Olio di Iperico

Ogni anno, appena inizia la fioritura, mi dedico alla produzione di piccole quantità di olio di iperico, conosciuto per le sue proprietà lenitive contro le scottature e i dolori articolari.

La ricetta:
- raccogliere i fiori avendo cura di non rovinare la pianta
- mettere fiori in un barattolo di vetro ricoprendoli di olio, meglio se extravergine di oliva
- lasciare il barattolo chiuso esposto al sole per alcuni giorni, scuotendo ogni tanto il contenuto.

A distanza di pochi giorni noterete che l’olio nel quale avete immerso i fiori, assumerà una particolare colorazione rossiccia, che andrà piano piano aumentando, ciò è dovuto alla rottura delle vescichette (capsule) che contengono il principio attivo, ed il suo conseguente rilascio nell’olio.
In genere, lascio i fiori in infusione per una decina di giorni ma, le varie ricette che ho trovato indicano anche 20/30 gg. Le quantità di olio e fiori sono a vostra discrezione, in base a quanti fiori avete raccolto

Utilizzo:
Personalmente lo trovo ottimo per le scottature solari post- kayak o su piaghe e piccole ferite dopo lunghe escursioni. Ve lo consiglio.


Hypericum perforatum - Wikipedia

Se avete idee, suggerimenti e varianti della ricetta……..:)
 
Mio nonno ne aveva sempre una scorta, non tantissimo ma una bottiglietta di quelle del succo di frutta piena era sempre pronta a disposizione.

Mi hai fatto venir voglia di tirar fuori la ricetta. Mi sembra avesse una dose specifica, mi chiedeva di pesargli una certa quantità. Stasera vedo di tirar fuori il suo ricettario.

Ci faceva anche il liquore all'iperico.
 
Guarda, ogni anno faccio quest'olio perché è davvero efficace per le cose che ho descritto e, dovendolo fare, ti consiglio di portarne sempre una piccola boccetta nello zaino.

Attualmente sto cercando di agevolare la crescita di quest'erba nella mia minuscola campagna, facendo attenzione a non estirparla quando faccio pulizia.


Se ti viene bene, fammi sapere la ricetta per il liquore.
 
molto interessante da quello che mi pare di capire è una pianta che cresce autonomamente in campagna, come posso trovarla e riconoscerla? in che zone cresce?
 
La trovi un po ovunque, cresce anche ai margini delle strade (ma quelle piante sono da evitare perché inquinate), ma sopratutto nei campi incolti. Per il riconoscimento puoi aiutarti con la foto che puoi vedere nel link di wikipedia che ho inserito nel primo messaggio, oppure se hai un manuale di botanica.....

Puoi anche consultare http://www.micologiaaragona.it/public/Iperico.pdf
 
cito testualmente quello che ho trovato su uno dei miei manuali sulle piante officinali...

nomi italiani : iperico , erba di san Giovanni , cacciadiavoli
famiglia : guttifere
fioritura : maggio/agosto
raccolta : inizio estate
parti utilizzate : sommità fiorite
principi attivi : ipericina , flavonoidi , tannini , olio essenziale
impieghi terapeutici : tintura , oleito , infuso , macerato

diffusione e habitat : originaria dell'europa e dell'asia occidentale , in Italia è comune in tutto il territorio . cresce nei prati , ai margini dei boschi e nei luoghi aridi , dal piano a 1600 m.

raccolta e conservazione : raccogliere le sommità fiorite e farle essicare in un luogo ombroso e ventilato . raccogliere i fiori appena sbocciati da utilizzare freschi per preparare l'olio di iperico .

propietà terapeutiche : antidepressive , anticatarrali , antiflogistiche . per uso esterno (oleolito) come cicatrizzante e per lenire scottature e contusioni .

descrizione : erbacea perenne , rizomatosa , con fusti eretti o ascendenti , alti 30-80 cm , leggermente legnosi alla base e molto ramificati in alto . le foglie , opposte , sessili o quasi , hanno la lamina ovato-lanceolata , cosparsa di ghiandole traslucide e ghiandole scure al margine . in controluce le foglie sembrano minutamente bucherellate . i fiori , color giallo dorato , sono riuniti in larghi corimbi apicali .
 
...bene a sapersi, nelle prossime escursioni cercherò di riconoscere la pianta per poi raccogliere i fiori...
Grazie per le informazioni. :si:
 
posso lasciare la mia testimonianza. Mio padre si era tagliato con un truciolo di acciaio inox ad un dito, una brutta ferita fino all'osso. All'ospedale messi i punti la ferita si è infettata e gli antibiotici non funzionavano la ferita non guariva un medico dell'ospedale
ha cominciato a curare la ferita con olio d'iperico in pochi giorni si è rimarginata unica cosa non và messo direttamente sulla ferita ma su i lembi
 

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