Recensione Olight X9R Marauder - Ecco com'è avere 25.000 lumens in mano

#1
Ciao a tutti. Ringraziandoli per la fiducia concessami, oggi recensiremo la Olight X9R Marauder che mi è stata gentilmente fornita da Olight.



CLICCA QUI per andare alla pagina ufficiale del prodotto sul sito Olight.

Ci tengo a precisare che le mie recensioni sono fatte a livello amatoriale, quindi senza l’ausilio di strumenti fantascientifici o di test in laboratori segreti ed all’avanguardia. Pertanto, tra le righe che seguiranno, ci saranno le mie umili osservazioni ed anche le mie umili opinioni.


Caratteristiche ufficiali:

- unique body knurling. Dense double helix knurling pattern combines functionality and style
- highest brightness level Olight ever produced reaching a max output of 25,000 lumens
- smart output control to prevent overheating - Proximity sensors that drop the output automatically when the flashlight head approaches a nearby object. Active thermal management system that reduces the output when the temperature gets too hot to prevent any damage or overheating.
- real time battery level display while indicating an 8-level output selection
- improved built-in heat dissipation system design for more effective cooling of the flashlight body
- ergonomic design - Milled finger grooves, shoulder strap and concealable strap hole for convenient and comfortable use
- battery balance - The battery protection board can balance out the power of individual cells to maximize the performance of the entire battery pack and also increase each cell’s longevity


Dove acquistarla

La Olight X9R Marauder è acquistabile facilmente dallo store ufficiale di Olight su Amazon Italia.


La confezione e gli accessori

La X9R Marauder arriva in una scatola di cartone rigido che, viste le generose dimensioni della torcia, non è ovviamente compatta.
Sulle due facciate più grandi della scatola c'è solo il nome della torcia, un suo disegno e la potenza massima che questa bestiola eroga: ben 25.000 lumens!



Su un lato, oltre al logo Olight, sono elencati tutti gli accessori che troveremo assieme alla torcia e, in basso, un QR-code che ci indirizza alla pagina del prodotto sul sito Olight.



Dall'altro si ripete il logo Olight, il nome della torcia, un codice a barre e i dati dell'azienda.



Nella parte superiore della scatola vi è una pratica maniglia in plastica che agevola il trasporto della confezione, il logo Olight e un adesivo con il codice identificativo della torcia (che ritroviamo sulla X9R).



La maniglia è davvero bella robusta.



All'interno della scatola troveremo, avvolta da una busta di plastica su cui sono stampati le congratulazioni ed i ringraziamenti per l'acquisto della loro torcia più potente mai prodotta ed il benvenuto nella famiglia Olight, la valigetta che contiene la X9R.



La valigetta è di grandi dimensioni e molto solida, nonostante sia quasi interamente in plastica. Non potevano mancare una maniglia per il trasporto (con finitura gommata per avere un ottimo grip), 2 chiusure di sicurezza (1 per lato), una valvola per la pressurizzazione e, ai lati, ci sono 2 fori per poter inserire un lucchetto, una fascetta o un qualsiasi strumento per evitare a chiunque di aprire la valigetta.



Per aprirle basta interagire sulle chiusure che al centro hanno un sistema di sblocco a pressione.



La valvola invece, come è riportato sul manuale, serve a stabilizzare la pressione interna alla scatola con quella esterna ed evitare quindi che la valigetta collassi o rimanga sigillata. Ciò può avvenire qualora fossimo di fronte a sbalzi estremi di temperatura o di pressione (pensiamo, per esempio, ad un cambio di altitudine molto importante).



Vista frontalmente, la valigetta ha ben in evidenza il nome del modello e impresso quello dell'Olight



nella parte sottostante ritroviamo il QR-code che ci rimanda alla pagina web della X9R, il codice identificativo della torcia, il codice a barre, i dati dell'azienda e le certificazioni CE e RoHS.





Aprendo la valigetta si nota la guarnizione tutt'attorno al coperchio che si occupa a mantenere il tutto chiuso ermeticamente (ecco anche il perchè della valvola). All'interno del coperchio è presente una spugna bugnata che protegge la torcia da eventuali danni durante i vari spostamenti.



La torcia e tutti i suoi accessori trovano posto all'interno di vani appositamente sagomati nella spugna per minimizzare gli spostamenti indesiderati.



