Partiamo da zero, il coltello a che serve ?

Non fa una piega... Occupa poco spazio nello zaino ed è leggero e può sempre servire.
E avere quello giusto.. Dai con un condor bushcraft o un mora bushcraft un 70 euro e passa la paura. E riesci a fare gia tanto...
Io preferisco pieghevole un po è piu pratico un po è più difficile farsi male .. Ma sono pochi i pieghevoli che possono fungere da fisso (non saranno mai robusti come un fisso ma molto piu robusti del resto dei chiudibili) come il recon1 e costano..
 
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.. Ma sono pochi i pieghevoli che possono fungere da fisso (non saranno mai robusti come un fisso ma molto piu robusti del resto dei chiudibili)
io tempo fa ho comprato un ka-bar mule a filo liscio e l'impressione che ne ho è che sia mooolto robusto. Se posso dire un difetto , potrebbe avere il manico lievemente più corto di quel che è. Tra l'altro mi sembra anche bello. Va beh...poi ogni tanto torna la scimmia per un nuovo acquisto....ma quello è un difetto genetico
 
Però, oggettivamente, del coltello non ne ho mai avuto una necessità così grande da dire..... morivo senza e penso come me tanti altri, poi, ripeto io lo porto a prescindere. In base a questo non "vedo" mosche bianche se uno non vuole portarselo.

Ciao :si:, Gianluca
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Ho sentito più la mancanza di un segaccio che di un coltellone.

Il fatto è che non potendo portare il coltello in cintura se passeggio per la città o se vado al centro commerciale, è chiaro che l'unico momento per farlo è in escursione :biggrin:

Riguardo alle mosche bianche che non lo portano, quelle che girano con me sanno che ce l'ho io per cui se serve, c'è, senza sobbarcarsi (loro) di portare un peso supplementare di 300 e passa grammi...
 
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Ho sentito più la mancanza di un segaccio che di un coltellone.

Il fatto è che non potendo portare il coltello in cintura se passeggio per la città o se vado al centro commerciale, è chiaro che l'unico momento per farlo è in escursione :biggrin:

Riguardo alle mosche bianche che non lo portano, quelle che girano con me sanno che ce l'ho io per cui se serve, c'è, senza sobbarcarsi (loro) di portare un peso supplementare di 300 e passa grammi...
Kit minimale mio seghetto e folder robustissimo.
IHMO serve più il seghetto che la lama ma in certi casi che non vorresti mai.. E possono presentarsi anche mai.. Serve per forza proprio la lama
 
L'altro giorno mi metto in giardino ad affilare i 2 ferri che ho usato ed il mio vicino vede e naturalmente chiede cosa sto facendo :biggrin:
Lui lavora sulle navi da crociera (ben distante dai sentieri di montagna) e quando vede il mio Mora mi fa: :sulla nave c'è più di un operaio scandinavo che gira 24 ore al giorno con un coltello simile alla cintura, non ho mai capito perché "
:lol::lol::lol:
È una malattia più diffusa di quel che sembra
 
L'altro giorno mi metto in giardino ad affilare i 2 ferri che ho usato ed il mio vicino vede e naturalmente chiede cosa sto facendo :biggrin:
Lui lavora sulle navi da crociera (ben distante dai sentieri di montagna) e quando vede il mio Mora mi fa: :sulla nave c'è più di un operaio scandinavo che gira 24 ore al giorno con un coltello simile alla cintura, non ho mai capito perché "
:lol::lol::lol:
È una malattia più diffusa di quel che sembra
:rofl: :rofl:
 
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Ho sentito più la mancanza di un segaccio che di un coltellone.

Il fatto è che non potendo portare il coltello in cintura se passeggio per la città o se vado al centro commerciale, è chiaro che l'unico momento per farlo è in escursione :biggrin:

Riguardo alle mosche bianche che non lo portano, quelle che girano con me sanno che ce l'ho io per cui se serve, c'è, senza sobbarcarsi (loro) di portare un peso supplementare di 300 e passa grammi...
Poi un multiruolo sarebbe il top. Ce l ho il leatherneck ma non lo so cioè ciò paura di farmi male .. Pesa.. Il seghetto lo porto comunque.. Poi si capisce con una spada hai un potenziale di fuoco ivi inclusa difesa personale o di un un gruppetto, con una lama buona di 10 cm un altro, ma è sempre meglio che niente.

