Orsa uccisa in Trentino...barbarie edizione 2017

È accaduto di nuovo. C'era un orso in Trentino. Per la precisione un'orsa. Ed in natura si sa, le femmine di mammifero, soprattutto in specie con basso tasso riproduttivo, hanno un valore maggiore dei maschi.

Un giorno malauguratamente incontra una persona con cane al seguito. Persona e cane che sicuramente non avrebbe mai voluto incontrare. Le sarebbe bastato mangiare bacche e bere acqua a sufficienza per vivere, tanta è la semplicità animale.
Possiamo affidarci alla sola testimonianza di una delle due parti coinvolte.
L'orsa attacca e ferisce l'uomo in maniera non grave, il quale si è salvato gettandosi in un dirupo.
Orsa che ora non c'è più. Morta. Uccisa.

Riflettendo un po', si prova sicuramente solidarietà verso la persona colpita, alla quale si augura una pronta e completa guarigione. Nessuno di noi vorrebbe avere esperienze negative, indipendentemente dal genere.

Tuttavia sorgono anche alcune legittime domande. Domande a cui non ci sarà mai una risposta definitiva, ma rimuginando sulle quali sicuramente troveremo aspetti interessanti.

Può darsi che il cane, sia con od a maggior ragione senza guinzaglio, abbia impaurito l'orsa scatenando una reazione avversa?
Può darsi che l'orsa stesse proteggendo dei cuccioli?
Può darsi che l'uomo, seppur per legittima paura, abbia percosso l'orsa, scatenando una reazione di difesa?
Può un normale uomo di 70 anni, non dotato di forza o capacità sovrumane, cavarsela con ferite non gravi e divincolarsi da un orso che ha presunte cattive intenzioni?
Quanto inaccessibile può essere, per un presunto orso con cattive intenzioni, un dirupo in cui ci si può gettare senza apparentemente aggravare di molto il quadro clinico di una persona già ferita?
Se un dirupo è davvero ripido e poco accessibile, al punto che gettandovisi si provocano molte ferite, quale era l'entità dei danni provocati propriamente dall'orsa?

Purtroppo fa male, specie intellettualmente, vedere come alcuni finiscano per il disporsi in gruppetti e si dividano in fazioni quasi per partito preso, o per partito di adesione, spesso senza ragionare a fondo.

Fa male anche vedere come la letteratura, sia scritta da menti fuori dal comune così come da menti più modeste, sia arrivata ad interrogarsi ed a mettere ordine logico negli argomenti più disparati e complicati sin dalla notte dei tempi, ma poi nella nostra quotidianità dobbiamo scontrarci con bassezze tali dal dover quasi dimostrare e riscoprire l'esistenza della ruota.

Sarà perché tanti altri problemi, ben più attuali e pericolosi, pur mietendo montagne di vittime e facendo versare fiumi di sangue e lacrime, non spaventano e non vengono strumentalizzati abbastanza.
Sarà perché fa comodo un capro espiatorio. Sarà perché si dimentica molte volte cosa facciamo ed abbiamo fatto noi come collettività.
Sarà perché c'è un sadismo nascosto in molti. Probabilmente la risposta è più d'una.

Quel che conta è che ora la nostra natura, già ridotta in miseria, è ancora più povera di prima.
Ma sorseggiando una bevanda sotto l'ombrellone o guardando un film, è così facile e veloce dimenticarsene.

Gianni
 
se c'è un animale che esegue RIPETUTI e CONTINUATI attacchi all'uomo va abbattuto,punto e basta.
Come vanno abbattuti i lupi che attaccano il bestiame,nessuna deroga.
Idem fosse anche un cane inselvatichito. Un orso,un rinoceronte o un pipistrello o magari un felino da 40 kg.

MA......
.....ovviamente c'è un ma...

Quanto credere ai giornali e alle notizie mainstream. A me della tal orsa non frega un tubo,nel pulito e ridente trentino,nel quale le moto non possono circolare fuoristrada non riescono a mettere in sicurezza neanche il territorio di un orso?

