Patriot Manly

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Ne parlano bene, qualcuno lo conosce o ce l'ha? mi ricorda un po' l'S1 della fallkniven come forma di lama.
 
Il coltello della foto non l'ho mai visto dal vivo.
In compenso ho visionato un chiudibile della Manly, dell'amico @SulFiloDelRasoio
Coltello semplice ma costruito bene. Robusto. Promosso!

Tornando al fisso, ha tutte le carte in regola per essere un buon prodotto. Come misure e materiali.
Bisognerebbe solo capire se è temprato nella maniera corretta. E qui bisogna cercare sul web qualche recensione affidabile.
 
Ciao, io ce l'ho!
Ho ma versione in D2 da qualche anno
Per quello che posso dire mi ci trovo bene, ma avendo solo un mora carbonioso non ho modo di fare tanti paragoni...
Per 45 euro (non so quando costi ora) secondo me ne vale la pena!
I DBK ne hanno parlato bene su YouTube qualche anno fa, e poi di nuovo recentemente lamentandosi della tenuta del filo del modello in CPM-154
 
Come accennato da Rocky, possiedo da poco il Manly Wasp in CPM S90V e taglia che è una meraviglia grazie anche alle geometrie acute della lama, 2.7mm alla spina e 0.5 circa all'inizio del bisello secondario (flat).
Ovviamente vi ho già messo mano per affinarlo, tagliava bene sin da subito grazie anche alla geometria ma risultava un po' "ruvido" al taglio. A differenza di altre lame più spesse dietro al filo, riesco a sezionare anche certi materiali, come semilavorati in plastica o tagliare in due una mela senza l'effetto "spacco", che rovinerebbe il pezzo. È un po' come avere un Opinel sotto steroidi, per via dell'acciaio.
Non ho ancora avuto il piacere di avere in mano il Patriot ma mi sembra che la lama sia allineata come filosofia a quella del Wasp, peak e comrade. Lame votate al taglio, che poi è quello che dovrebbe fare un coltello, soprattutto di dimensioni contenute (sotto i 12-15cm di lama). Se usato come coltello, penso possa dare molte soddisfazioni, peccato solo non sia disponibile una versione in S90V del Patriot, probabilmente giudicato poco tenace. Nel corso degli anni mi sembra abbiano anche aggiornato il fodero in kydex, ora dotato di un sistema di aggancio più furbo, reversibile per mancini e per il porto in orizzontale (e scusate se è poco). A circa 50€ penso possa essere un valido coltello, nella versione D2, con l'unica incognita della facilità di riaffulatura (non ho molta esperienza con questo acciaio e sicuramente dipende anche dal TT che ha ricevuto), prima o poi penso me ne procurerò uno perché mi incuriosisce molto.
 
Dunque, oggi il Patriot va a circa 80 euro, Impulso, grazie per la segnalazione, @Al c'è ho visto di peggio, tipo immanicare dei coltellli con codolo ampiamente scheletrato, quindi direi che non dovrebbe risentirne particolarmente. Poi magari vengo smentito in quattro e quatrotto, ma vabbé.
 
"Codolo pieno" in realtà moltissimi hanno cordoli scheletrati, per alleggerire e non spostare troppo il bilanciamento verso il manico. Difatti non avrebbero sminuiti gli hidden e rat-tail tang, soprattutto se di dimensioni generose e lunghi tutto o quasi il manico, anche perché spesso privi di fori o scanalature e con sezione maggiore proprio dove serve, in prossimità della lama.
Premesso questo, un foro in prossimità della fine del manico non comporta problemi, personalmente eviterei fori in prossimità dell'elsa, la zona prima della lama, che è anche quella più sollecitata a flessione e quindi prona a rotture. Questo discorso però acquisisce valori per coltelli di grandi dimensioni, dove l'uso è più pesante e in caso di chopping o batoning o leve, il braccio di leva con cui si esercita la flessione su quella porzione di lama è maggiore. Su lame piccole e per uso leggero non mi porrei minimamente il problema, a patto che l'acciaio non abbia problemi (inclusioni, cricche, cattivo TT).
 
