Recensione Osprey Stratos 36

Ciao io ho il 36 litri e dopo 6 escursioni non posso che dirmi soddisfatto! Non mi fa sudare e rispetto ad altri senza il supporto a rete la differenza è abissale in positivo per lo Stratos 36,lo ricomprerei ancora! Grazie per la tua recensione.
 
Anch'io ho preso lo Stratos 36 su Trekinn ,il prezzo era tra i migliori in Europa ,mi sono trovato bene anche per il materassino,Sea to Summit,tazza Tatonka e altre cosucce da trekking.
 
Anch'io ho preso lo Stratos 36 su Trekinn ,il prezzo era tra i migliori in Europa ,mi sono trovato bene anche per il materassino,Sea to Summit,tazza Tatonka e altre cosucce da trekking.
Ah con le consegne di Gls erano sempre puntuali, la seconda è avvenuta con un’ora di anticipo. Però credo che il 36L sarà il prossimo che userò per essere autonomo
 
Ciao io ho il 36 litri e dopo 6 escursioni non posso che dirmi soddisfatto! Non mi fa sudare e rispetto ad altri senza il supporto a rete la differenza è abissale in positivo per lo Stratos 36,lo ricomprerei ancora! Grazie per la tua recensione.

Hai avuto quella sensazione di fastidio all'altezza delle scapole? Io lo sto provando intorno casa mia con camminate di 30 minuti e contenuto da Cammino di Santiago. In base a come regolo le varie cinghie trovo la sensazione all'altezza delle scapole (corona bianca schienale bucherellato che segnala il bordo con la parte dello schienale regolabile) un po' fastidiosa e allo stesso tempo utile nel senso che comunque quella presenza mi dà un certo feedback di distribuzione ottimale del carico.

Sto cercando di raccogliere più feedback possibili per capire se nel tempo quella sensazione sparisce. L'ho preso per farci il cammino di Santiago e questa cosa mi preoccupa un po'. Regolando la parte alta dello schienale più o meno in basso o in alto il risultato non cambia molto.

Mi piace molto la sensazione di distribuzione omogenea del carico credo merito anche delle cinghie verticali in basso sopra la zona "sacco a pelo". L'unico contendente che ho trovato ma che devo provare è il deuterò futura pro 36, ma non avendo le suddette cinghie ho paura che trasbordi un po' verso il fondo dando maggior sensazione di pesantezza.

Grazie a tutti dei feedback!
 
Col 36 Lt in autonomia cosí come vuoi fare, non ce la fai.

con tenda attaccata fuori, dentro sacco a pelo e materassino, piú eventuale pile e guscio, zona cibo e con tutta quell’acqua fai fatica..
Se invece l’acqua riesci a trovarla sul percorso, bé, tutto un altro discorso..
 
Hai avuto quella sensazione di fastidio all'altezza delle scapole? Io lo sto provando intorno casa mia con camminate di 30 minuti e contenuto da Cammino di Santiago. In base a come regolo le varie cinghie trovo la sensazione all'altezza delle scapole (corona bianca schienale bucherellato che segnala il bordo con la parte dello schienale regolabile) un po' fastidiosa e allo stesso tempo utile nel senso che comunque quella presenza mi dà un certo feedback di distribuzione ottimale del carico.

Sto cercando di raccogliere più feedback possibili per capire se nel tempo quella sensazione sparisce. L'ho preso per farci il cammino di Santiago e questa cosa mi preoccupa un po'. Regolando la parte alta dello schienale più o meno in basso o in alto il risultato non cambia molto.

Mi piace molto la sensazione di distribuzione omogenea del carico credo merito anche delle cinghie verticali in basso sopra la zona "sacco a pelo". L'unico contendente che ho trovato ma che devo provare è il deuterò futura pro 36, ma non avendo le suddette cinghie ho paura che trasbordi un po' verso il fondo dando maggior sensazione di pesantezza.

