@Wombat @andreal @av250866 Non a caso ho scritto "un ambientalista sa" che è cosa ben diversa dal dire che io sia impegnato a sostenere queste idee.
Il sottotesto, almeno per quanto riguarda la decrescita, è: "ogni ambientalista sa e si guarda bene dal parlarne" proprio perché la "decrescita felice" è impopolare.
Faccio un esempio di vita poco impattante raccontando come vivevano, nei primi decenni del 1900, i miei nonni (nati nel 1899 lui e nel 1902 lei).
Le uniche cose "impattanti" erano la corrente elettrica che verosimilmente veniva prodotta da combustibili fossili (oli minerali, carbone...) e l'acqua corrente in casa.
Per il resto non avevano mezzi a motore (mio nonno andava a lavorare in bicicletta e solo dopo gli anni '50 s'è comprato una Vespa) e mia nonna era casalinga.
Non avevano il bidone dell'immondizia: non c'era nulla da buttare via!
La plastica da buttare non esisteva.
Gli abiti erano ridotti al mimimo indispensabile (avevano un vestito buono che usavano la domenica per andare alla messa) e quindi non c'era il problema di buttarli: alcuni indumenti logori poi diventavano stracci da lavoro e poi, più o meno, si disintegravano
I rifiuti organici finivano nella "buca dello stabbio", una buca nell'orto che man mano veniva riempita, ricoperta di terra, poi via una buca nuova e così si fertilizzava l'orto.
Il vetro (vino, latte, olio ecc.) veniva continuamente riciclato semplicemente lavando le bottiglie (ricordo anche io da bambino che c'era ancora il lattaio che consegnava a casa le bottiglie piene e ritirava quelle vuote).
Il legno e la carta da buttare si bruciavano nella stufa ma le case comunque d'inverno erano molto fredde (mia mamma mi ha detto che una volta, da bambina, è ghiacciata l'acqua nel bicchiere sul comodino...)
Il metallo difficilmente si buttava: le pentole si riparavano, coltelli, accette ed altri attrezzi erano praticamente eterni.
NON andavano mai in vacanza come intendiamo oggi (montagna, laghi, città d'arte, men che meno all'estero) ma noi essendo a Rimini eravamo fortunati perchè d'estate comunque si poteva andare al mare.
Come si dice: lavoro, casa e chiesa, fine.
Quindi chi volesse veramente iniziare a "decarbonizzare" la propria vita, potrebbe seguire questo esempio
E' questa la "decrescita felice" che, se fosse adottata dalla totalità dell'occidente ricco, potrebbe avere qualche effetto


