Informazione Parco del vesuvio

Parchi della Campania
Parco Nazionale del Vesuvio
Ma i sentieri del parco del vesuvio sono accesibili o si rischia una multa se ci si addentra nel parco?
Questo fine settimana sono stato sul vesuvio e volevo fare il sentiero che porta nella valle dell'inferno, ma non ho capito se l'accesso al sentiero sia però permesso come dalla sentieristica indicato oppure vietato, visti i tanti cartelli di divieto ad addentrarsi nel parco.
 
ciao.
quando ci sono andato io. mi sono mosso così: sono andato alla forestale di Ottaviano e mi hanno spiegato che per andare sui sentieri ci vuole un'autorizzazione che devi farti rilasciare all'ufficio che si occupa del Parco. Senza quell'autorizzazione, dovesse mai succederti qualche cosa, dovrai poi far fronte a tutte le spese di soccorsi ecc. Inoltre potresti beccare una multa se vieni fermato e controllato.
Mi ha anche detto che cmq ci vanno quasi tutti senza autorizzazione (tant'è che ci fanno pure motocross sui sentieri!!!)
L'unico dilemma è: se io faccio l'autorizzazione e vado su in montagna, e dieci di loro non la fanno, e magari provocano sbadatamente un incendio, poi se la vengono a prendere con me?
In bocca al lupo.
 
Ciao,
in teoria è come dite voi. Io frequento da anni il Vesuvio (l'ultima volta sabato), e devo dire di non aver mai beccato un controllo. Anche perchè penso che gli escursionisti siano gli ultimi problemi del parco. Come ha detto joystx ci salgono pure con le moto. Ma non solo, io ci ho trovato di tutto: moto, cavalli al galoppo, cercatori di funghi e..... CACCIATORI!?!?!?! Comunque se non vuoi rischiare fai l'autorizzazione, oppure mettiti in contatto con le guide esclusive del parco. Io ne conosco qualcuna, quindi se volete qualche contatto non avete che chiedere.
 
grazie per le risposte.

Grazie a tutti per le risposte, confesso che ieri ero su e alla fine poi sono acceduto alla zona valle dell'inferno senza autorizzazione. Ok ho fatto una violazione, ma davvero resto perplesso nel vedere una zona come quella del vesuvio ora posto a parco, con dei cartelli che fanno capire esiste una sentieristica, ma con posto davanti al sentiero un cartello vietato l'ingresso.

Provo a contattare l'ente parco via web per evitare la prossima volta un accesso non autorizzato. Però che assurdità chiedere un permesso per percorrere un sentiero di un parco.
 
se sali sul monte somma partendo da Terzigno, nel bel mezzo della pineta, dal nulla, in mezzo agli alberi sbuca una carcassa di SUV incendiato
 
E' incredibile quanto disinteresse ci sia nei confronti di un'area tanto delicata e importante dal punto di vista paesaggistico. Chiedono le autorizzazioni per accedere e poi ci trovi i suv incendiati! Pazzesco.
Invece di promuovere il turismo escursionistico, lo ostacolano. Si potrebbe incentivare la percorrenza dei sentieri attraverso una cartellonistica adeguata e un po' di pubblicità con indicazioni stradali.
E invece ? Niente. Tutto allo stato brado e ognuno fa quello che vuole.
E il povero escursionista che magari è interessato a sentieri e fotografia alla fine è pure danneggiato dal rischio potenziale o concreto che corre.
Scusate lo sfogo ma è tutto così ingiusto.

P.S.: Per non parlare dell'accesso al cono grande, recintato e a pagamento. A cosa servono quei soldi ?
 
Ultima modifica:
guarda che se fosse anche solo il SUV mi starebbe anche bene :D
ma lo stato ci ha costruito una discarica nel parco del Vesuvio... con tanto di strada di accesso costantemente piantonata dall'esercito....
 