La mia idea è che ci stanno tenendo nascosto il mondo e ancora di più

Aspettiamo notizie più precise,intanto sto cambiando i refrattari alla stufa di zia jolanda,non sono sotto l'ombrellone e quest'inverno voglio stare al caldo
 
Lasciamo perdere.. l'orso ha il diritto di vivere tanto quanto noi .. io abito a Trento ho sempre frequentato quelle zone tenendo il cane al guinzaglio e facendo sentire la mie presenza mia successo niente.. i soliti che non si fanno i c... loro e vanno a rompere alle bestie.
O che carino l'orso.. fammi fare una foto..
Se la gente usasse di più il cervello e non ragionasse con il c... non succederebbe questi episodi.
La provincia anziché buttare soldi inutilmente ad aprire centri per le nuove risorse dello stato .. farebbe meglio ad occuparsi di queste cose.
Avete voluto l'orso, bene, ora bisogna prendersene cura e lasciargli i suoi spazzi.
Troppo facile volere la botte piena e la moglie ubriaca.. facile volere diritti ma senza doveri.
Uno schifo!
 
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Vi meravigliate?
È la solita storia. Una minoranza (in questo caso animale) viene sterminata perché va in conflitto con gli interessi di una maggioranza più forte.
Che si affretta ad autodefinirsi "buona" in contrapposizione all'orso "cattivo".
Ma non è solo storia di animali. È la storia dei popoli sterminati perché selvaggi, in nome del progresso.
È la solita storia.....
 
Uhm sni @AleZan ..... quì siamo, però, di fronte ad una specie "forte" che ne reintroduce una pseudo "debole", con costi e tutte le conseguenze del caso, e poi fà quello che fà, non è una "crociata" in terra santa nè una esportazione di "democrazia" che comporta, in buona fede o in mala fede, delle conseguenze collaterali.

Ciao :si:, Gianluca

PS.:....... ovviamente secondo me
 
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Da trentino posso solo dire che la situazione è sfuggita di mano. Reintrodurre specie su di in territorio fortemente antropotizzato e con turismo in crescita ogni anno, porta e porterà a queste situazioni, se non si trova in compromesso.
Fa dispiacere vedere un uomo che se l'è vista brutta, ora messo alla gogna, come fa dispiacere vedere la morte di kj2.
Va migliorato il progetto, se no rimane controproducente, per il trentino, per la popolazione e per gli animali.
 
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se il pensionato fosse stato sbranato sarebbe cambiato qualcosa? Bisogna che la stampa animalista si trovi di fronte a notizie del genere? E se un giorno qualche zecca al potere decide di reintrodurre il tirannosauro?....occhio...

Io di sicuro il nonnetto non lo metto alla gogna,se l'orso si era estinto c'era un motivo ....forse

Ma come dico sempre occhio alle notizie gonfiate,a quelle esagerate e a quelle modificate
 
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Non si porta un cane sui sentieri senza guinzaglio ,soprattutto boschi dove può essere uccisi dai cinghiali o in rarissimi casi eccezionali attaccato da un orso , non vedo il bisogno di eliminarlo fisicamente ,poteva essere benissimo donato a uno zoo o esposto in gabbia in un centro visite . meglio prigioniero che morto ,in cattività sarebbe utile per studiare le varie misteriose malattie che stanno colpendo gli orsi appenninici .
 
pensa che sui sentieri,mio nonno kino finchè è stato in vita portava il suo bracco (1982 e il bracco gli è sopravvissuto ) ed è pure arrivato al quintino sella e al giacoletti col cane al seguito.

Diciamo che FORSE,ripeto forse i cani di una volta erano più obbedienti e se lo tenevi al passo era al passo. Non come adesso dove ho assistito al bricocenter a un inseguimento con annessi morsi,"panico" e "frastuono" tra un pericolosissimo....volpino di pomerania e un ferocissimo barboncino modello grigio-opel astra.

Roba che manco ti spacca un paraurti...detto terra terra...

Comunque introdurre specie estinte è una stupidata bestiale,lo era 20 anni fa e lo è ora.

