Occhio ai fuochi di bivacco

Ok, grazie. Quindi di principio potrebbero rompere anche se uno decide di riposarsi, fermarsi, ecc In base agli orari e alle interpretazioni di potenziali autorità incontrate.

Grazie.
 
In "Italia" è permesso il bivacco temporaneo fino a 48 ore, quindi 2 notti, a meno che che enti vari (Regioni, Provincie, Comuni, ente gestione parchi e chi più ne ha più ne metta) non abbiano regole più restrittive e naturalmente praticamente in qualsiasi posto demaniale che ti trovi c'è una regola che ti limita. Ad esempio qui in tutto il territorio della regione Veneto siamo sfigati: non è permesso il bivacco nemmeno per una notte soltanto (ebbene sì, signor giudice, mi dichiaro colpevole, ho infranto la legge). In generale anche nei parchi nazionali non è permesso. Devi valutare di volta in volta e chiedere al comune di dove vorresti pernottare.
Oppure ti imboschi ben bene :)
 
Ok, grazie. Quindi di principio potrebbero rompere anche se uno decide di riposarsi, fermarsi, ecc In base agli orari e alle interpretazioni di potenziali autorità incontrate.

Grazie.
Potrebbero farlo anche senza una norma che lo vieti.
Quando feci ricerche in merito (non scontate) avevo riscontrato che le località turistiche e i parchi protetti sono quelle che potrebbero avere norme locali severe e restrittive.
Vige sempre il buon senso e la discrezione, ma è un mondo diverso da quelle delle norme.
 
Ok, era giusto per capire, mi sà che evito a priori ;)

Perché se una persona si fà 5 ore di escursione, si fà il pranzo, la cena, e poi come capita spesso per molte persone ci si rilassa su un prato, ci si appisola all'aria si rischia di dover "pagare",... meglio evitare a priori ;)

Io avevo fatto ricerche ma non sono mai riuscito a trovare informazioni nello specifico all'approccio che interessa a me, ovvero senza piazzare nessun tipi di materiale, oggetto, ecc Ma proprio come quando ci si sdraia a riposare, ci si siete e si stà lì tranquilli. Oppure come se ci si mette lì appostati per una foto, ecc Ma se anche se alcun tipo di "materiale di bivacco" potrebbero esserci delle norme che lo vietino, da capire comunque cos'é che sarebbe vietato (fare pausa? Riposare? Sedersi? Sdraiarsi?), meglio evitare.

Grazie
 
Ok, era giusto per capire, mi sà che evito a priori ;)

Perché se una persona si fà 5 ore di escursione, si fà il pranzo, la cena, e poi come capita spesso per molte persone ci si rilassa su un prato, ci si appisola all'aria si rischia di dover "pagare",... meglio evitare a priori ;)

Io avevo fatto ricerche ma non sono mai riuscito a trovare informazioni nello specifico all'approccio che interessa a me, ovvero senza piazzare nessun tipi di materiale, oggetto, ecc Ma proprio come quando ci si sdraia a riposare, ci si siete e si stà lì tranquilli. Oppure come se ci si mette lì appostati per una foto, ecc Ma se anche se alcun tipo di "materiale di bivacco" potrebbero esserci delle norme che lo vietino, da capire comunque cos'é che sarebbe vietato (fare pausa? Riposare? Sedersi? Sdraiarsi?), meglio evitare.

Grazie

Cerchiamo di non essere così estremi ed usiamo il buon senso.

Se "bivacchi" in un giardino cittadino con persone, mamme e bambini che girano è un conto.

Se sei in mezzo ad un bosco dove è molto improbabile che passi qualche escursionista e tantomeno delle Forze dell'Ordine, e dormi appoggiato ad un albero dopo aver magiato un panino, non corri alcun rischio secondo me ;)
 
Cerchiamo di non essere così estremi ed usiamo il buon senso.

Se "bivacchi" in un giardino cittadino con persone, mamme e bambini che girano è un conto.

Se sei in mezzo ad un bosco dove è molto improbabile che passi qualche escursionista e tantomeno delle Forze dell'Ordine, e dormi appoggiato ad un albero dopo aver magiato un panino, non corri alcun rischio secondo me ;)
Nulla di estremo, le regole e leggi umani sono molto contorte e spesso ipocrite.