Grazie a tutti dei feedback!
Guarda io ho il 26L è la sensazione l’ho avuta dopo la prima escursione di 27km, avevo male alle scapole, ma credo perché sia nuovo e ho sbagliato un paio di regolazioni che questo weekend devo migliorare, ti farò sapere se migliora
 
Guarda dopo una giornata di trekking,sui 20 e passa kilometri non ho avvertito particolari fastidi alle scapole,sabato scorso risalendo un torrente in appennino Tosco Romagnolo un po di fastidio a fine percorso l'ho avuto ma credo sia dovuto al fatto dei continui saliscendi col carico addosso e piccole scalate per evitare le cascate.Comunque sia sono molto soddisfatto del mio Stratos
 
Vorrei integrare le risposte di diversi dai voi, parto da questa.
Hai avuto quella sensazione di fastidio all'altezza delle scapole? Io lo sto provando intorno casa mia con camminate di 30 minuti e contenuto da Cammino di Santiago. In base a come regolo le varie cinghie trovo la sensazione all'altezza delle scapole (corona bianca schienale bucherellato che segnala il bordo con la parte dello schienale regolabile) un po' fastidiosa e allo stesso tempo utile nel senso che comunque quella presenza mi dà un certo feedback di distribuzione ottimale del carico.

Sto cercando di raccogliere più feedback possibili per capire se nel tempo quella sensazione sparisce. L'ho preso per farci il cammino di Santiago e questa cosa mi preoccupa un po'. Regolando la parte alta dello schienale più o meno in basso o in alto il risultato non cambia molto.

Mi piace molto la sensazione di distribuzione omogenea del carico credo merito anche delle cinghie verticali in basso sopra la zona "sacco a pelo". L'unico contendente che ho trovato ma che devo provare è il deuterò futura pro 36, ma non avendo le suddette cinghie ho paura che trasbordi un po' verso il fondo dando maggior sensazione di pesantezza.

Grazie a tutti dei feedback!
Ho appena ultimato il cammino di Santiago fino a Muxia e Finisterre: 920 km ca im 27 giorni, camminando anche per 40 km giornalieri, con lo Stratos 36 sulle spalle, già precedentemente adoperato in altri cammini italiani l'anno scorso: in totale sulle mie spalle in due anni avrò trottato con questo zaino 2000 km (?).

Sulla base di questa ed altre esperienze, posso dirvi che quella sensazione, che ebbi anch'io all'inizio, nell'utilizzo è sparita. Certo ha uno schienale più rigido rispetto a un Osprey Exos, anche questo con schienale separato, e al bellissimo Talon, peraltro più leggeri; tuttavia lo Stratos ha in più la tasca in basso, che a me ha fatto comodo per il saccoletto e per le ciabatte, potendo così mettere tutto il resto steso in verticale nello scomparto principale, salvo i piccoli oggetti sulla tasca superiore. Comunque quella rigidità è compensata da un'ottima stabilità e una speciale traspirabilità.
Ciao io ho il 36 litri e dopo 6 escursioni non posso che dirmi soddisfatto! Non mi fa sudare e rispetto ad altri senza il supporto a rete la differenza è abissale in positivo per lo Stratos 36,lo ricomprerei ancora! Grazie per la tua recensione.
Confermo il supporto a rete da una reale areazione, inoltre consente anche di creare un effetto bustino stringendo la controlla, molto utile con il mal di schiena.
Ho ordinato lo Stratos da 26L per le mie uscite giornaliere da 20/25km, vediamo come andrà. Purtroppo in negozio ho provato anche il Finisterre da 28L, ma non mi ci sono trovato, è molto più robusto e il peso da vuoto si sente, però purtroppo ho notato 2/3 cose "negative" che mi hanno fatto capire che lo Stratos potrebbe essere la soluzione ideale. Il Deuter non lo trattano e non l'ho potuto vedere o provare..
È come confrontare un Roll Royce con una utilitaria. Il Finisterre è uno zaino più economico, con materiali di minore qualità - più poliestere meno poliammide, cerniere e accessori meno affidabili - resta comunque una valida alternativa economica, sicuramente migliori dei vari Quechua/Decathlon.
Direi che la recensione è veramente completa e mi è piaciuta. Io ho da poco preso lo Stratos 26L, l'ho solo usato per un'escursione giornaliera da 27km in Appenino e c'è un abisso con il Quechua da 25€ della Decathlon che mi faceva sudare tutta la schiena ed era piccolo e scomodo. Mi sto trovando molto bene in tutto con lo zaino nuovo, ma devo ancora trovare la giusta regolazione e questo weekend farò un'altra escursione su al monte Giovo. La vera domanda/dubbio è se lo Stratos da 36L vada bene per un'escursione da 2 giorni in autonomia, cioè con tenda (Ferrino Nemesi 1), sacco a pelo (Ferrino in piuma), materassino (Ferrino ancora da scegliere), fornello kit JetBoil e quello che ne consegue con il cibo e i liquidi (2 borracce da 1L l'una con sali minerali e sacca idrica 1,5L Osprey). Poi per escursioni più lunghe di 2 giorni sarebbe meglio uno Stratos 50L o meglio altri modelli?
Con uno Statos 36 avresti potuto fare sia le uscite brevi che quelle più impegnative, perché ha un'ottima organizzazione degli spazi.
 