Estraendo il tutto dalla confezione troveremo:

- la X9R Marauder
- una pacco batteria proprietario da 6000 mAh (e 14,4V) nominali
- la robusta tracolla
- l'anello antirolling
- il trasformatore DC 16.8V 2A che andrà collegato alla torcia
- il cavo con presa europea per la ricarica a parete da usare col trasformatore
- un piccolo caricabatteria da auto DC 16.8V 1.5A
- il manuale in diverse lingue



Appena aperta la valigetta, troveremo sulla X9R un cartoncino giallo con l'avvio e le istruzioni per togliere il film protettivo sulla lente della torcia e sul pacco batteria prima di cominciarla ad usare.



Inoltre c'è l'avviso che, avvitando il tailcap, può accadere che l'interno torcia si pressurizzi e potremo sentire un "POP" quando andremo ad aprire la porta per la ricarica.



Di per sé la torcia non è antirolling ma un accessorio ci viene incontro. SI tratta di un anello in silicone che, grazie alle sue protuberanze, riesce a rallentare entro pochi giri la rotazione della torcia su un piano orizzontale.



Per metterlo basta farlo passare dalla coda



ed incastrarlo nell'apposita scanalatura alla base della testa.



Un accessorio fondamentale, che ci permette di utilizzare la X9R per lunghe sessioni di tempo, è la tracolla. Essa ha una generosa spallina leggermente imbottita su cui è cucito il logo Olight. Ai due lati della spallina partono le cinghiette regolabili che hanno alle estremità dei ganci che le permettono di essere attaccata alla torcia.



Le cinghie sono belle robuste e possiamo regolare la loro lunghezza grazie a questa fibbia metallica presente su entrambe le cinghie.



Ed ecco il gancio metallico posto all'estremità delle cinghie (sempre uno per lato), basta dirigerlo sugli appositi fori (che poi vedremo) ed il gioco è fatto.



A seguire, ecco la scansione del manuale (visionabile e/o scaricabile da QUI) nelle sole parti in inglese ed in italiano.




La torcia

La X9R Marauder è l'ultima nata in casa in casa Olight. Essa è un vero è proprio mostro, sia in fatto di dimensioni che di potenza. Infatti, secondo le specifiche, arriva ad erogare ben 25.000 lumens.
Essenzialmente ci troviamo davanti il solito prodotto in lega di alluminio ma in misura XXL e di ottima qualità. L'intero corpo è anodizzato alla perfezione ed è inoltre dotata di un pacco batterie proprietario da 6000 mAh ricaricabile grazie al circuito di ricarica integrato.
Le linee generali sono generalmente molto pulite ed in testa troviamo delle belle scanalature che migliorano la dissipazione mentre il corpo ha dei solchi generosi che migliorano il grip. Un'ulteriore attenzione al grip ed al confort si denota guardando la parte posteriore del corpo (rispetto all'unico interruttore elettronico presente sulla torcia), dove è sagomata ergonomicamente l'impugnatura gommata.
La coda è anch'essa di grandi dimensioni (non poteva essere altrimenti) e ha delle rientranze a forma di scudo che, oltre a svolgere una funzione estetica, aiutano a svolgere (anche molto bene) la funzione di antirolling lavorando insieme all'anello in gomma visto in precedenza.



Ecco nel dettaglio la sagomatura dell'impugnatura in gomma sul retro della torcia. I solchi aiutano anche a trovare facilmente la posizione ideale.



In testa sono presenti ben 6 LED CREE XHP 70.2 dalla tinta CW (fredda e con una lieve dominante giallina/marroncina sullo spill nei primi 4 livelli ma bianca pura nei 4 più alti) inseriti in altrettante parabole OP fuse tra loro. Sono inoltre presenti 2 sensori di luminosità (features ereditata dalla X7R) che fanno abbassare l'output luminoso qualora ci fosse una fonte luminosa proveniente in senso opposto (per non accecare qualcuno che sopraggiunge verso di noi) o nel caso fossimo in un ambiente chiuso e la luce generata possa accecare noi stessi riflettendosi su un muro o su di un'altra superficie. Ad ogni modo i due sensori lavorano bene intervenendo dal quinto livello in sù, abbassando l'output luminoso quando necessario.
Prima del primo utilizzo ricordiamoci di togliere la pellicola sul vetro, utilizzando il lembo che sporge dal bezel e ne facilita la rimozione. Tale operazione non lascerà alcun residuo sul vetro.