E' incredibile quanto disinteresse ci sia nei confronti di un'area tanto delicata e importante dal punto di vista paesaggistico. Chiedono le autorizzazioni per accedere e poi ci trovi i suv incendiati! Pazzesco.
Invece di promuovere il turismo escursionistico, lo ostacolano. Si potrebbe incentivare la percorrenza dei sentieri attraverso una cartellonistica adeguata e un po' di pubblicità con indicazioni stradali.
E invece ? Niente. Tutto allo stato brado e ognuno fa quello che vuole.
E il povero escursionista che magari è interessato a sentieri e fotografia alla fine è pure danneggiato dal rischio potenziale o concreto che corre.
Scusate lo sfogo ma è tutto così ingiusto.

P.S.: Per non parlare dell'accesso al cono grande, recintato e a pagamento. A cosa servono quei soldi ?
Purtroppo noi italiani, in generale, non abbiamo cognizione della enorme ricchezza che abbiamo sotto il culo e tutto intorno.
Se avessimo questa consapevolezza, avremmo anche la misura di quanta rovina hanno causato coloro che ci hanno governato fino ad ora.
E con queste potenzialità, anzichè essere un paese ricchissimo, siamo ridotti a quello che vediamo.

Diffondiamo la nostra indignazione, e invitiamo tutti a immaginare un paese che sa mettere a frutto un pò delle proprie immense ricchezze.

J
 
Questo fine settimana dovrei essere in zona vesuvio, quindi sperando in un fine settimana senza pioggia, mia piacerebbe rifare qualche sentiero nel parco del vesuvio, magari a vedere i resti delle colate laviche sul costone del somma ed altro.
Se qualcuno vuole unirsi potremo organizzare questo sabato o domenica 24 una uscita interessante ovvio mandiamo prima informativa\arich. di autorizzazione all'ente parco prima.
 
Ciao a tutti! Mi sono da pochissimo avvicinata al mondo del trekking proprio cominciando dal Vesuvio :). Posso dirvi che in realtà un paio di sentieri (molto brevi, in realtà) che non richiedono autorizzazione esistono: il 'trenino a cremagliera' e il 'fiume di lava'. Però, dal momento che vorrei (possibilmente) addentrarmi legalmente pure negli altri, vorrei sapere, se qualcuno l'ha già fatto e/o può aiutarmi, come si fa a ottenere l'autorizzazione e se è una trafila molto lunga...

Inutile dire che anche io sono rimasta sconvolta non solo dal fatto che sia necessaria un'autorizzazione per camminare su una montagna (!), ma anche e soprattutto dal fatto che alla biglietteria del cratere nessuno sapeva niente degli altri sentieri... Veramente un peccato, anche perché riflettevo con degli amici che il Vesuvio non è una montagna qualsiasi, di quelle che i turisti avranno visto diverse volte a casa loro: la vegetazione e le colate di lava la rendono un posto speciale, quanto meno in Italia. Senza contare che, già solo per il fatto che Leopardi ci abbia scritto una poesia così celebre, gli austriaci (ogni riferimento a Salisburgo e Mozart è puramente casuale :p) avrebbero fatto un museo e uno shop ogni due metri.

Vabbè, sfogo finito... grazie a tutti anticipatamente :)
 
..

Interessato a scoprire le meraviglie del Vesuvio, in una passata escursione ho conosciuto un amico dei paesi vesuviani che fa molte uscite sul vesuvio... me ne ha parlato bene, che posso andarci anche da solo perchè è molto segnalato con sentieri chiari e puliti..

Questo ragionamento che state facendo è troppo strano e nuovo.. chiederò meglio ..

buone escursioni!!:woot:
 
E' vero che è molto bello ed è segnalato in maniera chiara e pulita, ed è vero anche che i locali ci vanno spesso e con piacere... e infatti tutto questo è un vero e proprio paradosso!
Prima di tutto fai conto che se vai alla biglietteria del cratere (sì, perché al cratere si entra solo pagando) non sanno niente di questi altri sentieri. Noi la prima volta che andammo stavamo per tornarcene con le pive nel sacco: ci hanno salvati il parcheggiatore e alcuni anziani del posto che conoscevano i sentieri. Questo non è molto strategico, dal punto di vista turistico e promozionale; poi è chiaro che l'appassionato il sentiero se lo va a scovare, ma è un discorso diverso.
Poi alcuni sentieri sono benissimo segnalati con un "divieto d'accesso", con tanto di cancelli e sbarra riverniciati e tirati a nuovo :p. Anche a me tutti hanno detto che comunque non controllano e che tendono a prendersela con chi va abusivamente a funghi, non con i turisti/escursionisti. Però comunque diciamo che se posso fare le cose legalmente sono più contenta :), quindi volevo capire un po' se qualcuno sa come si ottengono i permessi
 
piccola guida per l'accesso ai sentieri del parco del vesuvio :D

premetto che la situazione è complessa e senza una carta dei sentieri risulta difficile capire come muoversi per chi non è della zona.

