Opinioni su marche coltelli

Premettendo che sono una neofita e che non mi servirà a chissà cosa, sto cercando un coltello con prezzo non superiore ai 50€ circa, adatto principalmente a tagliare corde, rametti, eventualmente incidere castagne e tagliare stoffa. E soprattutto per far pratica con l'affilatura.
Ho trovato in rete:
Schrade extreme survival full tang
Black sawback tactical knife
Auvex Jungle king Black Edition
Mtech extreme pro force full tang

Come sono per iniziare? Ci sono coltelli abbastanza buoni sui 50 euro?
 
Sinceramente i coltelli che hai elencato sono copie o imitazioni di coltelli "rinomati", come copie non so quanto valgano e comunque non sono di certo indicati per quello che ci vuoi fare.. Per iniziare prendi quei 50 euro, 20 mettili via, con i restanti ti compri un mora companion carbonioso, un opinel classico in inox e una pietra per affilare a due grane (va bene anche quella del ferramenta).. Così hai un fisso e un folder, un carbonioso e un inox, uno bisellato scandi e uno con microbsello, uno ideale per il legno e per lavori medi e uno più indicato per il cibo, uno "moderno" con materiali sintetici e uno "old style" con manico in legno... e potrei andare avanti, fatto sta che con questi due impari ad affilare ed ad apprezzare le differenze fra biselli, acciai, costruzione, eccetera eccetera.. Dopo averli usati, riaffilati, esserti tagliata e tutto il resto capirai da sola quale lama ti si addice di più!
 
Se cerchi un fisso, probabilmente la scelta migliore con quei soldi rimangono i Mora: il companion HD o il robust pro, che tagliano benissimo e sono molto resistenti nonostante non siano fulltang
Avendo il pro robust, ti assicuro che i 18 euro che costa li vale tutti, anzi, ne vale anche di più
Se invece i mora non ti piacciono, o se cerchi un coltello full-tang o qualcosa di non-scandi, mi sento di consigliarti un manly patrion in versione D2: è al limite del tuo budget (50 euro spedizione compresa), ma io mi ci sto trovando bene: taglia bene, tiene bene il filo (meglio del mora pro robust) e si maneggia molto bene, è solido e ha un bel fodero in kydex (e ha il dorso a 90° per il firesteel, cosa non essenziale ma che fa comodo)

Oppure, puoi guardare il real steel bushcraft II (al limite del tuo budget), il condor bushlore (che ha uno stile più classico), o un cold steel GI Tanto (se cerchi qualcosa di più grosso)

Dei coltelli da te citati, su Schrade ho letto e sentito anche da amici tante opinioni negative... io non rischierei...
La mtach lasciala perdere a priori, le altre due mai sentite ma non mi ispirano molta fiducia
 
Ultima modifica:
Premettendo che sono una neofita e che non mi servirà a chissà cosa, sto cercando un coltello con prezzo non superiore ai 50€ circa, adatto principalmente a tagliare corde, rametti, eventualmente incidere castagne e tagliare stoffa. E soprattutto per far pratica con l'affilatura.
Ho trovato in rete:
Schrade extreme survival full tang
Black sawback tactical knife
Auvex Jungle king Black Edition
Mtech extreme pro force full tang

Come sono per iniziare? Ci sono coltelli abbastanza buoni sui 50 euro?
Secondo me far pratica con l'affilatura bisogno spendere il meno possibile,perchè sbagliando si imparare,ma imparare costa! Così come ti hanno consigliato i Mora sono perfetti.https://www.amazon.it/Mora-FT01502-...?ie=UTF8&qid=1509302615&sr=8-19&keywords=MORA questo è al carbonio e questo è inox https://www.amazon.it/Mora-FT01504-...&qid=1509302774&sr=8-4&keywords=coltelli+mora, Con poco più di venti euro hai tutte e due le tipologie. Costano poco ma sono ottimi.
 
Una domanda:
Quei mora da 20 euro ne parlano tutti benissimo.. però nn essendo full tang, se non erro non ci posso fare del batoning, corretto?