Tutt'intorno alla testa si trova un generoso bezel merlato della solita colorazione "blu Olight". La merlatura è di piccole dimensioni e, vista anche la sporgenza dal vetro, offre una buona protezione.
Il vetro ha il trattamento antiriflesso ma non sono riuscito ad fotografarlo.



Le scanalature intorno alla testa hanno dei fori che migliorano ulteriormente la dissipazione, lasciando uscire il calore in eccesso. Se guardiamo all'interno dei fori, notiamo delle lamelle dissipatrici messe per aiutare a smaltire, quanto più possibile, il calore prodotto.
Subito a seguire si trova l'occhiello a scomparsa per la tracolla.



Questo attacco, che è sempre parte dell'eredità della X7R, che si può estrarre dalla testa senza nessuna difficoltà.



Subito sotto l'occhiello è presente l'interruttore (elettronico) che comanda tutta la UI. Ha una breve corsa, un click poco rumoroso ed è circondato da un anello "blu Olight":
Sia a destra che a sinistra dell'interruttore sono presenti due mezzelune sotto cui si nascondono 16 indicatori (8 per lato) blu (quando accesi).



Al fianco sinistro si trovano gli indicatori (8 in totale) che indicheranno (scusate il gioco di parole) il livello attivo. In corrispondenza dell'indicatore è indicata la potenza di quel dato livello. Basterà, come è indicato in basso, moltiplicare per 100 il numero indicato e si otterrà il valore in lumens di quel dato livello.



A destra è indicato, sempre grazie a 8 indicatori, il valore residuo della batteria (ovviamente in %).



Sul fianco estremo sinistro è inoltre presente il logo Olight, il nome della torcia ed il suo numero identificativo.



Dalla parte opposta alle scritte appena viste, si trova il coperchietto in silicone che protegge dall'acqua secondo lo standard [img=[URL]https://it.wikipedia.org/wiki/International_Protection]IPX7[/img[/URL]] la porta di ricarica.



Togliere il tappino è estremamente facile ed aprendolo si potrà udire un non troppo sonoro "POP".
Il circuito di ricarica, al posto del classico connettore microUSB, utilizza un jack in grado di fornire potenze decisamente più elevate.



Spostandoci verso la coda troveremo un altro occhiello metallico, questa volta non a scomparsa ma su un anello metallico estraibile una volta svitato il tailcap. Ovviamente l'occhiello e l'anello su cui è attaccato sono sempre in colorazione "blu Olight".



La coda, come visto in precedenza, presenta questi smussi a forma di scudi che permettono alla torcia di non rotolare. Alla base del tailcap sono presenti cinque piedini che, ovviamente, consentiranno il tailstand.



Sul fondo del tailcap troviamo la certificazione CE. Questa scritta, insieme a quelle viste in precedenza, non presentano nessuna sbavatura.



Il tailcap ha una filettatura molto generosa e molto ben lubrificata. A tenere fuori l'acqua sono stati messi 2 O-ring. Occorrono circa 8 giri completi per togliere il tailcap.
L'intera filettatura è anodizzata e sarà quindi possibile accendere la torcia senza il tailcap a patto di tenere la batteria ben pressata per permettere un contatto ottimale con i poli (entrambi inseriti su un solo lato del pacco batteria).
Svitare il tailcap funge da lock-out meccanico perchè appunto viene a mancare la spinta che tiene pressati i contatti della batteria ai poli.



Ecco la filettatura con i due O-ring. Uno è praticamente a contatto con il grande anello blu.



Ecco l'interno del tailcap dove si può scorgere la filettatura e si può notare la totale assenza di un eventuale contatto negativo o di altra circuiteria.



All'interno del corpo torcia, dalla parte della testa, si trova sia il contatto positivo (al centro) che quello negativo (l'anello esterno). I contatti sono dorati e parte della circuiteria è a vista.



E per finire con questo paragrafo, ecco un paio di foto con la torcia impugnata normalmente



o appesa alla tracolla.




