pasta e cipolla

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Derrick

Guest
Non c'è una ricetta per le cose banali ;)

Butta la pasta in acqua bollente, la cuoci.
Mentre la pasta cuoce, metti le cipolle (o il tonno, o l'aglio, o le acciughe, o le melanzane, o le zucchine, e/o le carote, e/o il sedano, o il radicchio, o la zucca, insomma, quello che c'è in frigofero) in una padella dove hai portato un po' di olio raffinato (non vergine) in temperatura, e soffriggi un po' (quanto soffriggi dipende dai gusti, e da quanto hai tagliato la verdura sottile o spessa).
A questo punto o scoli la pasta e unisci il soffritto oppure, variante, scoli la pasta, la butti in padella, le fai fare due salti.
Personalmente ritengo il pomodoro obbligatorio ovunque vi sia pasta. Lo aggiungo nella padella dopo il soffritto per farlo stringere un po' (nel mio caso o è passata o è pomodoro in barattolo, ma un bravo cuoco mette il pomodoro fresco) senza levare la cipolla. In pratica il pomodoro va fra soffritto e la pasta. Se lo metti prima anziché fare le cipolle soffritte le fai lesse, se lo fai dopo non hai tempo di farlo stringere e ti rimane troppo acquoso, ma anche lì si va a gusti.
Se ritieni il soffritto poco salutare fai le cipolle sempre a pezzettini, le cuoci al microonde e dai loro giusto un minimo di ripassata in padella assieme all'olio e alla pasta.

Comunque il consiglio è di non badare alle ricette. Pasta e verdura funziona con qualsiasi cosa. La nonna non ne sa più di te ;)
 
Ultima modifica di un moderatore:
Ma inventa no... la cucina e' sperimentazione...
Metti un po' di buon olio a scaldare, ci soffriggi le cipolle, un po' di peperoncino... un pizzico di sale... :) ;)
Aggiungerei spolverata di pecorino!
Ma inventa no... la cucina e' sperimentazione...
Metti un po' di buon olio a scaldare, ci soffriggi le cipolle, un po' di peperoncino... un pizzico di sale... :) ;)
 
Allora per essere precisi: usare possibilmente cipolle rosse che sono un pò più dolci, a seconda delle dimensioni tagliarle in quattro- sei pezzi, farle soffriggere e volendo sfumare con mezzo bicchiere di Tavernello bianco,quando sono appassite ma non sbruciacchiate aggiungere pomodori pelati.Quando il tutto a perso la maggior parte di liquidi e ha assunto la consistenza di una salsa (il brodo primordiale!) aggiungere direttamente nella padella gli spaghetti presalati e lasciati un pò al dente così che terminino la cottura nella padella. A cottura ultimata e fuoco spento catafotterci (montalbano dixit) dentro una quantità vergognosa di pecorino mucinando (girando) accuratamente il tutto. Se si usa il pecorino non usare il peperoncino...secondo me.Buona Domenica a tutti.
 
Personalmente ritengo il pomodoro obbligatorio ovunque vi sia pasta. Lo aggiungo nella padella dopo il soffritto
aggiungere pomodori pelati.
Sì ma così non sarà prevalente il sapore del pomodoro ? Non che sia "un male", anzi :), però non è "pasta e cipolle" ;) ..... opinione personale

Se vuoi risaltare la cipolla, o hai solo la cipolla, o vuoi usare sostanzialmente la cipolla, secondo me, poi la cucina è sperimentazione, è quello di associarla all'aceto balsamico, al parmigiano o al brodo vegetale. Secondo i miei gusti per cui tranquillamente opinabile.

Cipolle di tropea, soffrite e sfumate con un po' di brodo, qualche goccia di aceto balsamico, al tutto ci salti la pasta, al limite del basilico e olio evo a crudo.

Cipolle bianche, soffritte con dell'aglio, ma non è indispensabile, vino bianco a sfumare, pan grattato grossolano (per dare croccantezza), giro di parmigiano e pasta saltata.

Burro, cipolla sottile, farla sudare, spolverata di farina, brodo, cottura lenta, pasta corta, parmigiano.

Io cominciarei così :)

Ciao :si:, Gianluca
 
grazie dei suggerimenti, io veramente cercavo un ricetta leggera e veloce tipo olio aglio peperoncino ,non vorrei creare una arma chimica batteriologica nucleare indigeribile, ne ho trovate diverse in rete ma credo siano indigeribili alcune dicono di sfumare la cipolla col vino altre di addolcirla col burro o col latte, comunque grazie faro qualche esperimento usando i vostri preziosi suggerimenti grazie
 
Sì ma così non sarà prevalente il sapore del pomodoro ? Non che sia "un male", anzi :), però non è "pasta e cipolle" ;) ..... opinione personale

Se vuoi risaltare la cipolla, o hai solo la cipolla, o vuoi usare sostanzialmente la cipolla, secondo me, poi la cucina è sperimentazione, è quello di associarla all'aceto balsamico, al parmigiano o al brodo vegetale. Secondo i miei gusti per cui tranquillamente opinabile.

