pareri su scarponi dolomite

ciao a tutti, sono una neofita a caccia di pareri di esperti!
l'anno scorso purtroppo la suola delle mie amate pedule della dolomite si è completamente staccata mentre scarpinavo per raggiungere le tre cime e ora mi trovo a dover comprare dei nuovi scarponi. vorrei stare dentro i 100 euro, le pedule le uso poco (d'estate per qualche camminata in montagna), ma occasionalmente anche per percorsi lunghi di 4-5 giorni, sempre in cammino, per cui cerco qualcosa di confortevole ma non estremamente tecnico.
ho visto i modelli genzianella e stella alpina, in ballottaggio coi forclaz 600 o con un modello della aku che ho provato in negozio oggi.
mi interessava avere opinione di esperti o di qualche signorina che possieda già queste scarpe! (ho gia letto i post sulle forclaz)
grazie!
 
La domanda sorge spontanea: come hai fatto a camminare dopo che si è staccata la suola ? E' un fatto abbastanza grave che mi farebbere mettere una bella croce sopra una certa marca.
Il pericolo è comunque sempre in agguato , per questo giro con qualche cordicella e qualche fascetta nello zaino ...
Scarpa, Aku e la Sportiva rappresentano ottime marche, ma anche Salomon e Merrell, LaFuma e Montrail.
Se le Aku ti calzano bene pigliale, inutile provare cento modelli.
E ciò che costa la metà vale meno un quarto ! ;)

g
 
La domanda sorge spontanea: come hai fatto a camminare dopo che si è staccata la suola ? E' un fatto abbastanza grave che mi farebbere mettere una bella croce sopra una certa marca

g
la colpa era mia, gli scarponi erano vecchi di 16 anni e io non li avevo controllati prima di partire..le suole si sono staccate in contemporanea...ho camminato gli ultimi km con solo la suola di cartoncino che ancora era attaccata alla scarpa, mi sono uccisa i piedi. al ritorno ho attaccato le suole con dello scotch americano gentilmente offerto dal rifugio, riattaccandole ogni 200 metri, un incubo!
grazie per la risposta!
 
Purtroppo la stessa cosa è accaduta a me e a mia moglie qualche anno fa.
Abbiamo preso lo stesso modello di scarpone dolomite. Non li abbiamo usati moltissimo, ma dopo un po' di anni, praticamente nello stesso periodo, a tutti e due si sono letteralmente staccate le suole dalla tomaia.
Parlandone tempo dopo con un esperto, mi ha detto che con gli anni la gomma di queste suole cristallizza ed è normale che possa accadere.
Se ricordo bene, ma prendete questa cosa con le pinze, mi ha anche detto che un uso frequente riduce il rischio in quanto la gomma rimane morbida più a lungo.
Sarà pure fisiologico, ma io trovo inquietante l'idea che camminando potrei ritrovarmi a ore da casa e senza le suole.........
 
Diciamo che certe marche non sono nuove a disguidi di questo tipo,
Dolomite e Tecnica in primis, ma ho sentito anche casi delle più presgiosa Meindl. Anche alcune pedule della Asolo.

Comunque la maggior parte delle pedule e scarpone hanno qualche pecca o punto debole
e alla lunga viene fuori se si fa un uso frequente o intensivo.
Scarpa Charmoz e Triolet hanno la suola tenera e poco spessa che si mangia in men che non si dica, idem per le punte se si fanno ferrate e/o arrampicate.
Aku GTX è molto più solida e robusta ma ha un punto in cui sembra stringere troppo le caviglie.
Alcune Salomon s'inzuppano di sudore in maniera feroce, si lacerano, altri modelli economici hanno cuciture che premono proprio sull'alluce, altri ancora immuni da questa cucitura sembrano tenere male il piede.
Montrail da running, usate in montagna poche volte si mangiano in men che non si dica sui lati.
Timberland da trekking, comodissime, dei veri guanti, grip adeguato su roccia ma troppo morbide che si smangiano come neve al sole pur restando ancora fruibili anche quando son quasi dei mocassini.
Pedule La Fuma si sono vulcanizzate la suola e sono diventate "quasi" delle semirigide.
Alcuni modelli di LaSportiva, l'eccellenza nel settore, se hai la pianta del piede larga, sono incalzabili nella maniera più totale.
[...]

