Orto biologico - infestanti e preparazione del terreno

Volendo coltivare un piccolo orto con metodi biologici, come posso preparare il terreno prima della semina?

Cioè:
vorrei prima di tutto eliminare le malerbe e le infestanti di ogni tipo che crescono in grande quantità.
Successivamente devo aggiungere del terriccio per poi iniziare la coltivazione.

Come posso eliminare le infestanti senza usare diserbanti/erbicidi chimici?
Non ditemi a mano perchè l'area è troppo vasta!
Che tipo di terriccio aggiungere per mantenere a bada le infestanti in tempi successivi?
 

Non so quanto posso esserti utile perché questo è soltanto il secondo anno che provo a fare l'orticello.
Comunque

Prima cosa, da fare obbligatoriamente, fresare il terreno, o vangare a mano. In questo modo praticamente ribalti la terra e le erbacce vanno a finire sotto.

A questo punto il terreno è già pronto per le piante. Poi a seconda del tipo di coltivazione può essere necessario un terriccio apposito ma su questo non so aiutarti.

Per evitare che le erbacce ricrescano puoi usare i teli neri da mettere al suolo oppure fare la pacciamatura con paglia o materiale apposito o quel che hai. Anche la stessa erba che casomai hai tagliato dal giardino va bene.
 
seguo la coltivazione biologica da alcuni anni.
la gramigna non la blocchi con niente...devi pacciamare con cartone spesso, quello da imballaggi per capirci, poi sopra ci metti 20 cm di paglia.
per piantare (trapiantare) fai un buco fino al terreno e pianti la pianta.
 
Se non puoi a mano (Sarchiare, Vangare e Zappare) allora non ti resta che il trattore o la motozappa. Prima di coltivare il terreno va prima arato e poi fresato. Una volta sistemato il terreno e piantati o seminati gli ortaggi basta sarchiare e zappare ogni tanto oltra ad annaffiare a seconda delle colture.
 
Allora.. premesso che io e la mia famiglia facciamo l'orto da ormai un buon 15 anni ti posso assicurare che l'unico modo per togliere le erbacce è imparare quando è bassa la terra.. (chinati e strappa :D)
Se vuoi qualche consiglio di posso dire che:

- il concime bisognerebbe metterlo di norma prima dell'inverno in modo che ha tutto il tempo di spurgare e di far "dissipare" l'acidità che ha (parlo di concime naturale, o meglio conosciuto come CACCA DI MUCCA dal profumo soprafino :p)

- girare il terreno è fondamentale per due motivi: il primo è che ti viene piu semplice piantare perchè la terra è meno compatta e secondo quando fresi le radici delle erbe vengono smosse e sono visibili, quindi le poi togliere facilmente.

- conviene delimitare il terreno in "vasche" in modo da dividere i filari piu facilmente e da non sottovalutare che l'anno successivo invertirai le vasche per agevolare il rinnovo dei principi attivi presenti nel terreno dato che ad esempio i pomodori hanno bisogno di sostanze diverse da quelle delle patate e da altri ortaggi. Anche per quanto riguarda le erbacce, le vasche danno una mano perchè tra una vasca e l'altra, dove passi puoi togliere le erbacce semplicemnte passando un decespugliatore cosi diventa piu rapida la pulizia.

- se innaffi col metodo ad "alluvione" devi creare canali con le giuste pendenze e predisporre la possibilità di deviare l'acqua in modo semplice e rapido altrimenti te ne freghi e innaffi col tubo e ti levi il problema.

- non piantare piu roba di quella che potresti consumare, perchè se non la commerci ti crea solo lavoro in piu e la maggior parte va sprecata.

- piccolo trucchetto per usare degli antiparassitari naturali: pianta qua e la dell'aglio, questo tiene lontano i parassiti e non compromette assolutamente a livello salutistico gli alimenti.

- il terreno di norma andrebbe annaffiato a giorni alterni se sabbioso sennò settimanalmente se argilloso, e all'inizio non sommergere mai le piante perchè marciscono.

Altro non mi viene in mente.. se hai domane fai pure e nel limite delle mie conoscenze ti darò risposta!!!

Notte notte!!!


Ah.. solo una cosa... l'orto porta via molto piu tempo di quanto tu possa immaginare e se lavori o pensi di ritagliarti un po di tempo qua e la.. beh.. pensaci bene.. non sempre coltivarsi le cose è l'alternativa piu conveniente!
 
arare , vangare, fresare e in generale smuovere il terreno, rompe il ciclo ossigeno-etilene, causando squilibri nel terreno e perdita di vitalità, aumento della compattezza a lungo termine e perdita della fauna del terreno:
http://www.associazione-eco.it/files/u1/Quaderno_2_-_Orti_sinergici.pdf
a pagina 5 trovi una breve spiegazione.

io ho abbandonato la zappa e la vanga tempo fa.
ora il mio orto è un mucchio di paglia con buchette di vegetali, l'unica accortezza è quella di irrigarlo ogni 2-3 giorni , piantare piante e raccogliere frutti.

il fatto che si sia fatto sempre allo stesso modo per tanti anni, non vuol dire necessariamente applicare il metodo migliore.
 
Ringrazio tutti, mi avete dato molti input.
Ho ancora diverse domande da porvi, ma voglio prendere del tempo per valutare meglio le cose di base che mi avete spiegato.
A presto! :si:
 
Sono sempre stato un po' scettico verso il metodo Fukuoka, ma sono tentato di provarlo lasciando un pezzo di campo non lavorato.
 
Sono sempre stato un po' scettico verso il metodo Fukuoka, ma sono tentato di provarlo lasciando un pezzo di campo non lavorato.
il metodo che stò praticando io NON è fukuoka.
si chiama agricoltura sinergica...e poi in realtà è una sorta di mix...l'agricoltura sinergica sarebbe un pò diversa.

ma Fukuoka faceva altro.
 

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