Voglio raccontare un episodio,successo nel 2013 quando manuel era piccolo e me lo portavo sulla spalla in paese. (ricordo che manuel è un servai,un gatto a passo lungo)
Incontro un tizio che aveva un pappagallino sul dito,ero a paesana.
Mi si avvicina,lo guarda e dice "ohhh tipo ma non è un pappagallo". Io sentendo già partire gli artigli (sulle mie spalla) e il rrrrmmmmmaaaaaoooooo con annessi baffi che vanno avanti e pelo che si prepara ho detto" no è un pappa pappagallo" e adesso allontanati

E ci siamo allontanati entrambi.

Cosa succedeva se per caso manuel attaccava?
 
Prima l'uomo, poi l'orsa, comunque. Era già stata segnalata come problematica, quindi recidiva. Posso accettare che l'attaccato possa aver esagerato nel suo racconto, ma prima l'uomo. Anche io avrei preferito una soluzione meno drastica, cattura e mantenimento in cattività, ma magari non è andata come avrebbero voluto i guardia.
 
E no caro amico, l'orso o il lupo non sono come il pitbull del condominio, ce lo porti tu a contatto con l'uomo, mentre invece loro sono a casa, non è la stessa cosa..detto questo è un peccato, un peccato che qualcuno sia stato ferito ed un peccato che l'animale sia stato abbattuto
 
I problemi che stiamo avendo da noi sono ben altri non di sicuro l'orso.
Ci sono ben altri problemi in Bondone soprattutto alle ex caserme delle Viote.. turisti e locali molestati, furti, croci tirate giù dalle cime limitrofe e ce ne sarebbero ancora da dire ma sto andando fuori dal discorso.
Il problema non sono gli animali che si spingono verso le città, ma l'uomo che sta togliendo sempre più territorio a loro.
Allora se qualcuno da fastidio, perché questo metodo applicarlo solo con gli animali e non con le persone?
I cuccioli di questa mamma orsa che fine faranno adesso?
Potrei stare qui all'infinito..
Da amannte delle montagne e della natura credo che ogni singolo fiore, fungo, albero ecc abbia un suo posto e un suo compito fondamentale.. bisogna fare qualcosa per rendere possibili l'esistenza sia per l'uomo che per gli animali che popolano le nostre montagne.
 
I cuccioli, non so se ne aveva, normalmente le orse con cuccioli anno un paio di cose si frappongono tra il pericolo e i cuccioli e fanno degli attacchi dimostrativi fino a quando non ritiene i cuccioli al sicuro.

Da quello che ho letto non ci sono stati attacchi dimostrativi, ma solo un attacco aggressivo e determinato. Magari 'incontro è stato fin dall'inizio troppo ravvicinato.

Daisemi, permettimi, a parte il fatto che il ce lo porti a contatto con l'uomo...... chi ce lo porta? L'escursionismo o la voglia di camminare, ossia le attività di cui tanto si parla su Avventurosamente, ma ragionando come te, in Trentino non si dovrebbe più andare per boschi.
 
Uhm sni @AleZan ..... quì siamo, però, di fronte ad una specie "forte" che ne reintroduce una pseudo "debole", con costi e tutte le conseguenze del caso, e poi fà quello che fà, non è una "crociata" in terra santa nè una esportazione di "democrazia" che comporta, in buona fede o in mala fede, delle conseguenze collaterali.

Ciao :si:, Gianluca

PS.:....... ovviamente secondo me


Sì, Gianluca, capisco bene la tua argomentazione.
Ma è una storia che lascia molti punti interrogativi.
Perché introduci orsi in zone antropizzate, considerando il grande territorio di cui hanno bisogno?
La dinamica dello "scontro" con il pensionato qual è stata davvero? C'erano diversi dubbi.
Farla secca era l'unica opzione? O si poteva sedarla e sistemarla altrove?

Insomma sembra proprio il caso in cui si usa la soluzione estrema per risolvere un pasticcio nato da una programmazione e gestione diciamo "lacunosa".....

Poi per carità siamo in un mondo complicato e difficile da gestire. E purtroppo tante cose sfuggono di mano.

:si:
 
@AleZan a molte domande non saprei cosa rispondere in particolar modo se ha senso reintrodurre un animale che era scomparso. Non lo sò.