Fatto sta che qualsiasi scarpone o pedula dei tempi moderni, che lo usi tanto o poco, nel giro di pochi anni tende a perdere le caratteristiche iniziali. Non sarà un caso che molti stanno pensando di tornare ai cari vecchi scarponi di cuoio ... risuolabili un po' di volte da un buon calzolaio.

g
 
Diciamo che certe marche non sono nuove a disguidi di questo tipo,
Dolomite e Tecnica in primis, ma ho sentito anche casi delle più presgiosa Meindl. Anche alcune pedule della Asolo.

Comunque la maggior parte delle pedule e scarpone hanno qualche pecca o punto debole
e alla lunga viene fuori se si fa un uso frequente o intensivo.
Scarpa Charmoz e Triolet hanno la suola tenera e poco spessa che si mangia in men che non si dica, idem per le punte se si fanno ferrate e/o arrampicate.
Aku GTX è molto più solida e robusta ma ha un punto in cui sembra stringere troppo le caviglie.
Alcune Salomon s'inzuppano di sudore in maniera feroce, si lacerano, altri modelli economici hanno cuciture che premono proprio sull'alluce, altri ancora immuni da questa cucitura sembrano tenere male il piede.
Montrail da running, usate in montagna poche volte si mangiano in men che non si dica sui lati.
Timberland da trekking, comodissime, dei veri guanti, grip adeguato su roccia ma troppo morbide che si smangiano come neve al sole pur restando ancora fruibili anche quando son quasi dei mocassini.
Pedule La Fuma si sono vulcanizzate la suola e sono diventate "quasi" delle semirigide.
Alcuni modelli di LaSportiva, l'eccellenza nel settore, se hai la pianta del piede larga, sono incalzabili nella maniera più totale.
[...]

Fatto sta che qualsiasi scarpone o pedula dei tempi moderni, che lo usi tanto o poco, nel giro di pochi anni tende a perdere le caratteristiche iniziali. Non sarà un caso che molti stanno pensando di tornare ai cari vecchi scarponi di cuoio ... risuolabili un po' di volte da un buon calzolaio.
g

Infatti è solo una questione di scelta ; se vuoi scarponi da stare comodo "come se non li portassi" vai sul moderno, se invece vuoi stare tranquillo di "non rimanere a piedi...scalzi" allora sopporta la durezza dei vecchi scarponi cuciti.

J
 
La mia esperienza con questo marchio é stata peggiore delle vostre: pedule nuove, le suole hanno cominciato a danneggiarsi dopo appena quattro camminate di pochi km. I tacchetti di gomma si staccano da soli e ben presto le scarpe saranno inutilizzabili. Francamente sono rimasto molto stupito e deluso...
Non ho molta esperienza, ma potrei consigliarti le pedule di The North Face: la comodità è incredibile, meglio di qualsiasi scarpa ginnica io abbia mai provato. Ho il modello Hedgeog (basse) da oltre due anni e sono messe ancora piuttosto bene, inoltre sono anche piuttosto bellocce. Sugli altri marchi non ti so dire... di Aku ho sempre sentito parlare molto bene ma mai provate.
 
grazie a tutti!
non ero un'esperta di scarponi ma dopo aver passato gli ultimi 4 giorni a provarne di ogni tipo girando 6 negozi diversi, quasi lo sono diventata!
Dolomite è l'unico marchio che propone gorotex e vibram (quello che cercavo io) a meno di 100 euri (il mio pietoso budget). se avessi trovato il mio numero le avrei riprese, perchè ci sta che dopo 16 anni, gli ultimi 5/6 con gli scarponi lasciati in cantina nella scatola, le suole si scollino. per 10 anni hanno retto benissimo (non ne faccio un uso intensissimo però).
comunque alla fine oggi ho comprato i Tatango GTX de La Sportiva. Li ho testati in un percorso in collina su asfalto per pochi km e sono delusissima dalla zero traspirabilità. Dopo 10 minuti avevo già i piedi bollenti, mi sembrava di averli in un forno. Per il resto la calzata è comoda. Quando sarò tornata dalla settimana di trekking intensivo che mi aspetta potrò dare una valutazione migliore!
Tra tutte le marche e i modelli che ho provato, ho trovato comodissimo lo scarpone della Lowa che hanno al Decathlon: me l'aveva consigliato un mio amico e se non fosse stato che superava ampiamente il budget l'avrei preso. Ottima impressione anche dagli Asolo Athena WP, veramente comodissimi. Non li ho presi solo perchè non erano in Gorotex e il commesso mi ha un pò dissuasa dicendo che non giurava sull'effettiva impermeabilità (in realtà poi ho trovato ottime recensioni inglesi e americane). Diciamo che mi sono già un pò pentita :(

