente spazio di lavoro, quindi delle problematiche che potrebbero essere risolte oppure no. Pensavamo banalmente di cercare di rendere in montaggio facile, veloce e indipendente da alberi. Quindi realizzare un tarp che si monti in 2 secondi e che vado solo poi fissato a terra, senza utilizzo di corde, nodi ecc ma semplicemente fissato a terra con dei picchetti. Altro tema sul quale pensavamo di lavorare sono anche i picchetti, per esempio, potrebbe essere intelligente realizzare un picchetto ad espansione, ovvero che quando viene inserito nel terreno, mediante un determinato meccanismo e tecnologia, si espande cosi da compattare meglio il terreno e avere una resistenza molto superiore ai soliti picchetti. Immaginatevi un picchetto che appunto, dopo essere stato inserto nel terreno si espande come delle radici di un albero, o come un rampino, per avere più superficie di contatto con il terreno.

Questi sono i due prodotti da analizzare e capire se hanno problematiche e come risolvere, allo stesso tempo come avevo scritto anche l'altra volta siamo ancora aperti ad altre idee, ovvero altri problemi frequenti, legati ad altre attrezzature, che ancora non sono stati risolti o che comunque potrebbero essere implementati.

Grazie mille, Giacomo
Capito, suggerisco quindi di modificare la presentazione del sondaggio.
Il tarp è noto ai più qui su questo forum e qualcuno lo utilizza come soluzione per il campeggio libero in sostituzione ai vari tipi di tenda; ve lo segnalo per valutare vs eventuali modifiche nel sondaggio.
L'idea di installazione rapida è sempre affascinante ma tenete anche conto che l'utilizzatore di tarp in trekking è spesso esperto del suo equipaggiamento e l'installazione di un tarp standard non richiede più di qualche minuto.
La soluzione senza alberi viene già oggi resa possibile dall'utilizzo di paleria esterna o dai bastoncini da trekking; se pensavate ad uno scheletro natio ragionate bene anche sul peso che spesso è un parametro preso molto in considerazione da chi si deve portare il proprio equipaggiamento sulle spalle.
I picchetti ad espansione, se danno un reale upgrade in tenuta dal vento forte, sarebbe una bellissima invenzione; attenzione sempre al peso però.

Queste sopra sono le mie prime osservazioni intese come utilizzo in trekking, thru-hiking e cammini vari.
Per utilizzo da campeggiatore valgono poco e nulla.
 
Volete fare una cosa bella?

Un tarp presagomato che convoglia la pioggia verso punti specifici dove mettere una bottiglia e raccogliere quindi l'acqua piovana, sfruttando il telo come imbuto.

I tarp si montano già ora senza alberi se occorre.
 
Buongiorno, ho risposto anch'io al questionario.

Non ho il tarp e non credo che lo utilizzerò mai, al tempo stesso ne riconosco e apprezzo le ottime caratteristiche che sono:
- dimensioni da chiuso, in questo batte una tenda 10-0
- peso ridotto, anche qui sbaraglia senza dubbio anche le "pole tent"

In funzione di queste due caratteristiche vorrei segnalare che lo scopo di chi usa il tarp per il trekking è quello di ridurre gli spazi e il peso, inoltre l'esigenza di minore spazio determina la possibilità di usare uno zaino più piccolo e quindi ridurre ulteriormente il peso sulla schiena.

In parole povere "aggiungere" qualsiasi cosa ad un oggetto così semplice ne determina l'aumento del peso e del volume da chiuso e questo va contro alla filosofia del tarp.

Forse un po' di spazio di manovra c'è su quei tarp utilizzati per fare bushcraft o comunque per campi più stanziali.
 
Grazie mille a tutti per le risposte. Ora cercheremo di capire come muoverci, per quanto riguarda il picchetto "ad espansione" ci sembra una bella idea, se c'è qualche esperto anche per quanto riguarda questo tema oltre che al tarp sono ben accette altre considerazioni. Detto questo vi terremo aggiornati più avanti, ma continuate pure a scrivere, io resto sempre in contatto e disponibile.
Grazie, Giacomo
 
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