Cipolle di tropea, soffrite e sfumate con un po' di brodo, qualche goccia di aceto balsamico, al tutto ci salti la pasta, al limite del basilico e olio evo a crudo.

Cipolle bianche, soffritte con dell'aglio, ma non è indispensabile, vino bianco a sfumare, pan grattato grossolano (per dare croccantezza), giro di parmigiano e pasta saltata.

Burro, cipolla sottile, farla sudare, spolverata di farina, brodo, cottura lenta, pasta corta, parmigiano.

Io cominciarei così :)

Ciao :si:, Gianluca
Oilà!! Quante stelle hai ?:si:
 
grazie dei suggerimenti, io veramente cercavo un ricetta leggera e veloce tipo olio aglio peperoncino ,non vorrei creare una arma chimica batteriologica nucleare indigeribile, ne ho trovate diverse in rete ma credo siano indigeribili alcune dicono di sfumare la cipolla col vino altre di addolcirla col burro o col latte, comunque grazie faro qualche esperimento usando i vostri preziosi suggerimenti grazie
La cipolla, se togliamo il "retro" odore, è magnifica :), lo sò che non è facilmente proponibile, o fattibile, ma prova a prendere della cipolla di tropea, tagliela sottile, mettila in acqua fredda per sei ore in frigo e cambia l'acqua una volta, pane morbido tipo l'arabo o leggermente croccante fuori e morbido dentro. Condisci la cipolla, dopo averla scolata :), con olio evo, sale, pepe e qualche goccia di aceto balsamico, farciscici il panino e ..... buon appetito :)

Non è un panino da mangiare la sera prima di andare a fare un colloquio di lavoro o di conquistare l'amata ...... ma vale la pena :)
Oilà!! Quante stelle hai ?:si:
Stelle non sò :) ..... valgono anche i chili in più ? :biggrin:

Ciao :si:, Gianluca
 
grazie dei preziosie gustosi suggerimenti se mi permettete vorrei aggiungere alcune ricette che ho copiato da un manuale di cucina alcune le ho collaudate fatemi sapere se sono di Vostro gradimento:

BUCATINI CON SALSA DI CIPOLLE:

PER 6 PERSONE:

1. 500 G DI BUCATINI

2. 5 BELLE CIPOLLE

3. OLIO

4. BURRO

5. PARMIGIANO

6. PEPE

7. SALE ( TIMO. MAGGIORANA,GROVIERA)

PREPARAZIONE:

pulire le cipolle e togliete le foglie esterne; tagliatele sottili, mettetele a cuocere a fuoco molto basso, in un tegame con poco olio, tanto che pero arrivi a bagnarle tutte, con un pizzico di sale e uno di pepe. Bisogna che la cipolla resti bianca e arrivi quasi a disfarsi, mentre sul fondo del tegame si formerà un sugo denso e saporito. Quando la cipolla è quasi pronta lessate i bucatini al dente scolateli accuratamente,passateli in una zuppiera , mescolateli con pochissimo burro e parmigiano , poi unite tutta la cipolla

pasta ca muddica calabrese

per 6 persone:

ingredienti:

1. 500 g di pasta lunga

2. 6 cucchiai di olio di oliva

3. 150 g di pane secco

4. Aglio, prezzemolo,sale pepe

Preparazione:

scaldare l’olio, con uno o due spicchi d’aglio schiacciati, poi si toglieranno, ; poi buttarci dentro il pane secco, pestato in modo che le briciole restino consistenti, e farlo tostare, senza che diventi nero e bruciato aggiustarlo di sale e pepe,con questa salsa si condisce la pasta, si puo aggiungere un soffritto con olio e polpa di acciughe con prezzemolo senza pomodoro, prima si agggiunge la salsa di mollica e poi quella di acciughe dissalate

2 versione pasta e cipolla collaudata da me

Ingredienti:

1. 1 cipolla

2. 1 spicchio d’aglio

3. Pangrattato

4. Olio evo

5. Sale pepe origano

6. 200g pasta

Procedimento:

in padella scaldare in un filo d’olio la cipolla e l’aglio tritati grossolanamente, aggiungere pepe e origano in gran quantità. Stufare poi per circa 10 minuti aggiungendo acqua quanto basta . a parte scaldare il pan grattato in un filo d’olio e salare leggermente. Quando la pasta è al dente scolare e versarla nella padella con la cipolla. Servire aggiungendo pangrattato.