Io parto dal presupposto, ingenuamente molto probabilmente, che chi è preposto abbia competenza e, come tale, abbia preso una decisione che, sicuramente, sia stata influenzata dalla politica ma non che sia la sola motivazione, per tanto, Forse (con una effe grande grande) la scelta fatta è quella "meno peggiore", poi, per carità, io non ho una competenza in materia per cui non mi esprimo su cosa avrei fatto "io", certo sarebbe "bello" salvare capra e cavoli ma Forse non è così "semplice".

Io non credo, in buona fede, che chi ha autorizzato l'abbattimento non abbia preso in considerazione provvedimenti alternativi ....... poi, per carità, tutto è possibile e non escludo, a priori, che l'abbattimento fosse la soluzione più rapida e meno onerosa sotto qualsiasi aspetto [edit] se escludiamo i risvolti dell'opinione pubblica (ma troverai sempre qualcuno che avrebbe fatto diversamente e sicuramente la "sua" scelta era migliore).

Ciao :si:, Gianluca
 
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Trentino, KJ2 come Daniza: soppressa per aver fatto l'orso
La femmina è stata uccisa dopo il ferimento di un anziano nelle settimane scorse: tra proteste e giustificazioni è il momento di riflettere seriamente sul progetto di ripopolamento
 
Vorrei poter consigliare un libro che lessi tempo fa e che ho trovato molto interessate perché analizza come l'orso sia diventato un animale terribile quasi esclusivamente per motivi religiosi e solo con il passare del tempo, quando paradossalmente di orsi vivi e liberi ne sono stati lasciati pochissimi.
Il titolo è L'orso: storia di un re decaduto. Non ho fini di lucro, tant'è che indico solo le biblioteche in cui è possibile consultarlo o prenderlo in prestito gratuitamente, la lista di biblioteche che lo possiedono è visibile cliccando qui.
Penso ci siano anche altre biblioteche non catalogate dal servizio bibliotecario nazionale a possederlo, semplicemente la lista qui sopra mi è sembrata la più completa. Credo si trovi ancora in commercio, il prezzo è una ventina di euro.

[...] l'orso ha il diritto di vivere tanto quanto noi [...]
Hai ragione Luca, non capisco come mai sembri così difficile da accettare. Non si vuole fare un match od una guerra ORSI VS UOMINI, ma semplicemente lasciare un po' di spazio ad ognuno. Il che è comunque a nostra discrezione, tant'è che lo spazio l'abbiamo preso, per la precisione sottratto a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo, tutto noi...

Uhm sni @AleZan ..... quì siamo, però, di fronte ad una specie "forte" che ne reintroduce una pseudo "debole", con costi e tutte le conseguenze del caso, e poi fà quello che fà, non è una "crociata" in terra santa nè una esportazione di "democrazia" che comporta, in buona fede o in mala fede, delle conseguenze collaterali.

Ciao :si:, Gianluca

PS.:....... ovviamente secondo me

Concordo sulla parziale attinenza dell'esempio portato da Alessandro (anche se credo che non si possa fare molto di più e che comunque non prendendo alla lettera le parole il messaggio sia cristallino), però non credi che, da specie forte o comunque superiore, nel bene e nel male, quale ci piace essere, sia il minimo riconoscere gli sbagli passati (in misura peraltro microscopica, oserei dire trascurabile, quasi più per dare l'impressione di fare qualcosa e di non stare con le mani in mano, o forse per giustificare i fondi pubblici circolanti) e cercare di ravvivare la desolazione che abbiamo creato?

Da trentino posso solo dire che la situazione è sfuggita di mano. Reintrodurre specie su di in territorio fortemente antropotizzato e con turismo in crescita ogni anno, porta e porterà a queste situazioni, se non si trova in compromesso.
Fa dispiacere vedere un uomo che se l'è vista brutta, ora messo alla gogna, come fa dispiacere vedere la morte di kj2.
Va migliorato il progetto, se no rimane controproducente, per il trentino, per la popolazione e per gli animali.