Grazie comunque a tutti!
 
Non conosco gli scarponi che hai preso ma il marchio è rinomato e la domanda sorge spontanea: hai usato calzini adeguati? I calzini sono importanti quanto la scarpa e un buon paio di calze da trekking può fare la differenza !!!
 
Le ho prese anche io, non sono il top ma sono comunque migliori dei calzini di cotone e adatte per l'uso occasionale. Comunque ho visto le tue scarpe, non sembrano proprio leggerissime, vedrai che con l'arrivo dell'autunno le apprezzerai molto di più. Inoltre ancora sono nuove, devi camminarci ancora un po' per farle adattare bene al piede, poi dovresti trovarti meglio.
 
Se vuoi stare su questo marchio è opportuno puntare decisamente sui modelli
di punta, il 500 o meglio il 900 che traspira bene ed asciuga subito.
Inutile dire che a questo punto il costo è quasi pari alle marche più blasonate,
quindi uno vedrà un po' come regolarsi.
Lowa e Asolo hanno certamente dei pregi di leggerezza e traspirabilità,
ma con quello che costano, c'e' da chiedersi se non valga la pena spenderci
qualcosa in più ed andare direttamente su di uno scarpone Scarpa o Lasportiva
o Aku, con una scelta polivalente e magari per rampone automatico,
nel caso uno gli serva tale.
Le north face basse le ho provate e sono rimasto sbalordito per la
leggerezza ma mi sono promesso di non comprare nulla finchè
non va alla fine almeno un altro paio ... :p

g
 
Lowa e Asolo hanno certamente dei pregi di leggerezza e traspirabilità,
ma con quello che costano, c'e' da chiedersi se non valga la pena spenderci
qualcosa in più ed andare direttamente su di uno scarpone Scarpa o Lasportiva
o Aku, con una scelta polivalente e magari per rampone automatico,
nel caso uno gli serva tale.
g
Per il mio modesto parere Lowa è il meglio che ho provato e ho provato anche il modello Aku che hai nominato tu sopra e in effetti dopo 10 minuti mi stringevano tantissimo alla caviglia, lieta che non sia stata solo una mia impressione!
Alla fine ho preso un La Sportiva, ma sono davvero pesantissimi!
 
Lowa, Dolomite e Tecnica sono la stessa ditta (Tecnica). Non mi hanno mai convinto più di tanto, ma un mio amico con i Tecnica che vendono a 100 € al Deca ci ha fatto una barca di km prima di cambiarli (li ha ripresi uguali). Voleva persino farli risuolare, ma non è stato possibile.
 
io dopo più di 10 anni ho lasciato da poco, a malincuore, i miei amatissimi scarponi della dolomite (mi pare si chiamassero hawk). Ci stava mollando la suola, ma direi che era anche giunta l'ora, considerato i chilometri e il fatto che ormai erano diventati slick... suola in vibram e tessuto in goretex. Ottimi compagni di viaggio! Mai una storta, leggeri e flessibili ma resistenti e avvolgenti al punto giusto (erano da trekking e non da alpinismo). Ora sono passato a un paio della tecnica (modello starcross), li ho già testati su pietraia e sul bagnato. Li trovo molto validi, un ottimo rapporto qualità prezzo (100 euro alla decathlon)... leggeri, protettivi, seguono bene il movimento, zero problemi di vesciche e non si infuoca il piede (ma questo credo dipenda dai diversi tipi di piede). Anche io indosso calze quechua. Io te li consiglio!
 

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