Nuovo iscritto, suggerimento

va ricordato che Galileo non è ancora pienamente operativo. Ad onor del vero non ho fatto test sulla qualità di ricezione scegliendo un combo piuttosto che un altro ma leggendo in giro, al momento, sembra che le differenze siano pressoché impercettibili. Ovviamente per la nuova flotta Europea vi è ampio margine di miglioramento.
Per quanto riguarda il caricamento delle mappe, nulla di più semplice! Ti scarici basecamp, software gratuito di Garmin. Ti scarichi un file .IMG della Nazione che ti interessa andando sul sito openmtbmap (ricordiamo che tutti questi progetti derivano dal progetto openstreetmaps) e te le copi all'interno della cartella GARMIN quando attacchi il device al pc. La memoria del gps viene vista come una classica memoria di massa e quindi lavori di copia incolla semplicemente. Poi con basecamp puoi fare mille cose. Importare una traccia gpx e mandarla al gps oppure disegnarla direttamente da basecamp. Puoi inserire waypoint ecc ecc.... Addirittura ci sono della app installabili sul device (parlo della serie gpsmap 66 che è dotata di wifi) che, una volta lanciate, si collegano ad un portale sul quale ci sono delle tracce gpx scaricabili e le importano nella memoria del dispositivo e tutto questo senza l'ausilio di un pc.
La gestione alla fine risulta estremamente banale.
Non sono molto esperto in materia ma, come scrivevo sopra, nell’attesa di un gps, stamattina avevo bisogno di un gps e ho testato l’app viewranger su iPhone.
Ho lasciato il gps sempre attivo con la traccia e alla fine sono ritornato molto agevolmente all’auto con un percorso dritto.
Mi ha onestamente sorpreso la precisione del dispositivo. Errore di circa 2 metri.
Per questo motivo chiedo: il ricevitore gps di un telefono non puó essere paragonabile a quello di un garmin appositamente progettati per questo scopo. Alla luce di ció, non credete che anche una precisione glonass (invece di Galileo) sia sufficiente?
Mi spiego meglio: se un telefono oggi mi ha dato un errore di 2 metri, un gps garmin dovrebbe poter far meglio, non credete? Quali sono le variabili in questo senso?

A proposito, con un gps, dopo aver marcato la posizione dell’auto, consigliate di tenere il dispositivo acceso o puó essere spento?
 
La precisione di un punto con un sistema di posizionamento globale che sia dato dall'attuale GPS o dal Glonass o da Galileo, o dal connubio di questi sistemi, dipende da svariati fattori, uno di questi è dato dal numero di satelliti che il tuo ricevitore è in grado di ricevere con una potenza adeguata, in linea di principio più satelliti vedi (in senso figurato) e più la precisione aumenta, come principio, poi ogni sistema ha la sua precisione "intrinseca", nel senso che sulla carta ogni sistema ha il proprio grado di precisione che però, considerando il tuo utilizzo è un problema del tutto trascurabile, nel senso che se mi riporta al punto di partenza con una tolleranza di +/- 2mt o 10mt non ti cambia nulla ma non ti cambierebbe nulla anche se fosse 50 metri, non stai lanciando nè un missile nè stai pilotando una autovettura autonoma.

Per cui, in condizioni ottimali, ovvero cielo "libero", non in un canalone, non hai, a mio modesto avviso, nessuna differenza "pratica" tale che uno debba, per forza, o sia preferibile, scegliere se, oltre all'attuale GPS, ci debba essere anche il Glonass e/o Gallileo (che è già operativo anche se non con la stessa "stabilità" degli altri due sistemi), tant'è che chiunque abbia uno smartphone, con solo il GPS, può utilizzare i vari software per la guida (tomtom, sygic etc etc).

I problemi nascono, sempre a mio avviso, nel momento in cui le condizioni di ricezione "ottimali" passano a meno ottimali o decisamente "pessime", un fitto bosco può rientrare fra le "meno" ottimali e "pessime" a seconda dei casi, ovviamente se sei nel caso di "meno" ottimali al massimo potrai avere una precisione inferiore ai 2mt ma, ribadisco, se anche fossero 10 o 50 metri l'auto la si ritrova comunque; se sei nelle condizioni "pessime" non solo potrai avere una precisione bassa ma potresti anche perdere il punto ovvero non essere in grado di stabilire la tua posizione (questo non vuol dire che allora ci si perde "automaticamente" poiché si può arginare il problema, ad esempio, usando la bussola per "indirizzarci" verso il punto di nostro interesse se è stato preventivamente registrato).

E' nelle condizioni "pessime" che, a mio modesto avviso, la presenza di più sistemi che potrebbe essere importante poiché potrebbero, il condizionale è sempre d'obbligo, far "fissare" comunque il punto magari con una precisione non perfetta ma pur sempre sufficiente per questa situazione.

Per cui, secondo me, più di preoccuparmi della "precisione" mi preoccuperei di ricevere un numero adeguato di satelliti per determinare la mia posizione.