Dispiace anche a me. Completamente d'accordo sul miglioramento del progetto. Definire il Trentino "fortemente antropizzato" mi sembra tuttavia eccessivo. Ora, sicuramente l'idea sarà "io qui ci abito e gli orsi tra le scatole me li trovo io, non tu", o almeno finché non mi trovi anche io in Trentino, ammesso che ich komme nicht aus Algund, per qualcuno non ci sarà mai spazio per l'intera piramide alimentare. Neanche nelle Alpi. Neanche trascurando il territorio che noi abbiamo preso a loro, non loro a noi. Ma dato che l'occasione lo consente, vorrei portare all'attenzione anche qualche dato.

Questa è una carta relativa all'uso del suolo in Italia. I colori indicano le percentuali di impermeabilizzazione del suolo (asfalto, cemento ecc.). La scelta del Trentino, specie se consideriamo la continuità alpina con territori non illustrati in questa carta, non sembra poi così dettata dal caso, né sembra così antropizzato, aggiungerei fortunatamente.
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se il pensionato fosse stato sbranato sarebbe cambiato qualcosa? Bisogna che la stampa animalista si trovi di fronte a notizie del genere? E se un giorno qualche zecca al potere decide di reintrodurre il tirannosauro?....occhio...

Io di sicuro il nonnetto non lo metto alla gogna,se l'orso si era estinto c'era un motivo ....forse

Ma come dico sempre occhio alle notizie gonfiate,a quelle esagerate e a quelle modificate

Assolutamente no, spero non si arrivi mai ad alcun evento simile. La persona colpita ha tutta la mia solidarietà.
Se l'orso è estinto, come giustamente dici, c'era un motivo. Ma non credo che piaccia sentire per quale motivo, l'orso e tante altre specie, hanno fatto quella fine o stanno per farla. Forse perché è colpa nostra? Penso proprio di si. A nessuno piace essere colpevole. Neanche indirettamente per semplice appartenenza di specie.

Se poi vogliamo mettere in prospettiva alcune cose e la loro gravità, permettimi un esempio. Capisco ci voglia un certo grado di autocritica ed apertura mentale, però non credo si tratti di nulla di difficile od astruso.