Per me era ovvio intendessi in natura ;) Non nelle proprietà private, ecc

Ma anche se fosse un giardino pubblico cittadino, non si tratta di persone con la bottiglia di superalcolici di fianco, bottiglie di birra, siringhe, ecc Ma di escursionisti, gente che fà passeggiate, ecc Che appunto se ne stanno in giro per godersi i propri interessi, passioni, mangiando un panino e riposando, godendosi i momenti, ecc

Semplicemente volevo vedere se c'erano norme di legge chiare oppure no, perché per esempio tutti quelli che sono al parco, studenti inclusi, che si buttano sul telo da mare nel prato a riposare durante le varie pause, oppure dopo un'escursione alla vista del bel praticello che si piazzano li a riposare, sono passabili di multa?

Non é tanto la visione personale, le opinioni, che stò cercando,... ma se ci sono chiare direttive, dettagliate. Perché già dire "bivacco" é tanto, campeggio proprio no,...
 
Non so la Svizzera, ma credere/pensare che in Italia ci siano regole chiare e dettagliate è un'utopia :lol:

Poi in Italia, per non sbagliare e fare prima, si vieta tutto e bona lè :(

Non conosco tutte le regole, ma alcune sono piuttosto chiare. Comunque il punto é che quando visito paesi che non sono il mio vorrei in tutti i modi evitare di mancare di rispetto alle regole del posto, vorrei evitare di mancare di rispetto alle persone residenti. Quindi se non riesco a farmi a un'idea chiara e definita di ciò che posso fare o meno, rinuncio a priori. Per una questione di rispetto.

Ma questo era il primo passo, il più semplice e rapido, magari qualcuno sapeva qualcosa nello specifico. Ovviamente poi, in base alle eventuali zone, scriverò agli enti preposti, anche se anche io mi aspetto risposte "vaghe". Ma a me piace avere la coscienza pulita e fare quanto mi é possibile per evitare disonestà, mancanze di rispetto, ecc

GRAZIE
 
Il bivacco senza accensione di fuochi o installazione di ripari, come lo intendi tu è semplicemente "presenza notturna".
E quella non è vietata salvo in luoghi molto specifici: certe spiagge protette, alcune isole e forse alcune riserve naturali, ed ovviamente in luoghi pubblici e frequentati (p.es. Piazza del Duomo a Milano e molte zone urbane).

Se riesci a dettagliare meglio la zona di interesse, forse possiamo essere più specifici nella risposta.
 
senti... fai la tua passeggiata tranquillamente, naturalmente era previsto che rientrassi abbondantemente prima di notte... però... un lieve malessere.. nulla di grave eh? un crampo al polpaccio? insomma una fesseria che ti ha impedito di rientrare per tempo come avevi previsto ma nulla di così grave da dovere distogliere eventuali soccorsi da eventuali chiamate più urgenti... insomma... non essendo in pericolo hai semplicemente aspettato che tornasse la luce per rientrare e non rischiare di farti davvero del male camminando al buio in un posto che non conosci... :p

del resto, conoscendoti, non avrai nessuna tenda, nessun sacco a pelo...nulla che possa fare presupporre la tua deliberata programmazione di un campo notturno... del resto i motivi di forza maggiore sono tutelati dalle nostre normative...
 
Nulla di estremo, le regole e leggi umani sono molto contorte e spesso ipocrite.

Per me era ovvio intendessi in natura ;) Non nelle proprietà private, ecc

Ma anche se fosse un giardino pubblico cittadino, non si tratta di persone con la bottiglia di superalcolici di fianco, bottiglie di birra, siringhe, ecc Ma di escursionisti, gente che fà passeggiate, ecc Che appunto se ne stanno in giro per godersi i propri interessi, passioni, mangiando un panino e riposando, godendosi i momenti, ecc

Semplicemente volevo vedere se c'erano norme di legge chiare oppure no, perché per esempio tutti quelli che sono al parco, studenti inclusi, che si buttano sul telo da mare nel prato a riposare durante le varie pause, oppure dopo un'escursione alla vista del bel praticello che si piazzano li a riposare, sono passabili di multa?

Non é tanto la visione personale, le opinioni, che stò cercando,... ma se ci sono chiare direttive, dettagliate. Perché già dire "bivacco" é tanto, campeggio proprio no,...
Dicendo le cose come stanno nell'ambito urbano(grandi città) se vieni "scambiato" per un senzatetto puoi dormire praticamente ovunque, tanto le forze dell'ordine manco si avvicinano.
Il divieto effettivo lo hai in qualche riserva dove é vietato proprio l'accesso senza accompagnamento, quindi di conseguenza anche dormirci.
Per il resto se tu ti metti a terra a dormire senza una tenda o qualcosa di "fisso" non mi viene niente in mente su una possibile contestazione delle forze dell'ordine.
 