Ora, secondo me, con uno smartphone e powerbank, uno se la cava in "molte", probabilmente anche più che molte, situazioni, anche, in linea teorica, in un bosco, però ritengo che un apparato che nasca esclusivamente con questa finalità, ovviamente di qualità (e Garmin è sicuramente una buona marca) possa aumentare queste probabilità e che la presenza di più "sistemi" possa ulteriormente aumentare queste probabilità. Ovviamente è una mia opinione, se mi chiedi dei test comparativi ti rispondo che non ne ho.

In base a quanto sopra, volendo, o potendo, permettersi di spendere "x" euro sia preferibile acquistare un gps e se dovessi scegliere fra il 64 e il 66 prenderei quest'ultimo per avere anche Gallileo, questo non vuol dire che il 64st faccia pena ...... tutt'altro è un signor GPS :si: che si trova, usato, a prezzi più che onesti. Prima del 66, il 64, era un "top" di gamma che faceva il suo sporco lavoro e se questa discussione l'avessimo fatta due anni fa avrei detto....... vai sul 64 :)

Inoltre, disponendo, di due apparati, lo smartphone ed il GPS, posso anche ipotizzare che, in caso di guasto di uno, ho sempre l'altro come backup (se voglio una ridondanza perfetta li uso contemporaneamente, magari uno nello zaino e l'altro a portata di mano, diversamente fisso il punto di partenza su ambedue, ne spengo uno, lo smartphone, e magari lo riaccendo ogni tanto per fissare ulteriormente dei punti magari particolarmente significativi, se si guasta il "principale" passo al secondario).

Ciao :si:, Gianluca
 
Ultima modifica:
A proposito, con un gps, dopo aver marcato la posizione dell’auto, consigliate di tenere il dispositivo acceso o puó essere spento?
Acceso, questo ti permette di ritornare, quasi "letteralmente", sui tuoi passi seguendo a ritroso la traccia salvata.

Ovviamente nulla ti vieta di spegnerlo però, in quel caso, il "rientro" sarà per "punti" (waypoint) che fisserai (registrerai) di volta in volta.

Però considerando l'autonomia dei GPS, personalmente, io lo tengo sempre acceso.

Poi dipende, se ritorno per un altra strada, o non voglio ritornare in un determinato punto, conosco il percorso, ho comunque una cartina ed il GPS come supporto in caso di necessità, allora magari lo spengo e lo accendo in caso di dubbio ma considerando che con un paio di batterie si fanno tranquillamente almeno 16/18/20 ore di camminata non è, a mio avviso, così importante.

Ciao :si:, Gianluca
 
Ultima modifica:
Questo per tornare al punto di partenza è il più semplice ed economico
Guarda, te lo dico sinceramente,vorrei un cartografico perchè può capitare di perdere i riferimenti, e alle volte ci si trova in situazioni dove non trovi neanche un sentiero o un ruscello (specialmente quando vai per funghi che ne stai trovando...un pò come un gatto con le farfalle che quando le rincorre non capisce più nulla :D).
Per questo motivo, con un gps cartografico potrei capire meglio dove mi trovo, la zona, anche solo ruotando su me stesso, vedendo ruotare anche la mappa sul display del gps mi dirigo verso la direzione corretta (dico bene?).
 
Ultima modifica:
dici bene ,-)
Esatto, é quello che cerco.
Con una mappa dettagliata riesco a vedere eventuali sentieri che ho intorno e, grazie alla mappa che si gira, posso dirigermi verso la direzione corretta solo guardando la mappa...magari attivando il goto verso un waypoint precedentemente marcato.
 
Ultima modifica:
ascolta....... vai di etrex30 e sei a posto, leggero e affidabile
ci carichi su openmtbitaly (gratis) e per perderti devi volerlo

con due AA ci fai almeno due giorni pieni
 
Ciao, io ho un Etrex Vista Colour CX, che molti di voi potrebbero definire obsoleto....
In ghiacciaio e in bosco, solamente seguendo la traccia a ritroso, non ha mai sbagliato in oltre vent'anni di onorata carriera.
Certo, la precisione massima è sui 4 metri (e pretendere di più anche secondo me è ridicolo...), ma devo ricordare anche che, se ben ricordo, oltre all'errore intrinseco dato dalla ricezione dei satelliti in quel momento a vista, esiste ancora un "errore" indotto", per motivi strategici, da chi gestisce i dati.
Quest'anno ha fatto la sua porca figura anche in Sri Lanka ed in Namibia, semplicemente caricando la WorldMap di quei Paesi, quindi con un'essenzialità di dati quasi disarmante (in pratica, città, fiumi e strade di grande traffico) ma con GoogleEarth ho preso nota dei POI dei miei viaggi, li ho copiati a mano uno per uno in MapSource e poi li ho trasferiti, così mi sono ricreato il mio itinerario sullo schermo del device. E ci sono arrivato su tutti con una precisione di 10 metri...
Sulla cartografia o meno in un GPS, anche se posso caricare le mappe, devo confermare chi dice che alla fine basta la traccia, per andare a funghi come per attraversare un ghiacciaio di 500-800 metri, non siamo in mare ne nel deserto, basta sapere dove sono i punti cardinali, orientarsi sul terreno e seguire la freccia, tutto qui.
E poi non bisogna mai dimenticarsi di ripassare l'uso di carta e bussola, l'imprevisto è sempre dietro l'angolo...
Più facile provare sul cmpo che spiegarlo, come sapete tutti.
 
