Ciao! Cercherò di risponderti “in economia” e senza troppi tecnicismipremesso che io sono sempre stato un grezzone al "prendi, taglia, butta nello zaino e via, e se serve fai riaffilare", vorrei chiedere 3 cose da niubbo:
1)su alcuni coltelli c'e' scritto di metterci olio prima di metterli via. che olio va messo?
2)ho un simil manaresso e un coso simile senza fodero ne' guaina di protezione. cosa posso usare per coprire la lama? (non mi ricordo neanche come si chiama la plastica a v che danno con certi coltelli)
3)alcuni coltellacci hanno una serie di incavi ad u sul dorso, che beeep sono???
si ok, vado a sotterrarmi![]()
1) serve soprattutto per le lame carboniose (che tendono ad arrugginire), con gli inox non serve sinceramente. Usa un olio minerale qualunque, il WD40 (e simili) vanno benissimo, non inzuppare la lama, basta una passata con un dischetto struccante o della banale carta igienica leggermente imbevuta
2) puoi scaldare della plastica qualunque con una pistola termica (con un phon fai fatica), oppure con un bruciatore a gas: si ammorbidisce e lo plasmi come ti pare. La canalina da elettricista va benissimo, ma se la lama è grossa ti conviene passare ai tubi da idraulico arancioni (ci sono di tutte le misure)
3) se intendi la parte dietro la lama ma prima dell’impugnatura, ci metti l’indice. ti consente una presa avanzata del coltello per lavori di “precisione”
Comunque non c’è da vergognarsi a utilizzare strumenti poco costosi (purché siano sicuri): ti diverti e puoi fare quasi le stesse cose sia con coltelli da 5€ (penso proprio al Crivit della LIDL) sia con coltelli da centinaia di euro




Ottimo! Così imparo dai migliori!