Ci sono io, Gianni, che amo la natura ed i suoi abitanti. Un giorno malauguratamente, complice la casualità ed un insieme di fattori vari, anche preesistenti, muoio per colpa di un orso sulla via del ritorno dal mio orticello a casa.
Mai avrei voluto morire. Ovviamente neanche per mano di un animale che ammiro.
I miei amici penseranno "proprio lui che meno lo meritava, cui più di molti stava a cuore l'orso".
Ma né io né lui sapevamo comunicare, e quindi ecco che non si può pretendere che sapesse "lui è quello bravo" quando io stesso, dopo aver letto fior di libri e guardato documentari, non ho saputo avvertire la sua presenza ed interpretare un suo gesto con "ho una paura tremenda, non fare gesti inconsulti" oppure "i miei cuccioli sono qui, indietreggia adagio" ma bensì nella testa ho avuto solo "aiuto scappo a gambe levate agitandomi come un pesce fuor d'acqua".
Io non ci sono più, i miei familiari sono straziati, giustamente. Per quanto possa essere difficile immaginarlo, quanto sarà grave la mia mancanza? A lavoro dovranno trovare un sostituto. La mia famiglia passerà momenti terribili. A te, che non mi conosci, cosa cambierà? Nulla.
Quale valore ecologico avevo? Non mi contentavo di bacche ed acqua. Radici neanche a parlarne. La carne mi durava qualche mese congelata, evitavo di sprecarla ma figurati ad interrarla e riscavarla ogni volta che abbia fame o di mangiare e considerare ancora edibile cibo in simili stati di conservazione. Provo disgusto solo a pensarci.
Potenzialmente potevo rimboschire mari e monti, ma alla fine dei conti non lo facevo. Ero solo uno dei tanti consumatori ed inquinatori, non lo nego. Non vivo di solo cibo e acqua. Quanta colpa ha l'orso che mi ha ucciso? Forse meno di me, perché si è spaventato tanto quanto me, ma lui è stato costretto ad andare in cerca di cibo così vicino a me, io no. Vicino è poi un concetto molto relativo quando si edifica e ci si spande a macchia d'olio. Non so se esistono dalle nostre parti ettari che possano vantare l'assenza umana diretta od indiretta per decenni. Posti in cui stare tranquilli in santa pace insomma. Lui non voleva neanche toccarmi, figurarsi mangiarmi. Io forse, dopo aver mangiato una grigliata di carne mista, in cui mi fosse stato rivelato che ci fosse anche carne di orso, non avrei vomitato né avuto gli incubi la notte. Lui non avrebbe voluto incontrarmi, io invece pur con la tremarella, una foto non mi sarebbe dispiaciuto fargliela.
E cosa dire del perché è stato costretto a cercare cibo così vicino a me? Pur non legalmente imputabili, almeno moralmente possiamo attribuire buona parte della colpa a chi ha appiccato il fuoco, a chi ha captato le sorgenti, a chi ha fatto guadagni con la legna.
Di sicuro innocentemente, ma tutti i suddetti (e non solo) hanno contribuito a forzare la situazione in quella maniera. Anche io magari, prima del mio ipotetico decesso, andavo a fare incetta di more per le mie confetture. E non ne portavo via quante ne mangio, ne portavo via quante me ne occorrono per fare ampie scorte di durata annuale. More che poi non sembravano così tante, che mi potevo risparmiare andando a comprare e mangiare altro. More che tolte, seppur in minima misura, andavano ad impoverire ancor di più la dieta del mio "assassino". Già, perché per poche che siano, non esiste una legge naturale autocompensante che garantisca la comparsa di tanto cibo per gli animali in zona quante le more tolte da me. Così come lasciare in giro rifiuti, che profumano ed invitano molto più di quanto nutrimento realmente apportano, non aiutano e tolgono anche quel minimo di dignità ed indipendenza alla fauna selvatica.
Vedi come riflettendo un attimo, questo orso è diventato più umano e miserabile del sottoscritto?
Ora ovviamente sto facendo gli scongiuri, prego che non accada mai a nessuno.
Dovrei temere questo rarissimo evento o l'aria carica di polveri sottili ed inquinanti vari? Od il traffico veicolare, le frodi alimentari, la micro e macrocriminalità?
Pur continuando a fare gli scongiuri, è infinitamente più probabile che siano queste problematiche anziché la prima a togliermi di torno. La prima ha solamente il primordiale istinto di paura verso i predatori, più carico del reale rischio che oggigiorno corriamo. Le altre, lentamente ed inesorabilmente, mi porteranno a vivere di stenti prima e peggio del dovuto, ma fanno meno paura perché più subdole e lente ma paradossalmente molto più letali.

Non si porta un cane sui sentieri senza guinzaglio ,soprattutto boschi dove può essere uccisi dai cinghiali o in rarissimi casi eccezionali attaccato da un orso , non vedo il bisogno di eliminarlo fisicamente ,poteva essere benissimo donato a uno zoo o esposto in gabbia in un centro visite . meglio prigioniero che morto ,in cattività sarebbe utile per studiare le varie misteriose malattie che stanno colpendo gli orsi appenninici .
Già. Senza contare la potenzialità riproduttiva che poteva comunque avere in cattività o per fini reintroduttivi.
Forse a volte è più psicologicamente efficace ed appagante la ritorsione, non so. Basti vedere i molti che gioiscono, quasi gli avessero regalato panettoni. A volte basta poco per far felici molti.

Prima l'uomo, poi l'orsa, comunque. Era già stata segnalata come problematica, quindi recidiva. Posso accettare che l'attaccato possa aver esagerato nel suo racconto, ma prima l'uomo. Anche io avrei preferito una soluzione meno drastica, cattura e mantenimento in cattività, ma magari non è andata come avrebbero voluto i guardia.
Ciao Stefano, la mia potrà sembrarti una domanda provocatoria, ma ti assicuro che voglio solo dialogare pacificamente e che te la pongo per capire se il discorso può aver senso fino in fondo oppure se incontreremo un paradosso.
Ponendo il caso in cui fossi stato io la vittima (svincolando quindi completamente la persona interessata dal passato evento, cui si augura, come già precedentemente scritto, una pronta e completa guarigione), perché dovrei venire io prima?
Valgo più io dell'orso perché sono un lavoratore dipendente, per "razzismo" verso i non appartenenti alla nostra specie (il termine corretto in questo caso sarebbe specismo) oppure ci sono anche altri motivi?