nel parco del vesuvio esistono alcuni sentieri (4 riserva tirone e 6 strada matrone) che attraversano la riserva statale dell'alto tirone, preesistente all'istituzione del parco, e per la quale occorre autorizzazione da parte del corpo forestale (...); il sentiero del gran cono (5) è accessibile ex lege solo se accompagnati dalle guide vulcanologiche (ticket di 10 euro di cui il 75% va nelle loro tasche...); il gran cono è accessibile sempre a pagamento anche dalla strada matrone salendo dal versante di boscotrecase grazie a un inquinantissimo servizio di bus-fuoristrada (...); il sentiero della valle dell'inferno (1) non è accessibile da quota mille perché immetterebbe nel tratto terminale della riserva e poi sul gran cono, però è aperto da ottaviano, con il primo tratto in comune con il sentiero dei cognoli (2) totalmente accessibile; idem il sentiero del monte somma (3) che non si sa bene per quale motivo è chiuso da ercolano ma apertissimo da somma vesuviana; infine sono anche aperti, benché abbastanza didattici, il sentiero del fiume di lava (9) e del trenino a cremagliera (8) mentre il vallone della profica (7) e l'olivella (10) percorrono le pendici del vulcano in tratti di campagna; il 10 della pineta di terzigno è andato distrutto. Ovviamente a parte i fori nelle recinzioni esistono anche altri interessanti sentieri non ufficiali che risalgono le pendici dal basso, sia all'interno della riserva (e quindi ufficialmente off-limits) che all'esterno, dunque praticabilissimi.

in ultimo segnalo che in questi primi giorni di luglio si sta verificando la fioritura della ginestra (dell'etna) e il modo più semplice e spettacolare per assistervi è quello di percorrere il sentiero dei cognoli salendo da ottaviano (sentiero che percorre anche un tratto della valle dell'inferno).

buone camminate :)
 
mas_, gentilissimo, grazie mille! :D

Però a questo punto pongo un ulteriore problema. E' molto OT, ma purtroppo non ho trovato una sezione del forum che mi sembrasse adeguata.
I sentieri che mi hai suggeriti tu sono segnalati, sul sito dell'ente parco, come "difficoltà alta". Ora, lo so che può essere difficile, ma visto che sono alle prime armi avrei bisogno di qualcuno che mi spiegasse con un minimo di buon senso cosa si intende per "difficoltà alta": ad esempio, io ho 22 anni, sono una ragazza, pratico sport a livello agonistico e sui sentieri che il sito definisce "facili" non ho avuto nessun tipo di difficoltà... In soldoni, potrei farcela senza intossicarmi l'escursione? E una persona della stessa età ma che non pratica sport?
E se qualcuno ha abbastanza pazienza, avrei bisogno di un simile tipo di spiegazione per le notazioni ufficiali sulla difficoltà dei percorsi (T, E, EE...), sulle quali sistematicamente ho difficoltà a orientarmi.
Grazie anticipatamente :)

P.S. _mas, bellissima firma... ma è un proverbio o l'hai inventata tu?
 
Probabilmente possono essere considerati EE solo i tratti di cresta del sentiero dei cognoli (nulla di che, se non soffri di vertigini) e il periplo del gran cono (quest'ultimo accessibile nella parte non turistica solo tramite intercessione papale...). Per il resto i sentieri sono tutti segnati e percorribili senza grosse difficoltà, in ogni caso non dimenticare che ci troviamo pur sempre in ambiente montano.
La classificazione dei sentieri in base alla difficoltà fa riferimento a escursionisti mediamente preparati: in rete trovi tutto ciò che serve, sicuramente anche qui sul forum. A parte le difficoltà tecniche, i tempi indicati sui libri dei sentieri o sulle tabelle sono sempre un po' sovrastimati, in particolare i tempi indicati per i sentieri del parco del vesuvio sono MOLTO sovrastimati.
Chiaramente dislivelli di 600-700m su distanze di 12km sono una stupidata per chi si muove in montagna con scioltezza o una botta sulla fronte per chi è abituato a muoversi al max dall'ombrellone al bar della spiaggia...
 