La batteria e gli accessori per la ricarica

Insieme alla X9R Marauder viene fornito un pacco batterie proprietario, contenente 8x18650, che ha una capacità di 6000 mAh (86,4 Wh) ed ha un voltaggio nominale di 14,4 V. Esso viene identificato con il codice BPX9R.
Mi è arrivato con una tensione di 15,29V (si accendevano metà delle luci dell'indicatore luminoso).

Sul lato del pacco batteria, oltre ai classici dati, vi è l'avviso di non smontare o danneggiare in alcun modo l'involucro esterno. Immancabile la certificazione CE ed una freccia che ci indica il verso da rispettare per poter inserire questa mega batteria all'interno del corpo torcia.



Inizialmente i due poli saranno protetti da un dischetto in plastica



che, una volta tolto, mostrerà i due poli dorati in tutto il loro splendore.



Osservando i poli di lato noteremo come quello positivo sia in una posizione rialzata rispetto a quello negativo.



Dalla parte opposta ai poli non troveremo quindi nulla.



Tra gli accessori nella valigetta troveremo anche gli strumenti per poter ricaricare la torcia.
Questo è il trasformatore da auto DC da 16.8V e 1.5A, ha un cavo lungo circa 1 metro e 20 con all'estremità il jack maschio.
Da una parte è presente il logo Olight



mentre dall'altra ci sono le specifiche



che possiamo vedere qui nel dettaglio.



Nella parte superiore del trasformatore c'è anche un indicatore luminoso.



Un altro accessorio è il trasformatore casalingo DC da 16.8V e 2A che ricorda molto quello dei pc portatili.



Sul retro ha anche lui le specifiche (che sono un po' più potenti rispetto a quello da auto).



All'estremità di un cavo lungo circa 80 cm ha anche lui il jack che andrà inserito nella torcia.



Dalla parte opposta a quella dove parte il cavo c'è questo connettore



a cui andrà inserito il maschio dell'altro cavo



che andrà collegato alla presa di corrente a parete. Questo cavo è lungo un altro metro e 20 circa.



Ecco la spina maschio. Per le versioni non destinate al mercato europeo cambierà questo cavo in base al paese di destinazione, i restanti accessori rimangono identici.



Quando scaricheremo la batteria, l'ultimo degli 8 indicatori che indica la carica residua si accenderà di rosso per segnalare che siamo quasi a secco.



Ci basterà quindi collegare il trasformatore al muro, inserire il jack e via, la ricarica sarà partita. Gli indicatori lampeggeranno e cominceranno a riempirsi all'avanzare della carica



fino a quando questa non termina del tutto e rimarranno tutti e 8 fissi.
L'intero processo, con il caricabatterie da parete, impiega circa 3 ore per terminare. Purtroppo, dato che non ho avuto in programma un lungo viaggio in auto, mi è stato impossibile testare il caricabatterie da auto. Ipotizzo possa impiegare all'incirca 1/4 in più del tempo visto l'amperaggio di uscita dei due (2A per quello da parete e 1.5A per quello da auto).




Come funziona

La Olight X9R Marauder ha nove livelli selezionabili, di cui uno è speciale (lo Strobo).

Secondo i dati ufficiali della Olight, i livelli normali hanno le seguenti caratteristiche:

- L8 -> 25000~6400 lumens per una durata di 3+100 minuti
- L7 -> 12000~6400 lumens per una durata di 10+90 minuti
- L6 -> 6400 lumens per una durata di 2 ore
- L5 -> 3200 lumens per una durata di 4 ore
- L4 -> 1600 lumens per una durata di 8 ore
- L3 -> 800 lumens per una durata di 12 ore
- L2 -> 400 lumens per una durata di 19 ore
- L1 -> 200 lumens per una durata di 27 ore

Accensione/Spegnimento

Una singola pressione sull'interruttore elettronico farà accendere o spegnere la X9R Marauder. Vista la presenza della memoria, la torcia si accenderà sempre all'ultimo livello utilizzato. Lo Strobo non verrà ricordato dalla memoria.

Selezione livelli

A torcia accesa basterà premere e tenere premuto l'interruttore elettronico per ciclare, in ordine crescente, i livelli. Per selezionare un dato livello basterà lasciare l'interruttore.

Rapido accesso a L1 o a L8

A torcia spenta basterà premere e tenere premuto l'interruttore fino a quando non si accenderanno i LED al L1.
A torcia accesa o spenta basta eseguire un rapido doppio click dell'interruttore per accedere al livello massimo disponibile (L8).