Ultima modifica:
Non ho ancora avuto il piacere di avere in mano il Patriot ma mi sembra che la lama sia allineata come filosofia a quella del Wasp, peak e comrade. Lame votate al taglio, che poi è quello che dovrebbe fare un coltello, soprattutto di dimensioni contenute (sotto i 12-15cm di lama). Se usato come coltello, penso possa dare molte soddisfazioni,
I 4 mm di lama del patriot devo dire che nel taglio puro si sentono tutti
Su frutta verdura tende a "spaccare", nel bene e nel male della cosa. Però non ho cambiato la geometria del filo rispetto a quello originario (anche perchè non ne sarei capace)
Nel corso degli anni mi sembra abbiano anche aggiornato il fodero in kydex, ora dotato di un sistema di aggancio più furbo, reversibile per mancini e per il porto in orizzontale (e scusate se è poco).
Questo è un grande punto a favore: il vecchio fodero non era reversibile (e per quanto non sia mancino a volte mi avrebbe fatto comodo). Spero anche abbiano cambiato la posizione dei fori perchè non erano "standard" e applicargli altri agganci (tipo il techlock, o una piastra girevole) è una mezza impresa.
A circa 50€ penso possa essere un valido coltello, nella versione D2, con l'unica incognita della facilità di riaffulatura (non ho molta esperienza con questo acciaio e sicuramente dipende anche dal TT che ha ricevuto), prima o poi penso me ne procurerò uno perché mi incuriosisce molto.
L'unica cosa che posso dire è che io lo riaffilo con una piccola DC3 e una cote da ferramenta, e riesco a portarlo ad un livello per me soddisfacente senza grosse difficoltà (non mi interessa che spacchino il capello e tanto sarei in grado di portarli a quel livello di affilatura)

Per la resistenza del coltello a me non ha mai dato problemi: ci ho battuto e ribattuto sopra per il batoning (tant'è che il manico in g10 si è un po' rovinato) ma nessun problema sulla robustezza.
 
"Codolo pieno" in realtà moltissimi hanno cordoli scheletrati, per alleggerire e non spostare troppo il bilanciamento verso il manico. Difatti non avrebbero sminuiti gli hidden e rat-tail tang, soprattutto se di dimensioni generose e lunghi tutto o quasi il manico, anche perché spesso privi di fori o scanalature e con sezione maggiore proprio dove serve, in prossimità della lama.
Premesso questo, un foro in prossimità della fine del manico non comporta problemi, personalmente eviterei fori in prossimità dell'elsa, la zona prima della lama, che è anche quella più sollecitata a flessione e quindi prona a rotture. Questo discorso però acquisisce valori per coltelli di grandi dimensioni, dove l'uso è più pesante e in caso di chopping o batoning o leve, il braccio di leva con cui si esercita la flessione su quella porzione di lama è maggiore. Su lame piccole e per uso leggero non mi porrei minimamente il problema, a patto che l'acciaio non abbia problemi (inclusioni, cricche, cattivo TT).
In pratica si torna sempre ad un discorso controverso ossia: a che cosa serve il coltello o i coltelli (io propendo per "i coltelli"). Il coltello, per chopping o batoning, imho, andrebbe evitato come la peste bubbonica, ma, ripeto, IMVHO, c'è di meglio. Non mi ricordo più come si chiama, c'è una serie di bellissimi documentari sulla vita della gente lungo, vadiventi do a memoria, lo Yenissey. uno di questi è un cacciatore di pellicce professionista, una delle prime cose che fa quando esce è mettersi in cintura l'accetta. Ci sarà un motivo, o no?
Poi che si possa lavorare anche con un coltello, per carità, non ci piove, salvo rischiare che diventi "inutile" perchè lo si è rovinato.
 