Ma il mio dubbio è proprio quello: le difficoltà tecniche.
La difficoltà fisica credo di poterla tollerare, ma tecnicamente equivalgo al tizio che va dall'ombrellone al bar (o quasi :p). Però, mi sembra di capire, la scala delle difficoltà non fa queste differenze, quindi un sentiero EE può esserlo sia per le difficoltà sia per la fatica fisica...
E quindi l'unica via è leggere la descrizione (e allenarsi molto su sentieri più semplici, suppongo). Giusto?

Intanto grazie per la risposta di buon senso sui sentieri del Vesuvio :)
 
io un mese fa ho fatto la risalita integrale del fiume di lava partendo dall'osservatorio fino alla valle dell'inferno: spettacolare.
Non è segnato, ma con un po' di buon intuito ci si riesce.
Ora mi chiedo tre cose:

a) essendo partito dal fiume di lava(Accessibile a tutti) e non avendo incontrato alcun cartello di divieto lungo il "sentiero" che ho fatto fino a su (lo metto tra virgolette poiché non esiste). Come potevo sapere di essere in zona vietata?

B) è possibile la risalita integrale del fiume di lava da san sebastiano/san giorgio a cremano fino all'osservatorio? (con eventuale prosecuzione dino alla valle dell'inferno) Immagino sarà pendentissima e friabilissima, ma mi chiedevo se qualcuno (magari Mas) potesse darmi qualche indicazione in merito.

c) è possibile la traversata integrale dei cognoli di somma e di ottaviano contemporaneamente e senza perdere eccessiva quota? a occhio parrebbe di sì e non vedo perché da punta nasone si debba necessariamente scendere fino alla cosiddetta "traversa". Qualche indicazione?
 
io un mese fa ho fatto la risalita integrale del fiume di lava partendo dall'osservatorio fino alla valle dell'inferno: spettacolare.
Non è segnato, ma con un po' di buon intuito ci si riesce.
Ora mi chiedo tre cose:

a) essendo partito dal fiume di lava(Accessibile a tutti) e non avendo incontrato alcun cartello di divieto lungo il "sentiero" che ho fatto fino a su (lo metto tra virgolette poiché non esiste). Come potevo sapere di essere in zona vietata?
di regola sarebbe sempre vietato camminare fuori sentiero... ;)

B) è possibile la risalita integrale del fiume di lava da san sebastiano/san giorgio a cremano fino all'osservatorio? (con eventuale prosecuzione dino alla valle dell'inferno) Immagino sarà pendentissima e friabilissima, ma mi chiedevo se qualcuno (magari Mas) potesse darmi qualche indicazione in merito.
non credo sia una buona idea passare per di là, c'è un tratto della colata del 44 con pendenza simile poco sotto quota 1000 e quando scendi di lì sembra di camminare sulle uova...

c) è possibile la traversata integrale dei cognoli di somma e di ottaviano contemporaneamente e senza perdere eccessiva quota? a occhio parrebbe di sì e non vedo perché da punta nasone si debba necessariamente scendere fino alla cosiddetta "traversa". Qualche indicazione?
è una bella domanda che ci siamo fatti spesso, probabilmente il passaggio c'è (ma bisogna andarselo a cercare...).
io sono andato a dare una rapida occhiata dal lato dei cognoli di ottaviano: si scende nella selletta e si prosegue verso il nasone per un evidente sentierino che si inoltra nel bosco: la traccia si interrompe quando il traverso diventa poco sostenibile nel momento in cui si deve combattere con la vegetazione fitta. ovviamente dimentica qualsiasi passaggio su quella cresta affilata dove la roccia lavica è mediamente iperfratturata.
 

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