Strobo

A torcia accesa o spenta basta eseguire un rapido triplo click dell'interruttore per accedere allo Strobo.

Blocco elettronico

Per evitare accensioni involontarie durante il trasporto, si può usufruire del blocco elettronico. Per attivarlo basterà, a torcia spenta, premere e tenere premuto per due secondi l'interruttore fino allo spegnimento del livelli L1. Spegnimento che indicherà l'avvenuto blocco. Per sbloccare la torcia basterà tener nuovamente premuto l'interruttore per due secondi.


Dimensioni: pesi ed ingombri

La Olight X9R Marauder è lunga 31,8 cm ed ha il diametro minimo del corpo di 5,6 cm e quello massimo della testa di 10 cm.
Il pacco batterie misura 16 x 4,7 cm.
Pesa 1874 gr con il pacco batterie e 1385 gr senza. Il solo pacco batterie pesa 489 gr.

A seguire, ecco il paragone dimensionale con un accendino BIC grande ed una 18650 con la testa della X9R.



Sempre rispetto alla testa della X9R, comparativa anche con la Olight M2T e la M1T,





con la Olight X7R







e con le altre uniche 2 torce di grandi dimensioni in mio possesso, la Nitecore TM16GT e la Acebeam K70.






Lumen, runtime, candele e beamshot

N.B. Le prove a seguire sono state fatte con il pacco batterie da 6000 mAh. Il tutto è stato eseguito in un ambiente casalingo a 25° con e senza ventilazione forzata.

I seguenti valori sono stati presi con il pacco batterie carico e sono da considerarsi di picco.



I seguenti valori sono stati presi con il pacco batterie carico e sono da considerarsi di picco.

N.B. Le curve di scarica sono ovviamente indicative, il risultato potrebbe variare in positivo o in negativo a seconda delle batterie utilizzate dall'utente finale o dalle condizioni di utilizzo che possono variare dalle mie durante i miei test.

Le eventuali leggere discrepanze inerenti le prove fatte su uno stesso livello sono da imputare ad un diverso posizionamento dell'attrezzatura di misurazione nei miei test.






A torcia scarica, il voltaggio scende a 13,30 V.

I seguenti valori sono stati presi con il pacco batterie carico e sono da considerarsi di picco.



Tutte le foto a seguire sono state scattate con il bilanciamento del bianco regolato sui 5200k.

Questa foto è stata scattata ad una distanza di 40 cm dal muro.



Ampiezza fascio.



Beamshots in ordine decrescente dal livello L8 al livello L1. La linea degli alberi si trova a 25 metri. Lo spill, con lo spot rivolto verso l'infinito sul piano orizzontale, parte da circa 50/60 cm dai piedi.

















Casa a 70 metri, livelli da L8 a L3.













Gli alberi in fondo alla via sono a circa 150 metri, livelli da L8 a L5.









Ne approfitto anche per allegare un breve video che rende meglio l'idea della potenzialità della torcia.



Considerazioni personali

Dopo averla vista nei video delle fiere in stato prototipale, eccola finalmente disponibile per l'acquisto.

Imponente è il termine che userei per definire questa X9R Marauder. Con i suoi (quasi) 32 cm di lunghezza e i suoi (quasi) 2 chili di peso, non si poteva usare un altro aggettivo.
Questi dati però le permettono di erogare la potenza di ben 25.000 lumen, un bel mostro di luce, e, al netto degli step down, di avere anche una buona autonomia visto il pacco batteria da 6000 mAh, ricaricabile in sole 3 ore grazie al caricatore incluso negli accessori.

Maneggiandola, la sensazione è quella di avere un prodotto premium, come da tradizione Olight. Sensazione che si ha anche con la sola valigetta.
La dotazione degli accessori è ricca, non manca proprio nulla; l'oggetto che mi ha stupito di più è l'anello antirolling che funziona molto bene.

Viste le dimensioni non proprio compatte, non è definibile come torcia "tascabile" ma la vedo perfetta per usi professionali o per quella fascia di utenza che ha bisogno di tanta luce e di un fascio ampio. Ovviamente se ve ne siete innamorati e non vi spaventa il prezzo, nessuno vi vieta di acquistarla per l'uscita della domenica.