Se poi parliamo di vero survival è ovvio che è meglio il multiruolo ma IHMO
Il coltello è solo un tassello, ti ci ritrovi non è che vai a cercartelo può non capitarti MAI e dulcis in fundo se non hai fatto test prima non è detto che un coltellone ti serva a granche cioè hai mai fatto un rifugio ?hai mai cacciato? Son robe alla rambo.. Uno che non improvvisava era addestrato. Nessuno improvvisa certe cose.
 
Piccola nota psicologica: L'occidentale medio a più paura di un coltello che di una arma da fuoco. Lo sapevate?
Bravo @Mystic vorrei avere il permesso per fare un esperimento senza essere arrestato girare con un coltellaccio alla cinta e riprovarci con una pistola finta identica a una vera ben in vista infilata nei pantaloni in centro città . Scommetto che nel primo caso la gente da più di matto nel secondo magari molti si incupiscono alcuni scappano altri pensano che sono un poliziotto in borghese.
Comunque forse in Scandinavia non è come qua.
Poi gioco forza già a più di 1m una pistola è infinitamente piu pericolosa di un coltellaccio. Eppure
 
Piccola nota psicologica: L'occidentale medio a più paura di un coltello che di una arma da fuoco. Lo sapevate?
salute ,si ma secondo me è solo perchè meno una cosa fa rumore più è probabile che venga usata oltre alla facile reperibilità parlando di coltelli , tuttavia concordo con SIRYO
 
Piccola nota psicologica: L'occidentale medio a più paura di un coltello che di una arma da fuoco. Lo sapevate?
aggiungo anche che in ambito giudiziario un'aggressione con coltello è spesso valutata più grave di un colpo d'arma da fuoco. Questo perchè c'è il quasi inevitabile contatto fisico e l'affondo della lama. Inoltre richiede più determinazione e dura più tempo. In pratica... pare si ritenga che l'azione con il coltello è più espressione di volontà di annientare l'avversario, rispetto a tirare un grilletto.

sinceramente non so se l'uomo della strada possa convididere questa pippa mentale dei giuristi o pensi semplicemente " farebbero meglio a bere una birra in più invece di sparar cag..." . Ma forse invece han ragione .
 
mi è rimasto in canna questo messaggio, ma aggiungo anche un commento a IndianaJones2, per una volta sono d'accordo con i Giudici.

Piccola nota psicologica: L'occidentale medio a più paura di un coltello che di una arma da fuoco. Lo sapevate?
Disponibilità, occultabilità, grande determinazione e forza nell'utilizzo, quindi capacità di grande violenza da parte di chi lo utilizza, possibilità di far male anche in mezzo alla folla senza destare sospetti e quindi riducendo le possibilità di reazione da parte di terzi, mi sembra che ce ne sia a basta di spiegazioni
 
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aggiungo anche che in ambito giudiziario un'aggressione con coltello è spesso valutata più grave di un colpo d'arma da fuoco. Questo perchè c'è il quasi inevitabile contatto fisico e l'affondo della lama. Inoltre richiede più determinazione e dura più tempo. In pratica... pare si ritenga che l'azione con il coltello è più espressione di volontà di annientare l'avversario, rispetto a tirare un grilletto.