Vorrei integrare le risposte di diversi dai voi, parto da questa.
Ho appena ultimato il cammino di Santiago fino a Muxia e Finisterre: 920 km ca im 27 giorni, camminando anche per 40 km giornalieri, con lo Stratos 36 sulle spalle, già precedentemente adoperato in altri cammini italiani l'anno scorso: in totale sulle mie spalle in due anni avrò trottato con questo zaino 2000 km (?).

Sulla base di questa ed altre esperienze, posso dirvi che quella sensazione, che ebbi anch'io all'inizio, nell'utilizzo è sparita. Certo ha uno schienale più rigido rispetto a un Osprey Exos, anche questo con schienale separato, e al bellissimo Talon, peraltro più leggeri; tuttavia lo Stratos ha in più la tasca in basso, che a me ha fatto comodo per il saccoletto e per le ciabatte, potendo così mettere tutto il resto steso in verticale nello scomparto principale, salvo i piccoli oggetti sulla tasca superiore. Comunque quella rigidità è compensata da un'ottima stabilità e una speciale traspirabilità.

Confermo il supporto a rete da una reale areazione, inoltre consente anche di creare un effetto bustino stringendo la controlla, molto utile con il mal di schiena.

È come confrontare un Roll Royce con una utilitaria. Il Finisterre è uno zaino più economico, con materiali di minore qualità - più poliestere meno poliammide, cerniere e accessori meno affidabili - resta comunque una valida alternativa economica, sicuramente migliori dei vari Quechua/Decathlon.

Con uno Statos 36 avresti potuto fare sia le uscite brevi che quelle più impegnative, perché ha un'ottima organizzazione degli spazi.
Conplimenti per il Cammino!!!
 
Vorrei integrare le risposte di diversi dai voi, parto da questa.
Ho appena ultimato il cammino di Santiago fino a Muxia e Finisterre: 920 km ca im 27 giorni, camminando anche per 40 km giornalieri, con lo Stratos 36 sulle spalle, già precedentemente adoperato in altri cammini italiani l'anno scorso: in totale sulle mie spalle in due anni avrò trottato con questo zaino 2000 km (?).

Sulla base di questa ed altre esperienze, posso dirvi che quella sensazione, che ebbi anch'io all'inizio, nell'utilizzo è sparita. Certo ha uno schienale più rigido rispetto a un Osprey Exos, anche questo con schienale separato, e al bellissimo Talon, peraltro più leggeri; tuttavia lo Stratos ha in più la tasca in basso, che a me ha fatto comodo per il saccoletto e per le ciabatte, potendo così mettere tutto il resto steso in verticale nello scomparto principale, salvo i piccoli oggetti sulla tasca superiore. Comunque quella rigidità è compensata da un'ottima stabilità e una speciale traspirabilità.

Confermo il supporto a rete da una reale areazione, inoltre consente anche di creare un effetto bustino stringendo la controlla, molto utile con il mal di schiena.

È come confrontare un Roll Royce con una utilitaria. Il Finisterre è uno zaino più economico, con materiali di minore qualità - più poliestere meno poliammide, cerniere e accessori meno affidabili - resta comunque una valida alternativa economica, sicuramente migliori dei vari Quechua/Decathlon.

Con uno Statos 36 avresti potuto fare sia le uscite brevi che quelle più impegnative, perché ha un'ottima organizzazione degli spazi.
Eh sai che la differenza era talmente minima che non ci ho pensato, vabbè nessun problema mi sa che più avanti quando sarò più autonomo e con più esperienza per pernottare in tenda prenderò il 36L però un 50L mi sembra più capiente, dovrei confrontarli però
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Vorrei integrare le risposte di diversi dai voi, parto da questa.
Ho appena ultimato il cammino di Santiago fino a Muxia e Finisterre: 920 km ca im 27 giorni, camminando anche per 40 km giornalieri, con lo Stratos 36 sulle spalle, già precedentemente adoperato in altri cammini italiani l'anno scorso: in totale sulle mie spalle in due anni avrò trottato con questo zaino 2000 km (?).