L'unico "difetto" riscontrato è intrinsecamente legato alle sue dimensioni... maneggiare i suoi quasi due chili per lungo tempo, senza la tracolla, può far stancare abbastanza velocemente il braccio. Per fortuna che è stata inclusa la comoda tracolla fra gli accessori nella valigetta. Questa aiuta moltissimo a scaricare il peso della torcia sul nostro corpo, rendendola più maneggevole e facendo stancare decisamente meno il braccio.


Voi cosa ne pensate di questa X9R Marauder? L'acquistereste? Discutiamone insieme
 

#4
Prezzo impegnato, ma è un prodotto più professionale che amatoriale, e allora ci sta.
25000 lumen è un faro nella notte letteralmente.
Comprarlo, se mi servisse x lavoro ci farei un pensierino
Si, è un prodotto professionale. Le dimensioni aiutano a dissipare il calore prodotto e il prezzo è giustificato dalla qualità e dagli accessori. Ovviamente si può prendere a meno se dovesse servire :biggrin:

porca miseria che bestiona !
grazie della rece
Già ;)

Grazie per aver letto la recensione :si:
 
#5
Un mostro che però rimane oggetto di nicchia. Vuoi per il peso, vuoi per il prezzo ma in un contesto "outdoor" faccio veramente fatica a vederla inserita. In ambito professionale, come giustamente detto, può avere un suo perché.
Io mi accontento dei miei miseri 3600 lumens della mia thrunite tn30 :si:;)
 
#6
Un mostro che però rimane oggetto di nicchia. Vuoi per il peso, vuoi per il prezzo ma in un contesto "outdoor" faccio veramente fatica a vederla inserita. In ambito professionale, come giustamente detto, può avere un suo perché.
Io mi accontento dei miei miseri 3600 lumens della mia thrunite tn30 :si:;)
ogni torcia è più o meno adatta in un dato contesto. Questa la vedo bene per lavoro o per soccorso, chi la vuole prendere per illuminare a giorno la suo proprietà può farlo. In outdoor dove ogni grammo conta sono più indicate altre torce come la tua thrunite o, per rimanere in casa olight, la x7 o la x7r. Più leggere, sempre affidabili e, soprattutto, con un buon runtime ;)
 
#7
ahnnn in realtà io giro con moooolto meno peso ;)
una armytek wizard pro da 1000 lumens e come backup una zebralight sc600. Quattro 18650 da 3400Mah e mi sento tranquillo di notte nei boschi :biggrin:
 
#9
piu' che una torcia, una macchina per radiografie, peggio della cosa per sparaflashare di men in black :D

battute a parte, gran bel giocattolino che ovviamente avra' utilizzi estremamente di nicchia :)

non mi tornano i conti sulla differenza tra ricariche con gli alimentatori. se un alimentatore e' 3/4 dell'altro, il tempo di ricarica sara' l'inverso, quindi 4/3. vuol dire un aumento di tempo del 33% :)
 
#10
piu' che una torcia, una macchina per radiografie, peggio della cosa per sparaflashare di men in black :D

battute a parte, gran bel giocattolino che ovviamente avra' utilizzi estremamente di nicchia :)

non mi tornano i conti sulla differenza tra ricariche con gli alimentatori. se un alimentatore e' 3/4 dell'altro, il tempo di ricarica sara' l'inverso, quindi 4/3. vuol dire un aumento di tempo del 33% :)
:rofl::rofl::rofl:
ma infatti non avendo avuto la possibilità di testarla in auto ho scritto ipotizzo, per quello che ne so può anche impiegarci 2 ore in più :p

Ad ogni modo, grazie per aver letto la recensione :si:
 
#11
Bellissima recensione come al tuo solito!!!!!!!1
il prodotto è fantastico, certo peso, prezzo e prestazioni come hanno scritto gli altri utenti ne fanno un prodotto professionale. Le tue recensioni però fanno prudere tanto (ma tanto) le mani....... :)
 
#13
Ogni tanto rileggo questa bella rece di questo brl prodotto. Considerato il prezzo avrebbero potuto inserire una custodia (anche in plastica morbida) per il trasporto da cintura ......ok c'è la tracolla ma magari si vorrebbe poter trasportare la torcia un po più comodamente e meno pronta all'uso!!!!!
 