sinceramente non so se l'uomo della strada possa convididere questa pippa mentale dei giuristi o pensi semplicemente " farebbero meglio a bere una birra in più invece di sparar cag..." . Ma forse invece han ragione .
E la realtà è più complessa di quella che sembra il fatto che un coltello non sia un arma e la pistola si e serva un porto d armi, non cambia molto il fatto di quanto sia difficile definire leggitima difesa
Uno mi aggredisce non è armato e non è un colosso o esperto di arti marziali cioè posso difendermi a mani nude invece mi difendo con uno strumento coltello o pistola e lo ammazzo sicuro non mi riconoscono leggittima difesa.
Un gruppo aggredisce me e la mi a compagna immobilizza me e stanno per stuprare lei io pero ho un coltello e ammazzo tutti. Stupro contro pluriomicidio è legittima difesa?
Poi a parita di condizioni col coltello viene valutata maggiore violenza e determinazione che premere un grilletto giusto sbagliato? bu
Comunque il rovescio della medaglia sulla paura della gente dei coltelli l ha mostrato in maniera chiara @olasvadas che quoto.
 
sinceramente non so se l'uomo della strada possa convididere questa pippa mentale dei giuristi o pensi semplicemente " farebbero meglio a bere una birra in più invece di sparar cag..." . Ma forse invece han ragione
I giuristi ed i giudici dicono, a momenti alterni, sia una cosa sia l'esatto contrario.

Nel mio lavoro è capitato che, in merito ad un certo argomento sulle gare d'appalto, una sentenza della cassazione dicesse una cosa che era a noi favorevole, quindi accolta con soddisfazione.
Salvo che a brevissimo (mi pare addirittura il giorno dopo...) altra sezione della cassazione dicesse esattamente l'opposto.

Basti vedere i tre gradi di giudizio con sentenze, a volte, COMPLETAMENTE RIBALTATE: da colpevole con ergastolo in prima battuta ad assolto per non aver commesso il fatto...
 
Per carità di Dio, WB, ti credo, ma in generale mi sembra che, tutto sommato, il fatto che in ambito giudiziario un'aggressione con coltello sia valutata più grave di un colpo d'arma da fuoco sia un concetto ed una linea giudiziaria abbastanza presente, ripeto correttamente secondo me.

Poi la Cassazione, correggimi se erro, io non faccio il legale nella vita e non ho studi di legge alle spalle, la Cassazione dicevo non giudica più l'imputato, ma giudica se l'attività dei colleghi di primo e secondo grado è stata, seguendo le procedure, corretta, valutando anche se le sentenze sono correttamente scritte e legalmente motivate.
 
I giuristi ed i giudici dicono, a momenti alterni, sia una cosa sia l'esatto contrario.

Nel mio lavoro è capitato che, in merito ad un certo argomento sulle gare d'appalto, una sentenza della cassazione dicesse una cosa che era a noi favorevole, quindi accolta con soddisfazione.
Salvo che a brevissimo (mi pare addirittura il giorno dopo...) altra sezione della cassazione dicesse esattamente l'opposto.

Basti vedere i tre gradi di giudizio con sentenze, a volte, COMPLETAMENTE RIBALTATE: da colpevole con ergastolo in prima battuta ad assolto per non aver commesso il fatto...
La legge penale è spesso poco chiara quindi va interpretata quindi dipende dalla mente (valori etici sensibilità ecc) del giudice della corte di cassazione ..) che dipende dalla persona.
Per me è ovvio che se uno mi entra in casa di notte (ed è chiaro che non è un morto di fame che supplica cibo o uno che sta crepando e gli serve solo un telefono e chiamare un ambulanza) cosa so se è armato?cosa so se vuole solo (si fa per dire)rapinarmi o fare del male a me o ai miei cari? Dovrei stare li a pensare di chiamare i carabinieri tempo che arrivino 10 o 20 minuti quello puo essere uno armato cge mi fa fuori la famiglia. E io non dovrei difendermi con un coltello una pistola quello che ho? Eppure sono convinto che un caso del genere potrei essere giudicato innocente o rinviato a giudizio a interpretazione di legge.
 
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Per carità di Dio, WB, ti credo, ma in generale mi sembra che, tutto sommato, sia un concetto ed una linea giudiziaria abbastanza presente, ripeto correttamente secondo me.