Sulla base di questa ed altre esperienze, posso dirvi che quella sensazione, che ebbi anch'io all'inizio, nell'utilizzo è sparita. Certo ha uno schienale più rigido rispetto a un Osprey Exos, anche questo con schienale separato, e al bellissimo Talon, peraltro più leggeri; tuttavia lo Stratos ha in più la tasca in basso, che a me ha fatto comodo per il saccoletto e per le ciabatte, potendo così mettere tutto il resto steso in verticale nello scomparto principale, salvo i piccoli oggetti sulla tasca superiore. Comunque quella rigidità è compensata da un'ottima stabilità e una speciale traspirabilità.

Confermo il supporto a rete da una reale areazione, inoltre consente anche di creare un effetto bustino stringendo la controlla, molto utile con il mal di schiena.

È come confrontare un Roll Royce con una utilitaria. Il Finisterre è uno zaino più economico, con materiali di minore qualità - più poliestere meno poliammide, cerniere e accessori meno affidabili - resta comunque una valida alternativa economica, sicuramente migliori dei vari Quechua/Decathlon.

Con uno Statos 36 avresti potuto fare sia le uscite brevi che quelle più impegnative, perché ha un'ottima organizzazione degli spazi.
E non pensavo nemmeno che un 36L se organizzato alla perfezione possa permetterti di fare così tanti km di più giorni, wow
 
Torno un attimo sull'argomento dello zaino. La app che calcola le misure per la taglia dello zaino Osprey mi ha indicato S/M così io ho preso un Osprey Stratos 36 S/M con la conseguenza di sentire quel fastidio alle scapole già menzionato molte volte.

Forse qualcuno di voi ha esperienza e può suggerirmi qualcosa a riguardo. Io che sono 1.67m a Decathlon mi sono sentito dire di andare per le taglie zaino più grandi perché comunque mi trovo vicino ad una altezza "spartiacque".

A questo punto mi domando se anche per lo Stratos non fosse meglio prendere la taglia M/L invece della S/M, ma non so questo cosa comporti. Ho letto che gli M/L hanno quasi 2L in più di spazio ma non ho idea di quanto lo schienale senza regolazioni degli spallacci (quindi al minimo) da quanto parta di lunghezza...per intenderci la parte bianca a rete con sistema di areazione.

Vi ringrazio per ogni spunto di riflessione che potrete darmi.
 
Torno un attimo sull'argomento dello zaino. La app che calcola le misure per la taglia dello zaino Osprey mi ha indicato S/M così io ho preso un Osprey Stratos 36 S/M con la conseguenza di sentire quel fastidio alle scapole già menzionato molte volte.

Forse qualcuno di voi ha esperienza e può suggerirmi qualcosa a riguardo. Io che sono 1.67m a Decathlon mi sono sentito dire di andare per le taglie zaino più grandi perché comunque mi trovo vicino ad una altezza "spartiacque".

A questo punto mi domando se anche per lo Stratos non fosse meglio prendere la taglia M/L invece della S/M, ma non so questo cosa comporti. Ho letto che gli M/L hanno quasi 2L in più di spazio ma non ho idea di quanto lo schienale senza regolazioni degli spallacci (quindi al minimo) da quanto parta di lunghezza...per intenderci la parte bianca a rete con sistema di areazione.

Vi ringrazio per ogni spunto di riflessione che potrete darmi.
Guarda io ho avuto l'app, ma ho misurato manualmente dalla vertebra C7 all'anca, come da indicazione e come da altre persone che mi hanno suggerito questa misurazione. Io sono alto 1.73 ma con 46cm tra vertebra e bacino, la taglia è S/M, dovrei provarlo il 36L per dirti altro, venerdì vedrò di persona in negozio
 
Guarda io ho avuto l'app, ma ho misurato manualmente dalla vertebra C7 all'anca, come da indicazione e come da altre persone che mi hanno suggerito questa misurazione. Io sono alto 1.73 ma con 46cm tra vertebra e bacino, la taglia è S/M, dovrei provarlo il 36L per dirti altro, venerdì vedrò di persona in negozio
Io sono alto 1,75 ed ho preso la misura m/l e mi trovo bene.
 
Bussola solare di Avventurosamente
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