Oppure si?
Oltre ad imparare a fare qualche taglio e iniziare a maneggiare un coltello, ho visto di primo acchito, che il coltello oltre a servirmi per mangiare, mi serve per tagliare la legna col metodo batoning per creare una torcia svedese.. io mora regge un batoning leggero?
Considerate che la legna che mi serve è un cubo da 10 cm, quindi non una cosa esagerata..
 
Con un mora si può fare batoning, ma rapportato alle sue dimensioni: con una lama da 9/10cm, a spaccare tronchetti da 10cm di diametro sei proprio al limite
Il problema è nella lunghezza della lama, non nella robustezza: per quello, non ci sono problemi
Nel video qua sotto, qualche stress test sul mora robust pro, per avere un'idea
 
La torcia svedese è un ciocco di legno suddiviso in quattro, non completamente, nel cui "interno" viene messa dell'esca ma nulla vieta di partire da quattro pezzi di legna resi stabili piantandoli leggermente nel terreno (così da fare da appoggio alla pentola/gavetta) e legandoli fra di loro con del fil di ferro dopo aver imbottito il tutto con dell'esca. In questo modo non si ha bisogno di sezionare per il lungo nulla, alla fine basta utilizzare dei rami sufficientemente diritti e di lunghezza adeguata.

Quanto ai mora, personalmente non li ho mai avuti, preferisco coltelli più generosi (kabar usmc), ma c'è chi asserisce di aver fatto batoning con un victorinox o un opinel, per tanto, immagino che, con le dovute cautele si possa fare anche con un mora, comunque in alternativa si può usare un cuneo di legno (o una zeppa di legno con un lamierino ripiegato sopra) per aprire in due i ciocchi previa aver "intaccato" il legno.

Ciao :si:, Gianluca
 
Con i mora si può fare anche batoning, ovviamente è una lama di 10 cm e quindi si va a spaccare rami sui 7-8 cm non di più.. un coltello con il manico stampato sul codolo, come il mora, difficilmente si rompe battendo sulla lama, si rompe nel momento in cui la lama si blocca nel legno e si picchia come fabbri sul manico.. comunque il batoning io non lo vedo assolutamente essenziale, ciocchi sui 15 cm bruciano interi e in un contesto outdoor bastano come misure, legna di pezzatura più grossa va bene per campi lunghi o invernali dove si hanno attrezzi come le accette e le scuri per spaccare.. la torcia svedese la si può fare anche con quattro rami al posto dei quattro spicchi di ciocco.. il batoning torna utile se si vuole ricavare legna asciutta da rami a terra, sbozzare una tavola per intagliarci un cucchiaio, fare la base per il fuoco con l'archetto, eccetera.. cose che si fanno comunque su pezzature piccole e che non impegnano troppo la lama, inoltre con un po' di esperienza si può risparmiare filo e fatica, ad esempio se la legna a terra è bagnata non per forza bisogna cercare la fibra interna asciutta, si possono prendere i rami bassi e secchi di alcuni alberi.. ci vuole un po' di testa, come in tutte le cose d'altronde..
 
Per iniziare prendi quei 50 euro, 20 mettili via, con i restanti ti compri un mora companion carbonioso, un opinel classico in inox e una pietra per affilare a due grane (va bene anche quella del ferramenta).. Così hai un fisso e un folder, un carbonioso e un inox, uno bisellato scandi e uno con microbsello, uno ideale per il legno e per lavori medi e uno più indicato per il cibo, uno "moderno" con materiali sintetici e uno "old style" con manico in legno... e potrei andare avanti, fatto sta che con questi due impari ad affilare ed ad apprezzare le differenze fra biselli, acciai, costruzione, eccetera eccetera.. Dopo averli usati, riaffilati, esserti tagliata e tutto il resto capirai da sola quale lama ti si addice di più!

Questo è il DECALOGO per chi vuole avvicinarsi al mondo dei coltelli, semplicemente perfetto. :si:
 
Coordinatometro di Avventurosamente
Alto Basso