Ultima modifica:
Riprendo questa discussione solamente per fare una domanda semplice-semplice, chì sà lo ringrazio per l'info.

In Italia come sono le leggi a riguardo:
- se una persona senza accendere fuochi, senza piazzare tende, ecc volesse fermarsi la notte, può farlo o c'é qualche "regoletta" che lo proibisce? Ripeto, nulla di particolare, una persona cammina, visita un luogo naturale, cammina ancora, escursione, ecc e la sera decide di buttarsi sotto ad un albero a riposare, mangiarsi il panino al Salame portato da casa, guardare le stesse. Dormicchiare e poi ripartire.

GRAZIE MILLE
in linea di massima non c'è alcun divieto.
Negli ambienti urbani però potresti avere qualche rogna, perché possono esserci iniziative di contrasto al degrado urbano dato da bivacchi di emarginati vari (tossici, immigrati, accattoni e senzatetto).
Oppure potresti essere svegliato da quelli della "ronda della carità" che ti vogliono dare assistenza o infine da qualche concittadino preoccupato che tu stia male... Non voglio nemmeno considerare il caso, per fortuna raro, di qualche soggetto demente che va a molestare chi dorme per strada.
Quindi ti consiglio di farlo in natura, fuori dai centri urbani...
 
@TiWoodvivor in relazione al luogo ci potrebbero essere delle limitazioni anche nel mettersi sotto un albero a mangiare un panino e schiacciare un pisolino, ovviamente non mi riferisco in mezzo ad un parco di milano, ma in natura ma sono situazioni estremamente particolari ovvero parliamo di riserve integrali dove possono esserci limitazioni sino, ad esempio, vietare di uscire dai sentieri.

Se escludiamo queste circostanze dormire all'aperto potrebbero rientrare in tre casistiche, il primo è il campeggio, il secondo è il bivacco e la terza è la risposta ad una necessità non programmata.

Il campeggio è normato dalla regione, in prima battuta, e in seconda battuta dal comune o dal gestore dell'ente che ha in licenza un determinato luogo come un parco che potrebbe, tranquillamente, essere meno permissivo. Ogni regione potrebbe avere la sua definizione di "campeggio" ma concettualmente un campeggio è una occupazione stanziale di un luogo protratta nel tempo, normalmente tale occupazione viene indicata con l'utilizzo di tende camper etc etc ma, a mio avviso, alias opinione personale, nulla di più, la semplice occupazione, a prescindere dal riparo utilizzato, o dall'assenza dello stesso, volontaria e protratta nel tempo potrebbe configurare il campeggio.

II bivacco normalmente è una occupazione per un tempo ridotto che, se normato, potrebbe essere inferiore alle 24 ore come potrebbe essere dal tramonto all'alba, del giorno dopo, e se non normato rientrare nelle consuetudini di un luogo, se normato, oltre ai limiti temporali, potrebbero esserci altri limiti come, ad esempio, l'altitudine o l'assenza di rifugi o altre strutture del genere in supporto all'attività escursionistica. Normalmente è la regione che ne definisce gli estremi ma nulla vieta al comune, o al gestore, definire altri limiti specifici.

A prescindere che si tratti di campeggio, o di bivacco, a mio avviso, il concetto di fondo, a prescindere dalla durata o dalla tipologia di riparo in sè, è quello della volontarietà dell'azione, ovvero è una mia scelta programmata anticipatamente e, come tale, se a domanda di un eventale rappresentante delle forze dell'ordine "lei che ci fa quà ?" si risponde "voglio passare una notte, due tre etc, fuori perché voglio provare questa esperienza" è opportuno che effettivamente verifichi prima se vi sono norme specifiche regionali e/o comunali onde evitare problemi.

Discorso ben diverso se, invece, la mia sosta è in risposta ad una necessità di tipo emergenziale ovvero un qualcosa non programmato anche se presa in considerazione prima della partenza, questo però comporta, ovviamente, che alla domanda dell'eventuale rappresentante delle forze dell'ordine "lei che ci fa quà ?" si risponda specificando il carattere emergenziale, in quel caso, pur in presenza di norme specifiche che potrebbero anche vietare il bivacco si dovrebbe rientrare in quelle casistiche di non punibilità previste anche a livello di codice penale (art. 54 c.p.) purché ovviamente si possa dimostrare sia il carattere emergenziale e la proporzionalità delle scelte fatte.