fatemi sapere cosa ne pensate, grazie per i suggerimenti alla prossima
 
D

Derrick

Guest
In padella eviterei l'olio vergine. Contiene una percentuale di acqua e di proteine, e raggiunge prima il punto di fumo, oltre il quale cominciano a prodursi sostanze tossiche e cancerogene.
L'olio raffinato (cioè quello al quale è stata levata la componente di acqua e di proteine) è quello che viene venduto come "olio" senz'altro: olio d'oliva, di mais, di palma, di girasole ecc e va bene per cucinare.
Tieni presente che in una frittura ben fatta si sta sui 160° (frittura lunga di pezzi grossi) o 180° (frittura rapida di pezzi piccoli). In padella sul bordo padella si raggiungono facilmente i 220° e oltre.
Meglio ancora usare l'olio "da frittura": in genere è una miscela di olio di palma (che costa), e di olio di girasole. Poi dipende anche dai gusti: l'olio di girasole ha un sapore diverso da quello di arachide, di soia ecc.

Provate a eliminare l'olio extra vergine dalla cucina e vedrete che sarà tutto più leggero. Poi l'olio crudo sulla pasta naturalmente sarà buon extra vergine (italiano e biologico, se deve essere buono e salutare).

Il sale va bandito in saecula saeculorum da qualsiasi piatto.
 
Il punto di fumo dipende da molti fattori fra cui anche, riferendosi all'olio di oliva, al tipo di oliva utilizzata.

Spesso le tabelle dei punti di fumo sono in contrasto fra di loro, molte invece esprimono un range più che un valore assoluto.

Però quì non parliamo di friggere nulla ma al limite soffriggere la cipolla, e questo avviene, o dovrebbe, a temperature più basse della frittura e con una quantità di grasso/olii molto più bassa tant'è che se si alza troppo la temperatura, provocando di conseguenza l'evaporazione dell'acqua più velocemente, si aggiunge del liquido proprio per continuare a cuocere a temperature non troppo alte.

Se si vuole evitare di porsi problemi di punti di fumo si può sempre, per il solo soffritto, sostituire l'olio con l'acqua e aggiungerlo, l'olio evo, solo verso la fine, il risultato sarà sovrapponibile anche se più lungo come tempi (almeno secondo i miei gusti).

Per friggere raramente uso l'olio evo perché insaporisce troppo la frittura ma dipende, in alcuni casi posso usare anche il burro chiarificato per friggere se voglio dare un sapore che non otterrei da un olio più neutro come uno di semi.

Per soffriggere, invece, spesso l'olio evo, spesso il burro chiarificato, spesso la margarina praticamente mai l'olio di semi.

Poi ognuno è libero di pensarla come vuole :) ..... non vendo burro ne olio ne insegno cucina.

Ciao :si:, Gianluca
 
vero, il punto di fumo è più una chimera che un dato esatto e sono d'accordo anche sul discorso soffriggere vs friggere.
c'è da dire però che l'olio evo è un prodotto di cui salvo sofisticazione si sa la provenienza e il metodo utilizzato per ottenerlo, gli altri no. è per questo che in genere lo preferisco per tutte le preparazioni tranne appunto le fritture dove sono frenato dal costo e dalla quantità (mi sembra di sprecarlo)... fritture che comunque cerco di limitare al massimo.
in generale un olio che ha sempre un punto di fumo elevato in tutte le varie classifiche è quello di arachide che per me è un buon compromesso.
sul resto veramente non si sa niente, e gli oli da frittura generici non ci penso proprio ad usarli proprio perché non posso sapere come sono fatti... il che non significa che sono peggio ma che semplicemente non lo so.
durante carnevale in pasticceria ho visto usare olio di palma bifrazionato, quindi teoricamente olio specifico per friggere di ottima qualità, che però dava pessimi risultati.
allora per me meglio usare un olio conosciuto, di cui si sanno i risultati e i limiti piuttosto d'altro
 
io usavo olio di semi poi qualcuno mi ha detto che per le caratteristiche delle sue molecole lo strutto non penetra negli alimenti, io ho provato friggendo patate e dolci di carnevale e sono risultai ottimi
 
una cosa positiva dell'evo nella frittura è la stabilità, cosa che mi disse anni fa uno studente di biologia che aveva fatto delle prove dirette... poi certamente la prove in laboratorio in ambiente controllato sono diverse dalla realtà ma insomma meglio che niente.
 
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