#14
Ogni tanto rileggo questa bella rece di questo brl prodotto. Considerato il prezzo avrebbero potuto inserire una custodia (anche in plastica morbida) per il trasporto da cintura ......ok c'è la tracolla ma magari si vorrebbe poter trasportare la torcia un po più comodamente e meno pronta all'uso!!!!!
tralasciando le dimensioni, ma quasi 2 kg alla cintura?!? imho o appesa pronta all'uso o nello zaino, che poi non è esattamente una robina da portarsi in normali escursioni, ma per campi specifici o altre situazioni ove la si trasporta su veicoli, difatti è fornita di alimentatore da presa accendisigari e valigetta che sembra davvero ben fatta.
 
#15
tralasciando le dimensioni, ma quasi 2 kg alla cintura?!? imho o appesa pronta all'uso o nello zaino, che poi non è esattamente una robina da portarsi in normali escursioni, ma per campi specifici o altre situazioni ove la si trasporta su veicoli, difatti è fornita di alimentatore da presa accendisigari e valigetta che sembra davvero ben fatta.
Si hai ragione mi sono espresso male....anche nelle situazioni che hai citato tu (quindi o dentro lo zaino o nel veicolo) o si trasporta in valigetta (che occupa molto spazio) o nuda e cruda. Invece una bella custodia permetterebbe di custodirla meglio (anche se è ipx7 credo) senza aumentare le dimensioni.
 
#16
la wizard la ho anche io, la versione v3 ma a volte si ha bisogno di più tiro e la wizard arriva al massimo a 70 metri. :si:
ovviamente, ma suppongo che max intenda per i trekking e in quel caso quasi 700gr resta troppa roba... un paio di volte ho portato con me la haikelite mt07, ok mi godo tiro e runtime ma troppo pesante e al max mi porto la haikelite sc01, che fra l'altro è decisamente piu robusta della maggioparte delle concorrenti, per un trekking una torcetta con un singolo xpl hi già se ne ha da vendere, i piu hanno la tikka e basta :puah::biggrin:

ma in tanti altri contesti outdoor dove peso e dimensioni non sono un problema aver un tiro della madonna (mi son appena fatto la astrolux mf04 :p:sbav::sbav::sbav: che col piffero però mi porterò in escursioni a piedi anche se non lunghissime) o poter avere decine e decine di migliaia di lumen anche se per pochi secondi o minuti al max, è sicuramente una gran cosa

se poi si è malati di torcite cosi come chi lo è di coltellite magari rinuncia ad altro pur di portarsi 1-2kg in piu per i giocattoli preferiti.
 
#18
Si hai ragione mi sono espresso male....anche nelle situazioni che hai citato tu (quindi o dentro lo zaino o nel veicolo) o si trasporta in valigetta (che occupa molto spazio) o nuda e cruda. Invece una bella custodia permetterebbe di custodirla meglio (anche se è ipx7 credo) senza aumentare le dimensioni.
Il prodotto non è pensato principalmente per essere trasportato in zaino e pertanto, IMHO, non vedo sbagliata l'assenza di una custodia protettiva. Restando in casa Olight ci sono comunque le più trasportabili X7 o X7R.
Ovviamente ognuno è libero di portare sulle spalle quello che più preferisce e quindi, se proprio si deve portare una bestiola del genere, si può sempre costruire o acquistare di quelle tasche/sacche spugnose per contenere/proteggere gli obiettivi fotografici. Io ne acquistai una per la mia TM16GT ;)
 
#19
Certo è chiara la destinazione d'uso. Provo ad essere più chiaro parlavo di custodia per esempio per il tragitto casa/lavoro e lavoro/casa....oppure nel caso la torcia vada messa nel bagaglio da stiva per il trasporto, una custodia ci stava bene.
La soluzione "fotografica"mi sembra una buona idea a condizione di trovarne una della misura giusta!!!!!
 
#20
casa/lavoro penso che la valigetta vada bene, poi dipende come uno sta comodo. Per un eventuale trasporto aereo dove ogni grammo e cm vale il discorso si fà più complesso.
Bisognerebbe cercare una sacca per teleobiettivo o trovare uno stuoino morbido e sufficientemente spesso (o comprare un rotolo di neoprene) dove poter avvolgere la torcia e poi cucirlo a seconda di come ci serve.
 

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