In conclusione @TiWoodvivor se vuoi una risposta (quasi) vincolante devi prima cercare nelle norme previste dalla regione, e quasi sicuramente troverai relativamente al campeggio e forse al bivacco, se presente il concetto di campeggio e di bivacco è certo che sia anche indicata la differenza fra le due pratiche, dopo di che devi far riferimento al comune, o al gestore, ad esempio, del parco/riserva se sono previste altre norme. A mio modesto avviso, il che non vuol dire nulla di più che una considerazione personale, il fatto che tu non usi un riparo (tenda, tarp, foglia di fico etc etc) non cambi la sostanza della cosa ovvero, per me, che tu stia fuori a dormire riparandoti con una tenda o con nulla è pur sempre un atto volontario.

Dopo di che se invece ti accontenti di un generico "secondo me" più vai in alto, più vai lontano dai luoghi frequentati e più è improbabile avere a che fare con norme, forze dell'ordine etc etc. se poi ti limiti a sostare dal tramonto all'alba riduci ulteriormente quanto già detto, se poi non accendi fuochi non abbatti alberi per farti un rifugio etc etc riduci ancora di più non solo l'eventuale incontro con un rappresentante delle forze dell'ordine ma soprattutto le considerazioni che potrebbero fare e le eventuali conseguenze. Pur in presenza di specifiche norme la discrezionalità, se ammessa, potrebbe essere comunque importante.

Ovviamente questo sempre in un contesto escursionistico e non di certo urbano, con una "sosta" che non è la pennichella di un paio d'ore.

AMMP / IMHO e comunque, in qualsiasi caso, il (_!_) è il tuo per cui prendi le mie parole come stimolo ad informarti poiché io potrei, anche se in buona fede, "sparare" cavolate o avere una visione distorta della realtà o delle leggi.

Ciao :si:, Gianluca
 
Ultima modifica:
Penso di essermi spiegato malissimo.

Comprendo bene la differenza tra campeggio, bivacco e tutto quello che é paragonabile, anche la questione zone protette, limitate. Ma tralasciando queste ultime, tralasciando dinamiche d'emergenza, impreviste,...

Faccio un esempio pratico: esco una notte, come altri fanno in pieno giorno, con l'idea di fotografare qualche animale selvatico, le stelle, insomma, per praticare la fotografia. Come altri praticano altre attività in quei contesti, indifferentemente dalla fascia oraria. Nell'attesa mi appisolo, dopo aver cenato mi appisolo. Come capita a tanti durante le normalissime escursioni, pausa pranzo, pennichella sotto al sole. Non pensiamo a come sono fatto, ai miei discorsi nelle altre discussioni, ecc Ma alla situazione che é quasi all'ordine del giorno quando si fanno escursioni, trovare gente sdraiata a prendere il sole anche per qualche ora, anche addormentandosi. Questo quindi viene ritenuto bivacco?

NB: non stò dicendo di non aver compreso che potrebbero esserci restrizioni, ecc la cosa che mi fà strano é che ciò che intendo non é ne bivacco, ne campeggio, ma quello che fanno in tantissimi durante le proprie uscite. Pensare che ci siano restrizioni in luoghi "normali" anche solo per quello é strano. Ma come dicevo, non ho problemi ad accettare che potrebbe essere così.

Certamente, quando deciderò un'eventuale zona scriverò agli enti. Cercando di prepararmi per riuscire a spiegarmi meglio. Perché il discorso é si volontario, ma non per bivaccare, ne per passare una notte intera o altro. Ma stra uno spostamento e l'altro, una sosta e l'altra. Fermandosi, dopo mangiato e nell'attesa, addormentarsi o semplicemente stare fermi in un posto é ritenuto "illegale", mi fà una sensazione stranissima ed assurda. Visto che é all'ordine del quotidiano delle uscire di tantissimi escursionisti e non solo. Cioé, una cosa del genere potrebbero passare le giornate a multare gente che riposa quà e là nell'attesa di fare altro, riprendere, ecc

Cioé, in casi del genere dovrebbe esistere una regolamentazione sul tempo massimo in cui uno può fermarsi, riposarsi o bisogna avere un sistema per non appisolarsi, per non ritenere la cosa "bivacco" ;):D:rofl::lol:

Se io o uno di voi arriva alla meta programmata e vede della gente che prende il sole, stesa a terra a riposare, secondo certe eventualità sarebbe come se si potessero ritenere in "bivacco"? Dal mio punto di vista no. Ma il mio punto non conta nulla.