Poi la Cassazione, correggimi se erro, io non faccio il legale nella vita e non ho studi di legge alle spalle, la Cassazione dicevo non giudica più l'imputato, ma giudica se l'attività dei colleghi di primo e secondo grado è stata, seguendo le procedure, corretta, valutando anche se le sentenze sono correttamente scritte e legalmente motivate.
Esatto, la Cassazione cassa, ossia valuta gli errori procedurali per eliminarli, cassarli. E da quanti ne cassa, c'è da preoccuparsi...
A volte si devono perfino rifare i processi...

Da quando, per lavoro, sono diventato legale rappresentante e sono più a contatto di prima con avvocati&Co, mi si sta aprendo un mondo che Dio me ne scampi.
 
Va bhè siamo :offtopic: e andiamo ultra :offtopic:

Personalmente non entro in merito a cosa un cittadino medio valuti più pericoloso perché non sapendo da dove, e soprattutto come, nasce questa valutazione diviene difficile fare delle considerazioni, quello che posso dire è che se dovessi trovarmi davanti ad un malintenzionato con un coltello (puntato verso di me) gli dò il portafoglio, se mi trovo davanti uno con la pistola (puntata verso di me) gli dò il portafoglio, il codice del bancomat, la password di avventurosamente e se vuole anche le scarpe ...... se invece devo dire chi mi crea più preoccupazione nel semplice "vedere", non interagire, io quà lui a 500 metri, allora effettivamente chi ha un coltello mi lascia più perplesso soprattutto in piazza navona, discorso completamente diverso se siamo in un rifugio a 2000 mt, questo perché ci possono essere persone che sono giustificate a girare armate ma non c'è ne sono di girare "con coltello".

Non ho idea se la giurisprudenza consideri meno aggravante il coltello rispetto alla pistola, ne dubito fortemente ma tutto è possibile, perché ne dubito ? Perché avere un coltello è banale, talmente semplice che non è più che una dotazione "standard", avere un'arma non è così banale bisogna dedicarci decisamente di più per averne una e se uno se la porta non è di certo per tagliare un cordino, il suo uso è univoco, non è un ferma carte è un'arma. Quando si contesta un reato "a mano armata" ci si immagina un arma e nell'immaginario comune per arma si intende una pistola e non un coltello anche se, a livello legislativo, possono essere la stessa cosa.

Anche il concetto di "contatto fisico" di un coltello non è diverso dalla consapevolezza che se premo un grilletto il risultato sia decisamente più "immaginabile".

L'occultabilità, o semplicemente il "porto" meno palese, non è necessariamente un aggravante rispetto ad un arma da fuoco, nessuno porta un "arma", illegalmente, in modo palese ed occultare un coltello non è più facile che occultare un arma da fuoco (in linea di principio, certo una .44 Magnum da 12" è più difficile che un coltello a scatto, ma basta "arrangiarsi").

Quanto all'uso in mezzo "alla gente" distinguerei fra la "finzione" e la realtà, certo una "stilettata" la si può dare anche in piazza navona senza lo stesso scalpore che un colpo in testa da 10 metri con tanto di "richiamo" alla vittima...... ma quanti sono i delitti che avvengono così ? con il malvivente che si avvicina e accoltella senza farsi notare ?...... non arrischio percentuali ma sta bene in un film di 007.

Detto questo, proprio perché ritengo che sia più semplice avere un coltello, usarlo o non usarlo è indifferente, rispetto ad un arma da fuoco ritengo che i giudici equiparino i due "strumenti" e non facciano distinzione più che considerare uno meno, o più, degno delle aggravanti.

Ciao :si:, Gianluca

PS.:....... quanto meno mi auspico che non facciano distinzione fra una rivoltella ed un opinel, poi, purtroppo in Italia ogni caso è a sè per cui tutto è possibile ma come "linee" guida spero di no.
 
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Gianluca, dissento. Intendo dire che comunque, anche grazie alle leggi sulle armi, i reati con armi da fuoco sono percentualmente parlando pochi, in Italia, quell'incontro mezzi alternativi, coltelli, martelli etc etc, moltissimi. Basta guardare la cronaca. Forse c'entra anche questo.
 

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