Ultima modifica:
Ringrazio tutti per le risposte :). Comunque se il buco non ha nessuna funzione essenziale, pur non compromettendo la normale robustezza e funzionalità di taglio del coltello, non lo acquisterei. Non mi va tra l'altro di pagare (anche un buco ha i suoi costi di lavorazione) qualcosa di inutile e che addirittura indebolisce la struttura sia pure per usi estremi (non dimentichiamoci dell'imprevisto). Ovviamente se poi una cosa piace lungi da me sindacare, ho anche io un sacco di oggetti presi solo perchè mi piacevano:wub:
 
Ringrazio tutti per le risposte :). Comunque se il buco non ha nessuna funzione essenziale, pur non compromettendo la normale robustezza e funzionalità di taglio del coltello, non lo acquisterei. Non mi va tra l'altro di pagare (anche un buco ha i suoi costi di lavorazione) qualcosa di inutile e che addirittura indebolisce la struttura sia pure per usi estremi (non dimentichiamoci dell'imprevisto). Ovviamente se poi una cosa piace lungi da me sindacare, ho anche io un sacco di oggetti presi solo perchè mi piacevano:wub:

I buchi servono a qualcosa, se li fanno! :biggrin:

Ci si fanno passare dei cordini per fare delle dragonne o per inastare il coltello, sempre con dei cordini, e fare una specie di lancia :si:
 
"Codolo pieno" in realtà moltissimi hanno cordoli scheletrati, per alleggerire e non spostare troppo il bilanciamento verso il manico. Difatti non avrebbero sminuiti gli hidden e rat-tail tang, soprattutto se di dimensioni generose e lunghi tutto o quasi il manico, anche perché spesso privi di fori o scanalature e con sezione maggiore proprio dove serve, in prossimità della lama.
Premesso questo, un foro in prossimità della fine del manico non comporta problemi, personalmente eviterei fori in prossimità dell'elsa, la zona prima della lama, che è anche quella più sollecitata a flessione e quindi prona a rotture. Questo discorso però acquisisce valori per coltelli di grandi dimensioni, dove l'uso è più pesante e in caso di chopping o batoning o leve, il braccio di leva con cui si esercita la flessione su quella porzione di lama è maggiore. Su lame piccole e per uso leggero non mi porrei minimamente il problema, a patto che l'acciaio non abbia problemi (inclusioni, cricche, cattivo TT).
Concordo su tutto.
 
I buchi servono a qualcosa, se li fanno! :biggrin:

Ci si fanno passare dei cordini per fare delle dragonne o per inastare il coltello, sempre con dei cordini, e fare una specie di lancia :si:
Grazie per la risposta :)
Tuttavia non avrei sollevato nessuna osservazione se lateralmente ci fosse stato un modesto foro come in tanti altri modelli ma qui è bello centrale con un diametro che appare superiore a 1/3 della larghezza del codolo e ci passa il cordone di un frate.
Ribadisco non sono un esperto e per questo mi rivolgo agli amici del forum per capirne di più ma al momento suppongo sia una operazione estetica e di marketing, i cui costi sono compresi nel prezzo del coltello.
Poi anche l'estetica ha un valore e quindi va bene così, nient'altro da obiettare :)
 
Al c'è tutto vero quello che dici, ma quanti millimetri di acciaio ci sono tra il foro e il bordo manico? tre? quattro? se lo si usa come coltello ossia per tagliare problemi non ne avrai.

Provo a spiegare mediante un piccolo aneddoto, molti dei nostri militari affascinati dal Kukhri prima di partire non so più se in Iraq o Afganistan o dove, se lo procurarono per i fatti loro ,come coltellone da lavoro. Ma il collegamento tra lama e impugnatura è normalmente, su QUASI tutti i modelli commerciali, un Hidden tang costituito da una sorta di bacchetta in ferro dolce. E quindi? direte voi, beh, l'hanno usato per tutto anche come leva laterale, per aprire tolloni un po' ostici. Risultato: piegati e rovinati senza pietà. Una volta capito il problema credo li abbiano accantonati. Non sono da usare come leve. Questa è la verità.
Lo stesso per tutti i coltelli.
 
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