A proposito, con un gps, dopo aver marcato la posizione dell’auto, consigliate di tenere il dispositivo acceso o puó essere spento?
Vista la durata delle batterie, direi che non ha senso spegnerlo anche perché metti che trovi una zona che rigurgita porcini a profusione....non ti interesserebbe marcare il punto per ritornarci poi in futuro ? ;) Guarda che io il gps lo uso pure per quello!
 
Sono d’accordo. Acceso.
Quando trovi un posto o buono per i funghi, memorizzi un waypoint, un marcatore.
E lo puoi ritrovare quando vuoi anche a distanza di anni.

Nel tempo ti crei un archivio di "posti buoni" tutto tuo e ovviamente assolutamente segreto... :ignore: :)
 
Secondo me intendeva dire che ogni volta che marca un WP, poi il dispositivo può anche essere spento e riposto, per risparmiare batterie magari, e se non si vuole registrare la traccia: è ovvio che una volta acceso il WP è disponibile, sempre...se lo si ha precedentemente immesso!
 
Ecco...adesso sono confuso -.-‘
Lancillotto, sarebbe confuso chiunque, tranquillo. Io sono un mero utilizzatore finale, come te, e devo solo ringraziare chi, ben più esperto di noi, ci illustra tanti particolari di questo attrezzo. Però non è necessarrio essere tecnici per usarlo, anzi..accendi a vai.
Come ti ho detto, basta un GPS semplice semplice per quello che chiedi tu (in fondo non hai da condurre in porto una megapetroliera oceanica...). Mio cognato, che ha la tua stessa passione, anni fa mi ha chiesto lo stesso consiglio e gli ho dato il mio vecchio Etrex Summit, neanche cartografico, solo schermino e, se vuoi, traccia. Bene, punta il WP auto alla partenza, poi va, non si è più perso e può, a distanza di anni, tornare tranquillamente sui WP di tute le gite che ha fatto. dovunque. E non mi ha chiesto di cambiarlo...
Poi sul spegnerlo o tenerlo accesso dipende da te e dalla durata della gita. Ma due AA di scorta si possone sempre prendere, no?
 
Secondo me intendeva dire che ogni volta che marca un WP, poi il dispositivo può anche essere spento e riposto, per risparmiare batterie magari, e se non si vuole registrare la traccia: è ovvio che una volta acceso il WP è disponibile, sempre...se lo si ha precedentemente immesso!
Ma più che per le batterie io intendevo per riprendere il segnale e mantenere la stessa precisione, ecco.
Credevo che se tu marchi un punto, lo spegni, e poi dopo un'oretta lo riaccendi magari non riesce bene a prendere i satelliti oppure ce la fa ma non ha la stessa precisione dei riferimenti precedenti :)help:).
 
Lancillotto, sarebbe confuso chiunque, tranquillo. Io sono un mero utilizzatore finale, come te, e devo solo ringraziare chi, ben più esperto di noi, ci illustra tanti particolari di questo attrezzo. Però non è necessarrio essere tecnici per usarlo, anzi..accendi a vai.
Come ti ho detto, basta un GPS semplice semplice per quello che chiedi tu (in fondo non hai da condurre in porto una megapetroliera oceanica...). Mio cognato, che ha la tua stessa passione, anni fa mi ha chiesto lo stesso consiglio e gli ho dato il mio vecchio Etrex Summit, neanche cartografico, solo schermino e, se vuoi, traccia. Bene, punta il WP auto alla partenza, poi va, non si è più perso e può, a distanza di anni, tornare tranquillamente sui WP di tute le gite che ha fatto. dovunque. E non mi ha chiesto di cambiarlo...
Poi sul spegnerlo o tenerlo accesso dipende da te e dalla durata della gita. Ma due AA di scorta si possone sempre prendere, no?
Eh, ho capito, ma ora io sono nella situazione di decidere quale GPS acqustare, e il mio dubbio ora è:
- investire in qualcosa di futuribile, e allora mi oriento sul gpsmap 66s e...bona.
- oppure virare su qualcosa di più obsoleto (o collaudato, fate voi) che potrebbe, ragionevolmente, vedersi interrotto il servizio di supporto (aggiornamenti) a breve giro.

Come dire, faccio una spesa...e la faccio bene oppure risparmio e vado su qualcosa di più economico, che a voi magari ha reso bene, ma che può essere un ripiego?

A proposito, dove li acquistate voi? Avete negozi online di riferimento (qui nelle Marche non c'è praticamente niente, se non il Decathlon...ma eviterei che, chiedendo informazioni, ne sapevo più io o_O ) o negozi fisici a cui rivolgersi o direttamente dal sito garmin?
 
Alto Basso