I problemi che stiamo avendo da noi sono ben altri non di sicuro l'orso.
Assolutamente. Basta fare un giro negli ospedali o leggere i numeri di decessi per le cause più disparate, tra cui inquinamento, fumo passivo, incidenti stradali.

I cuccioli, non so se ne aveva, normalmente le orse con cuccioli anno un paio di cose si frappongono tra il pericolo e i cuccioli e fanno degli attacchi dimostrativi fino a quando non ritiene i cuccioli al sicuro.

Da quello che ho letto non ci sono stati attacchi dimostrativi, ma solo un attacco aggressivo e determinato. Magari 'incontro è stato fin dall'inizio troppo ravvicinato.
Purtroppo non sempre gli attacchi sono dimostrativi e/o c'è una frapposizione, non ricordo le percentuali esatte ma se il discorso interessa posso andarle a ritrovare, in diversi casi (si trattava di studi relativi al nord America) l'orsa partiva direttamente contro, delle volte ci si ritrova troppo vicino ad animali che hanno un concetto di distanza molto diverso dal nostro, se potessero non ci vorrebbero vedere neanche in fotografia, comunque l'entità delle ferite dovrebbe essere congrua con intenzioni non risolute.
Non vorrei mai trovarmi tra i denti di un orso ma con la forza che possiede non penso debba sforzarsi molto per schiacciarmi, se lo volesse.

@AleZan a molte domande non saprei cosa rispondere in particolar modo se ha senso reintrodurre un animale che era scomparso. Non lo sò.

Io parto dal presupposto, ingenuamente molto probabilmente, che chi è preposto abbia competenza e, come tale, abbia preso una decisione che, sicuramente, sia stata influenzata dalla politica ma non che sia la sola motivazione, per tanto, Forse (con una effe grande grande) la scelta fatta è quella "meno peggiore", poi, per carità, io non ho una competenza in materia per cui non mi esprimo su cosa avrei fatto "io", certo sarebbe "bello" salvare capra e cavoli ma Forse non è così "semplice".

Io non credo, in buona fede, che chi ha autorizzato l'abbattimento non abbia preso in considerazione provvedimenti alternativi ....... poi, per carità, tutto è possibile e non escludo, a priori, che l'abbattimento fosse la soluzione più rapida e meno onerosa sotto qualsiasi aspetto.

Ciao :si:, Gianluca

Hai ragione Gianluca, anche io in buona fede vorrei credere quel che dici, il problema è che tutto questo finisce per scontrarsi con quanto sembrerebbe logico fare e pensare, ed ecco che mi immagino scelte non sempre così oculate.
 
Hai ragione Gianluca, anche io in buona fede vorrei credere quel che dici, il problema è che tutto questo finisce per scontrarsi con quanto sembrerebbe logico fare e pensare, ed ecco che mi immagino scelte non sempre così oculate.
Come ho già detto non avendo competenze specifiche, e soprattutto non essendo in grado di valutare le conseguenze di altre scelte, prendo atto di questa tua conclusione anche se ho la sensazione che ci siano dei preconcetti sull'abbattimento nel senso che sarebbe ritenuta sempre più logica qualsiasi altra scelta.

Ciao :si:, Gianluca
 
Il mondo e' strano, ne sono sempre piu' convinto quando vedo giovani indifferenti che assistono ad un assisinio davanti ai loro occhi e frotte di animalisti che si indignano per la soppressione di un animale che ha messo im pericolo la vita di un uomo.Cos'e' piu importante? la vita di un uomo o quella di un suo potenziale assassino? E poi..prima di fare gli animalisti andate in montagna un po' passateci qualche notte ....magari in Trentino senza armi e senza cane..mi raccomando perche fare gli animalisti da tastiera adesso e' di moda senza aver mai carezzato nemmeno un gatto perche' per la mamma il loro pelo causa allergie....Ma fatemi il piacere.....
 
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