Faccio fatica a spiegarmi, forse anche perché c'é la consapevolezza di cosa pratico di solito e come lo faccio, ma il discorso di adesso non ha nulla a che fare con quello.

GRAZIE MILLE COMUNQUE A TUTTI, NE FARÒ TESORO
 
Cerchiamo di non essere così estremi ed usiamo il buon senso.
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Se sei in mezzo ad un bosco dove è molto improbabile che passi qualche escursionista e tantomeno delle Forze dell'Ordine, e dormi appoggiato ad un albero dopo aver magiato un panino, non corri alcun rischio secondo me ;)
Quoto questo come miglior intervento.
Anche perché tu Tiwood hai nominato "multe", in realtà, a meno di riserve integrali dove non si può uscire dal sentiero, al massimo ti svegliano e ti fanno spostare
 
Quoto questo come miglior intervento.
Anche perché tu Tiwood hai nominato "multe", in realtà, a meno di riserve integrali dove non si può uscire dal sentiero, al massimo ti svegliano e ti fanno spostare
Ah, ok. Pensavo fossero molto severi e tendenti alle sanzioni, da quel che ho letto quà e là sulle autorità. Tralasciando la questione che non voglio mancare di rispetto a niente e nessuno, se mi svegliano e mi dico "soci, fö di ball" và benissimo ;) Ma vorrei evitare di dover pagare per un riposino ;)
 
@TiWoodvivor se alle due del pomeriggio ti fermi a mangiare un panino, ti addormenti e ti svegli alle sei di pomeriggio e te ne torni a casa, salvo circostanze estremamente particolari, nessuno ti dirà nulla perché semplicemente ciò rientra nella consuetudine di quei luoghi e le stesse forze dell'ordine ne sono perfettamente consapevoli, fortunatamente i parchimetri non ci sono ancora, non siamo in un parcheggio ad ore :)

Però se l'ipoteca "pattuglia" ti trova a dormire alle 4 di mattino è presumibile che tu sia in giro dal giorno prima e ti verrà chiesto di giustificare la tua presenza, in base a ciò faranno delle considerazioni e valuteranno come comportarsi.

Ciao :si:, Gianluca
 
... certamente, tra l'altro vivendo con approcci anti-conformisti sono abituato a dinamiche di stupore, diffidenza, causate dal non fare le cose come vengono fatte comunemente. Per il resto allora é tutta questione "che tipo di persona ci si troverà davanti?".

Io di solito parto a quest'ora, ahah Devo munirmi di foto "prova" su orari e date alla TV in casa, ah Per mostrare che non ero in giro da tutto il giorno, ecc :D:)

Per il resto, che sia giorno, notte, bello, brutto, il problema non é sicuramente giustificarsi, spiegare, raccontare, confrontarsi. Anzi, é una cosa che personalmente mi fà piacere fare, per far presente proprio che non tutti seguono gli stessi modelli, pur non facendo nulla di male.

L'importante é cercare di comprendere le basi, ma a quanto pare é tutto "variabile" ;)

GRAZIE
 
ma a quanto pare é tutto "variabile" ;)
E' "variabile" nel momento in cui vuoi/devi dimostrare un qualcosa di diverso da quello che potrebbe apparire.

Mi spiego meglio, idealmente nessuno ti vieta di fare una escursione notturna, io posso partire con la mia bella torcia frontale alle dieci di sera e girare tutta la notte sino al mattino seguente fermandomi quando voglio per contemplare il creato o banalmente mangiarmi un panino, non ho bisogno di "timbrare" un cartellino per certificare che effettivamente sono partito alle dieci di sera, ma se in quella circostanza mi addormento e alle quattro del mattino un "forestale" ti sveglia ti chiederà, molto probabilmente, il perché ti trovi lì, e se vi sono delle norme specifiche per il bivacco piuttosto che il campeggio, valuterà se le hai infrante o meno.

Ma se alle quattro di mattino sei "in giro" e stai contemplando il cielo, aspettando l'alba per fare la foto dell'anno non è una questione "discrezionale", se però sei dentro una tenda, sotto un tarp etc etc, una spiegazione ti verrà chiesta sempre se vi sono delle norme in merito al dormire "fuori".

Ciao :si:, Gianluca
 
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